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Il primo vibratory di 1948

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Quando il mio ragazzo mi ha consegnato il pacco e l’ho scartato con entusiasmo e nel vedere la scatola, ho pensato che mi stesse regalando della lingerie costosa per me. Di ciò ne ero lusingata ma in cuor mio avevo anche sperato che fosse un nuovo sex toy per la nostra numerosa collezione conservata in uno scomparto di un armadio dove avevamo solo l’imbarazzo della scelta.

Mentre tiravo fuori la biancheria intima dalla scatola, ho notato che non erano solo il normale paio di mutandine di pizzo. Era, in effetti, biancheria intima ma aveva la particolarità di essere vibrante e non avrei potuto essere più entusiasta di provare subito quella novità.

Ho ricevuto quel regalo in camera da letto. Aspettavo il mio uomo nuda pronta a fargli un bel regalo che a me piace spesso fare dandogli la mia figa e giocando a fare sesso fino a sfinirci, immaginando tanti giochi con lui.

Indossare quel bell’oggetto ricevuto è stato facile. L’ho fatto ancheggiando sollevando lo slip e sistemandolo in modo che la parte vibrante entrasse scivolando, ho poi regolato il vibratore in modo da creare delle vibrazioni sul mio clitoride ed ho consegnato al mio ragazzo il telecomando.

Il lubrificante a base d’acqua è stata la miglior scelta per facilitare l’introduzione. Per i nostri accoppiamenti, soprattutto quelli anali, usavamo dei lubrificanti di quel tipo ed allora sembra di avere un cazzo vero dentro nella figa che si bagna per l’eccitazione dovuta al vibratore che è scivolato dentro ed aderisce alle pareti della vagina grazie proprio al lubrificante che rende tutto molto migliore.

Per vedere l’effetto del vibratore ho provato a camminare uscendo dalla stanza e lui ha aumentato le vibrazioni fino a quando non mi sono sentita come indebolita nelle ginocchia che mi si sono piegate.

Sopprimere i miei lamenti e gli orgasmi che desideravo avere era una grande sfida, resistevo malamente e le sensazioni che ne avevo erano incredibilmente magnifiche ed uniche.

Il mio ragazzo adorava avere il controllo assoluto del mio piacere.

Per lui era un’enorme svolta ed un’enorme svolta anche per me sapendo che ero completamente impotente e che lui aveva la capacità di farmi raggiungere l’orgasmo quando ed ovunque ci trovassimo.

Questo indumento intimo vibrante, che il mio ragazzo mi ha regalato, è uno dei best seller e da quando l’ho provato, non ho avuto dubbi sulla sua efficacia per farmi raggiungere l’orgasmo.

Guardandolo e pensandoci su non posso negare che chi lo ha creato stesse pensando a delle persone eccentriche ed anche all’utilizzo nei film porno sezione pornostar perverse.

Devo dire che le mutandine una volta indossate erano davvero comode e mi eccitava tanto il fatto che il telecomando avesse la possibilità di essere manovrato con il telecomando anche da più di due metri e lo si poteva fare a sorpresa.

Tuttavia appena l’ho provato non ho trovato che le vibrazioni fossero così forti ma mi hanno fatto comunque venire proprio come lo facevo prima che il mio compagno me lo regalasse.

Usare il telecomando è stato semplice così come il vibratore.

Infatti il vibratore si infila facilmente anche se si indossa della biancheria intima. Viene consigliato l’utilizzo combinato con delle mutandine sexy.

Queste mutandine sono in pizzo sono molto comode e nella confezione è incluso un mini vibratore a 5 funzioni che può essere controllato con il telecomando fino a 10 metri di distanza.

Inoltre c’è una tasca nascosta all’interno in cui si trova il potente piccolo vibratore che è perfettamente posizionato per toccare delicatamente contro il tuo clitoride.

Con un telecomando si possono controllare le vibrazioni che vanno a stimolate il clitoride ed anche su tutta la vagina. Chi ha in mano il telecomando può allontanarsi fino ad otto metri di distanza. Pensavo di utilizzarlo in casa e quindi tra le varie stanze il telecomando avrebbe potuto funzionare anche se il mio ragazzo non fosse stato lì vicino a me.

