;

La Prima volta di Giorgio cap III

423 0

 

Oramai erano passati più di due mesi dalla prima volta ed in Giorgio i dubbi iniziavano a sparire, ed iniziava a farsi strada la consapevolezza che tutto quello che era successo gli era piaciuto molto.

Quel giorno vide nuovamente Mario mentre passava in auto, si fermo e lo invitò a raggiungerlo a casa sua, Giorgio obbiettò ma non c’è tua moglie e Mario rispose no è dai suoi genitori con la bambina Giorgio lo raggiunse e Mario non perse tempo, lo prese per il volto ed inizio a baciarlo prima in bocca e poi lungo il collo per poi finire con la lingua dentro le orecchie, continuò cosi per una decina di minuti, poi lo prese per una mano e lo portò in camera da letto.

Si spogliarono entrambi velocemente Mario lo fece distendere a pancia sotto e gli si distese sopra mettendogli il suo cazzo tra le cosce, in quel momento Giorgio senti un brivido di piacere che lo inebriò, e lo fece rilassare ancora di più Mario stette in quella posizione per più di dieci minuti facendo scivolare il suo cazzo tra le natiche e le cosce, ormai Giorgio era in estasi il piacere che stava provando trapelava dal tono della sua voce, sussurrava dei SI a voce bassissima a quel punto Mario interruppe il suo strucio, si sposto in basso gli apri le natiche e con la lingua iniziò ad insinuarsi nel suo orifizio appena inizio Giorgio emise un gemito di piacere Mario capi che era giunto il momento smise di leccarlo lo fece girare su di un fianco gli mise la cappella sul buco del culo diede un piccolo colpetto ed il culo di Giorgio inghiottì il suo cazzo tutto in una volta.

Mario non si fermo neanche per un secondo inizio subito un movimento sinuoso, nel frattempo Giorgio si sposto con il busto leggermente in avanti permettendo a Mario di far penetrare meglio il suo cazzo nel culo, Mario vedendo il movimento di Giorgio andò in estasi e in men che non si dica gli disse che lo stava riempendo a quel punto Giorgio inizio a masturbarsi e venne copiosamente sull’asciugamano che Mario gli aveva dato.

Si rivestirono e Giorgio disse a Mario sei favoloso mi stai facendo provare sensazioni che non conoscevo, Mario lo guardo gli sorrise e gli disse lo so caro lo so e sogghignando si girò ormai Giorgio era aperto lo aveva scopato tre volte ed erano bastate per aprirlo a questo punto pensò era pronto per il passo successivo, voleva scoparlo in compagnia di un amico infatti gli chiese se aveva impegni per l’indomani sera Giorgio rispose nulla allora Mario gli disse vieni qui verso le 21.

La sera seguente verso le 21 Giorgio suono il campanello della casa di Mario, salendo le scale era eccitato al pensiero che sarebbe stato nuovamente con Mario pensava a quello che aveva provato sino a quel momento, entrando in casa Giorgio notò subito che qualcosa non andava vi era una terza persona Mario si affretto a presentarglielo si chiamava Piero era più grande di Mario sia di età che di stazza  aveva due spalle larghe che sembrava un armadio Giorgio si trovava in difficoltà non capiva perché Piero fosse lì Mario lo invitò in cucina lo fece sedere e gli disse che avrebbe voluto far partecipare Piero ai loro giochi, Giorgio era perplesso perché mai Mario voleva che Piero partecipasse ai loro giochi non capiva era turbato, Mario capi la situazione e cominciò a parlare a Giorgio cercando di convincerlo poi quando vide che si era quasi convinto gli disse lui guarderà solo non interverrà, era chiaro ad entrambi che non sarebbe andata cosi ma tanto basto a Giorgio per rilassarsi.

Passarono dalla cucina alla camera dove Mario inizio ad accarezzare Giorgio, in pochi minuti erano nudi davanti al letto e Mario fece stendere Giorgio poi fece il giro del letto e si stese su di lui al contrario mettendogli il cazzo davanti la faccia e prendendo il suo cazzo tra le labbra, Giorgio fece altrettanto ed iniziarono un 69 che andò avanti per una decina di minuti nel frattempo Piero era in piedi al bordo del letto osservava e ogni tanto commentava dicendo che si in effetti aveva un bel corpo, un culo da favola e da quel che vedeva sapeva fare i pompini poi Mario si fermo si alzo e portò Giorgio ai piedi del letto dove lo fece inginocchiare ed inizio ad usare la lingua sul suo culo, mentre Mario procedeva Piero si era abbassato i pantaloni e gli slip e si era messo in piedi con il cazzo davanti alla faccia e mettendogli una mano dietro la testa lo spinse verso il suo cazzo che svettava dritto davanti al suo volto era più lungo e sicuramente più largo di quello di Mario Giorgio provò a fare resistenza ma senza convinzione voleva provare quella verga tra le sue labbra, iniziò a succhiare il cazzo di Piero con foga su e giù su e giù fin quando Piero non gli esplose in bocca spingendogli la testa giù e facendogli prendere il suo cazzo tutto in bocca Giorgio non poté fare altro che ingoiare tutta la sborra uscita dal cazzo di Piero, mentre lui stava ingoiando Mario aveva smesso di leccargli il culo e aveva iniziato a scoparlo, resosi conto che Mario lo stava scopando Giorgio iniziò a toccarsi il cazzo per farsi una sega ma Piero lo fermo e gli disse che doveva attendere perché  voleva fargliela lui Giorgio non capiva ma in quel frangente gli disse che lo stava riempendo e subito dopo lo senti che si toglieva non ebbe nemmeno il tempo di respirare che senti una presenza dietro di se si rese conto che era Piero che lo stava penetrando senti subito un gran dolore, come aveva capito spompinandolo quel cazzo era molto più grosso di quello di Mario e mentre entrava gli faceva un male boia ma lui resistette e mentre spingeva come gli aveva insegnato Mario, si inarco leggermente con il busto e spinse il bacino indietro permettendo a Piero di penetrarlo in un colpo solo, subito Piero iniziò a muoversi avanti e indietro con il cazzo tutto dentro il  culo di Giorgio prendendolo per i fianchi lo spingeva sempre di più come se volesse infilargli anche le palle Mario alla vista di quello che stava succedendo si eccitò nuovamente e portatosi con il cazzo davanti alla bocca di Giorgio lo invitò a prenderlo in bocca, Giorgio non si fece pregare  e solo due munti dopo senti che entrambi gli dicevano si ti riempio e nello stesso tempo senti la mano di Piero che gli sparava una sega ci impiego pochissimi secondi a sborrare  anche lui questa volta la sua sborrata fu ancora più copiosa delle precedenti era il segno che aveva goduto come una cagna in calore era ormai chiaro che gli piaceva prendere il cazzo nel culo e farselo riempire di sborra.

Per critiche suggerimenti e consigli potete scrivermi a giocatore2019@libero.it

Lascia un commento

I racconti erotici di Milù DEVI ESSERE MAGGIORENNE PER POTER ACCEDERE A QUESTO SITO.