Voglio raccontarvi una storia successa qualche anno fa, io e la mia ex moglie eravamo riusciti ad esaudire un desiderio, cioè andare a vivere al mare ,e dopo anni di insuccessi finalmente era arrivato il momento ,trovammo tutti e due lavoro e prendemmo una piccola casina vista mare nel centro Italia costa adriatica, passato l inverno ad inizio primavera mia moglie Maria si sentii con sua nuora, moglie di uno dei due suoi due figli avuti nel precedente matrimonio, io andavo d’ accordo con tutti loro eravamo una famiglia,quindi si accordo con Elisa che appena finita la scuola lei e i suoi due bambini sarebbero potuti venire da noi così da stare un po’ insieme e per fare un po’ di Mare,arrivo il momento del loro arrivo ,io lavoravo molto facevo anche turni di notte ,mentre Maria era una libera professionista e quindi poteva gestirsi ,fece un bel periodo a casa così da godersi i nipotini e la nuora Elisa, una bellissima ragazza alta occhi azzurri sempre sorridente,seno piccolo e un bel culo,i giorni passavano e qualche volta riuscivo andare con loro al mare ,i bimbi giocavano con me ,era tutto bello ,qualche volta guardavo Elisa e ammiravo il suo corpo, arrivò un giorno che Maria dovette partire per qualche giorno per un lavoro che non riuscì a posticipare,restammo io Elisa e i bimbi ,tutto andava nella norma, ma un bel giorno feci il turno di notte ,rientrai a casa alle 5, cercai di fare tutto senza fare rumore la casa era piccola avevamo la camera da letto dove stavamo io e Maria poi c era il bagno e una grande sala cucina con un divano letto matrimoniale dove stavano Elisa e i figli,quella mattina entrai andai in bagno poi avevo sete andai in punta di piedi a prendere un po’ d acqua ,per arrivare al frigorifero dovevo girare intorno al letto ,non ci feci caso subito ,poi guardai bene Elisa dormiva su un fianco con una canotta larga che lasciava intravedere le sue tettine piccole aveva due bei capezzoli turgidi,la cosa mi sconvolse ,arrivato al frigo presi l acqua mi girai ,mi si mostrò il suo bel culetto sodo con una bella mutandina bianca infilata tra le sue meravigliose natiche ,rimasi qualche secondo ad ammirarla ,poi ebbi paura che si potesse svegliare ,quindi mi allontanai per entrare nella mia camera,chiusi la porta, mi spogliai rimanendo in mutande,mi misi a letto,non riuscivo a prendere sonno,il pensiero era fisso su quei capezzoli e su quel meraviglioso culetto,il cazzo inizio a prendere vigore, diventò duro,quindi lo liberai ed inizia a scappellarlo lentamente,cercavo di ansimare a voce bassa ,ad occhi chiusi ,immaginavo Elisa a pecorina che si toccava ci misi poco e soffocando i suoni del piacere spruzzai sperma copiosamente ,fiotti di sborra calda su tutta la pancia fino a petto,una volta ripreso mi pulii e crollai felicemente,la mattina dopo mi svegliai molto tardi ,Elisa tornò dal mare e andai a prendere del fritto misto che mangiammo su in terrazza i bimbi scesero a giocare con i loro amichetti,parlavamo del più e del meno e io non riuscivo a toglierle gli occhi di dosso ,credo che Elisa se ne accorse ma fece finta di nulla ,il giorno passò tranquillo la notte tornai a lavorare ,tornato a casa feci la stessa cosa ,ma questa volta Elisa aveva le gambe aperte nel buio riuscii a vedere ,aveva mutandine trasparenti ,che lasciavano intravedere il taglio della sua fighetta pelata ebbi un sussulto il cazzo diventò duro all istante,quindi scappai in camera mi misi a letto e iniziato a masturbarmi velocemente,ad occhi chiusi mentre pensava a quella splendida figa venni ma stavolta non riuscii a trattenere tutti i gridolini del orgasmo ,mi addormentai appagato e soddisfatto ,mi sveglia che ero solo mi feci la doccia e dopo qualche tempo mi misi in cucina a prepare il pranzo apparecchiai come sempre in terrazzo ,quando arrivò Eli e i bimbi pranziamo e com’è il giorno precedente i bambini andarono a giocare con altri ragazzini ,noi rimanemmo soli parlando del più e del meno,poi decidemmo di prendere un po’ di sole sui lettini ,si stava benissimo c era un bel sole e un bel venticello non parlavano ,ad un certo punto Elisa si alzò era accaldata ,bevve , poi apri la canna dell acqua e si fece la doccia ,io feci finta di dormire ma la spiavo era Bellissima le pelle dorata dal sole questi capelli lunghi bagnati sulle spalle i capezzoli si irrigidirono per il contatto dell acqua fredda sulla pelle calda ,il mio cazzo diventò duro non sapevo come nasconderlo,ero imbarazzatissimo ,sperai che non se ne accorgesse,ma,Elisa sorrise e mi chiese se era lei che mi faceva quell effetto ,io non sapevo che dire, che fare ,avevo fatto una bella figura di merda e probabilmente un gran casino ,allora cercai di scusarmi ,Elisa venne a sedersi di fianco a me e sorridendo mi racconto che la notte precedente si sveglio per andare in bagno sentii dei rumori provenire dalla mia camera quindi si avvicinò,la porta della camera e difettosa quando la chiudi dopo un po’ si apre,quindi Elisa incuriosita dai rumori sbirciò e mi vide che mi stavo masturbando ,dapprima fece per andare via ma poi per curiosità tornò a guardare e rimase finché non mi vide godere e sborrare,io non sapevo che dire ,allora lei mi chiese se era per l assenza di Maria ,io le raccontai invece che il motivo della mia eccitazione e delle due seghe era stata Lei,ora era Elisa ad essere imbarazzata allora le chiesi di non dire nulla a Maria,intanto il mio cazzo era ancora durissimo,Elisa si alzò e andò a sdraiarsi sul suo lettino,ci furono attimi di silenzioso imbarazzo ,ad un certo punto Elisa mi disse di avvicinarmi dapprima non capii lei allora mi fece cenno di avvicinarmi ,mi alzai e mi misi davanti a lei ,allora Elisa sorrise e mi disse che le faceva piacere l effetto che faceva su di me ,poi lentamente mi poggiò la mano sul cazzo,lo strinse sopra al costume e inizio a muovere la mano ,intanto mi gurdava fisso negli occhi poi sciolse il nodo infilo le dita nel costume e me lo tiro giù lentamente liberando il cazzo turgido ,Elisa sorrise le prese in mano quindi tiro giù la pelle liberando il glande intanto con l altra mano inizio a toccarsi ,io feci per allungare la mano ma Elisa mi disse di no,intanto iniziavo a gemere mi masturbava lentamente ogni volta che liberava la cappella ci passava sopra il pollice non capivo più nulla guardavo lei che si toccava sopra il costume,io sbuffavo da tanto godimento, Elisa sorrise poi si passo la lingua sulle labbra,allora alzò un po’ il culetto e si tolse gli slip quindi aprì le gambe con le dita apri le grandi labbra e inizio a passare le dita sul clitoride,chiuse gli occhi apri la bocca e il respiro si fece più forte intanto ,la velocità della sua mano sul mio cazzo aumentò,mi masturbava al ritmo del suo piacere io guardavo quella fighetta meravigliosa piena di umori lucida ,emanava afrori irresistibili avrei voluto leccarla tutta ,Elisa aumentava la velocità con le due mani infilo prima un dito e poi due la mano sul mio cazzo scivolavano veloci ero in paradiso avrei voluto che non finisse mai,Elisa a gambe large muoveva velocemente le dita dentro quel lago appiccicaticcio ,bocca aperta occhi chiusi testa indietro gemeva senza controllo ,io stavo per venire mi si piegavano le gambe lei se ne accorse e mi fece avvicinare ancor di più aumento le velocità e io non resistetti più quindi urlando esplosi fiotti di sborra calda sulla sua figa intanto Elisa mentre continuava a segarmi per fare uscire tutta la sborra strinse le cosce sulla mano tremava tutta e con contrazioni venne cacciando un urlo di piacere fortissimo,mi dovetti sedere eravamo stravolti non pensavo si potesse godere cosi con una sega ,eravamo stravolti tolse la mano guardai tutto il mio sperma sulla pancia e sul pube di Elisa ,restammo cinque minuti inermi dovevamo riprendere fiato era stato un orgasmo travolgente per entrambe Elisa mi guardo sorridendo ,poi si alzò prese lo slip e scese a fare la doccia io mi puli rimisi il costume e mi addormentai stravolto,la sera cenammo sereni l indomani tornò Maria e tutto continuo come se nulla fosse successo ,non dimenticherò mai quel pomeriggio e credo che anche per lei sarà così




Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…
Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…