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Racconti Erotici Etero

Serata focosa col nuovo vicino

By 17 Dicembre 2009Dicembre 16th, 2019No Comments

E da tanto che no scrivo… Spero di non essermi dimenticata come si fa’
(Questo è un racconto del tutto inventato).

Era una sera fredda, nevicava ed ero sola in casa; decisi che dopo cena avrei guardato un bel film horror mentre bevevo una bella cioccolata calda avvolta nel mio scaldotto che ho sempre sul divano.

Quando furono le 7e30, decisi di andare a preparare la cena; mi cucinai un bel piatto di spaghetti con panna, funghi e prezzemolo’ Cucinando, avevo sparso un delizioso profumino in casa che mi aveva proprio rilassato. Dopo aver mangiato, andai in camera mia, e dato che ormai si erano scaldate le stanze grazie ai termosifoni, decisi di mettermi i pantaloncini e la canotta. Tornai in salotto, accesi la tv, e andai a preparare la cioccolata. Passarono pochi minuti, tutto era pronto; scelsi un film dalla mia raccolta di dvd e iniziai a vederlo’

Dopo un po’ di tempo, iniziai a essere stanca e così senza nemmeno accorgermene, mi appisolai sul divano. Penso di aver dormito circa un’oretta, quando all’improvviso sentii bussare alla porta e mi svegliai; andai a vedere chi poteva essere alle 10e30 di sera!
Chiesi chi era, e mi risposero dalla porta che era il coinquilino della mia vicina e che gli serviva del caffè perché lo aveva finito e avevano ospiti in casa’
Decisi così di aprire, lo feci accomodare e gli dissi i aspettare un attimo perché mi ero trasferita da poco, il caffè lo bevevo poco e quindi era ancora negli scatoloni’

Devo ammettere che quando aprii la porta rimasti scioccata da quanto era bello il ragazzo’
Aveva due occhi color nocciola, era alto, muscoloso ma senza esagerare e aveva una voce sensualissima;

Dopo qualche minuto trovai caffè e glielo portai. Lui mi ringraziò e se ne tornò a casa.

Tornai a vedere il film, dato che mi ero svegliata e non avevo più sonno. Verso le 11e30, il film finì e decisi di andare a farmi una bella doccia calda. Andai in bagno per iniziare a far scaldare l’acqua nella doccia, poi passai in camera a prendere la biancheria e tornai in bagno per lavarmi. Scelsi un bel reggiseno a balconcino, nero e in pizzo da abbinare a un perizoma appena comprato. Insieme erano un bel completo.
Entrai in doccia e mi lavai. Finito di fare ciò, presi l’olio e mi iniziai a massaggiare dapprima le lunghe gambe, poi il bacino e infine le braccia. Presi il completino, lo indossai e mi guardai allo specchio.. Mi stava che era una favola!

A un tratto, mi prese un colpo, sentii una voce in casa ed ero sicura di esser sola, così presi un asciugamano grande, me lo misi intorno e andai a vedere chi era.

Mi ritrovai in salotto il ragazzo di prima. Era venuto a riportarmi il caffè! Gli chiesi com’era entrato e mi disse che per sbaglio non aveva chiuso bene la porta! (io non me ne ero accorta, figurati un po’).
Lo feci entrare e mi scusai del fatto che ero in asciugamano. Lui con molta sfacciataggine mi disse:
Rimasi a bocca aperta, ma dopo un istante ripensando a quanto era carino gli risposi senza fare l’antipatica, dicendogli che era un vero simpaticone!

Lo invitai a farmi compagnia, tanto ero sola e prima o poi dovevo iniziare a conoscere i mie vicini; lui allora disse che andava bene, così lo feci sedere sul divano. Gli dissi di aspettare un momento così potevo rivestirmi.

Andai in camera mia, presi un pantalone e una maglietta e proprio quando stavo per metterli indosso mi sentii all’improvviso prendere da dietro le spalle. Era Alex, così si chiamava. Mi prese per il bacino, poi mi strinse a sé e mi tenne strette le braccia. Si fiondò sul mio collo baciandolo appassionatamente. Ero cosparsa di brividi su tutto il corpo ed mi eccitai talmente tanto che inizialmente non ebbi nemmeno la forza di dire una parola per fermarlo.

Continuò a baciarmi per un po’, fino a quando gli chiesi cosa gli era preso. Lui mi rispose che appena mi aveva vista aveva desiderato di farmi sua. Gli dissi che era molto sfacciato, ma che comunque lo stesso valeva per me.

