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Chiara – 02 – Un racconto a sei mani – L’ incontro

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Arrivarono in un bel pomeriggio. Vista dal vero lei era molto più carina che in foto, alta, slanciata, capelli neri corti era vestita in maniera semplice: ciabattine con zeppa alta, magliettina bianca e mini gonna jeans abbastanza larga e svolazzante; anche il suo ragazzo era in jeans e maglietta.

Lei aveva un atteggiamento un po’ strano: da un lato sembrava un po’ in tensione, ma il suo sguardo aveva un che di vagamente malizioso e guardava Zio Paolo con una certa curiosità; Roberto, invece, era chiaramente a disagio e forse era anche un po’ incazzato: in fin dei conti si trovava lì perché la sua donna voleva provare un altro cazzo.

Zio Paolo, vecchio del mestiere, fu molto affabile con i due ragazzi, soprattutto con lui, voleva essere amichevole e rassicurante. Offrì qualcosa da bere, parlarono del più e del meno per un po’. Chiara e Roberto si erano seduti sul divano mentre Zio Paolo stava in una poltroncina di fronte a loro. Ovvio che la visione delle cosce di Chiara gli era chiarissima, la gonna jeans era salita notevolmente e Zio Paolo ne era compiaciuto.

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Condiderazioni di Zio Paolo

Bella la ragazza, di persona è proprio carina, gran bella figura e splendide gambe! Ho fatto proprio bene a sedermi qui così avrò una vista privilegiata sulle sue cosce; la gonna è già salita di molto e lei non si cura minimamente di abbassarla. Roberto è un po’ teso ma adesso lo rabbonisco io.

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Considerazioni di Chiara

Però lo Zio Paolo non è niente male per la sua età; pensavo che la foto che mi aveva mandato fosse vecchia e di persona invece sembra ancora più giovane. Mi ha già squadrato da capo a piedi e mi ha guardato le cosce con insistenza: non avevo dubbi che gli sarebbero piaciute. Lo so che quando mi metto questa mini gonna con queste scarpe faccio la mia figura e gli uomini mi mangiano con gli occhi. Si èmesso proprio di fronte a noi per avere la panoramica. Adesso posso cominciare a provocarlo. Vediamo se si rende conto che sotto la gonna ho la fighettina scoperta, in bella mostra! Vediamo quanto gli diventa duro e se è grosso come dice! Quando sono arrivata ero un po’ nervosa, ma adesso questo gioco comincia a divertirmi davvero!

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Considerazioni di Roberto

Accidenti, questo non è un vecchio bavoso, sembra che abbia dieci anni meno! E poi è elegante, molto gentile, anche. Però adesso vediamo!! Non voglio che mi prendano per il culo!!

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Dopo qualche tempo di conversazione generica, Zio Paolo decise di affrontare il tema che interessava tutti.

“Allora Roberto!! Cosa pensi di quello che ti ha detto Chiara?”

“Ma non so” rispose un po’ confusamente “mi sembra diventata matta!”

“Lei ti ha raccontato come ci siamo conosciuti?”

“Mi ha detto via mail”

“Esatto,l’ ho vista per la prima volta quando siete entrati qui!! Ti dico questo perché sicuramente avevi dei dubbi su questo. Non è vero?”

“…??” silenzio imbarazzato da parte di Roberto.

“Mi ha detto che non credeva neanche morto a quello che gli raccontavo” intervenne Chiara.

“E’ normale” disse Zio Paolo “Noi uomini siamo un po’ coglioni in questo, per questo capisco perfettamente Roberto e per questo vi ho proposto di venire qui, così abbiamo chiarito questo punto ed ora possiamo parlare tranquillamente dell’ argomento che ci interessa!”

“Veramente a me non interessa” intervenne Roberto “Mi sono trovato di fronte a questa novità!” 

“Certamente per te può essere stata una sorpresa, però lasciami sintetizzare la situazione in cui ci troviamo. La tua ragazza (che, per inciso, mi ha sempre scritto di essere innamoratissima di te) da qualche tempo ha delle fantasie. Tutti le abbiamo, sicuramente anche tu, però a volte, o spesso, non vogliamo condividerle con nessuno. O peggio magari le condividiamo con amici o presunti tali e non con le persone con cui abbiamo legami più stretti. Comunque Chiara comincia a abbandonarsi a queste fantasie, le corrobora con la lettura di qualche racconto erotico come quelli che ho scritto io, trova interessante quello che ha letto, le vengono nuove curiosità, ha la sensazione che chi ha scritto quei racconti (cioè io) sia una persona di una certa esperienza e di una certa apertura mentale e decide di mandargli una mail. In fondo che male e che rischio c’ è? Con una mail hai l’ anonimato garantito.

