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OrgiaRacconti Cuckold

Bilancio annuale

By 16 Gennaio 2011Dicembre 16th, 2019No Comments

Come ogni fine d’anno, ognuno tira le somme, e fa un bilancio dell’anno appena trascorso.
In questo caso ho intenzione di fare un bilancio sulla nostra attività sessuale, mia e, soprattutto, di mia moglie.
Ma a questo punto &egrave meglio andare per gradi ed iniziare col presentarmi.
Mi chiamo Vittorio 45 anni, un bell’uomo, alto 1.80 circa ed affascinante, molto ricco ma purtroppo dotato di un apparato da riproduzione, come direbbe Fantozzi, di assai ridotte dimensioni, il mio pene (potrebbe essere un gioco di parole) non raggiunge i 10cm di lunghezza ed &egrave grosso, si fa per dire, come un pollice.
L’unica cosa positiva, ed anche per questo si fa per dire, &egrave che comunque diventa duro e dura a lungo, per lo meno non soffro di eiaculazione precoce.
Mia moglie Carla &egrave anch’essa una bella donna di 43 anni, 1, 68 di altezza, bionda naturale, occhi nocciola e labbra carnose, con lunghe gambe ben tornite, un bel seno della 3^ e, dulcis in fundo, un sedere che sembra scolpito.
Vi chiederete come una bella donna come Carla con un fisico da pin up si sia potuta accontentare di un uomo, bello si, ma mini dotato.
Vi assicuro che non vi so rispondere ma tant’é ci siamo innamorati e poi sposati.
Per spiegare quello che accadde in seguito devo però fare un bel passo indietro cio&egrave tornare all’epoca della mia adolescenza.
Come accade per ogni ragazzo quel periodo &egrave tipico della esplosione degli ormoni, quindi della scoperta del sesso e, per quanto mi riguarda ma penso sia stato così un po’ per tutti, della masturbazione continua.
Ad aiutarmi in questa pratica poi si aggiunse la possibilità, ovviamente senza essere visto, di poter ammirare le performance amatorie dei miei genitori, di mia sorella più grande che si portava a casa i suoi amichetti e della servitù in special modo della giovane cameriera eritrea.
Di famiglia molto ricca, abitavamo in una specie di castello e, nelle mie esplorazioni, avevo scoperto una serie di passaggi segreti, che portavano da una stanza all’altra senza essere visti, con la possibilità di spiare cosa accadeva all’interno delle varie stanze.
Potete immaginare l’utilizzo che subito mi venne in mente!!
Per cui mi appostavo in attesa che accadesse qualche cosa ed immancabilmente, ogni giorno mi beavo della vista di qualche scena altamente erotica dal vivo, altro che cassette o giornaletto porno.
Mio padre era un gran stallone e mia madre una bella donna, molto portata per il sesso, per cui i loro incontri amorosi erano quanto di più erotico si potesse sperare.
Inoltre erano molto aperti in fatto di sesso e, spesso, ospitavano nel loro talamo, singoli o singole, tra cui la cameriera eritrea, o addirittura coppie.
Mia sorella, ancora più bella di mia madre ne aveva ereditato la carica erotica per cui, gli incontri coi suoi spasimanti, erano altrettanto eccitanti.
Dal canto mio mi sparavo un numero spropositato di seghe nell’ammirare le loro evoluzioni erotiche.
Ed ora veniamo al rapporto con mia moglie.
Fu subito evidente, al di la dell’amore che ci legava, che dal punto di vista sessuale non potevo essere all’altezza della situazione e di questo me ne rammaricavo, finché non mi venne in mente che potevo sfruttare la mia indole di guardone e prendere così i classici due piccioni con una fava.
Presi il coraggio a due mani e mi confidai con Carla che, dopo un momento di perplessità convenne che la soluzione che le avevo prospettato poteva essere vantaggiosa per entrambi.
Io avrei scongiurato il pericolo di diventare un vero cornuto inconsapevole e lei una fedifraga.
Forse avrete capito quale fu la mia proposta ma mi sembra opportuno darvi una spiegazione.
In pratica proposi a Carla di ricevere degli uomini che potessero soddisfarla sessualmente, mentre io assistevo all’incontro partecipando marginalmente, accarezzandola, leccandola se necessario, baciandola ecc. e masturbandomi.
Così tredici anni fa iniziammo timidamente ad incontrare uomini piacenti e ben dotati, che potevano finalmente regalare a Carla quel piacere che da me le era negato.
Dopo i primi approcci maldestri iniziammo ad essere più sicuri e le cose andarono sempre meglio.
Carla era finalmente felice e sempre più innamorata di me, quegli uomini erano solo il tramite del nostro amore, erano solo dei corpi da sfruttare.
Carla non mi ha mai tradito nel vero senso della parola, non ne aveva bisogno perché non era di amore che aveva bisogno ma solo ed esclusivamente di sesso.
Ed ora veniamo ai giorni nostri ed esattamente al weekend dell’ultimo dell’anno.
Come ben sapete il 31 dicembre era venerdì il primo dell’anno sabato ed il due domenica.
Un fine settimana perfetto per i nostri scopi.
