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Come ho incasinato la mia vita. Cap 3

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Preso dall’ansia e considerando che erano già 4 giorni che provavo a contattarlo per mail senza ottenere alcun risultato, comincio a pensare a quanto scoperto la volta prima che ci siamo visti…

Anche lui è sposato, ha parlato specificamente di una moglie…
Quindi probabilmente non è del tutto indifferente alle donne.
Decido di tentare il tutto per tutto e gli mando uno scatto artistico di mia moglie, una foto molto bella in cui lei è completamente nuda sul letto, con le gambe schiuse e i bei seni sodi in piena vista…
Ora, al di la della mia bisessualità che in quel momento non era ancora neanche pienamente accettata da me, mia moglie oggettivamente è proprio una bella donna.
Alta il giusto, magra, con bei seni e un fisico tonico e ben proporzionato.
Una donna che solitamente fa girare i maschi a guardare il culo, e cmq è pure giovane per l’età di Antonio.
Certo il gesto da parte mia è parecchio spregevole…
Quella foto l’ho ottenuta come “regalo”, se vogliamo.
Mia moglie mai avrebbe voluto che la facessi vedere ad altri…
È stata fatta per fini artistici e per divertimento, anche se ho notato che si è prestata volentieri a posare nuda per me…
Subito dopo aver rimosso il senso di colpa per quanto stavo facendo, preparo l’allegato nella mail e invio il messaggio corredato con una supplica praticamente a farsi fare un altro pompino…
La risposta stavolta arriva…
È sinceramente interessato a mia moglie, mi chiede di poter vedere altro…
Io gli dico che gliela lascerò vedere mentre gli faccio un bocchino in macchina, del resto quel giorno le ho scattato diverse foto e di materiale ne ho abbastanza, anche molto più spinto…
E riesco finalmente ad accordarmi per un altro appuntamento, sempre al solito posto.
Stavolta è più ravvicinato del solito, anche perché ho fatto fatica ad avere risposta.
Lo dovrò vedere dopo due giorni soltanto…
In questi giorni per avere ancora più materiale faccio diverse foto a mia moglie di nascosto…
Mentre dorme, mentre è chinata sulla vasca a lavarsi i capelli, mentre si china a raccogliere oggetti…
Tutto materiale interessante, che puntualmente giro per godermi la reazione di Antonio.
Reazione che arriva sempre molto colorita di epiteti e intenzioni che di gay hanno poco e niente…
Mi confida che vorrebbe conoscerla, e che poi subito dopo esserci congedati vorrebbe che mi inginocchiassi ai suoi piedi e lo facessi schizzare in gola…
Che tutte quelle foto gli hanno fatto venire una sborrata esagerata…
Il pomeriggio dell’incontro arrivo con un po’ di anticipo ma lui è già sul posto al telefono…
Mi avvicino alla macchina e mi scaccia facendo qualche segno che non era neanche tanto facile interpretare.
In ogni caso non faccio altro che defilarmi, aspettando poco dietro la sua macchina. Dopo qualche minuto mi chiama…

“Scusa era mia moglie…
Sta pure incazzata, tanto per cambiare…”

Detto questo si sporge per aprirmi la portiera, come un perfetto gentleman.
Appena mi siedo si sincera che abbia portato qualche foto…

“Te le invio adesso… mentre cerchiamo il posto…”

