Venni a sapere da Silvana che da lì a pochi giorni sarebbe arrivato il marito di Elisa ,e che il suo non sarebbe sceso perché lei non lo voleva, pensai che neanche sta volta sarei riuscito a scopare Elisa era ormai la seconda estate che perdevo ,le mandai un messaggio e mi confermò che la sera dopo sarebbe arrivato ,le chiesi se riuscivamo a vederci e mi rispose di no,ero affranto avevo una voglia pazzesca di lei di possedere il suo corpo meraviglioso,andai a lavorare e verso le 22 mi arrivò un messaggio di Elisa ,mi diceva che stava portando fuori il cane e sarebbe passata a salutarmi, suonò la feci entrare era ancora più bella del solito abbronzatissima le feci sedere bevemmo qualcosa di fresco parlammo un po’ poi si alzò e venne verso di me mi abbracciò forte avevo la testa poggiata sulla sua pancia,aveva un profumo buonissimo che mi fece impazzire,il cazzo divenne subito duro,allora mi alzai la guardai negli occhi e la baciai,stavamo limitando follemente quando sentii la mano di Elisa sbottonarmi i pantaloni,infilò la mano dentro prendendo il cazzo in mano,mi guardò sorridendo poi mi abbasso pantaloni e slip ,iniziando a segarmi mi godevo ogni movimento le dicevo che la volevo,Elisa sempre con il.cazzo in mano mi portò in camera da letto lascio il cazzone si tolse il vestitino leggero che aveva in dosso ,era tutta nuda,io mi tolsi la maglietta lei si sedette sul bordo del letto mi fece avvicinare prese il cazzo in mano mi guardo passandosi la lingua sulle labbra apri la bocca e prese il cazzo non capivo nulla sentivo la sua bocca succhiare,facevo fatica e reggermi ,intanto giocava con le palle mi sfiorava il buchino con il dito ,ad un certo punto lasciò il cazzo si sdraio aprii le gambe ed inizio a toccarsi vedevo che era già molto bagnata ,io mi inginocchiai tra le sue gambe iniziativa baciarle il suo piccoli seno ,Elisa mi teneva la testa scusi a leccare e baciare la pancia poi l ombelico,po’ scesi a leccarle l interno coscia il pube bellissimo e rasatissimo ,quand’è le succhiai l inguine Elisa ebbe un fremito mi spinse la testa allora le succhiai le grandi labbra lei sospirava poi con la mane le aprii la fighetta ormai gocciolante inizia a leccare le succhiavo il clitoride Elisa si dimenava e urlava godeva di ogni singola leccata,mi alzai le passai il cazzo duro nel suo laghetto e finalmente entrai in lei ,elisa urlò,iniziai a scoparla tenendole le mani alternavo colpi dolci a colpi forti lei godeva urla le guardavo il volto del piacere,Elisa con un fremito mi venne sul cazzo le diedi altri colpi poi uscì da lei la feci sedere e le diedi da succhiare il cazzo ,lo prese avidamente in bocca mi teneva le chiappe con le mani in modo da succhiarlo tutto, dopo un po’ mi liberai la baciai in bocca e dopo la feci girare e mettere a 90 le aprii le gambe ,la figa gocciolava dal piacere le presi le chiappe gliele aprii le misi la lingua sul buchino leccai tutto Elisa godeva poi le poggiai il glande sull ano e glielo feci scivolare tutto dentro ,capii che non era la prima volta,quando fu tutto dentro inarcò la schiena io inizia ai incularla gemevamo e gridavamo tutte e due continuavo a darle colpi mentre la tenevo per i fianchi ero pronto ,lo tirai fuori Elisa capì e si giro me lo prese in mano lo scappellò due volte e le sborrai in faccia copiosi fiotti poi crollammo a letto ,Elisa mi abbracciò e le diedi un bacio poi le chiesi come mai si era convinta a scoparmi,lei sorridendo mi disse che era venuta con l intenzione di farmi la solita sega ,ma che svanì subito quando mi bacio era passato un po’ di tempo Elisa si lavo il viso dal mio sperma si rimise il vestito e mi diede un lungo bacio dandomi appuntamento all estate prossima ,una volta andata via caddi sul letto senza forza ,dopo un po’ mi arrivò il messaggio di Monica dicendomi che era stata con noi,mi addormentai felice avevo raggiunto il mio scopo,i