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RITORNO DALLE VACANZE ESTIVE

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Sono tornata dalle vacanze estive dopo un mese che sono stata in Calabria al mio paese e appena tornata a Roma subito, abbiamo ripreso la solita vita.

Due giorni fa mi squilla il telefono, numero anonimo:

…pronto…

…prontooo bella che fai?

…pronto? Ma chi sei?

…tu non mi conosci ma io si

…ah si? E come mi fai a conoscere se io non ti conosco?

…ti conosco tranquilla, so che sei calabrese, che hai due figli, dove lavora tuo marito

…ex marito

…dilla come vuoi ma hai capito…

Ma che vuoi da me?

…ho visto tuo marito a lavoro so che siete tornati dalla Calabria 

…ma tu chi sei come ti chiami?

…tu stai senza pensieri non te ne fottere di come mi chiamo io l’importante che so io come ti chiami tu…

…ma io non ti conosco chi sei

…so che ti piace o pesce Roberta è vero?

…ma sei napoletano?

…sono campano, rispondimi alla domanda Roberta, è vero ca ti piace o pesce?

…si lo preferisco alla carne

…non fare la simpatica so che ti piace il cazzo è vero?

…ma che vuoi da me chi sei?

…chi sono? Lo sa quel cornuto che la piccole è di cesare?

…non scherzi più grande cessa?

…che vuoi da me?

…Jamma che lo so solo io qua che la piccola è di cesare, non vuoi che lo dico a lui?

…a lui chi?

…a quel cornuto, lavoro con tuo marito, ti ho vista, si troppo bella, ti “vuless chiavà comm a zoccola ca si”

Che fai domani?

…sono a casa

…e tu la mattina che fai??

…pulisco casa

…e te lo dico io che fai, vieni e ti prendi un caffè con me.

…dove? 

…Vicino il parchetto, al bar

…ma come faccio dai

…i bambini iniziano la scuola domani? E tu vieni la sei libera no?

…ma la mattina faccio i servizi di casa

…allora vengo io a casa tua cosi non hai pensieri di prepararti, voglio conoscerti meglio

…ok dai vieni dopo le 11 cosi almeno ho il tempo di finire i servizi di casa e farmi una doccia.

…ok brava Roberta cosi mi piaci.

Questa mattina, sveglia alle 7 per poter preparare i bambini visto che la scuola inizia, come al solito di fretta in furia, il caldo sudata di corsa, metto un paio di jeans tagliati a pantaloncini, una canotta le infradito e senza neanche truccarmi, perché ancora dovevo fare la doccia, sono scappata a portare i bambini a scuola per poter essere puntuale.

Alle 9 ero a casa, era tanto che non lavavo il balcone allora ho deciso di lavarlo con il tubo dell’acqua quindi mi sono messa scalza e di corsa a fare i servizi di casa perché alle 11 doveva venire questo tizio a prendere il caffè.

Tutto di corsa sudata scalza sporca, con i piedi sporchi perché stavo scalza a lavare il balcone, di colpo sento squillare il telefono, anonimo, rispondo:

…pronto

…apri il portone bellezza che sono qua sotto

…ma io non sono pronta sto ancora sottosopra

A quel punt lui mi ha spiazzata dicendomi…mica devi fare la sfilata sono venuto a prendermi un caffè.

A quel punto sono rimasta in silenzio per un attimo non ho capito quale fossero le sue vere intenzioni, la casa era sottosopra io sudata con i piedi bagnati e sporchi perché stavo lavando fuori scalza, struccata capelli raccolti perché li dovevo lavare, rispondo…ok dai sali

Apro la porta di casa, lo accolgo scalza, sudata, con i capelli raccolti, senza trucco, i piedi visibilmente sporchi, lui entra, mi saluta…ciao bella finalmente ti conosco dal vivo… e io ciao piacere mio, scusa ma pensavo venissi alle 11 come ti avevo detto e sono tutta sottosopra come la casa stavo lavando il balcone.

…non ti preoccupare che sei bella lo stesso.

…accomodati, faccio il caffè?

…si fallo

Vedevo che lui non si sedeva che restava in piedi, gli ho detto…ma quella telefonata di ieri dobbiamo chiarirla

…cosa coi sta da chiarire? Non ti piace il cazzo come dicono al capannone alle spalle di tuo marito?

…perche cosa dicono scusa?

…wuaaaa robertaaa cosa dicono? Cosa non dicono ahahah dicono che la moglie di Mario gli piace proprio il cazzo, ti piace davvero il cazzo? Mmm?

…ma io non sto capendo niente…

Lui si è avvicinato, molto vicino a me faccia a faccia, e inizia a sussurrare…dicono pure che la piccola è di cesare, è vero?

…io non ho risposto

…dicono che ti ha impanata cesare

Mi ha presa da un orecchio e mi ha detto…è vero o no?

…ahiaaaa si è vero

…allora vedi che sei una cagna come dicono

Mi ha lasciato l’orecchio, mi ha presa dal codino tirandomi i capelli in dietro e quindi alzandomi la testa e mi ha infilata la lingua in bocca e ha preso a baciarmi, e con l’altra mano mi stringeva una natica.

…mi piaci troia, lo sanno tutti che sei una puttana al capannone.

Sentivo l’odore di una mia ascella, gli ho detto…devo farmi una doccia

…dove vai? Stai qua mo fino a quando lo dico io

Mi ha presa e baciata di nuovo e questa volta con l’altra mano mi stringeva il seno, …fino a che ora stanno a scuola i bambini…

…fino all’una oggi

…mmm bene…

Intanto mi ha sbottonato i jeans corti e mi ha tirato giu i pantaloncini, mi infila la mano nelle mutande erano nere velate, mi ha detto all’improvviso…che hai le mutande strappate?

Che vergogna, si erano un paio di mutandine vecchie, un po strappate che ancora non avevo buttato, mi infila la mano dentro e va subito con le dita nella mia fica, parte con 2 dita poi 3 io ansimavo, poi il suo commento, sei un lago, da quanto non prendo il cazzo?

…da un mese tutto il tempo che sono stata in Calabria.

Mi ha girata di colpo, poggiata al tavolo da cucina e mi ha tirato giu le mutande strappandomele del tutto mentre diceva, vaffanculo comprati le mutande nuove, le mutande sono scivolate alle caviglie, tutte smollate per come le a tirate, e uno schiaffo sul culo con la sua voce diceva …apri le cosce zoccola, ho allargato un po le gambe, un altro schiaffo sulla natica, …apri cagna apri…e io ho allargato di più le gambe con ancora le mutande smollate alle caviglie, da dietro mi tira uno schiaffo in faccia e mi dice…e togli ste mutande cretina, sembra che no hai mai preso il cazzo, toglile, stupida, guarda che fessa scassata ca tieni, si na cagna, apri ste cosce fammi federe quanto la tieni scassata sta fessa puzzolente, apri, alza sta gambe.

Ho alzato la gamba dopo aver tolto le mutandine dalle caviglie e poggiando il ginocchio sinistro e la gamba sul tavolo. Sul punto ero esposta al massimo, con le mie labbra della foca slabbrate che pendevano, bagnata, sudata sporca, e poi uno schiaffo in piena fica e lui…guarda come stai scassata, ma tu non ti lavi? “si na zuzzusa”, piedi sporchi a fessa ca ti feta e pisciazza, puzzi di sudore.

Intanto mi infila in quella posizione 3 dita nella fica, iniziando a masturbarmi forte facendo sentire il rumore dei miei liquidi, mentre sentivo che colavo sentisco gocciolare lungo l’interno coscia, ogni tanto, alternava le di5ta a uno schiaffo sulla fica.

…non lo sa Mario che puttana di merda sei?

…no

…Brava cagna

…inginocchiati

Si è tolto il cazzo di fuori e l’ho preso in mano per metterlo in bocca ma lui mi ha messo la mano dietro la testa e ha iniziato a spingere, dicendomi

…fai la schizzinosa? Succhia che ti piace, sei na zuzzusa e fai la schizzinosa?

Non ti piace l’acqua a te vero? Mmmm non te ne fai docce? Come in Calabria non vi piace l’acqua? Non lo vedi come puzzi puttana.

