Una cosa che con la mia ex ci accomunava era, oltre al sesso sfrenato, i viaggi ed in particolare il mare.
Avevamo sentito parlare delle Isole Porquerolles poste di fronte alla costa francese e, dopo esserci documentati, avevamo deciso che l’ideale sarebbe stato andarci in barca e così prenotammo una settimana su un catamarano con skipper.
Dopo qualche giorno tra Nizza e Marsiglia ci recammo al porto di Hyeres per l’imbarco.
Trovammo una bella imbarcazione (più grande delle nostre aspettative) e lo skipper ad accoglierci assieme ad un altro ragazzo di colore che lo aiutava.
Lo skipper aveva un’età tra i 40 e 45 anni e parlava abbastanza bene l’italiano mentre l’altro ragazzo avrà avuto massimo 25 anni e parlava praticamente solo il francese.
Dopo aver sistemato le nostre cose in cabina, lo skipper che si chiamava Andrea ci offrì qualcosa da bere, ci spiegò come si sarebbe svolta la crociera con le varie tappe e ci comunicò che eravamo gli unici ospiti per quella settimana in quanto una coppia tedesca che doveva imbarcarsi con noi aveva avuto dei problemi ed aveva disdettato.
Non facemmo nulla per nascondere il nostro entusiasmo per avere quella barca tutta per noi ed Andrea ci disse che, forse, era meglio così perchè la coppia tedesca era già stata sua cliente ed erano abituati a fare nudismo e non sapeva come la pensavamo in merito.
Risposi che, comunque, per noi non sarebbe stato un problema e la mia ragazza aggiunse che anche a lei piaceva prendere il sole nuda se si poteva; Andrea, con un sorriso a trentadue denti, confermò la possibilità a maggior ragione che eravamo soli sulla barca (a parte lui e l’amico).
La sera cenammo in un ristorantino del porticciolo e chiesi alla mia ragazza cosa ne pensasse di Andrea e del suo amico (Jack) e lei mi confermò che erano due bei ragazzi e, poi, concluse dicendo: “…. speriamo di divertirci in questa settimana !…”.
La mattina successiva ci svegliammo che eravamo già al largo in navigazione e quando uscì dalla cabina vidi Andrea al timone mentre Jack ci stava preparando la colazione.
La mia ragazza si presentò subito con un costumino tipo brasiliano che metteva ben in mostra la sua terza di seno e soprattutto il suo fantastico culo … cosa che attirò subito lo sguardo di Andrea e Jack.
Dopo la colazione io iniziai a parlare con i ragazzi per creare anche un pò di amicizia mentre la mia ragazza, dopo essersi tolta il costume, si sdraiò a prendere il sole nuda.
Jack rimase un attimo incantato a guardare la mia ragazza e potei notare crescere qualcosa di notevole nei suoi bermuda … fino a quando Andrea non lo svegliò dicendogli qualcosa in francese e si mise a fare altro ….
La nostra vacanza in barca era iniziata nel migliore dei modi e qualcosa mi diceva che ci saremmo divertiti molto ….
Trascorremmo il primo giorno in barca prendendo il sole, leggendo e facendo delle chiacchiere soprattutto con Andrea mentre Jack, più taciturno, era sempre intento a fare qualcosa.
I ragazzi avevano mille attenzioni non solo per la barca ma anche per noi ed erano sempre pronti ad offrirci spuntini e bevande per farci sentire a nostro agio.
Verso sera buttammo l’ancora in un’insenatura incantevole e ci preparammo per la nostra prima cena in barca; mentre Jack si dava da fare ai fornelli ed Andrea sistemava la barca per la notte io cercai di dare una mano ed, alla fine, in attesa che la mia ragazza uscisse dalla cabina, sorseggiammo un frizzantino ghiacciato mentre Andrea mi chiedeva se mi era piaciuta la giornata e se avessimo delle richieste particolari, ma non feci in tempo a dare la risposta che vidi Andrea e Jack intenti a guardare dietro le mie spalle.
Mi girai e c’era la mia ragazza che aveva indossato un copricostume nero cortissimo e traforato con sotto solo un micro perizoma sempre nero e trasparente … praticamente si intravedeva tutto; il fatto che fosse praticamente nuda non era la cosa che lasciava a bocca aperta tutti noi, in quanto era stata nuda tutto il giorno a prendere il sole e tra un bagno e l’altro, ma l’abbigliamento vedo e non vedo, i capelli ancora bagnati e quel filo di abbronzatura la rendevano veramente affascinante ed una bomba sexy.
