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La prima volta di Giorgio cap II

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Erano passati alcuni giorni da quella prima volta, giorni in cui Giorgio era stato preso da un turbine di emozioni che lo assalivano emozioni contrastanti tra loro, piacere, vergogna e sensazione di esser in colpa, però il ricordo di quegli attimi interminabili di piacere nel momento in cui aveva goduto erano preminenti il piacere che aveva provato non lo abbandonava, Quel giorno incontrò nuovamente Mario che stava partendo Mario vedendo Giorgio accosto e lo fece salire in macchina, partendo Mario gli chiese se aveva qualche impegno e Giorgio rispose di no.

Lo portò nuovamente in quel luogo dove pochi giorni prima lo aveva sverginato, scesero dalla macchina e Mario prese da portabagagli un telo da mare andarono nuovamente nel punto esatto dove tutto era accaduto e stesero il telo ci si sedettero, e cominciarono a parlare con Mario che dovette rispondere ad una sfilza di domande e dubbi posti da Giorgio, passarono circa due ore prima che Mario riuscisse nel suo intento di convincere Giorgio che non stavano facendo nulla di sbagliato e che cmq si stavano solo divertendo, Giorgio non era molto convinto di quello che Mario gli stava dicendo ma i ricordi dei momenti in cui veniva stavano rendendo il sopravvento sulla sua moralità, Mario vedendolo in quello stato quasi d’estasi ne approfittò e si getto su di lui cominciando a baciarlo sul collo, piano piano passo alle orecchi e dopo circa cinque minuti erano entrambi nudi sul telo.

 A quel punto Mario fece una cosa che Giorgio non si aspettava si chino su di lui e gli prese il cazzo tra le labbra ed inizio a spompinarlo per bene facendo attenzione a non farlo venire, poi si distese su di lui e gli chiese di fare altrettanto ovviamente Giorgio non aveva mai fatto un pompino quindi era molto impacciato ma Mario gli suggerì di fare come lui, gli disse devi seguire i movimenti della mia lingua sul tuo cazzo.  Andarono avanti per circa mezzora con il 69 poi Mario si decise si porto alla spalle di Giorgio gli lubrificò con la saliva l’orifizio ed inizio a spingere il cazzo nel culo, Giorgio inizio a spingere come gli aveva suggerito Mario la volta scorsa e quasi istintivamente si portò avanti con il busto ed indietreggio con il bacino questo favori Mario nella penetrazione che in un batter d’occhio si ritrovo dentro quel culo stretto lo stava violando per la seconda volta in pochi giorni, ormai la libidine era alle stelle quando senti la voce di Giorgio che stava ansimando leggermente per il piacere questo lo fece arrapare ancora di più e cominciò un movimento sinuoso un avanti ed indietro sino a quando non senti la mano di Giorgio che gli toccava le palle per sentire il cazzo di Mario che entrava ed usciva dal suo culo.

 Fu in quel preciso istante in cui senti la mano che gli toccava le palle che urlo si godo ti riempio e Giorgio subito dopo a sua volta grido dal piacere erano venuti quasi insieme, Giorgio scarico la sua sborra in una decina di schizzi infiniti Mario quando vide che il primo schizzo di Giorgio era arrivato a circa due metri dalla loro posizione capi che la cosa non sarebbe finita lì e che Giorgio ci stava prendendo gusto.

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