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Dopo aver scoperto che la mia ragazza mi aveva tradito con un mio amico e suo cugino durante le vacanze e dopo averla perdonata, il nostro rapporto continuò forse più forte di prima.
Io mi ero reso conto di amarla veramente e, soprattutto, avevo preso coscienza del fatto che essere cornuto mi dava una grande eccitazione e quindi cercavo sempre il modo di creare situazioni piccanti anche all’aperto, pur rendendomi conto che non sarebbe stato facile realizzare le mille fantasie che mi giravano per la testa.
Una cosa che mi piaceva molto (oltre al sesso) era la fotografia e la mia ragazza era la mia modella preferita; aumentando poi la nostra voglia di trasgressione, la fotografavo spesso nuda ed in pose hot e spesso usavamo l’autoscatto per foto durante le nostre sedute di sesso.
Iniziai anche a comprarle abiti e biancheria sexy per foto sempre più trasgressive che spesso preferivo fare di sera all’aperto nella speranza che potesse vederla anche qualche guardone (la cosa piaceva molto anche a lei che era fortemente esibizionista).
Arrivata l’estate riuscimmo ad organizzare la nostra prima vacanza assieme in Sardegna e così partimmo verso un Villaggio nella zona di Porto Rotondo dove ci aspettava un bungalow molto carino ed accogliente non lontano dal mare.
Sistemate le nostre cose, chiedemmo ai nostri vicini di bungalow dove fosse il supermercato del Villaggio per riempire il frigo e scoprimmo che era una famiglia formata da padre, madre e due figli di cui uno della nostra età o poco più giovane, ma decisamente un bel ragazzo alto e muscoloso (non palestrato).
La mia ragazza, ovviamente, lo notò subito tant’è che, mentre andavamo al supermercato, mi evidenziò il gran fisico del tipo ed i suoi addominali ed io ridendo le dissi: “… te lo faresti vero ? ….” e lei “… subito ! …”.
Ad ogni modo, sembrava impossibile che potesse succedere qualcosa vista la presenza dei familiari e, pertanto, il discorso finì lì.
Durante il giorno ci recavamo in una caletta vicino al villaggio poco frequentata (forse perché bisognava attraversare una parte rocciosa) e così la mia ragazza poteva tranquillamente prendere il sole in topless e sfoggiare i micro costumi che gli avevo comprato prima della partenza (costumi brasiliani e californiani che avevo trovato in un sexy shop).
Per me era molto eccitante mostrare la mia ragazza quasi nuda ai pochi uomini presenti sulla spiaggia (con evidente disprezzo delle mogli e fidanzate) ed immaginavo quante seghe si facevano poi a casa pensando al suo culo.
Verso sera la caletta si svotava completamente e ci godevamo dei tramonti spettacolari che immortalavo con la mia macchina fotografica; naturalmente iniziai anche a fotografare la mia ragazza che con quei micro costumi e la luce del tramonto era semplicemente stupenda !
Una sera, mentre la fotografavo, lei mi disse che avevamo uno spettatore … mi girai e vidi su un costone di roccia il ragazzo del bungalow vicino … era solo e guardava la mia ragazza come se non avesse mai visto una donna !
Sentendosi osservato chiese scusa e fece per allontanarsi, ma io lo fermai subito invitandolo a scendere per paura che, distratto, cadesse dalla roccia.
A quel punto, scese e si avvicinò a me chiedendomi se ero un fotografo professionista ma gli risposi che era solo una passione … poi, vedendo che non staccava lo sguardo dalla mia ragazza gli chiese se le piaceva e lui, un pò impacciato, mi rispose che era molto bella.
Continuai con qualche scatto e, poi, preso da una voglia pazzesca di fare qualcosa di forte e trasgressivo davanti a lui, gli chiesi se poteva fare qualche foto a me con la mia ragazza.
Lui accettò immediatamente pur precisando che non era molto bravo e così mi misi vicino alla mia ragazza e lui iniziò a scattare … feci di tutto per cercare, con la complicità della mia ragazza che aveva già capito il mio fine, posizioni sempre più audaci e potemmo notare una consistente erezione nel costume del ragazzo.
Ad un certo punto, chiesi in un orecchio alla mia ragazza se le andava bene fare qualche foto con lui e lei fece un sorriso che era tutto un programma … così mi allontanai da lei e dissi al ragazzo di prendere il mio posto perché non mi fidavo di come teneva la macchina fotografica.
Lui sgranò gli occhi e mi chiese un paio di volte se veramente poteva … lo tranquillizzai dicendo che erano solo foto e così si avvicinò alla mia ragazza ed iniziai a scattare.
Inizialmente era molto impacciato e non capiva fino a che punto poteva sfiorare, toccare ed accarezzare il corpo della mia donna ma lei, da gran troia quale era, lo aiutò abilmente e ricordo uno scatto che rimarrà impresso nel mio cervello per sempre …. lui dietro di lei con le mani che tenevano strette i seni e lei con il culo in fuori contro il suo cazzo ….
Ero eccitato come non mai … vedevo per la prima volta la mia ragazza toccata da un estraneo e la cosa non mi dava fastidio … anzi !
Mi avvicinai per fare foto più da vicino e quando lei si spostò per prendere un’altra posizione notai che il ragazzo aveva un’erezione pazzesca tant’è che cercò di ricomporre il cazzo dentro il costume al meglio … ma la mia ragazza non voleva che il fuoco in me e nel ragazzo si spegnesse e così si abbassò e tenendo le mani sui pettorali del ragazzo portò la guancia contro il cazzo del ragazzo. La situazione era esplosiva, il sole era tramontato già da un pò e con la scusa della poca luce mi avvicinai molto a loro per scattare ancora foto … clic … clic … ed, ad un certo punto, la mia ragazza con la guancia schiacciata contro il membro duro mi fece un sorriso malizioso, poi, guardò in alto per cercare lo sguardo del ragazzo e portò la mano destra sul suo cazzo ed accarezzandolo cercò nuovamente il mio sguardo e disse: “… guarda come lo abbiamo eccitato … guarda come è diventato grosso e duro …” .
Io non risposi continuando a scattare foto e lei, dopo qualche altra carezza a quel cazzo sconosciuto, lo tirò fuori e se lo mise in bocca …
Iniziò un lavoro di lingua e di bocca meglio di una esperta pornostar ed io, come inebetito, con il cazzo duro, che scattavo foto …. guardai il ragazzo in faccia ma lui con gli occhi chiusi si stava godendo il servizietto e dopo poco, quasi tremante, cercò inutilmente di allontanare la bocca della mia ragazza dal suo cazzo prima di venire abbondantemente.
La mia ragazza si girò verso di me ed aprì la bocca per farmi vedere quanta sborra aveva fatto il ragazzo, scattai l’ultima foto della sua bocca piena di sborra e poi lei deglutì il tutto … diede una bella ripulita al cazzo del ragazzo, si tirò su e mi diede un bacio sulla bocca mentre il ragazzo si tirava su il costume.
Il ragazzo, molto impacciato, ci ringraziò e dopo aver ricevuto un bacio sulla bocca dalla mia ragazza si allontanò ….
La sera ripensando a quello che era successo scopammo come non mai e lei mi chiese se era stata una brava troietta …. le risposi che era stata molto brava ma poteva fare di più …. ridemmo e ci addormentammo abbracciati.
La mattina dopo con la mia ragazza decidemmo di andare in esplorazione di qualche nuova spiaggia nelle vicinanze ed usciti dal bungalow per andare a prendere l’auto ci trovammo di fronte il ragazzo (che chiamerò da adesso in poi Luca) con delle brioche per la nostra colazione. Lo ringraziammo del pensiero ma gli facemmo presente che stavamo andando alla scoperta di qualche altra spiaggia e che, comunque, avremmo mangiato le brioche in viaggio o in spiaggia …
Dopo un attimo di esitazione, la mia ragazza gli chiese se voleva venire con noi sempre che ne avesse voglia e che i suoi genitori non avessero nulla in contrario.