Andrea, ripresosi dalla visione, fece dei gran complimenti alla mia donna mentre Jack le allungava un bicchiere ghiacciato …. iniziammo la cena e la nostra piacevole conversazione, il tutto accompagnato da dell’ottimo vino ghiacciato e da della musica latino americana di sottofondo.
Al termine della cena la mia ragazza si mise a ballare da sola sculettando e mettendo in bella mostra il suo fantastico culo fino a quando non prese per una mano Jack e lo tirò a sè per ballare … il ragazzo sapeva muoversi bene e così iniziarono a ballare sempre più attaccati mentre Andrea non faceva altro che dirmi che ero fortunato ad avere una ragazza così bella e disinibita.
Io a vedere la mia ragazza ballare con quel ragazzo di colore (era più che altro mulatto) così attaccati e sentire Andrea esaltare le movenze della mia donna mi ero eccitato da morire !.
Ad ogni modo, la serata terminò così ed andammo a dormire ma, appena entrati in cabina, la mia ragazza mi saltò letteralmente addosso ed iniziammo a scopare di brutto senza alcun preliminare …. io ero certamente eccitato ma lei, forse, lo era di più ed iniziò a godere sempre più forte e fu inutile chiederle di non fare troppo rumore perchè in barca si sentiva tutto … lei godeva sempre più forte accompagnando il tutto anche con parole oscene ed a quel punto capii che, di fatto, voleva farsi sentire dai ragazzi …
La mattina dopo, quando salimmo in coperta trovammo una bella colazione già pronta ad attenderci ed io ero un pò imbarazzato ma la mia ragazza, sorridendo, si scusò con Andrea per il rumore che avevamo fatto la notte, ma lui ci disse che erano abituati e che dovevamo sentirci liberi di fare quello che volevamo, come se lui e l’amico non ci fossero.
Ripresa la navigazione la mia ragazza si spogliò completamente nuda e si mise a prendere il sole … Andrea e Jack non staccavano gli occhi dal suo corpo e quando incrociavano il mio sguardo mi sorridevano e forse, dentro di loro, mi consideravano già un cornuto.
Dopo un pò, mentre scambiavo due parole con Andrea vidi la mia ragazza chiamare Jack e chiedergli di spalmargli la crema solare sulla schiena … Jack si inginocchiò al suo fianco ed iniziò un lento massaggio con la crema … poi, dopo che lei gli aveva detto qualcosa, iniziò anche con le gambe e potevo vedere le sue mani che dalle caviglie salivano verso le cosce che lei aveva leggermente aperte.
Io e Andrea osservavamo in silenzio … si sentiva solo il rumore del mare …
Ad un certo punto, la mia ragazza si girò verso Jack e le chiese della crema anche
sui glutei … lui si girò un attimo verso di noi forse a cercare il consenso ed io, come un automa, alzai il pollice della mano in sù dandogli di fatto l’autorizzazione a procedere.
Iniziò così a massaggiarle anche il culo e spesso partiva dall’interno coscia e risaliva lungo il solco in mezzo ai glutei … pur non vedendo dalla mia posizione era chiaro che facendo quel movimento le stava toccando anche la figa …. e la conferma la ebbi vedendo come la mia ragazza inarcava la schiena e sollevava il culo a cui seguirono sospiri di chiaro piacere …
La scena mi aveva eccitato notevolmente e con il costume era impossibile nascondere la mia erezione ….
Andrea mi guardò, mi sorrise e mi chiese se la mia ragazza avrebbe gradito un massaggio a quattro mani … non risposi e lui, dopo aver manovrato con le apparecchiature della barca, si avvicinò ai due e detto qualcosa all’orecchio della mia ragazza iniziò a massaggiarle le spalle e la schiena stando in ginocchio di fronte alla sua testa.
