Io e mia nonna abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto fin dall’infanzia e quando io ero piccolo andavo spesso a trovarla a casa sua (alcune volte andavo da lei per aiutarla nelle sue faccende domestiche).
Una volta eravamo in salotto ed mi cade l’occhio sui suoi piedi nudi (un 46 di piede) e notai che erano sporchi,sudati e puzzolenti (era da mesi che non se li lavava) : allora io le feci notare che i suoi piedi erano da pulire.
Dopo qualche minuto Lei mi rispose “hai ragione nipotino”
Ed io le chiesi se potevo pulirli io con la mia lingua : la sua reazione è stata affermativa ed mi diede il permesso di farlo.
Mi sdraiai sul pavimento del salotto ed con la mia lingua cominciai a lucidare i suoi piedi ed a mangiare tutto lo sporco che c’era , il loro sapore era fortissimo ma allo stesso tempo mi piaceva. Alla fine del “mio lavoro” lei mi disse che era contenta e soddisfatta , e che quindi potevo farlo sempre.
Perciò ormai i suoi piedi li pulisco sempre io
E poi per premio lei mi offre da mangiare dal pavimento cibo calpestato : dalla mia esperienza devo dire che il cibo calpestato dai suoi piedi puzzolenti era gustoso e buono.
Praticamente sono diventato
il suo leccapiedi ,zerbino e poggia piedi
Diciamo che sono Che stare sotto i suoi piedi mi piace molto
(Con collare e guinzaglio)
Mia nonna tiene da parte le sue calze in nylon usate
Ed sporche per poi mettermele in bocca : io me le mastico ed le assaporo per bene , sono buonissime
(spesso sanno del suo sudiciume e sporco)




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…