Per fare contento il mio ragazzo ho indossato le mutandine date in dotazione e poi anche il vibratore. Lui si è eccitato moltissimo ed il suo cazzo è diventato molto grosso e dritto, forse non lo avevo mai visto così. Mi era capitato di vedere il mio maschietto scoparmi e mi piaceva vedere entrare il suo cazzo in me ma vedevo quasi sempre la parte prossima alla radice e non tutto. Ora lo avevo davanti a me e mi sembrava magnifico però pensavo a quell’attrezzo nuovo che già sognavo darmi tantissimi splendidi orgasmi.

In effetti prima di fissare il vibratore alla mutandina era necessario infilarlo dentro la vagina e così ho fatto seguendo le istruzioni minuziosamente, non volevo perdermi per nessuna ragione il piacere dell’attesa di averlo dentro.

Ho perciò lubrificato quell’asta dalla superficie delicata e liscia e me lo sono messo dentro lentamente davanti a lui che mi osservava e si segava lentamente mentre io cambiavo espressione man mano che entrava in me.

Appena ho fissato alla mutandina l’oggetto, lui ha azionato il telecomando ma sul momento non c’è stata nessuna vibrazione.

Avrei scoperto dopo che per avere le vibrazioni -potenti e c’è più di una manciata di vibrazioni intermedie da provare.

Nell’attesa di avvertire il primo livello di vibrazione ero davanti a lui e mi guardavo in basso cercando qualcosa che non si sarebbe mai visto, poi ho sollevato lo sguardo incrociando i suoi occhi già pesi nella lussuria e mi chiedevo se ne avrei avuto mai abbastanza di quel vibratore.

Ho detto al mio ragazzo che mi sentivo così comodo nel portarlo e così aderente al corpo che avrei potuto portarlo dentro anche nell’uscire di casa non essendo visibile attraverso i vestiti ed ho concluso dicendo che quindi indossare il vibratore e non sarebbe stato un problema.

Lui segandosi lentamente davanti a me, ha detto che sperava avessi orgasmi multipli e diversi e che si sarebbe aspettato di vedermi in balia di orgasmi che esplodono mi avessero sorpreso inaspettatamente e che mi sarei messa in posizioni incredibilmente stravaganti del momento culminante “Te l’ho regalato perché questo deve essere uno dei tuoi giocattoli sessuali preferiti”

La mia risposta è stata “Mi sa che vorrai provarlo anche tu. Non mi sembra che sia niente di male a farlo, anzi potrai così sapere cosa provo ad averlo dentro di me”

So che io e il mio ragazzo siamo incredibilmente stravaganti, ma penso a quante coppie avrebbero potuto provarlo e quante ragazze avrebbero potuto averlo mentre camminavano per strada. Mi sono venute in mente anche le strane posizioni assunte dalle giovani che un osservatore qualunque non avrebbe dato nessuna importanza ma da quel momento in poi io sapevo come interpretare.

Tra le risate dovute all’emozione ed anche al piacere di averlo dentro di me xi siamo esercitati ad accendere il vibratore mentre camminavo per casa ed è stato incredibile. Era troppo bello sentirlo vibrare e farmi vibrare l’intimità fino a godere di un piacere diverso a quello che il cazzo dà.

Nelle prime fasi volevo sapere esattamente come funzionava ed immaginavo come mi sarei sentita nel camminare in città. Per familiarizzare non l’ho levato e sono andata in cucina a lavare delle stoviglie ed anche provarlo mentre ero piegata a caricare la lavatrice. Lui ha regolato in vari modi i livelli di vibrazione ed in quelle mansioni casalinghe ero tutta un brivido.

Il risultato?

Orgasmi che mi hanno fatto tremare e che mi hanno piegato le ginocchia sia in camera da letto che in cucina ed anche in giardino. Abbiamo provato il giocattolo anche in automobile ed al supermercato, ottenendo sempre magnifici orgasmi in cui avrei voluto urlare ma per mia fortuna sono riuscita trattenere molto a stento le urla ed i respiri profondi.

Da quando l’ho provato a casa non ne ho mai abbastanza di questo vibratore perché dà un nuovo tipo di eccitazione ed ha notevolmente ravvivato il rapporto tra me ed il mio compagno.

