Vorrei…
Baciare i tuoi capelli neri
Carezzare gli occhi tuoi profondi
Sostenere, potendo, lo sguardo severo
Scendere sull’omero rotondo
Sul tuo petto leggero, succhiare
Il delicato nettare dal piccolo seno
Giocare sul pancino con la gentile
Ombelicale traccia di tua dolce fattura
E poi… poi giungere all’esiziale punto
In cui natura impose il turgido strumento
Che con gioia e pena segnò la vita tua
Terrena. Godere insieme vorrei
Della nostra simile essenza. Scambiare
Reciproci assensi sì da giungere a cogliere
Il profumato fiore che schiude vellutata
Corolla perché Io, indegnamente, attinga
L’intima saporosa essenza di amorosi
Sensi.




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…