Prologo
Era una giornata estiva, calda e pigra e io giacevo nel mio letto, stanco e immerso nell’impagabile beatitudine dell’amore appena consumato. Accanto a me sentivo il calore sudaticcio della mia bella Madeline, e questo mi rendeva nuovamente eccitato e ancora più accaldato; avevo passato 30 anni della mia vita con quella donna tra le mie braccia, ma non mi ero mai abituato alla sensazione eccitante di sentirla a fianco a me, nuda e ancora bagnata dei suoi e dei miei umori.
Madeline, amante nel segreto eppure l’unica donna nella mia vita, era ancora giovane, nel pieno dei suoi anni migliori. Aveva poco più di quarant’anni, un corpo florido e delizioso nonostante le numerose gravidanze, i capelli fulvi e riccioluti che incorniciavano il suo viso angelico, ancora da bambina. Non dimostrava la metà dei suoi anni, eccetto che per qualche segno del passaggio di figli e figlie nel suo grembo; per il resto era ancora una piccola signorina, come ai tempi in cui la sua bellezza mi aveva incatenato a lei come il peggiore degli sciocchi. Fortunatamente ero stato uno sciocco pieno di saggezza.




Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…
questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…