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Oggi in banca ho fatto particolarmente presto…. non ho voglia di tornare subito in ufficio… mi guardo in giro disorientata e decido di lanciarmi in un giro di shopping clandestino… così entro nell’upim in via torino…
il negozio è quasi vuoto se non fosse per le poche e annoiate commesse che presiedono le casse chiaccherando tra di loro…
mi dirigo subito al primo piano, abbigliamento femminile…. adocchio subito un paio di articoli che potrebbero andarmi bene, scelgo la mia taglia e mi dirigo verso i camerini di prova… sono deserti!
entro in un camerino e appendo la giacca…. sto per togliermi la gonna per provarmi dei pantaloni ma sento un rumore provenire da fuori… mi affaccio incuriosita e ti vedo. Mi sorridi e mi dici che mi hai vista in strada e mi hai seguita per farmi una sorpresa… ti chiedo di aspettarmi cinque minuti e rientro nel camerino… ma poco dopo entri anche tu e prima che io possa capire o dire qualcosa inizi a baciarmi con passione…
oppongo un’iniziale resistenza ma poi mi abbandono ai tuoi baci e alle tue mani che mi accarezzano ovunque….
mi giri verso lo specchio e inizi a sbottonarmi la camicetta, poi me la sfili, sposti i miei capelli di lato ed inizi a baciarmi il collo e la schiena continuando a toccarmi… mi vengono i brividi…. il mio respiro inizia a farsi più veloce…
Mi giri verso di te… mi dai un lungo bacio umido prima di ingonocchiarti davandi a me e inizi a baciarmi il ventre mentre le tue mani percorrono le mie gambe in tutta la loro lunghezza…. ora stai cercando la cerniera della mia gonna, la slacci e me la togli lentamente baciandomi ventre, inguine ed interno cosce…. i tuoi baci risalgono fino al mio collo dove ti soffermi mentre mi togli abilmente il reggiseno…. mi fai di nuovo girare e solletichi con le dita i miei, già duri, capezzoli…. prendi le mie mani con le tue e fai in modo che le appoggi allo specchio quindi mi spingi per far aderire tutto il mio busto allo specchio freddo… ho un fremito….
in questa posizione mi sfili il tanga e così rimango in calze autoreggenti e stivali…. con le mani mi tocchi per far accrescere la mia eccitazione…. in questa posizione spingo il mio bacino verso di te… e lo sento, sento il tuo sesso pulsare e il tuo piacere crescere…
continui a toccami con le mani, finalmente ti slacci i pantaloni, abbassi leggermente i boxer e inizi a strusciarlo su di me… vuoi ancora giocare!
ok, assecondo per un pò il tuo gioco muovendomi dolcemente e spostandomi ogni tanto per non permettere il contatto… sento il tuo respiro farsi più frequente e capisco in un attimo che vuoi, finalmente, penetrarmi…
cerco di facilitarti inarcando leggermente il bacino verso l’alto e abbassando di conseguenza la schiena.. in questa posizione puoi vedermi nella mia completezza, dal dietro mentre stai per entrare in me e attraverso lo specchio che si sta appannando la dove i miei respiri si vanno facendo sempre più intensi…. finalmente trovi la mia fessura, bagnata e pronta a riceverti tutto e con un colpo deciso mi riempi fino in fondo facendomi rimanere per qualche secondo senza fiato…
finalmente inzi a muoverti… il tuo ritmo dentro me è lento e costante, ogni tanto ti fermi spingendo e attirandomi verso te per i fianchi per poter assaporare tutta la mia profonda eccitazione e farmi sentire tutto il tuo piacere…
ormai ho perso del tutto il controllo; mentre tu continui la tua danza dentro me stacco una mano dallo specchio e inizio a toccarmi il clitoride.. voglio venire!
non riesco a trattenere i miei gemiti di piacere… tu togli una mano dal mio fianco e la posi sulla mia bocca per farmi smettere…
purtroppo però quando perdo il controllo non riesco ad essere più consapevole di ciò che faccio… rallenti quindi un pò il ritmo, giusto quel poco che basta per permettere al mio respiro di tornare quasi regolare…. le dita della tua mano si insinuano tra le mie labbra umide… inizio a leccarle e a succhiarle come fossero una dolce e succulenta leccornia…
avvicini la tua bocca al mio orecchio e mi chiedi se puoi venire… non rispondo ma aumento il ritmo dei miei movimenti…
intanto la mia mano che non è appoggiata sullo specchio continua a giocare con il mio clitoride… ora inizio davvero ad accarezzarmi con uno scopo ben preciso: raggiungere l’orgasmo…
le tue mani sono di nuovo entrambe sui miei fianchi e dalla pressione che esercitano capisco che stai raggiungendo l’apice proprio in questo momento… mi basta questo per riuscire anch’io a cedere completamente al piacere…
mi dai altri tre colpi, lenti ma decisi, poi ti fermi accarezzandomi la schiena… mi baci il collo, ti pulisci, ti sistemi ed esci dal camerino facendomi sengo con la mano che ci sentiamo al tel…
rimango ferma per qualche secondo ancora incredula su ciò che è successo… poi mi rivesto ed esco anch’io dal camerino. Vado per posare i pantaloni mai provati, mi si avvicina cordiale una commessa chiedendomi se può essermi utile in qualche cosa… le sorrido un pò imbarazzata e le dico che tornerò sicuramente in un altro momento… ora è tardi devo assolutamente tornare in ufficio….

Autore Pubblicato il: 16 Gennaio 2005Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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