Quindi, Jack in ginocchio in mezzo alle gambe della mia donna (ormai aperte oscenamente) continuava il suo massaggio ai glutei ed alla vagina, mentre Andrea aveva iniziato questo ulteriore massaggio alla schiena … ora però non vedevo quasi più nulla per la presenza di Andrea ma sentivo i gemiti della mia ragazza aumentare e, quindi, mi decisi di avvicinarmi per vedere meglio quel massaggio a quattro mani …
La scena che si presentò ai miei occhi era incredibile … Jack aveva tirato fuori dai suoi box un cazzo enorme (quasi mostruoso per lunghezza e soprattutto larghezza) e tenendoselo stretto in una lenta sega stava strusciando la sua grossa cappella contro le labbre strabagnate della figa della mia ragazza e lei, tra un sospiro e un mugolio di piacere, teneva in mano il cazzo di Andrea (anch’esso di buone dimensioni) facendogli una lenta sega e prendendolo in bocca ogni volta che si avvicinava …
Andarono avanti così per almeno mezz’ora davanti a me che, ormai, non potevo fare a meno di segarmi come un guardone e fino a quando la mia ragazza non ebbe un forte e rumoroso orgasmo a cui seguì una sborrata incredibile di Jack sulla figa e sul culo di lei … poco dopo anche Andrea esplose in bocca e sulla faccia stravolta della mia donna.
Rimanemmo un attimo tutti in silenzio … oltre al profumo del mare ora c’era anche odore di sesso …
Dopo aver ripreso le forze, la mia ragazza si avvicinò a me e mi baciò con il preciso intento di farmi sentire il sapore di cazzo che aveva in bocca e rendere chiaro ad Andrea e Jack la mia posizione di cornuto contento, poi, propose un bagno in mare per lavarsi, ovviamente tutti nudi.
Andrea posizionò la scaletta visto che Jack si era già tuffato e, poi, girandosi verso di me, mi chiese se era tutto apposto e dopo un mio cenno affermativo della testa mi disse: “… vedrai che sarà una vacanza indimenticabile per tutti noi … !”.
La sera buttammo l’ancora in un’altra insenatura paradisiaca e ci preparammo per la cena.
Essendosi alzato un pò di vento, Andrea disse che era meglio stare sottocoperta e così facemmo … Jack preparò dell’ottimo pesce accompagnato con altrettanto ottimo vino bianco ghiacciato e tutti ci comportammo come se nulla fosse successo, anche se era palpabile nell’aria il desiderio di continuare quanto iniziato.
La mia ragazza aveva indossato semplicemente un tubino elasticizzato leggero rosso, senza biancheria intima, che esaltava le sue forme ed i ragazzi, pur cercando di contenere i loro comportamenti, la mangiavano con gli occhi.
Andrea, alla fine della cena, aprì una bottiglia di spumante francese per accompagnare il dolce e forse alzare il tasso alcolico … Jack mise della musica latino americana e questa volta prese lui l’iniziativa di invitare la mia ragazza a ballare, mentre io e Andrea ci godevamo lo spettacolo dei loro corpi che roteavano in una danza sicuramente molto sensuale.
Tra una movenza e l’altra i loro corpi erano sempre più vicini così come i loro visi e le loro bocche che ben presto furono attaccate in un bacio voluttuoso e profondo … potevo vedere le loro lingue che si cercavano così come le mani di Jack che, scese sui glutei della mia donna, la spingevano contro il suo ventre per farle capire il desiderio che aveva di lei.
Io e Andrea guardavamo in silenzio anche se, con la coda dell’occhio, potei notare Andrea che mi guardava con un sorrisino quasi beffardo ed in quel momento mi sentii veramente umiliato, ma l’eccitazione prevaleva su ogni cosa.
Ad un certo punto, Jack sollevò letteralmente la mia ragazza da terra tenendola per le chiappe e l’adagiò sul divanetto di fronte … continuarono a baciarsi e poi lui scese fra le sue gambe e, sollevato il vestitino, iniziò a leccarle la figa … lei iniziò ad ansimare sempre più forte ed a quel punto si avvicinò a loro anche Andrea che, una volta abbassata la parte alta del vestito, iniziò a toccarle i seni, a torturarle i capezzoli già duri ed a baciarla anche lui profondamente.
