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Ti lascio andare da sola sotto la doccia .
Voglio guardarti mentre ti spogli del costume e inizi a lavarti, mentre ti insaponi il seno..
Mi chiedi di raggiungerti ma non voglio ancora..allora cominci a giocare..
Ti metti a gambe aperte e con la mano ti allarghi la fica e cn la bocca mi sussurri: “vieni a leccarmela”
Ti massaggi le tette insaponate e nn dici nulla. Già sai a cosa penso..
Ti metti di lato e ti appoggi al muro della doccia massaggiandoti il culo.
Ti giri di spalle e spalmando il bagnoschiuma sul buchino mi sussurri: “nn hai nemmeno voglia di incularmi?”
Che domanda. Come se tu nn sapessi che voglio scoparti selvaggiamente tutta in ogni modo che ci venga in mente

Nn resisto e mi alzo ma quando sono lì mi dici che no, ci ho messo troppo e ora devo pagare.
Mi abbassi il pantalone. Il cazzo è semiduro.
Lo prendi in bocca e inizi a succhiare come sai fare tu.
La tua bocca mi fa godere e impazzire e davvero nn capisco dove sia la punizione fin quando sento che ti stacchi

Mi prendi la mano e la metti sul cazzo.

“Ora devi restare così e resistere”
“Resistere a cosa?”

Non parli ma ti appoggi con le spalle al muro e allarghi la fica con le mani.

“Non devi masturbarti ma solo immaginare di stare qui dentro di me, nella mia fica bollente”
Mentre lo dici ti penetri e sento il suono delle tue dita che vanno su e giù mentre ti masturbi da sola e inizi a gemere.
Hai gli occhi chiusi, la fica aperta, stai godendo e istintivamente inizio a segarmi.
Apri gli occhi e te ne accorgi e mi dai uno schiaffo forte sul cazzo

“Eh no. Se volevi scopare venivi prima. Ora devi solo guardare e soffrire”

Ti metti in ginocchio e me lo succhi di nuovo facendolo diventare ancora più duro. Ti fermi di nuovo e restando così ti metti il bagnoschiuma tra le tette.
Mentre continui a masturbarti la fica con una mano simuli una spagnola tra le tette

“Non vorresti scoparmele? Nn hai voglia di affondare il tuo cazzo qui in mezzo e sborrare?”
“Certo che si”
“E invece no.”
“Che devo fare per farmi perdonare”
“Mettiti in piedi e non ti muovere”

Mi appoggio al muro della doccia. Apri l’acqua, è fredda. Nn dico niente.
Me lo accarezzi mentre continui a masturbarti.

“Se vuoi farti perdonare nn devi muoverti”
“Ci provo ma è fredda”

Ti inginocchi e di nuovo lo prendi in bocca. È davvero una tortura non poterti prendere per la testa e scoparti la gola. Con le mani mi accarezzi le palle.
Ti sposti e mi dici:
“E non devi venire”

Ti alzi, ti metti di fronte a me e cominci a massaggiarti di nuovo la fica. È uno spettacolo fantastico vedere le tue mani dedicarsi al tuo piacere.

“Ho bisogno di un vibratore”

Così dicendo ti giri, prendi il cazzo tra la meni lo infili tra le gambe. Sento che striscia sulla figa bollente. Non lo fai entrare ma lo usi per massaggiarti il clitoride.
Ti sento accelerare il respiro e il movimento. Ti muovi a scatti, sento il tuo culo strusciarmi addosso mentre il cazzo duro si allaga dei tuoi umori.
Sto impazzendo e ti dico:

“Nn resisto più, sto per venire ma voglio venire dentro”

Mi dici di ripeterlo e ti dico

“Voglio scoparti, voglio starti dentro, voglio esploderti dentro mentre godiamo come pazzi, voglio sentire che ti allaghi”

Mentre te lo dico continui a strusciarti il cazzo sulla figa sempre più forte fin quando nn ti sento gemere di piacere e bloccarti.
Sei venuta e hai goduto come una pazza.

Ti siedi a terra sfinita e mi guardi. Sono in piedi, il respiro affannoso e il cazzo durissimo.
Mi dici:
“Ti ho usato io per venire. Ora usami tu come vuoi. Te le ho già preparate per bene prima”
Mi abbasso e ti bacio prima di prenderti le tette tra le mani e infilarci il cazzo in mezzo..il resto puoi immaginarlo..

Autore Pubblicato il: 9 Settembre 2022Categorie: Racconti di Dominazione, Racconti Erotici0 Commenti

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