Neanche a dirlo, dieci minuti dopo eravamo in viaggio tutti e tre e, dopo vari tentativi, trovammo una spiaggia stupenda anche se un pò affollata …
Stesi i teli da spiaggia, ci spogliammo e potemmo apprezzare il costumino brasiliano che aveva indossato la mia ragazza anche se immediatamente lei tolse il pezzo sopra (non voleva segni del costume nel seno) e così con lei in topless ed in mezzo a noi uomini ci sistemammo a prendere il sole.
Dopo un pò la mia ragazza chiese a Luca se voleva spalmarle la crema solare per paura di bruciarsi e lui, senza farselo ripetere la seconda volta, iniziò un lento massaggio con la crema solare passando dalla schiena, ai glutei ed alle gambe ….
Io già eccitato per la situazione (c’erano diverse persone nelle vicinanze che ci osservavano) potei notare che non ero l’unico, in quanto anche Luca aveva una vistosa erezione nel costume mentre la mia ragazza si godeva tranquillamente il sole.
Ad un certo punto, la mia ragazza si alzò mettendo in bella mostra la sua terza di seno e ci disse che andava a vedere se l’acqua era fredda e sculettando si avviò verso il bagnasciuga …
Luca l’ammirava a bocca aperta ed io, con fare scherzoso, gli chiesi se era rimasto soddisfatto del set fotografico del giorno prima … lui mi rispose che non gli era mai capitato una cosa del genere e che si considerava fortunato per quello che era successo … poi, mi chiese come mai non ero geloso e gli risposi che eravamo una coppia aperta e che lei, come me (non ebbi il coraggio di dirgli che mi piaceva essere cornuto), poteva scopare con chi voleva … sgranò gli occhi e disse: “… che culo conoscervi ! …”.
Vista la persistenza della sua erezione, sempre con tono scherzoso ed indicando il suo cazzo, gli dissi: “… perchè non vai a raffreddare i bollenti spiriti nell’acqua fredda ed a rilassarti un pò visto che la giornata è lunga …”, lui si alzò e si diresse verso la mia ragazza … scambiarono qualche parola e poi li vidi, mano nella mano come due fidanzatini, andare in acqua assieme …
Dopo qualche tuffo, qualche bracciata e qualche schizzo reciproco d’acqua li vidi avvicinarsi e baciarsi … non era un bacio innocente sulla bocca …. si stavano baciando con la lingua …
Pur essendo lontani si capiva benissimo che la mia ragazza aveva messo le gambe intorno alla vita di Luca ed oltre a baciarsi vedevo dei movimenti strani che però non capivo … pensavo che lei si stesse strusciando contro di lui per eccitarlo un pò ….
Dopo una buona mezz’ora, lei uscì dall’acqua e venne verso di me (mentre Luca rimase ancora in acqua) e senza dire nulla si sdraiò sull’asciugamano …. a quel punto le chiesi se andava tutto bene e lei mi rispose: “… si … si … molto bene … ha proprio un bel cazzo … e per fortuna che ho iniziato a prendere la pillola … !”
La guardai esterefatto e dissi: “… come ? … avete scopato in acqua … e … ti è venuto dentro ?… e lei: “… certo … era troppo bella la situazione per non sentirlo godere dentro di me … !!” …
Le dissi che era proprio una troia farsi scopare e sborrare dentro da uno che avevamo conosciuto da un giorno, ma lei mi ribatté che si vedeva che era un ragazzo pulito con poca esperienza e che fra qualche giorno sarebbe ripartito e non voleva perdersi l’occasione.
Non dissi più nulla anche perché si stava avvicinando Luca ed iniziammo a parlare del più e del meno come se nulla fosse successo … la giornata proseguì tranquillamente anche se nella mia mente pensavo e ripensavo al fatto che Luca aveva scopato senza alcun limite la mia ragazza ed ebbi il cazzo in erezione tutto il giorno.