Gli rispondo.
Lui accende il motore mentre io preparo la mail scegliendo 4 foto particolarmente esplicite in cui è a pecorina, pronta per la missionaria, a gambe larghe e fica aperta e in piedi poggiata al muro…
Invio, e subito mi rendo conto che forse ho fatto male…
Con la mail gli sto regalando i file, che lui potrà a sua volta divulgare…
Mi riprometto di non fare più cazzate del genere…
Troviamo posto in una specie di costruzione in mattoni che doveva fungere da magazzino per un cantiere al momento chiuso.
Per entrarci abbiamo dovuto attraversare un piccolo pezzo con dei rovi spinosi, ma lui voleva stare in piedi e io tutto sommato non avevo nulla in contrario…
Appena entrati ci rendiamo conto che il posto è perfetto, possiamo tenere d’occhio eventuali intrusioni, per quanto praticamente impossibili.
C’era anche un blocco di cemento che potevo usare per sedermi e stare comodo.
Mi ci siedo subito e attendo finalmente il suo caldo palo di carne.
Si abbassa il pantalone e il boxer e mi sventola il cazzo davanti agli occhi…
Anche questa volta odora di uomo, nessuna puzza fastidiosa, ma neanche profumi o altro.
L’odore che deve avere un cazzo.
Mi schiaffeggia le guance col suo arnese, che intanto si inturgidisce pure…
Io non potrei mai cominciare senza prendermi cura dei suoi testicoli, quindi mi chino un po’ e glieli lecco mentre lui mi agevola tenendosi il cazzo e segandosi leggermente…
Che buon odore…
Mi mancava…
Subito risalgo fino alla cappella e gli succhio forte e con decisione quella bellissima mazza nodosa…
Lo prendo spontaneamente fino in gola e continuo a spingere fino quasi a farmi venire il vomito…
Torno un po’ in dietro per respirare e me lo ricaccio in gola un’altra volta…

“Aaahhh siiii
Che bel pompino che mi stai facendo…
Come vorrei che ci fosse anche tua moglie adesso, vi guarderei mentre me lo succhiate assieme…”

Io lo guardo negli occhi e continuo a succhiare e leccare…
Poi però gli rispondo:

“Preferisco averlo solo per me…”

Lui sorride…

“Te lo do il cazzo, tranquillo…
Poi se vuoi la mia sborra ci sono tanti modi per averla…
Posso scoparmi tua moglie e schizzarti in bocca…
Così poi vi baciate e gliela fai assaggiare anche a lei…”

Io mi eccito di brutto all’idea…
Sia chiaro, l’idea di fare una cosa del genere sul serio è completamente fuori dal mondo, ma adesso con il suo cazzo in bocca, in piena pompa l’idea mi ha fatto drizzare fino a tendere il pantalone…

“Mmmm si, sarebbe bello…
Cazzo sii…”

Gli dico…
Passo ai testicoli, anche perché dopo un po’ che succhio mi sembra di trascurarli…
Glieli aspiro facendoli tendere dentro lo scroto…
Lui mugola di piacere…
Mi afferra la testa e me la porta sul cazzo, me lo spinge in gola con vigore…
Mi fa venire da vomitare, ma cerco di resistere…
mi scopa la gola…
Ho i conati, cazzo, ma non voglio farlo smettere…

“Aaahhh siiii
Ti fotto come mi fotterei la tua mogliettina…
Mi fa proprio arrapare lo sai?
Ha un culo stupendo…”

E così dicendo prosegue con quella dolcissima tortura…
Sono pieno di catarro, lotto contro i conati di vomito, ho le lacrime agli occhi ma non voglio che smetta…
Si sposta da solo, dopo qualche minuto…
Vuole che gli succhio le palle…
Intanto lui prende il cellulare…

“Mi voglio vedere le foto…”

Mi comunica…
Sono la sua troietta ormai, non faccio altro che assecondare le sue voglie, sono servizievole al 100%.
Continuo a lavorare le sue palle, sapendo che questo contribuirà ad aumentare il mio premio…
Bramo il suo seme…
Quella consistenza densa e gelatinosa…
Il sapore forte, di uomo…
Lui ha il cellulare puntato su di me, ma sta guardando le foto…

“Ooohh cazzo che donna!!!!
È proprio bellissima, cazzo…”

Ha aperto la foto in cui è in piedi poggiata, se le apre nell’ordine con cui le ho inserite dovrebbe esserci un crescendo di posizioni sempre più esplicite…

“Ooohhhh
Mi sta facendo riempire i coglioni da morire…
Cazzo che bella fica larga…”

Quando scopre la terza foto non si trattiene…
La missionaria…
Mi prende la testa e mi infila il cazzo in gola, come prima, quando mi ga letteralmente scopato in bocca.

