Un periodo anche mio fratello Bruno aveva preso a girare a torso nudo per casa durante l’estate e io mi bagnavo sempre, fino a quella volta che mentre parlava al telefono con un suo amico mi beccò a toccarmi guardandolo in mutande col suo pacco enorme.
All’improvviso salutò il suo amico con una scusa, iniziai a dirgli che mi scopavo nostro padre e che avevo avuto anche qualche ritardo perchè lui mi veniva dentro la figa e a un certo punto iniziò a baciarmi.
Io mi tolsi il il vestitino senza intimo che indossavo e lui si tolse le mutande.
Sentivo il suo cazzo crescere nella mia bocca e a un certo punto mi propose il 69 e io dopo un paio di leccate squirtai e incominciò a infilarmelo prima in figa e poi nel culo.
Io urlavo come una matta e a un certo punto mio padre che aveva sentito i nostri gemiti si tolse i pantaloni del pigiama e me lo mise in bocca per farmi tacere.
Mio fratello dopo una diecina di botte in figa mi venne in figa e mio padre in bocca.
Loro andarono in bagno a lavarsi e mi lasciarono come una troia sdraiata sul divano piena di sperma.



E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa