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Buonasera, mi presento mi chiamo Giuseppe ho 30 anni e sono della Sicilia, scusate se non dico di dove ma per la privacy della storia.

Premetto che sto scrivendo questa storia che mi &egrave relamente accaduta perch&egrave ho il piacere di condividere come fanno molti su questo sito le proprie avventure erotiche, adoro leggerlo queisti racconti e da oggi ho pensato di iniziare a scriverne qualcuno io.

L’avventura che voglio raccontarvi &egrave un pò lunga perch&egrave parla di un percorso di dominazione (non amo la violenza ma mi piace dominare per far provare piacere), quindi la dividerò in ante storie per comodità mia e vostra.

Nel 2008 girovagando nelle varie chat inizio a discutere con una signora che avevo un nick un pò strano che mi ha portato a contattarla, il suo nome in chat era “SONOTUA”, questo nome mi attirò tanto da creare un bel dialogo e parlando parlando mi confessò che si chiamava Noemi ed aveva 38 anni, che era sposata e lavorava come segretaria in una città non molto distante da dove lavoravo io.

Mi disse che era la prima volta che enatrava in chat e che si trovava bene a parlare con me, mi confesso anche che le avevo dimostrato parlando di essere un tipo sicuro e che le davo molta tranquillità. Io a queste complimenti non potevo fare altro che prendermi di coraggio e fare la domanda un pò imbarazzante: ma che significa il tuo nick “SONOTUA”. Rimase un minuto senza scrivere e dopo rispose con ” mi manca qualcosa nella mia vita, odio la troppa libertà, mi serve qualcuno che mi dia un freno e che inizi a ordinarmi cosa devo fare”;

All’inizio non riuscivo a capire perch&egrave non conoscevo il mondo della dominazione ma poi lei piano piano mi spiegò e mi chiese che con il mio modo di fare sarei potuto essere un buon padrone, mi chiese pure se volevo accettare a farla diventare la mia schiava accettando tutto quello che gli avrei proposto da quel momento.

Mi sentivo un pò contento un pò preso in giro perch&egrave pensavo questa parla parla e poi scomparirà come fanno un pò tutti dalla chat, io consideravo la chat un posto di sognatori dove nessuno avevo il coraggio di fare le cose che diceva in chat.

Accettai il mio incarico e come prima cosa chiesi skype, volevo vedere se era una fifona e se relamente esisteva questa donna, volevo anche costatare se ubbidiva a tutti i miei ordini; su skype presi coraggio e gli chiesi di farsi vedere in cam però dandole un pò di privacy le proposi di mettere un velo davanti la faccia e di mostradi in piedi in cam. Era realmente una donna e aveva pure un fisico da modella, castana, capelli mossi fino alle spalle, alta1.70 circa con una 3 abbondante di seno e una46 come taglia. Quella sera ero felicissimo per quello che mi stava accadendo.

Passammo la serata a discutere fin quando non era tardissimo e si andò a letto con il patto di rivederci la sera successiva.

Il giorno dopo era le 21.00 quando vidi che si era collegata, la cantattai e subito lei mi disse che aveva comprato una macherina per coprire il volto sempre che io concedevo di metterla, era rossa con brillantini.

Chiesi subito di provarla e accendere cam e così fece, era uno spettacolo…mi sentivo in un film porno e da li iniziai a chiedere

Era estate e lei aveva un vestitino nero scollato, chiesi di levarlo e mostrarsi con regiseno e slip…a qulla visione il mo cazzo stava scoppiando, volevo essere davanti a lei in quel momento, gli chiesi di levare il regiseno e farmi vedere i capezzoli…erano già duri in quelle tette sode, proposi di tingersi i capezzoli forte e con la lingua leccarsi piano piano le labbra… era eccitantissimo vedere quello spettacolo tanto da venirmi in mente di masturbarmi.

le ordinai di scendere con una mano sotto lo slip e spostarlo un pò per farmi vedere la sua bella figa… era con i peli solo in mezzo ma pochi belli neri, nel mezzo era lucida perch&egrave la ia schiava con questo gioco si era già bagnata.

Mentre io mi toccavo le dissi di penetrarsi con un dito e lei come da accordo lo fece perch&egrave io comandavo e lei obbediva,inizio il gioco erotico vero quando le ordinai di infilare dentro la figa non 2 ,a 3 dita pur vedendo che era un pò strattina e non potevao entrare; ci provo ma la figa opponeva troppa resistenza quindi le mi chiese supplicandomi di metterne 2 ma io testardo dissi 3 e la volevo rispettare dandogli la possibilià di usare se ne aveva un pò di olio per lubbrificare.

Mi ringrazio per il piacere che ke avevo fatto e andò a prendere un faconcino di olio jonson per bambini, lo verso sulle dita e inizio amuoverle fin quando era 3 dita dentro…Avevo l’espressione di una che provava dolore ma nella stesso tempo continuava e non si arrendeva, io nel frattempo a questa visione erò al massimo della mia eccitazione e decisi di venire per calmare un pò il mio cazzo.

Noemi continuava a penetrarsi e ad un certo punto mi chiese se dovva fermarsi o no perch&egrave stava per venire, gli ordinai di continuare perch&egraveero curioso di vedere qualla figa ancora più bagnata; diìopo poco la vidi iniziare muovere più veloce e dopo poco un piccolo gemito e la mano che sifermo mi fecero capire che era venuta.

La feci pulire e ci siamo salutati dandoci appuntamento alla sera successiva.

Nl prossimo racconto parlerò di cosa ho iniziato a fare fare cose un pò più particolaro.

per i vostri pareri o commenti contattatemi a scrittoreg@tiscali.it

Se qualche donna ma a la mia dominazione può contattarmi tperch&egrave adoro avere sempre una schiva

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