Per tutto il giorno non faccio che ripensare alla scena del link pubblicato qui sopra. Scorre nella mia testa come un loop, poi penso che sia finita e invece la sequenza mi ricompare davanti a occhi aperti.
Forse sto impazzendo o forse sto arrivando all’ultima stazione di questa Via Crucis.
E’ proprio quello che può accadere a un uomo e a una donna? Credo di non aver mai visto nulla di più drammatico come quella sequenza.
Forse sono solo ossessionato da Giulia, forse è solo una distorsione psichica di un effetto che non ha nulla a che vedere con la causa.
Non lo so, non so più niente, vorrei solo che questo incubo finisca presto.
L’unica risposta potrà darmela Giulia quando la guarderò di nuovo negli occhi.
Aspetto che si faccia sera, oggi è una giornata strana, fa caldo, c’è vento di libeccio che è quasi sempre foriero di pioggia, ho la testa che mi ronza e un dolore dietro gli occhi e non sto concludendo niente, giro come un automa per la città.
Dany al telefono non risponde più, non la sento come una gran perdita, ma mi dispiace lo stesso, finchè per aver perso Giulia non mi sarò fatto una ragione qualsiasi altra donna per me sarà solo un oggetto di piacere. Nient’altro.
“Qualsiasi cosa accada tra noi non potrà mai esserci un’altra” Me lo ripeto all’infinito come nella sequenza del film.
Per me amare vuol dire amare Giulia.
In che cazzo di guaio mi sono cacciato…
Continua




Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…
Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…