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Un dolce sogno per una donna che mi tormenta … Simo…

Arrivavo in macchina presso un palazzo anonimo grigio…. tutto era come grigio privo di colori un po’ sfuocato.

Suono il campanello.. una voce femminile mi dice è scesa arriva…

Arrivi, sento i tuoi tacchi, una cacofonia, che pian piano come ti avvicini diventi una consonanza armoniosa.

Più ti avvicini, più il grigio lascia spazio ai colori che prorompenti invadono il sogno.

Tutto si definisce, i contorni si evidenziano, le linee si demarcano.

Eccoti.

Bella. Bella. avvolta nel tuo capottino nero che arriva a metà gamba, con la gonna un pelo più lunga e gli stivali neri coi tacchi bassi.

Ciao ti dico e ciao come stai mi rispondi.

ti apro la portiera della macchina sali. ti siedi accavalli le gambe.

Andiamo nel locale.

Beviamo insieme, sorseggiamo i drinks, il resto sembra nn esistere. chiacchieriamo e le nostre voci si confondono, mischiano, fino a sembrare un dolce canto di attesa di quel che sarà.

ti invito a ballare, vieni, balli vicina a me, ti stringi, ti bacio, e mentre le mie labbra si posano sulle tue, inarcui la schiena e appoggi il tuo bacino contro il mio. 

poi piano piano un altra musica lenta , ti riavvicini appoggi la testa sulla mia spalla. vedo i tuoi occhi dolci brillare, il tuo rossetto che ti rende le labbra morbide e delicate…

sei bella, quasi una dea, immortale, dolce e al tempo stesso seducente.

usciamo dal locale è tardi. ti afferro da dietro ti tiro a me, le mie mani stringono i seni, il mio petto è contro la tua schiena.. ti bacio il collo… arrossisci ti stacchi ma prendi la mia mano…

ti avvicini e ti metti in punta di piedi… le tue mani attorno al mio collo e mi baci..

ti riaccompagno a casa.. durante il tragitto la mia mano è sul tuo ginocchio… la accetti e a volte ci posi sopra la tua…

arriviamo… mi dici.. parcheggia … lo faccio, mi baci e dici sali con me!

scendo dalla macchina.

mi avvicino a te, titubante, mi prendi la mano, intrecci le dita con le mie, mi baci.

lento, dolce, delicato, intimo, impudico bacio.

mi hai fatto capire il tuo desiderio, ma anche la tua femminilità.

ricambio, mordendoti le labbra ed accarezzando la schiena. le mie mani delicate accarezzano scendono verso il coccige e li si fermano,  ti abbraccio.

ti bacio il collo. ti sento. ti muovi. fremi.

andiamo dici.

apri il portone, chiami l’ascensore, apri la porta di casa, volando, elegante, sinuosa delicata.

ti togli il cappotto, dammi dici… lo appendi.

Vieni.

mi porti in camera.

Aspetta arrivo.

pochi secondi, ma un eternità.

arrivi.

in intimo nero con un grazioso fiocchetto fra i seni e uno sul perizoma, parigine nere e tacchi.

ti piaccio?

non rispondo.

ti piaccio? chiedi di nuovo.

ti tiro a me, ti faccio sedere sulle mie gambe.

stupita. ti bacio

un bacio profondo.. la mia lingua esplora la tua, si intreccia gioca, coccola la tua lingua. ci stacchiamo.

mi guardi sorpresa

ma io…

non finisci la frase,,, ti bacio.

poi scendo verso il collo, baci intensi alternati a leccate e coccole..

scendo verso il tuo seno, lo accarezzo… cerco i capezzoli.. li faccio uscire… con le dita li stuzzico e poi tiro con le labbra…

ti sfilo il reggiseno.

mi spogli. sono a petto nudo.

mi baci il petto, strofini il tuo viso sul mio petto glabro. tanti piccoli baci lasciati col rossetto. meravigliosi….

mi slacci i pantaloni …

li sfilo.

sei in piedi mi guardi

ti bacio tirandoti a me. sento i tuoi capezzoli duri contro il mio petto.

capisco.

le mani accarezzano la tua schiena e il sedere..

ti bacio il collo.

bacio i seni.

bacio la pancia

bacio le mutandine

fremi.

le sfilo.

allarghi leggermente le gambe per farti vedere tutta

ti bacio e lecco. gemi…

mi alzo.

mi baci avidamente mentre con le mani cerchi il mio pene.

Vieni

mi mandi sul letto.

ti accovacci davanti.

lo lecchi.

lo metti in bocca lo stuzzichi…

ti alzi.

sali sopra di me e lo infili dentro… sento il tuo corpo

il calore delle tue labbra…

ti muovi ritmicamente… prima lentamente e poi velocemente

gemi inarcui la schiena per sentirlo dentro… sudi

ti fermi e ne approfitto per baciare il seno, ciucciarlo…

riprendi con foga

ti blocchi gemi… ti appoggi a me. sudata ed ansimante.

tiro su la coperta per coprirti la schiena. ti bacio

ci addormentiamo.

per comenti o pareri ermeskor@yahoo.it

Autore Pubblicato il: 3 Marzo 2011Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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