Appena rientrati nel bungalow, dopo aver salutato Luca, saltai addosso alla mia ragazza e senza neanche farle togliere il costume iniziai a scoparla con furia dandole della puttana e chiedendole se le era piaciuto farsi sborrare dentro da Luca e lei: “… è stato fantastico … ma la cosa che mi è piaciuta di più è stato sapere che eri lì a poca distanza che ci vedevi … e godevi anche tu … vero ? …”.
Non c’era bisogno di risposte e dopo pochi altri colpi la riempii anch’io con un godimento fisico e mentale mai provato.
La mattina successiva stranamente non incontrammo Luca e così partimmo per le nostre esplorazioni alla ricerca di belle spiagge poco affollate …
Durante la giornata parlammo dell’esperienza vissuta con Luca ed entrambi concordammo che la cosa ci piaceva molto, ma la mia ragazza mi disse apertamente anche che, comunque, aveva voglia di provare in tre con la mia partecipazione attiva (forse aveva voglia di riprovare l’esperienza a tre già vissuta con il mio amico e suo cugino).
Effettivamente io non ero stato partecipe e la cosa mi stuzzicava.
La sera, al rientro, ci venne incontro Luca che ci raccontò di essere dovuto andare a fare una gita turistica con la famiglia (evidenziando che gli sarebbe piaciuto di più stare con noi … chissà perchè ?…) e, a quel punto, la mia ragazza gli chiese se aveva voglia di venire a mangiare una pizza da noi … Lui entusiasta chiese cosa poteva portare e corse al suo bungalow per una doccia ed avvertire la famiglia …
Anche noi ci preparammo per la serata ed, in particolare, la mia ragazza pensò bene di darsi una ripassata alla depilazione della patatina, indossò un microabito completamente aperto sulla schiena e talmente corto che ad ogni passo gli si vedevano i glutei, tacchi alti ed ovviamente niente biancheria intima.
Io a vederla ebbi subito un’erezione allucinante e mi fu chiaro quali fossero le sue intenzioni per la serata … mi avvicinai, la baciai e gli chiesi se ne aveva voglia … mi rispose che più della pizza aveva voglia di sesso ma di quello sfrenato … ebbi appena il tempo di darle della ninfomane che bussò alla porta Luca.
Andai ad aprire e lo feci accomodare … era tutto bello profumato ed aveva portato del gelato e qualche bottiglia di birra che dovetti subito togliergli dalle mani per non correre il rischio che facesse cadere tutto vedendo la mia ragazza.
Rimase un attimo a bocca aperta mentre lei si avvicinava, lo abbracciò e lo baciò sulla bocca ….
Arrivate le pizze (vi lascio immaginare la faccia del ragazzo che portò le pizze nel vedere la mia ragazza così vestita) mangiammo parlando sia della nostra gita che di quella di Luca come vecchi amici ma l’atmosfera era calda (nonostante l’aria condizionata) e tutti e tre forse pensavamo più al dopo che alle nostre gite. Comunque, alla fine della cena, Luca e la mia ragazza si accomodarono sul divano mentre io preparavo le coppe di gelato e subito iniziarono a baciarsi profondamente davanti a me e potevo vedere da un metro di distanza le loro lingue roteare mentre Luca accarezzava le gambe della mia ragazza e lei gli toccava i pettorali soffermandosi sui suoi capezzoli.
Li guardavo e sentivo il mio cazzo indurirsi … ero proprio un cornuto contento !
Ad un certo punto, la mia ragazza si rivolse a me e mi disse di mettere in freezer il gelato per dopo e Luca … con un sorrisino … mi disse di prendere la macchina fotografica.
Io ubbidii subito come un bravo cuck agli ordini e quando tornai vidi la mia ragazza già con il cazzo di Luca in bocca e lui che con una mano gli toccava i seni e l’altra la figa …
Con mia sorpresa lei mi disse di lasciare la macchina fotografica perché voleva anche me e così mi sedetti vicino a loro ed iniziai a toccarla anch’io in mezzo alle gambe.