Essere totalmente fuori controllo con il mio ragazzo che ha il comando del piacere a volte è semplicemente difficile da sopportare. Il piacere che provo è intensissimo e quando siamo noi due soli urlo a più non posso.

Il vibratore è davvero potente e se ben posizionato nella mutandina, che ho provato essere anche una qualunque che ho nel cassetto dell’intimo, si annida perfettamente sul mio clitoride e se non è in funzione è inerte e non dà nessuna sensazione se non quella di pienezza, però non appena entra in funzione le vibrazioni mi fanno agitare e venire e questo è esattamente lo scopo per cui il mio compagno me lo ha regalato.

Quando sono in fase di rilassamento penso che è un oggetto molto discreto controllato da un telecomando facile da nascondere e maneggiare, mi dà orgasmi strabilianti e posso indossarlo in pubblico ma anche usarlo in casa oppure semplicemente in camera da letto per mostrarmi felice nel godere facendo spettacolo per il mio lui.

Ha avuto buon gusto ed ha fatto un’ottima scelta il mio amore scegliendo un vibratore non invadente che mira a compiacere e farti avere il top degli orgasmi.

Usandolo ho scoperto che lo si poteva usare anche senza fissarlo alla mutandina fornita nella confezione nonostante fosse davvero comoda e dotata di graziosi nastri di pelle sintetica morbidissima e di spessore esiguo in modo da adattarsi alla maggior parte dei vestiti e nascondersi in caso di uso con i leggings.

Certo che prima di provare ad usarlo con le mie personali mutandine non ero del tutto convinta che avrebbe funzionato, ma poi mi sono divertita tanto ad averlo dentro con quell’indumento e tutt’ora ho delle belle sensazioni nel girare anche per strada senza che gli altri si accorgano che l’ho dentro e sta funzionando.

Una sera siamo usciti e l’ho indossato ma lui non l’ha voluto mettere in funzione. Mi aspettavo che lo facesse in auto ma non l’ha fatto forse perché guidava.

Eravamo seduti al ristorante e ci gustavamo la nostra bottiglia di vino e mi ero completamente dimenticato del vibratore nascosto silenziosamente nelle mie mutandine. Come fosse spuntato dal nulla il mio ragazzo ha preso il telecomando dalla tasca e ha fatto funzionare il vibratore al livello più basso.

All’inizio mi è venuto da sorridere ma poi mi ha fatto saltare sulla seduta ed in poco tempo non riuscivo a tenere più una conversazione. Lui si divertiva ad aumentare le vibrazioni ed a diminuirle sadicamente fino a quando non è stato sicuro che il mio bicchiere di vino si sarebbe spezzato tra le mie dita per quanto era forte ciò che sentivo considerato quanto lo stavo stringendo.

Per me era la prima volta che avevo nella figa un vibratore di ultima generazione, avevo visto altri vibratori da delle amiche ma erano rumorosi rispetto a questo, solitamente si sentiva un ronzio anche quando era inserito nella cavità vaginale.  Questo modello invece ha il grande vantaggio che in realtà non si riesce a sentire le vibrazioni, quindi quella sera nessuna persona in quel ristorante che era vicino a noi si era accorta di ciò che stava accadendo all’interno della mia figa diventata una sorgente di umori che bagnava abbondantemente la mutandina. Per fortuna avevo anche previsto un assorbente se no avrei lasciato una vistosa ampia macchia sulla seduta.

Oltre al ristorante ho usato il mio nuovo vibratore anche al supermercato. So che è un tabù e che è molto rischioso ma ho voluto provare quell’ebrezza poiché era qualcosa che ho sempre desiderato fare e lo avevo detto al mio compagno. Lo abbiamo attivato solo dentro il supermercato mentre guardavo con aria interessata le merci esposte negli scaffali. In quel momento il mio ragazzo ha preso il telecomando ed ha portato le vibrazioni sempre più in alto fino a quando non ho dovuto davvero accovacciarmi fingendo di guardare uno dei piani bassi degli scaffali.

Era così eccitante e così stravagante farlo e sentirlo dentro.

Quella situazione piaceva anche al mio ragazzo a cui è venuta un’erezione incredibile che per un attimo ho pensato che la vedessero tutte le persone del supermercato.

