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Mi chiamo Silvia e vorrei condividere con voi un fatto che mi è capitato quando avevo compiuto da poco 18 anni.

Era Estate e stavo in vacanza in una tranquilla località sull’Adriatico insieme alla mia famiglia, e la noia mi faceva sembrare le giornate infinite;
Fisicamente ho sviluppato tardi rispetto alle mie amiche e finalmente quell’estate avevo anche io un bel seno da esibire in bikini, una 3a soda come solo da giovani si può avere.

Vicino casa nostra c’era un piccolo cinema della parrocchia , di quelli che proiettano solo film classici, la sera di cui vi parlerò davano Casablanca, e su suggerimento di mio padre lo andai a vedere tanto nn avevo nulla di meglio da fare.Faceva molto caldo e per uscire indossai un vestitino con la gonna a pieghe le spalline sottili e le infradito, e nn misi il reggiseno per stare più comoda.

Arrivai al cinema semi deserto e mi misi seduta quasi in fondo alla sala, mi tolsi le infradito e allungai le gambe sulla poltroncina davanti tanto era vuota, anche se così facendo la gonna si tirò su scoprendomi quasi completamente le gambe.
Le luci si spensero e iniziò la proiezione del film, che devo ammettere mi stava iniziando a piacere, quando mi accorsi che un signore si era seduto accanto a me, gli diedi uno sguardo disinteressato e continuai a guardare il film.

Dopo una decina di minuti sento una mano che si poggia sulla mia gamba, rimasi paralizzata dalla paura e mi girai verso il mio vicino, un signore sulla cinquantina, che fece finta di nulla continuando a guardare il film.
Non sapevo cosa fare, ero terrorizzata, poi lui iniziò a muovere la mano lentamente su e giu stringendo più vigorosamente, e una nuova sensazione si impadronì di me… sentii un improvviso calore tra le gambe, avevo bagnato le mutandine, essere toccata da uno sconosciuto mi piaceva, così aprii un po’ le gambe e chiusi gli occhi.La sua mano si faceva sempre più audace e presto arrivò a toccarmi le mutandine ormai completamente bagnate, le ha spostate rapidamente e sentii la punta del suo dito farsi strada dentro la mia fichetta, ero così bagnata che gli bastò una leggera pressione ed entrò tutto, io strinsi le gambe e sono venuta mordendomi la mano per nn urlare.

Mi stavo ancora riprendendo da quel fantastico orgasmo che lui mi prese la mano e la mise sul suo cazzo che nel frattempo si era tirato fuori, era durissimo e lo iniziai a segare lentamente, sentivo la sua mano che mi palpava le tette, le sue dita sui capezzoli, poi di colpo mi ha stretto forte un seno e sentii un calore sulla mano con cui lo stavo segando, era il suo sperma, era venuto.

In quel momento mi tornò la paura che la situazione potesse degenerare e scappai via dal cinema, corsi fino ad arrivare sulla via di casa mia, poi mi sono fermata e come in trance ho portato la mano alla bocca e ho leccato tutto il suo sperma.

Rientrata corsi subito in camera mia mi infilai la mano nelle mutandine nuovamente bagnate e mi sono masturbata con ancora il sapore del suo sperma in bocca.

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Autore Pubblicato il: 3 Settembre 2022Categorie: Racconti Erotici, Racconti Erotici Etero1 Commento

Commenti per questo racconto

  1. George Simenon 5 Settembre 2022 at 09:12

    Buongiorno Silvia. Scritto bene , con partecipazione emotiva. Lascia presagire due cose: sei una donna intelligente e questo mi affascina sempre ed eri già predisposta da giovane ad un certo tipo di comportamento… Fin da giovane ho avuto un forte interesse per la psicologia sessuale , se ti vuoi confrontare julesmaigret60@gmail.com

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