I tuoi baci sono gigli fra i cardi
gigli di fuoco
che scaldano le mie mani
e le muovono verso di te.
Profuma di natura
ciò che cerco e ciò che vuoi.
È disperso in eoni fumosi
il cuore ancestrale del piacere,
riluce come stella in limpida notte
quel desiderio che si colora
d’incontenibile esigenza.
Ghermiscimi come un’aquila a fine picchiata
lacerami con quelle gioie
che solo la carne nutrita di mente
riconosce come ambrosia vitale.
Estingui la mia attesa
e strappa la coperta dei sogni.
Parola per parola
carne per carne.



Ciao Serafinooo, ti conviene andare sul mio profilo e seguire l'ordine da li. Comunque come ti sembrano?
Mi dispiacerà molto quando avrò finito di leggere tutti i tuoi racconti. Hai una scrittura che tira subito dentro, e…
Scusa se mi intrometto ma forse è un errore del sito. Anche a me è successo, gli mandi i capitoli…
Mi piacerebbe leggerli, a che nome? Qui non si trova nulla nemmeno inserendo l'autore.
Gran racconto! Spero vorrai pubblicarne ancora.