giorni successivi passarono tranquilli Elisa e la famiglia partirono, Silvana era ancora lì e una mattina che eravamo in mate a nuotare mi chiese se avessi scopato Elisa io feci finta di niente e lei mi disse che le aveva raccontato tutto ,allora confermai ,Silvana sorridendo mi disse che le avevo scopate tutte ,non capivo se era gelosa o contenta,si avvicinò e mi toccò il cazzo,poi sorrise e mi disse che le avevo fatte godere, dopo alcuni giorni chiamò Silvana ,ci trovammo a bere qualcosa mi disse che aveva intenzione di lasciare il marito e che aveva deciso di rimanere lì fino all inizio di scuola ,poi mi racconto che si era parlata con Elisa e si erano raccontate le rispettive avventure con me ,si avvicinò con la sedia e mentre parlava mi sfiorava la gamba allora allungai una mano visto che c era la tovaglia lunga e la infilai nelle mutandine Silvana mi guardo sbalordita le toccavo il clito e le infilavo un dito incominciò a godere ,era pieno di gente ,si mordeva le labbra per non lasciar scopare suoni si mise gli occhiali da sole ,le sussurravo se le piaceva Silvana non riusciva a parlare aumentai la velocità finché non mi venne sulla mano, la guardai sorridendo ,era sconvolta quando ci alzammo le tremavano le gambe la compagnia per in pezzo e la salutai lei mi disse che ero matto e questo la faceva andare fuori di testa,passarono giorni nel ferie erano finite per tutti Silvana era tornata al nord doveva affrontare una vita dura pianse quando mi salutò,il paese si svuotava dai turisti Monica era ancora lì ci incontravamo spesso nei pressi di casa ma non avremmo più modo di stare insieme anche se ci scambiavamo messaggi forti,Rosadea ebbe l idea di organizzare una cena di fine estate accettai, arrivai a casa loro c erano lei il marito e Marian,mi dissero che Martina si stava frequentando con un ragazzo ,io ero contento perché era giovane e bellissima e speravo non facesse più certe cose,fu una cena molto bella il tempo passò poi arrivarono le figlie rimasi un po sbalordito pensavo fosse una di quelle cenette festini invece no ,si era fatto tardi salutai e Maria venne via con me ,arrivati sotto casa sua parlammo un po’ poi la salutai ma le mi chiese se volevo salire per un caffè ,volevo rifiutare ma dissi di sì salimmo bevemmo il caffè eravamo sul divano e Maria mi chiese perché avevo scopato Martina e Rosadea e non lei ,non sapevo che dirle ,dissi che pensavo dopo aver passato anni insieme che avrebbe voluto scopare altri ,mi guardi e disse che all inizio età così ma poi si sentì rifiutata da me e le venne la voglia di avermi ancora, la guardai era sempre bella mi faceva sempre effetto ,avevamo una vita sessuale molto intensa,ma pensavo anche che ero venuto dentro e in faccia alle sue nuore,lei si fece serie e mi chiese di scoparla,si alzò si tolse il vestito rimanendo con il completino di pizzo che più mi piaceva,sorrise e si tolse prima il reggiseno e poi le mutandine ,Maria era sempre super profumata,ballo un po’ davanti a me poi si inginocchiò mi sbottonò i pantaloni e tiro fuori il cazzo ,si avvicinò mi bacio e poi prese il cazzo tra i suoi prosperosi seni io le accarezzavo la testa ,le diedi un dito da ciucciare ,Maria era sempre stata un porca ,poi lo prese in bocca iniziando un gioco di leccate e risucchi sapeva bene cosa fare,ricordo quante volte in autostrada mi faceva i pompini mentre guidavo,saliva e scendeva sul cazzo poi alzo e venne sopra di me scese fino a risucchiare dentro di lei il mio cazzo ,mi stava scopando come voleva lei ,io le stringevo gli enormi seni urlava oscenamente il suo piacere finché venne,si alzò e mi disse che le mancava il sesso con me mi fece alzare mi spoglio tutto mentre mi segava ,una volta nudo si mise a pecora con le mani apri le chiappe e mi disse ,sai che fare,mi tuffai le leccai quel buchino che avevo amato e che avevo aperto io per la prima volta ,quando