Constata che effettivamente io sono una persona con cui può parlare di certe cose ed allora, poco a poco, comincia a confidarmi certi turbamenti che da un po’ di tempo la pervadono. In particolare le piace da morire l’ idea di poter “giocare” con un cazzo bello grande come quello che vede nei films porno che guardate insieme. Le piace, anche, l’idea di fare sesso con due uomini insieme, fantasia di quasi tutte le donne. Io le ho consigliato di parlarne con te perché così risolveva molti problemi: poteva dare  soddisfazione alle sue fantasie, poteva contare sull’ appoggio dell’uomo che ama, evitava i sensi di colpa che inevitabilmente le sarebbero caduti addosso se ti avesse tradito. Avrebbe anche potuto rinunciare a queste fantasie, però le sarebbe rimasta una grande insoddisfazione che poi, più o meno consciamente, avrebbe riversato su di te.” 

Mentre diceva questo lo Zio Paolo cercava di guardare alternativamente i due ragazzi: Roberto aveva lo sguardo di quello che si trova di fronte ad una visione dei fatti diversa da quella che aveva pensato e sembrava un po’ disorientato. Chiara, invece, aveva un atteggiamento che lo sbalordiva: era sempre più rilassata, si era appoggiata allo schienale del divano ed ascoltava rapita quello che diceva lo Zio Paolo. Continuava ad accavallare le gambe con movimenti anche esagerati, non sembrava minimamente  disturbata dal fatto che lui continuasse a guardarle le cosce senza minimamente curarsi di celare la cosa; anzi sembrava quasi compiaciuta. La conversazione si stava sviluppando molto bene.

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Condiderazioni di Zio Paolo

Certo che è carina! Guarda lì come è languida, rilassata, sembra una gattona che voglia fare le fusa!! E poi mi mostra le gambe in maniera esagerata, sembra quasi che lo faccia apposta.Mi viene quasi il sospetto che non abbia le mutandine, finora non sono riuscito a vedere di che colore le ha, eppure la mini gonna le è salita quasi fino alla fica; e non ci pensa nemmeno a coprirsi. Altro che la timida verginella delle prime mail!! E  poi ha due cosce che sono uno sballo! Le accarezzerei per ore! Però basta,con questa non si fa nulla, sono solo un “consulente”

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Considerazioni di Chiara

Sta guardando, sta guardando!! Non smette di guardarmi le gambe e le cosce e mi sa che ha capito che lo voglio provocare! Vediamo se riesco a fargli capire che sotto non ho niente! Dio mio, quanto mi diverto!!

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Considerazioni di Roberto

Certo  che è bravo questo Zio Paolo! Parla benissimo, si vede che ha grande esperienza, aveva ragione Chiara. Magari mi sono sbagliato. Però calma, qui non ci vedo ancora chiaro, vediamo cosa mi dice ancora…

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La conversazione continuò per un bel pezzo: Zio Paolo mise sul tavolo tutta la sua esperienza, dando ragione a Roberto per la sua gelosia ma facendogli presente che essere così irragionevolmente condizionati dalla “carne” non faceva onore alla sua intelligenza. Che sicuramente anche lui aveva avuto fantasie in cui vedeva Chiara in “certe situazioni” e che quindi non doveva stupirsi se anche a lei accadeva lo stesso. Che se avessero deciso di fare qualcosa insieme, non doveva vederlo come una “scopata di Chiara con un altro”, ma era la coppia (complice ed affiatata) che usava un altro per soddisfare le proprie fantasie. Che non doveva sorprendersi se Chiara, una volta che lui avesse accettato di soddisfare le fantasie di lei, ponesse un veto fermissimo sul fatto che lui non doveva nemmeno per scherzo pensare di scopare qualche altra donna. Qui Chiara sorrise amabilmente e sentenziò:

“Se solo tocca per un secondo un’ altra, è un uomo morto!!!”

Insomma, l’ atmosfera era cambiata e dal gelo iniziale si era passati ad una conversazione molto amabile in cui Zio Paolo, su richiesta dei due ragazzi, raccontò molti aneddoti che gli venivano da una lunga frequentazioni di questi ambienti.