“Aaaaahhh
Scusami se è tua moglie, ma è proprio una zoccoletta…
Guarda come alza le gambe…
Mi spiace per te ma io me la voglio scopare…”

E così facendo, probabilmente immaginando di affondare nel suo ventre torna all’attacco seviziandomi le tonsille…
Spinge forte, mi fa quasi male…
Non può affondare più di così…
Ho di nuovo gli occhi rossi e pieni di lacrime…
Mi concede due secondi per riprendermi…

“Ooohh noooo
A pecorina!!!
Nooo, non resisto…”

Devo resistere ancora a un altro assalto…
Certo se deve essere così sembra quasi uno stupro.
Non è che mi fa male, però è anche vero che dopo 10 minuti di bordate incessanti in fondo alla gola, sempre sul filo del vomito e faticando a respirare magari cominci a volere qualcosa di più tranquillo e più “sentito”, volendolo definire così.

Aaaahhhh
Aaaahhhh
Che belle foto, cazzo…
Quando mi fai scopare tua moglie?”

Mi dice affondando come un porco nella mia bocca…
Poi, forse appagato o forse impietosito mi libera la testa e mi permette di esprimere meglio la mia arte…
Torno libero di dedicarmi al suo cazzo e decido di farlo in un modo più amorevole…
Lo bacio sulla punta, ci passo la lingua attorno…
Faccio qualche succhiata ai testicoli e torno di nuovo a pomparlo…
Noto che non sposta il cellulare, probabilmente sta guardando bene le foto che prima ha voluto vedere molto velocemente…

“Ti piacerebbe se mi scopassi tua moglie?”

Mi chiede…
Io faccio di si con la testa.

“Dimmelo…”

Mi incalza lui…

Mi costringe a staccarmi dal cazzo per rispondergli…

“Si, mi piacerebbe…”

Dico più per poter tornare a succhiare che per reale convinzione…

“Allora dobbiamo organizzarci…
Sai cosa voglio fare alla tua donna?”

Mi chiede…
Scuoto la testa, anche perché ho ricominciato a succhiare…

“Voglio farla mia.
Tutta.
La voglio inculare e le voglio schizzare in fica davanti a te…
Te la voglio mettere incinta…”

Il cazzo mi si drizza.
L’idea di lui che si svuota dentro mia moglie è di una perversione fuori dal mondo…
È un pensiero che mi da fastidio ma allo stesso tempo mi eccita oltre qualsiasi limite…
Cosa mi sta facendo diventare quest’uomo?

“Vuoi che gli schizzi dentro, vero?
Così poi puoi ripulire tutto…”

Mi chiede…
So già che devo rispondergli, ma stavolta credo nella risposta che gli sto dando…

“Si…
Sborra dentro di lei…
Non chiedere se puoi o no, fai quello che vuoi…
Io poi lecco via tutto…”

Ooohhh siiiii
Sarete le mie troiette
Oohhh a pecorina… con te sotto… mi lecchi i coglioni mentre la pompo…”

Mentre dice così riprende a spingere in gola…
Credo che ormai non ho più scampo…

Aaahhh sto per schizzare…
Come farei in fica a tua moglie…
Lei che mi chiede di riempirla…
Io non mi fermo e spingooooo
Sii cosiiiiiii
Coossssiiiiiiiiii
AAAAAAAAAAAHHHHHHH
aaaaaaaahhhhhhh
Aaaaaaahhhh