Contentissimo di quello che gli avevo appena detto, mi buttò con forza sul letto, mi strappò letteralmente i vestiti di dosso, si spogliò anche lui e mi si gettò sopra iniziandomi a baciare tutta. Ero troppo eccitata per stare ferma, così lo feci girare, e iniziai ad accarezzargli gli addominali, prima con gesti delicati, poi con gesti più forti. Mi chinai sul suo petto e iniziai a baciargli i pettorali e pian piano mentre facevo questo scesi fino ai bottoni dei pantaloni.
Glieli slacciai, e poi sentendolo molto eccitato, decisi di farlo aspettare ancora un po’ prima di avermi in modo che si potesse eccitare molto di più. Iniziai a giocare con le dita sull’elastico dei boxer, lo solleticai un po’ e poi dopo un po’, vedendo il suo cazzo fremere, misi la mia mano nei boxer, gli strinsi il cazzo e lo tirai fuori.

Lui capendo che era ora di togliersi anche quelli di dosso, se li sfilò e rimase nudo di fronte a me. Lo feci riappoggiarre sul letto e mi chinai verso il suo membro bello duro. Lo inizia a massaggiare con le mani, poi lo leccai più volte, lentamente e poi più velocemente. Lo misi in bocca appena un pò e iniziai a giocare con la cappella. Poi lo scappellai, e me lo misi tutto in bocca.. lo leccavo e succhiavo avidamente; più del solito forse perché era da un po’ che non avevo un uomo.
Lui impazzì di piacere.

Poi mi fermò, mi girò e mi venne sopra; mi prese le gambe, per le caviglie e me le allargò. Ci si fiondò in mezzo per baciare, leccare, torturare con quella magica lingua esperta il mio clitoride, senza però farmi venire, anche se io lo volevo immensamente.

Alternava leccate, succhiotti, penetrazioni con le dita. La mia figa era fradicia e invitante; decise così di passare alla parte migliore. Prese il suo cazzo e me lo mise tutto dentro. Scivolava benissimo vista la mia eccitazione. Iniziò a scoparmi con una forza inaudita, il letto infatti sbatteva contro il muro ripetutamente.
Mi scopò talmente forte che venni dopo poco tempo. Lui aumentò notevolmente il ritmo mentre io venni. Fu bellissimo.

Col cazzo ancora duro continuò a scoparmi vigorosamente e dopo un po’ venne anche lui. Mi inondò la figa. Ancora insoddisfatti, e ancora in ottima forma, continuammo così per alcuni minuti. Poi lui mi prese, mi mise sopra di lui, iniziai a cavalcarlo forte, spingendo bene la mia figa sul suo cazzo. Godevo come non mai. Dopo qualche minuto, mi girai di spalle, mi misi a pecorella, e girandomi con la testa, lo invitai facendo il gesto con le dita, a prendermi anche da dietro. Lui contentissimo, iniziò a penetrarmi prima con un dito il mio buchetto, poi con due e tre dita, fino a quando non fui pronta per accogliere il suo cazzo.
Prese il suo membro e iniziò a massaggiare, e a scivolare con esso sul mio buchetto. Poi prima di mettermelo dentro, iniziò a leccarmi dietro. Stavo letteralmente impazzendo.

Io nel frattempo mi divertivo giocando col mio clitoride. Prese ad un tratto il suo cazzo e me lo piantò dentro in un colpo solo. All’iniziò fece un po’ di male, ma non essendo la prima volta mi iniziò a piacere subito. Mi penetrò fortemente. Io lo incitai a fare ancora di meglio. Così iniziò a dare spinte sempre più forti, e senza poter aspettare ulteriormente io ebbi il mio secondo orgasmo. Fu divino.. mai avevo scopato così bene. Fu una piacevole scoperta Alex’ sospettavo che saremmo rimasti ottimi amici!

Dopo esser venuta, mi girai, lo feci sdraiare e presi in fretta e furia il suo cazzo in bocca.. lo scopai con una passione mai avuta. Anche lui venne dopo pochi attimi inondandomi la bocca. Non mi persi una goccia. Leccai tutto con cura.

Poi ci andammo a lavare, ci rivestimmo e lo salutai con un bacio appassionato. Promettemmo di rivederci molto molto presto.. .-)

per commenti: monella89@tiscali.it

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