Intanto Chiara continuava il suo gioco, ormai Zio Paolo si era convinto che lei lo facesse di proposito. Ad un certo punto Chiara disse che doveva andare in bagno e per alzarsi fece un movimento palesemente esagerato per avere il “pretesto” di allargare bene le gambe mentre la mini gonna era ancora ben sollevata. A quel punto Zio Paolo non ebbe più dubbi: per un attimo, ma in maniera chiarissima vide la fica di Chiara, la sua idea che lei fosse senza mutandine si rivelò esatta ed ebbe la certezza che questa tremenda ragazzina aveva premeditato tutto!

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Considerazioni di Zio Paolo

È senza slippini!! Che maiala! L’ ha fatto apposta, non c’ è dubbio. È da quando è arrivata che mi mostra le cosce, per andare al bagno ha quasi divaricato le gambe per mostrarmi la fica!! Fantastico! Altro che la timida ragazzina romantica ed ingenua della prima mail: questa è proprio porca! Sicuramente fa tutto ciò per divertirsi, per prendermi per il culo: il vecchio porco tutto arrapato perché ha visto la fica di una ragazzina, ma è solo “guardare e non toccare”. Di sicuro pensa questo. Ma non importa, lei mi piace da morire : ha quest’ aria da ragazza semplice, tranquilla (mi ricorda Dora la mia prima fidanzata), ma, ora che la conosco di più, sono sicuro che dentro ha una carica di sensualità tremenda. E poi lei ha questa aria languidissima che mi arrapa alla morte! Mi sta eccitando, sento il cazzo che mi si indurisce. Devo stare attento a non avere un’ erezione troppo forte, perché ho i boxer e sarebbe troppo evidente! Sai che figura con Roberto…

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Considerazioni di Chiara

L’ ha vista!! Mi ha visto la fica, avrei voluto vedere, gli ho spalancato le cosce davanti agli occhi!! Dio quanto sono eccitata, mmmmmhh, quasi mi farei un ditalino adesso che sono qui in bagno. Che faccia che aveva il vecchietto, secondo me ha una voglia pazzesca di me, mi sa che mi aprirebbe le gambe e comincerebbe a leccarmela per ore…..e magari lo lascerei fare……!!

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Considerazioni di Roberto

Fa presto a parlare lui! Vorrei vedere cosa farebbe se gli volessero scopare la donna! È bravissimo a parlare, ma è facile quando parli degli altri. E poi Chiara, guardala lì, sembra rapita ad ascoltarlo, come se fosse un Dio, non si cura neanche di coprire le gambe. Sono incazzato! È bravissimo, è gentile, è affascinante, mi ha detto cose che non pensavo ma sono incazzato. Qui c’è qualcosa che mi sfugge e questo mi da fastidio

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Ormai la conversazione stava terminando, Zio Paolo non aveva più molto da dire ed i ragazzi non avevano più voglia di ascoltare. Zio Paolo terminò con un consiglio:

“Però Roberto” mise in guardia “Stai attento a dare soddisfazione a Chiara per quel che riguarda un cazzo grande!!! Lei mi ha scritto perché nel mio racconto che ha letto c’ è scritto che ce l’ ho di 22 cm ed è rimasta molto colpita!! Per lei è quasi un’ ossessione!”

“Comunque, ragazzi, in queste cose la chiave è la complicità. Parlate apertamente tra di voi, decidete cosa volete fare e realizzate quello che avete deciso in sintonia. A queste condizioni il vostro rapporto sarà sempre felice. Complicità!!!”

I ragazzi stavano per andarsene, Roberto andò in bagno e Chiara aiutò Zio Paolo a portare in cucina bicchieri, piattini etc. .All’ entrata della cucina lei inavvertitamente (????) si strusciò un poco sul cazzo già un po’ in tiro di Zio Paolo, che a questo punto, non si trattenne più. Da dietro la abbracciò, le prese le tette tra le mani, le baciò il collo e le orecchie facendole sentire sul culo quanto duro era diventato il suo “22 cm” (come lo chiamava Chiara nelle sue mail). Le accarezzò la pancia, le sollevò la mini gonna e cominciò ad accarezzarle la parte più alta delle cosce; le toccò la fica, era bella umida, piacevolmente umida, le titillò il clitoride molto dolcemente e lei emise un sospiro soffocato. Poi la girò verso di sè, continuò ad accarezzarle la fica con la mano destra e ponendole la mano sinistra intorno alla nuca, la attirò a sé. Le diede un bacio breve ma intensissimo, mentre lei pose la mano sul suo “22 cm” e lo strinse quasi con voluttà. Non si dissero nemmeno una parola, fu un contatto molto breve, ma di un’ intensità quasi parossistica; poi si separarono e tornarono in soggiorno.