fu bello largo infilai prima un dito poi due e infine tre dita ,inizia a muoverle Maria gocciolava scesi a leccarle la figa fradicia godeva come una matta e mentre stava per venire sfilai le dita le poggia la cappella mentre lei oscenamente mo incitava ad incularla, quando fu dentro tutto cominciai a darle forti colpi di cazzo le tette ballonzolavano Maria singhiozzava aveva la faccia nel cuscino la inculavo e le schiaffeggiavo le chiappe Lei urlò il suo potente orgasmo allora uscì da lei puli il cazzo lo misi nella figa guazza diedi due colpi poi uscì la feci girare e glielo misi in bocca Maria succhiava quando sentiti che stavo per venire le misi una mano dietro la testa continuo a succhiare finché non gli esplosi in bocca fiotti di sperma non la lasciai in modo da farglielo bere tutto poi uscì lei respirò era paonazza ma si passo la lingua sulle labbra e mi prese per baciarmi limonammo alcuni minuti ,riprendemmo le forze era tardissimo mi rivestì Mentre Maria era ancora tutta nuda sul divano sorridente si toccava il seno e la figa mi guardava e mi disse che era stato bello essere la mia donna e che le mancava il buon sesso con me ma che non saremmo mai tornati indietro ero concorde con lei la salutai con un bacio in fronte e andai via ,uscì ma non avevo sonno andai sul pontile a godermi il fresco delle prime notti di settembre ero soddisfatto quell’ estate avevo scopato piu donne che in tutta la mia vita era stata un estate incredibile ,venni interrotto da un messaggio di Monica che mi diceva che il giorno dopo sarebbe partita le dissi di aspettarmi salii da lei ,ci abbracciammo forte era solo in mutandine,mi bació con le lacrime agli occhi ,le chiesi perché,allora mi disse che non voleva partire e che voleva rimanere con me e che l avevo fatta sentire ancora donna la baciai forte le tolsi le mutandine le misi la mano tra le gambe era gia bagnatissima ci sdraiammo sul letto le aprii le gambe e iniziai a leccarle tutto mi piaceva il suo profumo mi piaceva la sua figa pelata anche se su i baffi avevo ancora i sapori di Maria ,Monica urlava e poi mi venne in faccia mi spogliai e le diedi il cazzo da leccare anche se un po mi faceva male Monica lo aveva in mano e leccava velocemente la cappella con l altra mano giocava con i miei tescoli poi disse di scoparla allora le aprii le gambe poggiai il glande violaceo e lo spinsi dentro ,mentre la scopavo la baciavo lei mi diceva che si era innamorata di me alche aumentavo il ritmo e che in inverno appena poteva mi avrebbe raggiunto per farsi scopare non c e la facevo più le venni dentro mentre lei ebbe un orgasmo travolgente rimanemmo così mi baciava dappertutto continuava a dirmi che mi amava e che igni volta che mi sentiva scopare con un altra si masturbava venendo al pensiero del mio cazzo, mi rivestii la salutai baciandola tornai a casa distrutto,la mattina sentii bussare la porta andai ad aprire era Monica von il marito non capii ,Monica mi presentò il marito che mi ringraziò per tutto l aiuto che avrò prestato a sua moglie in quell’ estate ,mi strinse la mano e poi mi chiese se nel caso Monica sarebbe voluta venire qualche giorno in inverno se avessi potuto prestarle attenzioni guardavo Monica sorridente ,avevo ancora i suoi umori sul cazzo,strinsi la mano al marito e gli dissi che poteva assolutamente contare su di me mi salutarono e andarono via ero sconvolto da cio che eta accaduto,questa folle estate finì così rividi Monica qualche volta in inverno e anche Silvana la rividi quando tornai al nord a trovare i miei,ma ritornai ad essere il solito come prima del matrimonio ,cioè scopate una volta ogni morto di papà ciò che successe quell’ estate fu una meteora comunque che ricordo con molto piacere,con Maria litigai pesantemente e anche Elisa prese le sue parti quindi rimane solo il ricordo di loro



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…