I tuoi baci sono gigli fra i cardi
gigli di fuoco
che scaldano le mie mani
e le muovono verso di te.
Profuma di natura
ciò che cerco e ciò che vuoi.
È disperso in eoni fumosi
il cuore ancestrale del piacere,
riluce come stella in limpida notte
quel desiderio che si colora
d’incontenibile esigenza.
Ghermiscimi come un’aquila a fine picchiata
lacerami con quelle gioie
che solo la carne nutrita di mente
riconosce come ambrosia vitale.
Estingui la mia attesa
e strappa la coperta dei sogni.
Parola per parola
carne per carne.



Mi sono imbattuto in questo lungo ma bellissimo racconto di molti anno fa e, complice anche il nome, mi sono…
Sublime
crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
Mi piace molto il racconto, mi piacerebbe che si inserisse una studentessa, la peggiore della classe, e che prendesse il…
Ho letto il tuo raccondo e nn ho resisitito ma mi sono unito all'orgia prima della fine :P sul discorso…