Che stonzo!
Non mi sta facendo neanche prendere aria…
Sento il sapore fortissimo del suo sperma spandersi per tutta la bocca…
Ce l’ho anche in gola, denso e appiccicoso…
Me lo sento pure nel naso…
Mi sta schizzando in fondo alla bocca e ho paura mi vada di traverso.
Istintivamente cerco di non ispirare aria, ma non so quanto posso resistere…
Gli batto con la mano sulle natiche e lui spinge ancora di più…
Non era quello che volevo, cazzo…
Sento la bocca piena del suo sperma e la stanza piena dei suoi mugolii soddisfatti…
È molto eccitante ma non riesco a respirare…
Mi spingo in dietro con la testa e finalmente riesco a ingoiare…
Ne avevo già tanta in gola, l’ingoio è stato praticamente obbligato, anche se l’avrei fatto comunque…
Dalla sua cappella esce un altro piccolo fiotto che mi porto subito in bocca prima che possa cadere…
Mmmm che delizia…
Questo me lo tengo sulla lingua…
Finisco di lavorargli il cazzo per bene, succhiando pure le ultime gocce…
Diciamo che questa che ho adesso in bocca è la mia ricompensa, perché il grosso della sborrata ho dovuto mandarla giù senza averla assaporata per bene…
Ingoio di nuovo, e sono eccitato che quasi vengo nelle mutande.
Sono passato dal fare un pompino a farmi abusare in solo 3 incontri…
Inoltre ho pure fatto vedere mia moglie a uno sconosciuto e seppur solo in sogno, quello sperma che ho bevuto era destinato al suo utero…
Antonio è fuori di testa dal piacere e dalla soddisfazione…

“Brava pompinara…
La prossima la bevi dalla fica di tua moglie…”

Mi dice.
Lo guardo per vedere la sua felicità e noto che ha ancora il cellulare puntato su di me…

“Spero non ti dispiace che ti ho fatto un video, vero?”

Mi chiede, ahimè sarcastico…
Ormai l’ha fatto…
Ma quanto mi sta facendo diventare idiota questo qui?
Non si sa quante cazzate sto facendo, una peggio dell’altra…

“Come si chiama tua moglie?”

Mi chiede, senza staccare il cellulare…

“No, ma basta a riprendere…”

Rispondo, cercando di farglielo togliere…
Lui lo allontana, ma tanto ormai mi ha ripreso mentre glielo succhiavo, mentre mi scopava in gola come una troia e mentre mi veniva in gola, senza alcun riguardo.
Spero che non gli venga l’idea di divulgare il video, ma essendo pure lui sposato forse vorrebbe evitarlo…

“Tranquilla troia…
Non registro più. E comunque ti ho ripreso pure l’altra volta…
Ora però mi devi far conoscere tua moglie…”

Dentro di me sono terrorizzato.
Ho in mente solo una scena:
Mia moglie che vede quel video, e che sente pure che l’ho coinvolta suo malgrado in questa porcheria…
Voglio andarmene e non vederlo più, non mi interessa più del cazzo, dello sperma, del piacere e di qualsiasi altra cosa.
Non voglio rovinare tutto, i miei progetti familiari, la mia vita… sarebbe stato tutto in pericolo se lo avessi continuato a frequentare…

“Come si chiama? Dai dimmelo…”

Mi incalza.

“Serena…”

Rispondo, ma ovviamente il nome non è reale.

“Quando organizziamo una cena a casa tua?
Ti faccio vedere come la riempio…”

Lo liquido dicendo che ci saremmo organizzati…
Ma farò qualsiasi cosa per non sentirlo più…
Tornato alla macchina ho un cedimento psicologico.
Mi viene da piangere…
Ma che cazzo di verme sono?
Mi sono fatto umiliare!
Mi sono fatto trattare come un oggetto.
Non ha avuto nessun rispetto, nessuna premura…
Mi ha usato e ora vuole usare Federica…
Puzzo di sperma da morire, come potrò fare finta di niente tornato a casa?
Risolvo più o meno andando a rinfrescarmi in una fontanella, ma dentro di me ho giurato di stare lontano da lui definitivamente…
Decido che bloccarlo sulla mail non serve a niente, ci vuole qualcosa di più drastico.
Elimino direttamente l’indirizzo così da non poter più essere contattato neanche se dovesse tornare la voglia di vederlo.
Ma questo purtroppo non sarà assolutamente sufficiente…

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