Il bagno è piccolo, siamo vicinissimi.
Respiro il tuo respiro e sento il tuo desiderio.
Inizi a baciarmi e mi togli il fiato.
Le tue mani cercano il mio seno, mi slacci la camicetta, non c’è spazio per
toglierci i vestiti.
Ti bacio e le nostre lingue si incontrano.
Mi piace il tuo collo.
I nostri corpi si sfiorano.
Ti sbottono i pantaloni e continuo a far scivolare la mano.
Ti sento e non smetto di toccarti, piano e avidamente seguendo il ritmo del
tuo respiro.
Ti bacio.
Mordo le tue labbra, di nuovo il tuo collo e poi scendo, piano, sfiorando il
tuo petto.
In ginocchio, ti spingo contro la porta senza smettere di accarezzarti.
Finalmente le mie labbra calde e morbide, anche la mia lingua. Giocano e
sento il tuo desiderio che cresce.
Le tue mani mi guidano.
Il loro movimento è concitato e avido.
Ti voglio.
Ti voglio sentire, voglio sentire il tuo respiro.
Bacio la tua bocca e la tua lingua.
Sento il tuo piacere e non smetto di respirare con te.




Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…
Ciao Serafinooo, ti conviene andare sul mio profilo e seguire l'ordine da li. Comunque come ti sembrano?
Mi dispiacerà molto quando avrò finito di leggere tutti i tuoi racconti. Hai una scrittura che tira subito dentro, e…