Quando Roberto ritornò dal bagno Zio Paolo ebbe un’ intuizione e disse:

“Accidenti, adesso devo uscire anch’ io, mi sono dimenticato di comperare l’ acqua minerale e devo andare a prenderla. Purtroppo ho dei problemi alla batteria della macchina, infatti domani deve venire qui il meccanico! Roberto, ti posso chiedere una cortesia?”

“Dimmi” rispose.

“Quando andrete via, potresti compramela e portarmela qui, così evito questo impiccio?”

E qui Chiara mi fece da perfetta spalla dicendo:

“Roberto, vai adesso mentre io aiuto Zio Paolo a sistemare casa, visto che è stato così gentile!”

“OK, vado subito” disse Roberto; Zio Paolo gli diede le indicazioni e se ne andò.

Appena chiusa la porta, Zio Paolo si fiondò su Chiara, la prese tra le braccia e le diede un altro bacio da infarto; si strusciava su di lei, che era totalmente abbandonata tra le sue braccia.

“Hai proprio voglia di cazzo, eh, troietta!! È tutto il pomeriggio che mi provochi, me lo fai tirare da pazzi”

“Si, sono settimane che ci penso, non ne posso più!”  rispose ansimando.

“Tiralo fuori e succhialo!” le intimò; si piegò sulle gambe, gli aprì la cerniera e piano piano, quasi religiosamente lo tirò fuori, lo rimirò compiaciuta e cominciò a menarmelo dolcemente.

“Finalmente! Mamma che bestione il mio “22 cm” disse allegramente colpita. Cominciò a sbaciucchiarlo dalle palle verso l’ alto, lo prese tra le due mani, se lo strofinò sul viso, prese a leccare la cappella e finalmente se lo mise in bocca. Per Zio Paolo erano momenti di delizia assoluta e non diceva nulla per non rompere l’ incantesimo.

Però aveva voglia di tenere il corpo di Chiara tra le braccia e così dopo un po’ la fece alzare, la portò verso il divano, la fece sedere sul bracciolo imbottito, la appoggiò allo schienale e si inginocchiò tra le sue gambe. La sua fichetta era fradicia, sembrava un lago, sapeva di fresco, di giovane, di nuovo, per lui era un regalo fantastico; la lambì con le dita, la sbaciucchiò superficialmente e poi cominciò a leccarla, prima con delicatezza poi con sempre maggior foga e continuò fino a farla godere. Lei venne rapidamente, aveva troppa voglia e non poteva resistere molto; quando la sentì gemere tra le sue braccia, quando si inarcò, rischiando di cadere, nello spasmo dell’ orgasmo, per Zio Paolo fu come sentirsi miracolato: una bellissima ragazza di 23 anni stava godendo per lui, non lo credeva più possibile!

Poi si rimisero in piedi, lui la prese ancora tra le braccia col 22 cm ancora ben in tiro e le disse:

“Allora signorina, abbiamo soddisfatto la tua curiosità?”

“Oh si, mamma mia quanto ho goduto! Sei proprio bravo a leccare!” rispose Chiara “Però mi hai interrotto, stavo facendo una cosa.” E detto ciò lei si abbassò di nuovo, riprese in mano il cazzone di Zio Paolo e ricominciò a sbaciucchiare e leccare con voglia la grossa cappella. Mentre lo guardava negli occhi, disse con fare malizioso:” Vediamo quanto spruzza il 22 cm, ah, ah, ah!!”.

Zio Paolo era rapito da Chiara che si stava rivelando una adorabile troietta, aveva il cazzo in tiro massimo, lei lo succhiava con ardore, lo menava con furia con una mano e con l’ altra gli palpava le palle allo stesso tempo, non poteva resistere molto. Ed infatti venne rapidamente, quando lei se ne accorse lo tirò fuori dalla bocca, e sorridendo felice, continuò a menarlo gustandosi la scena dell’ eiaculazione, osservando curiosa gli spruzzi che zampillavano,  era proprio soddisfatta! Si alzò, Zio Paolo era ancora sotto l’ effetto del godimento appena provato.

“Tutto bene, signorina?” le chiese confuso.

“Si, si, benissimo” rispose Chiara.

“Ne è valsa la pena?”

