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Che bel bagno, adoro le calette nascoste della mia isola, se si arriva la mattina presto e si occupa il poco spazio disponibile si riesce a scoraggiare altri bagnanti che finiranno per continuare la ricerca di qualche altro spazio ugualmente bello e privato piú in lá.
L’acqua limpida, talmente trasparente che non servono maschere o boccagli per poter vedere il fondo, i pesci, minuscoli coralli colorati.
Mi godo quattro bracciate nell’acqua fresca prima di tornare sulla sabbia a prendere il sole.

Arrivo a uno scoglio e mi appoggio per riposare un attimo e al girarmi verso la spiaggetta e ti vedo mentre scendi la strettissima mulattiera che arriva fino al mio asciugamano. Cazzo! E ora?

Scendi sicura e bellissima con un pareo stretto in vita e un reggiseno azzurro chiaro che, con i suoi triangolini, ti copre a malapena i seni, é difficile staccarti gli occhi di dosso quindi per il momento resto lí nascosto dallo scoglio in modo che tu non possa vedermi.

Arrivi sulla spiaggia e appena arrivi sulla sabbia ti togli le scarpe per sentirne il contatto caldo e cedevole. Alzi il viso verso il cielo e sospirando appoggi la borsa nel poco spazio libero che resta tra le rocce e le mie cose. Ti siedi e ti fermi qualche secondo a osservarle cercando di capire chi dovrebbe esserci su quell’asciugamano e non c’é.… e da lí viene la mia preoccupazione perché ormai avrai visto i miei boxer lí buttati sul telo lasciati apposta in bella vista per non lasciare dubbi a un/a qualsiasi intruso di questa minuscola spiaggia.
Nel dubbio mi lascio scivolare in acqua, faccio il giro dello scoglio e riesco ad allontanarmi un po’ occultandomi alla vista della tua posizione. Quando sento di essere di nuovo abbastanza nascosto da poter osservarti senza che tu mi veda mi giro di nuovo e ti scorgo stesa sul pareo

Resto completamente sbigottito dal fatto che ti sei tolta la parte di sopra del bikini e i tuoi bellissimi seni sono esposti alti e fieri al sole e all’abbronzatura. Non vedo segni di costume quindi dev’essere abituale.

Cosa fare? Non ti fai problemi a metterti in topless in una caletta seminascosta nella quale prima o poi arrarirá un tipo nudo, quantomeno a recuperare le sue cose.
Uff, se tu ti senti sicura e tranquilla non saró certo io a farmi problemi ne a creartene. Anzi sai cosa? Ho giá iniziato a ammirarti non solo per l’indiscutibile bellezza delle tue forme ma anche per la tua forza e fierezza. Allora ho deciso, mi faccio un paio di vasche e torno in spiaggia a prendere il sole, vediamo cosa ne pensi se arrivo e un po’ ti ignoro trattando la situazione come se fosse perfettamente normale.

quindi mi faccio coraggio e, bracciata a bracciata, facendomi sentire e notare come se non mi importasse nulla, mi avvicino alla spiaggia fino a che l’acqua diventa sempre piú bassa, fino alla cintura, mi metto in piedi e in quello stesso istante ti appoggi sui gomiti e mi osservi, con un bel sorriso e abbassando gli occhiali da sole sulla punta del naso.
Si, mi inizia a piacere parecchio la tua sicurezza, non ti fai neanche problemi alla vista del mio cazzo semieretto appena emerge dall’acqua… non posso farne a meno, sei troppo bella lí, con quelle mutandine azzurre, quelle tette al vento, quello sguardo sereno senza tabú e quegli occhiali semiscuri che comunque mi permettono di vedere che il tuo sguardo indugia piú di un momento valutando quello che vedi quá sotto.
esco dall’acqua, faccio un piccolo inchino con la testa e ti saluto, rispondi al saluto tranquillamente come se stessimo seduti nella terrazza di un chiosco qualsiasi.
Voglio seguire il gioco, ti ingnoreró.
Mi butto sull’asciugamano cercando di far finta di niente. Difficile ma ci devo provare.
Mi stendo pancia in giú e ti osservo con gli occhi socchiusi e mi sembri un po’ stranita, non so cosa ti aspettavi, sicuramente quancosa in piú. Spero di averti indispettita e incuriosita, magari pensi che sono omosessuale ma in fondo che vuoi che mi importi? Tanto non ti conosco. E allora fanculo, mi giro pancia all’aria cosí potrai avere una bella visione dell’erezione che hai intenzionalmente creato…
Si mi stai eccitando tantissimo ma non ti daró la soddisfazione di stare li a sbavare come fossi un cane qualsiasi. Se davvero ti senti sicura di te stessa e della situazione voglio proprio vedere come reagisci adesso. É lí davanti a te: dritto e duro, inizia a farmi un po’ di male ma resisto, la situazione é folle! Ma l’eccitazione non scema; come potrebbe? ho gli occhi chiusi, anche se nella mia testa non possono sparire le immagini del tuo corpo lí, seminudo, caldo, bagnato di sudore…

