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Orgia

L’esperienze perverse di Giorgia e Marco

By 26 Maggio 2006Dicembre 16th, 2019No Comments

L’esperienze perverse di Giorgia e Marco

Vi scandalizzate oppure vi eccitate di più se vi confesso che sono proprio io a scrivere queste righe, Giorgia, ventinove anni appena compiuti, residente nel nord est Italia e sposata con Marco da soli due anni, anzi felicemente sposata, tengo a sottolineare.
Sono insegnante elementare, ed in paese sono conosciuta e stimata da tutti, anche perché il mio comportamento onesto e cordiale mi fa essere amata e rispettata. Quindi non accetto nessun vostro epiteto o sproloquio nei miei confronti per il mio amore profondo verso il sesso che mi conduce a trasformarmi in quei momenti in una donna perversa e scellerata, pronta a concedermi completamente anima e corpo. Non &egrave stato assolutamente difficile per mio marito chiedermi di frequentare in vacanza una spiaggia greca nudista, di mettermi in mostra e di eccitare altri uomini spalmandomi di crema abbronzante, oppure di fare sesso in spiaggia la sera, sotto lo sguardo di guardoni segaioli. Sono una persona serissima nel lavoro, non transigo in rettitudine e serietà, però nel mio tempo libero mi trasformo in donna ‘ sesso, una bambola erotica pronta a generare piacere.
Mi piace tantissimo provocare, eccitare gli uomini, godo nel vedere i loro occhi infuocati di piacere, noto la loro voglia di palparmi, di sottomettermi, di usarmi per il loro piacere. La prima esperienza particolare, l’abbiamo vissuta in un piccolo cinema di provincia a luci rosse, in un pomeriggio poco affollato, quando entrati ci siamo sistemati alla terzultima fila, e dopo qualche minuto Marco ha iniziato ad alzarmi la gonna, mi fatto togliere le mutandine ed ha iniziato a farmi un lento ditalino.
Tra i pochi presenti, un signore sulla cinquantina, accortosi delle nostre gesta si &egrave subito seduto alla mia sinistra, prima guardandoci senza muoversi e poi ricevuto l’assenso con un cenno del capo da parte del mio uomo, ha iniziato a toccarmi i seni, slacciandomi la camicia e giocando con i miei capezzoli, fino a quando, ho deciso di prendere in mano i loro uccelli e con maestria ho iniziato a masturbarli per portarli all’orgasmo, con gli schizzi di sborra che hanno perfino imbrattato le poltroncine del cinema. Quella &egrave stata la prima esperienza soft particolare che ho vissuto con mio marito. Con il passare del tempo, anche i nostri giochi erotici sono cresciuti, e mi &egrave piaciuto tantissimo fare il primo pompino ad un altro uomo in presenza di mio marito e questo &egrave successo in settimana bianca, alla fine del corso di sci, con il maestro che giornalmente ci insegnava a sciare.
L’ultima sera in albergo, durante la festa di fine corso, d’accordo con Marco, lo abbiamo invitato a seguirci in camera e mentre il mio uomo si sedeva in poltrona, io mi dilettavo in un lento spogliarello, denudavo completamente il mio maestro di sci e lo premiavo con un duraturo bocchino, fatto con arte e amore fino a farlo venire in bocca e ad ingoiare tutto il suo dolce nettare.
Come potete notare, ci siamo avvicinati a questo strano mondo perverso, a piccoli passi, senza bruciare le tappe, e la successiva esperienza l’abbiamo vissuta con lo scambio di coppia, durante la vacanza in Grecia, con una coppia milanese, formata da due bei ragazzi entrambi venticinquenni, non ancora sposati. Anche quella esperienza &egrave stata bella, molto sensuale anche se devo stranamente confessarvi che sono stata percorsa da attimi di gelosia quando ho visto per la prima volta Marco penetrare un’altra donna, scopare con lei sotto il mio sguardo nervoso. Ma il regalo più bello, l’ho ricevuto il giorno del mio compleanno, quando in gita per il week end a Firenze, abbiamo passato la notte ‘straordinaria’, organizzata da tempo da mio marito a mia insaputa. Trascorso il giorno in città, tra chiese, musei e negozi, rientrati in hotel, dopo la classica doccia, cena a lume di candela e poi passeggiata lungo l’Arno tra le vie della splendida Firenze, fino quando, squilla il telefono di mio marito, conversa con il suo interlocutore, e dopo pochi minuti, veniamo raggiunti da un’auto che si offre di accompagnarci in una piccola escursione notturna. Fidandomi ciecamente del mio uomo, saliamo e raggiungiamo un casolare in collina dove noto che siamo attesi da altre persone.
Nervosa, ma eccitata dalla sorpresa che il mio uomo dice di regalarmi, senza lamentarmi o chiedere spiegazioni, li seguo nel cortile, entro nel casolare e vengo presentata agli ospiti presenti come la giovane moglie da iniziare ai piaceri sessuali del club delle ‘fave’. Un vecchio signore, il proprietario del casolare, dopo avermi baciato la mano, mi conduce in un bagno, e mi mostra delle lingerie da indossare, esce e mi lascia sola, ed io, confusa ma decisa ad accettare il regalo di mio marito, mi denudo completamente e indosso le autoreggenti, il perizoma e lo strano reggiseno con grossi buchi al centro che fanno fuoriuscire i miei splendidi seni, calzo le scarpe con tacco alto e raggiungo la sala dove gli uomini mi attendono. Quando entro sono tutti nudi, tranne mio marito, sono quattro e tra loro noto un bel ragazzo di colore, molto scuro, ma soprattutto molto dotato.
Marco, mi prende per mano, mi bacia calorosamente e poi mi offre al gruppo e cominciano tutti a toccarmi, a baciarmi con le loro lingue, mentre qualcuno da dietro mi lecca il culo. Sono incredula, eccitata, non so se saprò farli godere, se riuscirò ad accontentarli, ma credo che vivrò un’esperienza straordinaria. Sento le loro mani su tutto il mio corpo, mi sfilano il perizoma e lo strano reggiseno, mi infilano le dita in figa, nel sedere, mi leccano dietro il collo, non riesco più a dominare l’occasione, mi fanno inginocchiare e comincio giocare con i loro membri, sono caldi, belli e nerbuti, mi piace tanto leccare quell’asta nera. Iniziano a prendermi per i capelli, per guidare la mia testa al ritmo del loro piacimento, il vecchio proprietario con il cazzo duro si siede sul divano e mi fa accomodare sul suo uccello ed inizia a rombarmi mentre gli altri mi continuano ad offrire i loro ‘gelati’ che io lecco deliziosamente. Poi a turno, mi scopano, mi cambiano sempre posizione, me lo infilano pure in culo, ma si dimostrano sempre persone rispettose e delicate, ma continuano a chiavarmi, a mettermelo in bocca, a farmelo succhiare, regalandomi continui godimenti. Sono la loro perversione, mi stanno usando come la peggiore delle puttane, mi sbattono, mi adoperano per soddisfare i loro augelli per raggiungere il loro massimo godimento. Sono estasiata quando il ‘negro’ mi monta, mi infila con il suo superbo attrezzo, sembra voglia spaccarmi in due, ma invece mi bacia, mi infila la sua lingua rossa in bocca, gioca con i miei seni. Cerco con lo sguardo mio marito, anche lui &egrave felice, mi vede tenere testa a questi magnifici animali da monta, nota come sono brava a farli godere tutti insieme. Dopo quasi un’ora di ‘lotta’ sono quasi pronti a venire, mi fanno accomodare in terra sopra ad un tappeto e loro continuando a masturbarsi, raggiungono il meritato orgasmo ed insieme mi coprono di sborra calda ed appiccicosa fino quando per sdebitarmi del mio favoloso godimento decido di prenderli tutti ancora in bocca, e di pulire le loro grosse cappelle con la mia docile lingua, meritandomi l’appellativo di fantastica ingorda di cazzo.
Dopo una salutare doccia, spossata ma felice, siamo stati riaccompagnati in hotel dove ho ringraziato mio marito per la fantastica orgia di compleanno”’

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