Dopo un pò la mia ragazza ebbe il suo primo orgasmo …
Andrea disse qualcosa in francese a Jack che subito prese in braccio la mia donna e si diresse nella cabina rimasta vuota (quella che era destinata agli altri due ospiti) e che, da quel momento, divenne l’alcova mentre io, capiti gli intenti e come probabilmente sarebbe andata a finire, mi recai nella nostra cabina a prendere dei preservativi a la macchina fotografica per immortalare qualche scena.
Ritornato di là erano già tutti e tre completamente nudi e Jack, tra le gambe della mia ragazza, che strofinava la sua grossa e scura cappella contro la sua figa già molto bagnata mentre Andrea le aveva messo il cazzo in faccia per farselo leccare e ciucciare.
Mi avvicinai e le dissi in un orecchio che ero andato a prendere i preservativi ma lei non disse nulla e continuò, con gli occhi chiusi, a godersi quei due cazzi a disposizione.
Mi spogliai anch’io mettendo in evidenza il mio cazzo già in piena erezione ed iniziai a scattare qualche foto …
Da dietro l’obbiettivo il cazzo di Jack sembrava ancora più grande e rimasi quasi meravigliato di come pian piano si fece strada all’interno della figa della mia donna che a gambe spalancate lo accoglieva senza alcuna fatica …
Dopo un pò il ritmo aumentò ed iniziò a scoparla sempre più forte con un godimento talmente forte della mia ragazza che non riusciva più a tenere in bocca il cazzo di Andrea.
Jack, a quel punto, lasciò il suo posto ad Andrea che la posizionò alla pecorina ed iniziò a scoparla forte mentre Jack gli piazzò il cazzo in bocca anche se, per le dimensioni, la mia ragazza riusciva ad imboccare solo la cappella ….
Andrea, ad un certo punto, iniziò ad ansimare sempre più forte e con un verso quasi animalesco le sborrò dentro …
In quel momento mi resi conto che un uomo che aveva quasi il doppio dei nostri anni aveva goduto dentro la mia donna e la cosa mi eccitava da morire …
Ma la serata non era finita …
Jack, senza neanche lasciare che la mia ragazza si riprendesse e si pulisse dalla sborra di Andrea, la girò e la penetrò facilmente (vista la presenza di lubrificante naturale) ed iniziò a pomparla sempre più forte. Era incredibile vedere un cazzo così lungo e grosso entrare ed uscire dalla figa della mia donna senza alcuna resistenza e soprattutto era incredibile vedere lei godere così forte per quel cazzo enorme …
Dopo un bel pò anche Jack, con un urlo, venne dentro e si accasciò sul corpo esausto e tremante per il godimento avuto della mia donna che lo abbracciò e lo baciò.
Andrea, che intanto si era ripreso, mi invitò ad avvicinarmi e disse a Jack di togliere il suo cazzo dalla vagina che lo aveva accolto fino a quel momento … voleva mostrarmi la figa aperta della mia donna ed un quantitativo pazzesco di sborra che fuoriusciva.
Non avevo parole …
Mi chiese se preferivo leccarla o scoparla così … rifiutai la prima, ma avvicinai il mio cazzo alla figa grondante di sborra ed entrai …. fu una sensazione strana e sconvolgente nello stesso tempo … la figa della mia donna era larga come non mai, calda e piena di sperma di altri uomini … avevo il cazzo durissimo e dopo pochi colpi venni anch’io dentro alla mia ragazza ormai distrutta.
I ragazzi ci lasciarono soli ed andarono nelle loro cabine … noi, riprese le forze, ci recammo nella nostra cabina e dopo la doccia ci addormentammo senza proferire parola.
Nei giorni a seguire la vacanza continuò tra sole, mare e tanto sesso … per la mia ragazza ogni occasione era buona per prendere del cazzo e qualche volta si rifugiava nella cabina alcova anche solo con Jack che, ovviamente, era il suo preferito, ma ci fu anche l’occasione di provare una doppia penetrazione con Jack ed Andrea e, soprattutto, si fece aprire il culo dal cazzone di Jack …
Io, da bravo cornuto, guardavo, fotografavo e qualche volta partecipavo.
Finita la vacanza ci salutammo con la promessa di rivederci e ciò accadde nuovamente l’anno successivo in una situazione completamente diversa.
Noi rientrammo in Italia felici e carichi per questa nuova e trasgressiva esperienza, senza alcun rimpianto ed innamorati più che mai.




questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…
Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)