Non e’ un vero e proprio racconto, non e’ una poesia ma il mio pensiero alle 7.22 del mattino.. trasformatosi in messaggio di whatsapp…
“ Della pecora mi piace l’attimo prima.
Mi piace quando ti vedo li, davanti a me, che mi dai tutto.
Mi piacciono le tue anche e le tue spalle.
Guardarti, col cazzo duro che vuole entrare ma mi fermo a leccarti perché, in quella posizione, mi piace ancora di piu’.
Mi piace poi l’attimo prima di entrare, quando sono li che guardo e penso … dove? Culo o fica?
Tutto questo in una frazione di secondo. Magari opto per la seconda pensando poi di essere piu forte del piacere al punto tale da passare nel culo e riempirti.
Ma le vie del piacere, cosi come quelle del signore, sono infinite per cui sai come comini ma non come finisci. Il piacere, cosi come la fame, vien “mangiando”, scopando e… quindi va a finire che ti riempio la fica piuttosto che la bocca o il culo perche’ alle volte , cambiare in corso d’opera e’ sacrilegio.
Ah… maro’….
Sono le 7.22 del mattino
Si percepisce che TI VOGLIO?”



Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…
È così, alla fine si capisce quanto hanno influito i rapporti incestuosi della famiglia in come è diventata Laura, la…
E mano male che la signora la volta precedente diceva che era il marito che aveva voluto… Che famiglia…