Sento che ti muovi, non reagisco, ma la sensazione di avere i tuoi occhi addosso é netta, ne sono quasi sicuro, ma non cederó perché se qualcosa deve succedere credo che l’attesa, se veramente é come penso, non fará altro che aumentare il desiderio e rendere tutto piú piccante.

mi concentro sul tuo corpo e lo ripercorro con i miei ricordi, nella mia mente lo accarezzo, strizzo, lecco, mordicchio e il mio cazzo continua a svettare pulsando dritto e fiero, non sará un gigante nero, peró fa la sua porca figura, soprattutto quando mi si eccita all’estremo come in questo caso.

A un certo punto , tra la resacca di un’onda e la sabbia che la segue inizio a notare il tuo respiro, si é fatto piú profondo, con respiri lunghi… muoio per aprire gli occhi ma decido resistere ancora un po’.

Quei respiri si fanno ancora piú intensi fincé noto, flebile, un gemito… sudo! sudo freddo quando sento il secondo… e non posso piú resistere! Giro la testa molto lentamente, molto molto lentamente… apro gli occhi e ti vedo lí a poco piú di un metro da me, seduta verso di me appoggiando la schiena contro una roccia liscia e con una mano ti stai torturando la tetta sinistra mentre con la destra ti masturbi lentamente sotto le mutandine del bikini che ha giá bella macchia scura di desiderio proprio dove si muovono le tue dita.
mi osservi, mi guardi mentre ti si tendono i muscoli del collo, ti mordi il labbro e continui a fissare il mio uccello.
I gemiti aumentano di volume e ritmo e io ormai non posso piú stare cosí quindi inizio a toccarmi. Me lo prendo in mano, lo stringo e inizio a muoverla… che sensazione incredibile…

