Immagino te mentre parli:
‘Puttana occhi ardenti
Labbra imploranti
Te lo ficco il mio cazzo
Tra la lingua e i denti
Ti chiavo la bocca la fregna il culo
Ti scopo la mente
Ti trafiggo l’anima con i miei pensieri
Ti rompo la figa con i miei desideri
Mi senti sotto la pelle
Mi desideri tutto dentro di te
Fino alle palle
Mi vuoi che ti apra
Mi vuoi che ti sbatta
Dopo avermi slacciato la patta
Che ti sfondi
Con colpi bestiali e profondi
Che ti trafigga
Quella tua insaziabile
Figa
Tu mi implori
Puttana calda
Tu che mi chiami qua
In questo torrido luglio in città
Voglio vedere come lo succhi
Avida e dolcemente troia
Mentre la foia
Ti fa pensare
Come tra poco ti spaccherà
In due
Quando ti entrerà
Dentro le tue
Gonfie e caldissime labbra’.’
Così immagino che tu mi dica
Mentre cola abbondante
La mia vogliosissima fica’



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…