Mentre Carla si preparava psicologicamente e fisicamente io contattavo quanti erano disponibili per portare a termine il nostro progetto.
Alla fine riuscii a riunire per il fine settimana le persone necessarie.
Fu preparato il cenone al quale parteciparono venti uomini, mia moglie ed io.
Carla si presentò con un vestito da sera allacciato al collo che nascondeva a malapena il suo prorompente e sodo seno, con una scollatura posteriore che le arrivava fino all’attaccatura delle natiche, calze autoreggenti con una balza in pizzo molto elegante ed un paio di scarpe allacciate alla caviglia con il tacco di 12cm.
Un ‘Ooooh!!’ di ammirazione accolse il suo arrivo in sala da pranzo.
Alle 22 fu servita la cena e poi iniziarono le danze, aperte da me e mia moglie, che poi fu appannaggio esclusivo dei giovani invitati.
Alcuni già conosciuti altri, la maggior parte, nuovi.
Dopo il brindisi della mezzanotte iniziarono le danze vere e proprie.
Carla fu invitata a spogliarsi, al ritmo della musica, mentre i maschi presenti iniziarono a loro volta a denudarsi.
In breve furono tutti nudi coi cazzi che svettavano tra le gambe.
Carla, inginocchiata in mezzo a loro iniziò a succhiarli a turno mentre con entrambe le mani ne segava altrettanti.
Una meravigliosa girandola di cazzi grossi e duri che si agitavano attorno a mia moglie.
Mentre, a turno, i ragazzi si godevano le gioie della calda ed abile bocca di Carla, quelli che non erano direttamente impegnati iniziarono ad accarezzare il suo bel corpo, palpandole le mammelle i cui capezzoli si erano fatti turgidi, accarezzandole le belle chiappe, intrufolando le dita nel buchino accogliente o accarezzandole la figa fradicia inserendovi le dita.
Carla mugolava di piacere ingoiando quei grossi cazzi dalle cappelle lucide e congestionate.
Tra i 20 giovani avevo scelto due ragazzi di colore particolarmente dotati sotto tutti i punti di vista.
Quando tutti ebbero ricevuto le attenzioni della bocca di mia moglie, Carla, che conduceva il gioco, fece sdraiare su un comodo e vaporoso tappeto uno dei due giovani di colore, la cui grossa e lunga mazza svettava per ben 30cm, e vi si impalò facendolo sparire completamente nella sua figa bollente, iniziando subito dopo a cavalcarlo.
Vedevo il grosso cazzo color dell’ebano aprire la figa bionda di mia moglie sparendo e ricomparendo dentro di lei mentre mi masturbavo come un forsennato e le sussurravo parole d’amore.
‘Amore’..sei bellissima”.godi cara’..godi’..sii felice”fai felice anche me’..goditi questi cazzi!!’
Tutti gli altri ovviamente non restarono a lungo inattivi ed iniziarono a penetrare Carla nei due buchi rimasti liberi infilando i loro cazzi chi in culo chi in bocca fino a riempire i due buchi della loro calda sborra.
Infine anche il ragazzo su cui era sempre impalata mia moglie fu libero di sfogarsi e le riempì l’utero col suo sperma.
Eravamo tutti un po’ provati, Carla per i numerosi orgasmi, io per le seghe che mi ero fatto ed i ragazzi per l’impegno profuso e quindi ci concedemmo una breve pausa ma poco dopo la gang riprese.
L’altro giovane di colore con un cazzo simile al precedente ma di diametro minore si sdraiò sul tappeto e Carla questa volta si fece penetrare nel culo mettendo a disposizione degli altri la figa e la bocca.
L’orgia di sesso riprese con più vigore ed ancora una volta Carla fu onorata della sborra di tutti i ragazzi nella figa ed in bocca.
Ormai si era quasi fatto giorno e tutti si ritirarono nelle stanze a loro assegnate per il meritato riposo.
Nel nostro letto abbracciai mia moglie e la baciai teneramente scendendo poi a leccarle un’ultima volta la figa ed il culo ancora pieni del seme dei ragazzi.
Nel pomeriggio inoltrato del Primo di Gennaio, quando tutti si furono svegliati fu servita una abbondante colazione/cena e poi la gang bang ricominciò con maggiore intensità fino al mattino successivo.
Qui si chiude la cronaca dell’ultimo fine settimana dell’anno ed ecco perché mi trovo ora a tirare le somme del nostro anno di sesso.
In quest’anno nel quale ricorreva il nostro ventesimo anno di matrimonio, ho organizzato 26 weekend di sesso, invitando sempre 20 giovani per un totale di 520.
Quindi mia moglie ha fatto sesso con 520cazzi diversi e, se calcoliamo una media di 22cm di lunghezza ognuno, fanno 114m di cazzo.
Se poi aggiungiamo che, in media, &egrave stata scopata da ognuno almeno 4 volte il conto sale a 456m per un totale di 2080 sborrate!!
Niente male vero?

Forse ho esagerato nella fantasia ma questo racconto mi &egrave ‘apparso’ in sogno!!!!!!!
Levitra

Sono graditi suggerimenti, commenti e critiche fanserver07@gmail.com
E se volete divenire i protagonisti dei miei racconti contattatemi, farò del mio meglio per accontentarvi!!

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