Questo sembra che ti abbia eccitato ancora di piú e vedo che aumenta la tensione, irresistibile, le tue dita si muovono sempre piú rapide, adesso la mano che prima torturava un seno scende e aiuta l’altra, scosti le mutandine e quasi mi si ferma il cuore al vedere le tue dita infilate nella tua fichetta bagnata, completamente depilata e luccicante di umori..
continuo a masturbarmi seguendo il tuo ritmo, sempre piú veloce in questa folle situazione fino a che con un gemito lungo e ininterrotto improvvisamente ti lasci andare, rallenti il ritmo con un mugolio che ti muore lentamente in gola.
Lasci che il tuo respiro rallenti prima di riaprire gli occhi e mi vedi lí che me la meno per finire di godermi il momento perché ero cosí preso dalla visione che mi son dimenticato di venire. Ma no faccio in tempo perché ti lanci su di me, ti siedi sulle mie gambe,scosti le mie mani e me lo prendi tutto il bocca. Senza ritegno e facendo molta foga, sento la tua lingua che mi accarezza dentro quella bocca, sento come succhi, come mi lecchi, come desideri che anche io abbia il mio orgasmo al piú presto, lí, tra le tue labbra… contonui sempre piú forte e ormai smetto di resistere, mi lascio andare e me en vengo lí, dentro la tua fantastica bocca che rallenta, rallenta fino quasi a fermarsi quando il mio cazzo smette di pulsare di desiderio quando ormai la mia anima é saltata fuori dal corpo per la scossa dell’orgasmo e ci é rientrata per recuperare il respiro che mancava fin quasi a svenire. Te lo togli dalla bocca, ingoi e mi guardi con i tuoi occhioni enormi fissi sui miei pieni di desiderio e sorpresa… ma non hai mica finito, rincominci a succhiarlo quando ormai iniziava a scemare l’erezione ma la tua lingua, le tue carezze, le tue tette che strusciano sulle mie gambe mi rianimano all’istante.
Quando mi sento, sorpreso, un’altra volta totalmente eccitato mi muovo, si stacco, con fatica, dal quello che stavi facendo ti stendo sul lato e mi metto affianco a te peró con la tua deliziosa, profumata e saporita passerina davanti agli occhi mentre tu hai un altra volta il mio cazzo a disposizione per succhiarlo con gusto. Un delizioso 69.
Ti lecco voglioso del tuo piacere, il clitoride per primo, gonfissimo, lo sento sotto la pelle che lo protegge e lo accarezzo muovendolo da un lato all’altro, prima lentamente ma con forza, lentamente so ma facendo crescere il ritmo. Ti muovi, tremi, ti agiti ogni volta che ci passo la lingua sopra e questo mi fa impazzire, spingi ancora il bacino verso di me, allora passo la lingua lungo il tuo sesso, da sotto verso il clitoride fino a sentirlo appoggiato direttamente sulla punta della mia lingua che faccio vibrare velocemente con piccoli movimenti. Il tuo corpo si squote violentemente ma continuo senza fermarmi e leccandoti ogni tanto per tutta la lunghezza del tuo sesso bagnato anche se insisto sul clitoride sempre piú forte, sento che mi hai lasciato il cazzo concentrata nel setire le mie carezze e l’orgasmo monta violentemente finché arriva e esplode, forte, vibrante, sembra che abbia delle convulsioni. Io ho la testa stretta tra le tue gambe, non vuoi che mi separi e io accetto, continuo a leccare fino a che non le riapri tra tremolii e gemiti profondi. Alzo la testa, (hai la schiena a terra) risalgo sul tuo corpo, osservo estasiato la tua passera che cola e rincomincio a leccare, ma stavolta ti accarezzo anche con una mano, cercando il tuo buchetto bagnato. Immediatamente due dita entrano senza difficoltá e cerco subito quella zona magica dove la pelle si fa piú ruvida e palpita, lí inizio a accarezzarti dentro. L’orgasmo precedente é fresco fresco ma in un minuto con quelle carezze en hai un’altro ancora piú forte. Sento i muscoli della tua vagina che mi stringono le dita, il tuo corpo che ha dei sussulti a ogni tocco, la mia lingua che si delizia, sempre piú lentamente del tuo piacere.
Non ci credo che possa ancora avere la forza di continuare quindi alzo la testa, mi giro e osservo estasiato il to corpo ansimante e sudato mentre il profumo e il sapore del tuo piacere mi riempiono i sensi.
Ma ti alzi all’imporvviso, ti giri di spalle davanti allo scoglio dove prima appoggiavi la schiena, pieghi le anche, allunghi le mani sulle natiche e le allarghi…….

se non muoio di infarto oggi…….