Sia io che Luca eravamo un pò impacciati e non sapevamo bene da dove iniziare visto che per entrambi era la prima esperienza in tre, ma la mia ragazza (forte forse della precedente esperienza con il mio amico e suo cugino) si destreggiò benissimo e così, dopo esserci spogliati completamente, iniziò ad alternarsi dal cazzo di Luca al mio mentre noi ci alternavamo a masturbarla ed a leccarle la figa.
Eravamo tutti fuori giri …
Ad un certo punto, la mia ragazza si mise alla pecora ed invitò Luca a scoparla mentre a me faceva un bocchino fantastico ma, dopo un pò, Luca iniziò a respirare forte e disse chiaramente che stava venendo e la mia ragazza, staccatasi un attimo dal mio cazzo, gli disse: “… amore riempimi tutta …” e lui, dopo qualche altro colpo, le sborrò in figa … anche lei, subito dopo, con il cazzo di Luca piantato ancora dentro, venne come non mai ed io, esterefatto, le sborrai abbondantemente in bocca ed in faccia.
Tutti e tre, sudati ma soddisfatti, ci mettemmo comodi sul divano a riprender fiato … poi, la mia ragazza, con la sborra di Luca che le colava dalla figa lungo le gambe e la faccia sporca del mio sperma, andò in bagno a ripulirsi; Luca mi guardò e mi disse che ero fortunato ad avere una ragazza così ed io gli risposi … così troia ? … e ci mettemmo a ridere.
La mia ragazza rientrò chiedendoci perchè stavamo ridendo ma, poi, senza neanche aspettare la risposta ci portò il gelato dicendoci che dovevamo riprendere le forze … quindi, per lei la serata non era finita !
Infatti, dopo aver mangiato il gelato, Lei iniziò a maneggiare i nostri cazzi che tornarono subito duri e mentre mi baciava con una foga mai vista Luca esclamò che era già tutta bagnata ed iniziò nuovamente a scoparla … era incredibile baciare la mia ragazza e sentirla gemere per il cazzo estraneo che aveva in figa, aveva gli occhi chiusi ed i capezzoli turgidi … le sussurrai che era una troia e lei mi rispose: “… non sai quanto …” …
Dopo un pò lei chiese a Luca di mettersi a sedere sul divano e gli salì sopra con il cazzo ben piantato in figa, poi, mi fece capire di mettermi dietro di lei e potei ben vedere il cazzo di Luca che entrava ed usciva dalla figa della mia ragazza … sembrava un film porno ma i protagonisti eravamo noi o meglio la mia donna.
Mentre la baciavo sul collo e le strizzavo i capezzoli lei, di sua iniziativa, iniziò a bagnarsi il buchino del culo con la saliva e gli umori che uscivano dalla sua figa, poi si girò e mi disse: “… prova a metterlo …” … voleva provare la doppia penetrazione !
Non fu semplice ma, alla fine, ci riuscimmo e così iniziammo io e Luca a martellarla in figa e culo contemporaneamente con evidente piacere di tutti e, dopo un bel pò, venimmo tutti e tre quasi all’unisono e rimanemmo per un pò abbracciati e dentro alla mia ragazza.
Era stata un’esperienza fantastica … era stata la nostra prima doppia !
Fu una sensazione forte vedere la sborra che usciva dal culo e dalla figa della mia ragazza ma non avevo nessun pentimento, avevo solo una gran voglia di ripetere questa ed altre esperienze del genere.
Luca partì dopo tre giorni ma ebbe modo, nei giorni e sere successive, di divertirsi ancora con noi e di godere anche del culo della mia ragazza; ci lasciammo con la promessa di rivederci in città ma la distanza era tanta e quindi, per vari motivi, non ci rivedemmo più.
In compenso io e la mia ragazza trovammo altre occasioni per divertirci e la nostra unione divenne sempre più forte così come io divenni sempre più cornuto o, meglio, cuck.

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Autore Pubblicato il: 2 Maggio 2022Categorie: Racconti Cuckold, Racconti Erotici, Trio0 Commenti

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