Dopo quella non ho usato altre mutandine con dildo vibrante ma mi riprometto di comprarne, ne sono sicura.

Penso che le persone che non hanno provato quell’attrezzatura vibrante non abbiano la minima idea e non possano neanche immaginare quanto si sentano bene ad avere un oggetto simile dentro le parti intime.

Viste le esperienze fatte l’ho consigliato a due amiche intime con cui lesbico e per me è tra gli oggetti preferiti per giochi sessuali.

Circa un anno dopo aver ricevuto quel primo pacchetto ho deciso di provare altri tipi di apparecchiature intime vibranti, ovviamente solo per scoprire se altri simili potessero darmi maggiori e diversi piaceri.

Gli acquisti li faccio da un unico fornitore da cui ci siamo sempre serviti che ce li invia a casa con pacchi anonimi. Mi fido di questo fornitore perché mi fa sapere delle novità sugli oggetti per fare sesso e pi perché è molto sollecito nelle spedizioni e mi fa dei buoni sconti.

A dire il vero da allora tutte i vibratori, ma anche altri oggetti, li acquisto da questo negoziante e mi rendo conto che assai comodo farlo e non farei acquisti da nessun’altra parte per cose così intime.

Della mia vita sessuale e delle esperienze che ho avuto, essendo tante, ho scritto vari racconti che sono i capitoli, in essi ho scritto alcuni dei miei momenti più intimi. Mi è piaciuto scriverli e mi piacerebbe che qualcuno li leggesse. Li ho anche pubblicati su alcuni siti di racconti erotici ed ho avuto un buon numero di lettori per ognuno di essi. Quel che mi ha spinto a scrivere i racconti lo devo al fatto che sono un grande fan della letteratura erotica ed ho trovato che con il vibratore nascosto nelle mutandine avrei potuto immedesimarmi in ciò che leggevo senza dover destare sospetti oppure restare nuda m anche che avrei potuto scrivere mentre nel contempo potevo godere ed arrivare anche all’orgasmo.

Quando sono sola penso che il vibratore sia quello di Cinquanta sfumature di grigio, quindi suggerisco alle lettrici di fare come ho fatto io: infilarlo nella più bella ed erotica biancheria intima e leggere i racconti erotici preferiti e goderteli.

Io lo uso quando sono sola non perché non mi diverta con il mio ragazzo ma perché penso che ci sia qualcosa di molto speciale ed intimo nel rannicchiarsi con un buon racconto erotico e quando arriva l’orgasmo si può avere tutta un’altra esperienza.

Con il mio compagno simo usciti anche a passeggiare e la prima volta che l’ho portato avevo paura di non aver tirato le cinghiette a sufficienza. Per poter controllare che non mi cadesse nel camminare sono entrata in un bar e, andando in bagno dopo un caffè, ho regolato le cinghie intorno alla vita.

Quel burlone del mio amante ha utilizzato il telecomando creando delle vibrazioni senza vedermi. Lui sapeva che gli avrei raccontato che cosa avevo provato.

Con l’uso sempre più frequente ho notato che questo vibratore è facilmente indossabile facilmente sotto i vestiti e che funziona il meglio lo si ha con abiti larghi e rilassati comunque con abiti non aderenti soprattutto d’estate. Infatti i nastri non sono visibili e ciò è assai comodo.

Quando il vibratore è contro il clitoride allora è fantastico e mi fa tremare le ginocchia in pochi minuti.

È passato circa un anno da quando il mio ragazzo mi ha regalato il primo vibratore.

Quel vibratore l’ho indossato per molti eventi sociali e per fortuna nessuno se n’è ancora accorto. L’ho persino indossato al cinema e ho trovato un nuovo modo di toccare il mio ragazzo durante le scene erotiche. Entrambe abbiamo avuto difficoltà a non farci scoprire sopprimendo i gemiti in un cinema affollato.

Il vibratore di cui ho parlato fin dall’inizio, quello della prima volta, è stato fantastico. Le vibrazioni sono sempre molto forti come il primo giorno, la carica dura per un bel po’, il telecomando funziona fino a molti metri di distanza ed io continuo a venire come ho fatto il primo giorno.

È stato un regalo dal successo assoluto.

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