Leggi qui tutti i racconti erotici di: eva1980

Ciao a tutti sono eva vi ricordate di me? Sono quella che ha la mamma troia, ieri sono uscita di casa per andare a prendere una cosa a piazza vitorio a roma, ero vestita con un vestitino nero leggerissimo e corto, e ai piedi degli zoccoli con la zeppa sotto, sembravo una puttana, faceva un caldo tremendo e sono uscita nel tardo pomeriggio, quasi all’imbrunire, soto i portici c’era pochissima gente tranne extracomunitari, come ho girato l’angolo mi sono imbattuta in un gruppetto di tre uomini di colore, tutti alti che mi hanno fischiata e commentavano allora io sono tornata indietro e gli ho chiesto informazione di dove si trovasse il negozio che cercavo anche se ormai non sarei mai arrivata in tempo, era quasi buio.
Mentre chiedevo informazione loro mi dicevano cose del tipo:
‘Perché non vieni con noi? Ci divertiamo, sei bella’
Ma io non rispondevo e sorridevo alle loro battutine, poi uno di loro si &egrave offerto di accompagnarmi dicendo che era un negozio piccolo e era dietro l’angolo, io ho accettato, e insieme ai tre siamo andati, poi mentre camminavo cercavano di toccarmi il sedere io non dicevo niente e ogni tanto sorridendo dicevo di smetterla, come giriamo l’angolo dove non c’era anima viva mi sono sentita spingere su una macchina io ho chiesto che stessero facendo e loro:
‘zitta puttana’ e mi hanno data uno schiaffo, mentre una mano mi si &egrave inserita tra le gambe dove avevo il mio minuscolo perizoma bagnato, mi stavo eccitando anche se avevo un po paura, mi hanno strappata il perizoma e io mi sono lamentata per il dolore della stoffa, poi ho sentito due dita nella fica mentre tutti e tre mi toccavano in modo frenetico e senza che io capissi niente, mi sono sentita penetrare da una cosa enorme e ho lanciato un gridolino ricambiato da dei forti schiaffi sul sedere, mi sono sentita sventrare aveva un cazzo davvero enorme me lo sentivo nella pancia mi sentivo piena, muovendomi sotto i colpi mi si sono sfilati gli zoccoli e sono rimasta scalza, mentre quello mi scopava in modo veloce e violento, mi dava schiaffi sul sedere e mi stringeva la natica con la mano mentre io ansimavo e loro commentavano nella loro lingua, stavo colando, poteva passare chiunque ero poggiata con la pancia sul cofano di una macchina e tre uomini di colore mi stavano sfondando, dopo un po il primo l’ho sentito venire nella fica e mi ha riempita mentre mi mi teneva stretta ai fianchi e mi dava gli ultimi colpi fortissimi, poi si &egrave spostato e mi &egrave entrato dentro il secondo che mi ha scopata tirandomi dai capelli e dando mi degli schiaffi sulle cosce, credo che mi insultassero ho capito solo quando mi dicevano ‘puttana’, dopo 10 minuti, mi ha tirata dai capelli a terra e mi ha sborrata in faccia, e poi mi ha fatta leccare il suo cazzo sporco, poi il terzo mi ha tirata su e mi ha ributtata sulla macchina ma questa volta mi sono sentita aprire il culo ho cercato di dire no ma mi &egrave arrivata uno schiaffo in faccia e mi sono sentita rompere l’ho sentito arrivarmi fino in fondo, godevo, ma stavo sudando, faceva caldo ero un disastro, il vestito arrotolato sulla pancia le mutande strappate e le bratelline del vestito rotte col seno di fuori, mi sentivo il culo sfondato e mi graffiava il sedere e mi dava schiaffi fino a quando l’ho sentito riempirmi di sborra, poi &egrave uscito fuori e mi sono toccata il sedere avevo il buco dilatato , mi hanno spinta a terra e sono scappati, come mi sentivo puttana, tutta disfatta e puzzolente proprio come quella puttana di mia mamma sono troia come lei, avevo i piedi neri perché ero scalza, ho abbassato il vestito, mi sono rimessa gli zoccoli e ho alzato alla meno peggio il vestitino che aveva le bratelline rotte, e sono tornata a casa sporca e puzzolente e soprattutto sventrata.

Scrivetemi quanto sono puttana dai che mi piace e anche a mia mamma sapevate che eravamo incinte ma adesso no più siamo due cagne ci immaginate a fare dei film porno? Scrivetemi a eva1980.e@libero.it

Autore Pubblicato il: 27 Agosto 2008Categorie: Orgia0 Commenti

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