Le toccai le grandi labbra e cominciai a stuzzicarle, non andai oltre perché sapevo che li in mezzo era ancora tutto integro. Lei scostò dolcemente le mie mani e fece un passo indietro. Giusto, forse stavo correndo troppo, ma suo profumo leggero e soave mi rilassava e allo stesso tempo mi dava la carica. “Ok Anna adesso tocca a te giocare un po’ con il mio corpo”. Lei arrossì e si mise le mani sul bellissimo volto per la vergogna. Le presi la mano destra e la appoggiai sul mio membro dritto. Anna sussulto ma non levó la mano. Lo cinse e cominciò ad andare su e giù. Io feci una smorfia perché andava troppo in giù,” scusa scusa zio ti ho fatto male” ” no Anna non ti preoccupare. Per farti perdonare dagli un bacetto”. Anna sapeva dove volevo andare a parare, ma ci provò lo stesso. La sua bocca morbida e calda si avvicinò al mio membro e dapprima lo baciò poi aprendo lentamente la bocca cominciò a farlo scivolare dentro. La sensazione era bellissima e Anna era già perfetta alla sua prima. La feci fermare quando vidi l’espressione schifata nella sua faccia… Forse il gusto non era dei migliori. “Anna basta così sei stata bravissima, ero estasiato ma non devi continuare se non ti piace””Scusami zio so che a voi uomini piace tanto, volevo farti felice e darti piacere” “Grazie cucciola, ma il sesso si fa in due e le cose fatte Devono andare bene a tutti e due” la baciai e la feci sdraiare sul letto….



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…