Io succhiavo avevo il cazzo in bocca non potevo rispondere, cercavo di succhiare più velocemente possibile per farlo venire.

Mi fece alzare e rimettere nella posizione di prima, mentre mi alzavo per andare verso il tavolo mi dire uno schiaffo in faccia …muoviti lordona, 

…ahiaaaa nooo 

…che mo te lo faccio io il servizio

Mi sono rimessa in quella posizione con la gamba alzata, da dietro lui con le dita mi ha allargata la fica;

…che vacca e comm si sfunnata…

Ha messo 3 dita io ansimavo, poi 4 e me lo ha detto

…4 dita ti ho messo dentro sto buco pisciato

Io …mmmmm ahhhhhh

Poi il suo cazzo dentro, la sveglia di casa in cucina segnava le 10.30 era già un ora che stava a casa mia a umiliarmi e ancora non mi aveva messo il cazzo in fica, poi di colpo prese a scoparmi forte con foga, a sbattere le palle sulla mia fica, io ansimavo avevo la pelle d’oca, era il mio ennesimo sbaglio, la mia ennesima caduta verso l’ultimo scalino della società, mi stava sfondando lo smontabile visto che comunque ormai io sono slabbrata, mentre mi sbatteva mi ricopriva di insulti, in una posizione strana come quella mi faceva male la gamba il ginocchio, gli ho detto cambiamo mi fa male la gamba, ha tolto il cazzo dalla mia fica ho abbassato la gamba mi sono girata e uno sputo in piena faccia colpendomi tra la guancia e un occhio.

…dove è la camera da letto di quel coglione di tuo marito

…di la

…andiamo muoviti

Uno schiaffo sul sedere, apro la porta, il letto ancora da fare della notte, mi gira faccia a lui mi mette 3 dita in fica ero ancora bagnata unta, con la mano unta un altro schiaffo in faccia forte,

…ahiaaaa bastaaa

Mi butta sul letto, …ti faccio la faccia come un pallone se parli, mi ha allargato le gambe alzato i piedi tenendomi dalle caviglie e ha ripreso a scoparmi.

Dopo qualche botta ha mollato le mie caviglie sfilando il cazzo:

…va va va girati che mi viene il vomito con sti piedi sporchi che hai.

Mi giro mi metto pancia sotto in ginocchio a terra e la pancia sul letto, sento che spinge dietro, faccio in tempo a dire…no nel culo no…che lui è già entrato

…che nel culo no? Sei vergine?

…ahhammm piano…

…piano? Mezza Guidonia ti ha sfasciato il culo e con me no?

…ma perche non ti lavi? Sei na bella vacca

…io mi lavo, ahhh pianooooo

…Ti lavi? Cesare pure racconta che sempre zuzzusa ti ha chiavato, sempre lorda

…ma se non mi date il tempo di farmi una doccia la mattina

…e perche ti lavi solo se devi farti chiavare? Puttana

…no la mattina pulisco la casa mi lavo dopo

…tu sei na lordona di merda, e questo devi fare nella vita la cessa di tutti

Ha tolto il cazzo dal culo, mi ha presa dai capelli schizzandomi tutto in faccia e in bocca, mi diceva, ingoia, bevi, lordona bevi zuzzusa.

Ho bevuto quello che ho potuto l’altro mi è finito in faccia e sui capelli.

…la prossima volta lavati che ti metto incinta come cesare, pure io ti devo impazzare poi lo cresci come quello di cesare capito?

…si ho capito

…che schifosa che sei, la signora Lamanna, si propio na signora, a signora de cessi, mo a che ora escono i bambini?

…tra mezzora

…vai e li prendi tu o quel cornuto inutile?

…io infatti mi devo muovere che è tardissimo

…e non ti lavi prima?

…sono già in ritardo

…lo vedi che sei na cessa signora lamannaaaa si proprio na lordona hanno ragione, non lo senti come puzzi come fai a uscire?

…mi lavo dopo altrimenti arrivo a campanella suonata

…fai schifo davvero come dice cesare, sei proprio na lordona di merda signora lamanna.

P.S. – per commenti la mia mail è robplam2019@libero.it

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