Il suo corpo sotto quello di lui, adeso contro il sedile in pelle nera.
Colpi decisi, forti, profondi, le fanno tremare il corpo; la fanno tremare dentro.
Inizia la sua danza. Sensuale, erotica.
Il bacino oscilla sotto quello di lui.
Sesso, contro e dentro sesso.
Legati da quella morsa bagnata, dai loro fluidi.
Pulsazioni, contrazioni, stringono e rilasciano il suo membro ritmicamente;
un massaggio che ubriaca i sensi e appanna la vista.
Gemiti incontrollati risuonano, si mischiano a sospiri, respiri, morsi, saliva, umori.
Poi il colpo di grazia. Lui aumenta il ritmo, la fa di nuovo sua, non le lascia tregua.
Gode, la riempie del suo sperma.
è sua.
Lei riprende, vuole l’anima.
Vuole ogni sua goccia, a sfinirlo.
Si stringe a lui, e il suo bacino danza ancora, adesso incontrollato.
Fino all’apice.
Preda e predatrice.




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…