“Altrochè!”

“Beh, adesso che lo conosci, la prossima volta che ti farai un ditalino potrai farlo pensando a lui!” disse provocatoriamente Zio Paolo. E lei sorridendo maliziosa e divertita:” Chi lo sa!!!???” e gli fece l’ occhiolino, per poi fare un po’ di lingua a lingua con Zio Paolo. Poi si ricomposero aspettando Roberto.

Alla fine i due ragazzi se ne andarono; Zio Paolo diede loro il suo numero di cellulare, qualora volessero comunicare direttamente con lui; era soddisfatto della “missione compiuta” e li guardò andarsene con un certo compiacimento.

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Considerazioni di Zio Paolo

Mamma mia quanto mi arrapa! E poi non me lo aspettavo. Comunque anche lei ha apprezzato, ha risposto al mio bacio quasi con furia e si è avvinghiata al mio cazzo, ha goduto subito, come una cagna, fantastico! E che sborrata mi ha fatto fare! Che sorpresa…anche perché con una di 23 anni non mi facevo illusioni. Certo che se avessimo avuto più tempo avremmo fatto una scopata da sballo! È stato bellissimo e lei lo ha voluto. Che bello toccarle la fica, le tette, ce le ha belle sode, ma è tutta soda, un corpo niente male!!

L’ incontro con i ragazzi credo sia andato bene, ho dato molti elementi di riflessione, soprattutto  a lui. Roberto era disorientato, deve fare sedimentare tutti i sentimenti ed i risentimenti che gli ho creato stasera. Forse è anche un po’ incazzato, chissà con chi: con me, con Chiara, con se stesso, con il mondo. Secondo me durante il tragitto verso casa ferma la macchina e scopa Chiara con foga belluina!!

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Considerazioni di Chiara

Dio mio che giornata! Non mi sono mai eccitata tanto, ho goduto da pazzi ma ho ancora voglia, anche più di prima! Che bel cazzone che è il 22 cm, così mi piacciono, lunghi e grossi, ne voglio provare tanti, tantissimi! Ah, ah, ah, ah, ah!! Ero anche tentata di leccare la sborra quando è venuto, però chissà cosa avrebbe pensato Zio Paolo, era la prima volta, meglio procedere per gradi. Però voglio prendere in fica un cazzone del genere, quello di Zio Paolo o di qualcun altro, ma lo voglio! Non posso non provare, chissà cosa si prova a sentirsi dentro una mazza di quel genere, che ti riempie tutta, fino all’ utero!! E chissà cosa si prova quando un cazzo del genere ti sborra dentro la fica!! Sono ancora bagnata solo a pensarci!

Peccato che Zio Paolo sia così vecchio, i maturi non mi fanno impazzire, ha un gran cazzo, è gentile, simpatico però….. In ogni caso il suo è un cazzo che andava visto e provato e ora che l’ ho fatto credo che ne cercherò altri, magari più giovani, si  li voglio più giovani! Chissà cosa pensa Roberto di questa giornata? Mi sembra incazzato, dopo magari lo “rabbonisco” un po’, così mi faccio anche passare un po’ questa voglia che ho ancora addosso!

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Considerazioni di Roberto

Sto Zio Paolo mi ha rincoglionito di chiacchere! Complicità di coppia, strada da percorrere congiuntamente, eventi che aiutano ad aprire la mente, liberarsi dal giogo della carne. Tutte cazzate!!! E poi Chiara…!!! Sembrava pendere dalle sue labbra e in certi momenti sembrava quasi che io non esistessi. E adesso guardala qui come se non fosse successo niente, bella rilassata, ha anche il coraggio di appoggiarmi la testa sulla spalla ed continua ad accarezzarmi la gamba mentre guido. Sta diventando sempre più troia!! Sono così incazzato che dopo a casa  me la scopo, anzi le sfondo la fica stasera!!!! Alla faccia dello Zio Paolo!

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Lo Zio Paolo li guardò andarsene e si sentì soddisfatto, aveva svolto bene il suo compito di “consulente erotico” ed aveva avuto anche un inaspettato “compenso”. Si, era soddisfatto! Non aveva la minima idea di come sarebbe potuto evolvere questo rapporto, ma non aveva importanza, non ora almeno.

E si disse: “Beh, credo di aver sbloccato un po’ la situazione! Adesso tocca a loro due. Chissà se avrò ancora contatti con loro?”

 

Graditi commenti al: ziopaolo1947@libero.it

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