mi alzo, mi tocco il cazzo per controlalre che stia bene duro e pronto a godere e far godere, mi avvvicino con passi lenti, voglio che impazzisci di desiderio, appoggo le mani sui tuoi fianchi mentre appoggio la punta sulle labbra del tuo sesso e lo muovo su e giú mentre vedo come si bagna a ogni passata e anche tu, seguendo i miei movimenti continui a muovere il culo che tieni aperto con le mani. Mi appoggio finalmente al buchetto piú bagnato e entro dentro il tuo sesso veloce, brutale, fino in fondo. Liberi le natiche e appoggi le mani allo scoglio spingendo verso di me per sentirmi interamente dentro di te fino alla bocca dell’utero!
inizio a muovermi forte, veloce, uscendo quasi del tutto e rientrando fino in fondo. Sento ogni centimetro del movimento dentro di te mentre mugoli, ululi, deliri.
Improvvisamente mi fermo, ti giri, mi guardi e sembri arrabbiata e mi spingi, inizi a muoverti tu con un sorriso facendo roteare il culo…. wow, sensazioni allucinanti… mi godo la visione del buchetto piú stretto che appare e scompare quindi per ingraziarti rincomincio a muovermi, prima lentamente ma a ogni colpo diventa sempre piú veloce, piú forte. Raddrizzi la schiena cosí che il mio cazzo strusci lí dove sei piú sensibile e io en approfitto per intrappolare le tue tette da sogno con le mani e inizio a accarezzarle da dietro mentre l’unica colonna sonora é fatta dai tuoi gemiti e il clap clap clap sempre piú rapido del mio corpo che schiaffeggia il tuo culo a ogni penetrazione, forte forte forte… fino a che non ti lasci di nuovo cadere verso lo scoglio e inizi a tremare con un grido soffocato. Sento il miocazzo che si bagna ancora di piú mentre sembra che ormai non ti reggi piú in piedi. Ti lasci cadere sul pareo dove prima stavi seduta.
Ti giri e mi guardi e con una voce sensuale mi dici:
so cosa vuoi… ora te lo meriti!
Ti metti a 4 zampe, poi appoggi la testa a terra e usi le mani per scostare le natiche verso di me…..
Il buchetto piú stretto inizia a pulsare, muoversi, gonfiarsi e sgonfiarsi… e mentre tendi la pelle con le tue mani vedo che si schiude un po’…
non posso resistere…
mi avvicino, mi inginocchio e lecco un po’ la tua passerina che gocciola e salgo fino al buchetto per bagnarlo, lubrificarlo e farlo sciogliere ancora di piú. Lo lecco dolcemente fino a metterci la lingua dentro. Lo sento rilassto e voglioso di sentire anche lui un bell’orgasmo.
Mi rimetto dritto e dirigo il mio cazzo verso la passerina per bagnarlo un po’ di piú, lo appoggio lí su quel buchetto che inizia inmediatamente a ingoiarmi. Tu stessa spingi verso di me, non mi muovo fino a che non é arrivato fino in fondo nel tuo culo, lo sento stretto, scivoloso, voglioso e invitante.
All’inizio mi muovo lentamente, poi movimenti corti ma veloci avanzando e retrocedendo, piano piano inizio a andare sempre piú avanti e indietro fino a che non lo vedo e sento tutto intero che scivola dentro e fuori rimbalzando sulle tue natiche rotonde e dure. Nel mentre sento che con le mani ti stai masturbando senza ritegno e stai godendo come una porca. Percepisco che hai almeno un altro orgasmo quando decido che anche io voglio venirmene lí finalmente……. ti prendo per la cintura e ti spingo verso di me per seguire il ritmo, veloce, forte, muovendo il mio corpo per cambiare l’angolo di penetrazione a ogni colpo…. gemi, urli, sospiri… nella mia testa c’é solo la sensazione del mio cazzo che scivola nel tuo culo e i tuoi gemiti che mi eccitano ancora di piú.
Sento il piacere che sale, dalla base, come un cuore che pulsa e va salendo dentro l’uccello. Arriva alla punta e esplodo…… totalmente dentro di te, profondamente facendo forza per riempirti con tutto il piacere che tu stessa hai generato. Vedo tante stelline blu scivolarmi davanti agli occhi, il piacere é tale che mi sento mancare, mi sento svuotato da qualsiasi energia e sembra che tutto me stesso sia invaso dalle schegge di piacere esplose in questo orgasmo delirante…
Inevitabilmente mi lascio cadere in avanti sul tuo corpo e rotoliamo di lato, restiamo abbracciati, respirando lentamente ascoltando i nostri sensi. Piano piano il mio cazzo si sgonfia e esco ma ti tengo stretta fra le braccia.
dopo qualche minuto possiamo finalmente respirare con normalitá.
Ti alzi, mi prendi per mano e mi porti verso l’acqua, caldissima, trasparente, limpida e invitante.

Vedo come dondolano le tue anche e le natiche a ogni passo verso e dentro l’acqua, la sensazione é deliziosa, quando l’acqua arriva sulla pancia, ti fermi, ti giri e ci abbracciamo di nuovo.
Sento tutta la tua pelle a contatto con la mia, i seni sul petto, il mio uccello tra le tue gambe, le mie mani che cercano le tue natiche… e… una sensazione strana, mai sentita prima, una leggerezza, una presenza senza passato e senza futuro, un momento al di lá del bene e del male. Libertá.

Grazie a chi é arrivato fino in fondo.

Continuo a divertirmi mischiando fantasia e ricordi, situazioni vissute e risvolti sognati.
Cosí mi piace, cosí mi piacerebbe.
Sono solo le mie sensazioni e adoro perdermi tra esse.

Se ti sei divertita a leggermi e ti ha dato qualche pensiero interessante, ricordato qualche situazione piccante o anche solo un po’ di ispirazione per darti un bell’orgasmo scrivimi e parliamone.
Sicuramente non sarebbe tempo perso.

delahaine69@outlook.it

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Autore Pubblicato il: 8 Giugno 2022Categorie: Racconti Erotici, Racconti Erotici Etero, Sensazioni0 Commenti

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