Lo zio d’America era l’ultimo dei miei pensieri. Nemmeno sapevo dell’esistenza. Quando ho firmato la raccomandata che mi ha consegnato il postino, non avevo idea di cosa potesse essere.
Per farla breve anche io ho uno Zio d’America che mi ha lasciato un’eredità.
Niente di stratosferico, diciamo uno zietto più che uno zio.
Comunque si tratta di un piccolo immobile semidiroccato, in una verde vallata a una manciata di chilometri da casa. Al momento sono scettica, viste anche le pessime condizioni del rustico. Però la location è proprio suggestiva, e dopo averci ragionato un bel po’ e con i preventivi alla mano, io e mio marito decidiamo di imbarcarci nell’avventura del b&b.
Dopo meno di un anno il b&b è diventato realtà.
Quattro stanze con bagno, un grande salone con camino, una cucina e un bel giardino per mangiare fuori.
Un po’ di pubblicità e arrivano le prime prenotazioni.
I primi ospiti sono due coppie di amici romani.
Più o meno hanno la nostra età. Antonella e Claudio sono entrambi mori, Antonella piccolina ma molto ben fatta. Noto che mio marito non ha tralasciato nessun centimetro del suo corpo. Claudio un bell’uomo, alto, palestrato… Bella coppia.
L’altra coppia è formata da Luana e Giulio.
Luana è bionda, capelli lunghi, viso angelico…ma soprattutto tette enormi e un culetto dieci e lode.
Se Antonella ha stuzzicato mio marito, Luana gliel’ha proprio fatto drizzare.
Giulio è moro, abbronzato, ha un’aria sexy, non so se dovuta alla t-shirt aderente che segna i muscoli … Anche questa una gran bella coppia.
Accompagniamo Antonella e Claudio alla loro camera, al primo piano. Per Luana e Giulio invece mio marito propone la camera al piano terra, attigua alla nostra. Abbiamo deciso che quando abbiamo ospiti, per comodità, dormiamo anche noi al b&b.
Siccome mi piace cucinare e il primo ristorante dista diversi chilometri, abbiamo deciso di mettere a disposizione dei clienti anche cena e colazione.
I quattro romani accolgono con piacere l’offerta.
“Alle venti”- dico io – “si cena in giardino”.
Niente di sofisticato: bruschette al pomodoro, un tagliere con i salumi e i formaggi della nostra zona e una spaghettata. E per finire gelato.
La cucina è al primo piano, fra la nostra camera e la camera di Luana e Giulio.
Sono solo le sei, ma iniziamo a tirarci avanti, così ci resta il tempo per una doccia.
Mentre tagliamo i pomodori per le bruschette sentiamo gemiti provenire dalla stanza vicina.
Più che gemiti sono proprio rumori ben distinti di chi ci sta dando dentro.
Mio marito deve averli sentiti perché vedo i suoi pantaloni belli gonfi.
Io faccio finta di niente, ma ero eccitata. Immagino il corpo nudo di Giulio che si perde nella splendida Luana, fra le sue tette e il suo culo, avvinghiati in un turbine di passione, belli come due divinità greche.
Ma torno ai miei pomodori perché la cena non si fa da sola!
Alle 19:30 è tutto sotto controllo, quindi direi che posso dedicarmi un po’ di tempo.
Sotto la doccia continuo a pensare a Luana e Giulio, che scopano nel mio b&b a meno di un’ora dal loro arrivo.
Voglio essere bella anch’io. So che mio marito adora quando mi vesto sexy. Voglio vedere se avrà occhi solo per le nostre ospiti o se invece ci sarà spazio anche per me.
Indosso i miei leggings neri che mettono in evidenza il mio culo e una camicetta a quadretti rossi e bianchi annodata in vita e sbottonata quanto serve. Mio marito t-shirt e jeans, look semplice ma è sempre un gran pezzo di uomo.
Antonella si presenta in minigonna bianca, molto ampia e una t-shirt anch’essa bianca. Mora e abbronzata sta divinamente in bianco. Claudio polo e jeans al ginocchio, Giulio più o meno è vestito allo stesso modo. Luana invece ha un vestitino nero aderente nella parte alta che poi scende allargandosi dalla vita in giù. Ok .. la più sexy è lei. Sia mio marito che gli altri due uomini la divorano ancora prima di toccare cibo.
Io e mio marito ci sediamo con loro al grande tavolo in giardino.
La cena è molto gradita così come il vino.
Dopo cena Antonella vuole assolutamente salire sulla pianta di fichi per prendersi da sola un frutto bello maturo che ha adocchiato da sotto. Mio marito appoggia la scala alla pianta e la tiene ferma mentre Antonella sale. Io mi metto dall’altra parte della scala, per garantire maggior stabilità.
Vedo mio marito che infila lo sguardo sotto la gonna di Antonella … Ops, nella fretta deve essersi dimenticata le mutandine.
Antonella è meno vistosa di Luana, ma a mio parere non meno sexy.
Un po’ il vino, un po’ le grazie di Antonella e credo che siamo tutti un tantino eccitati.
Ci mettiamo comodi sui divanetti, sempre in giardino. Ormai fa buio ma le luci disposte qua e là creano una magica atmosfera di vedo non vedo.
Claudio e Antonella si stanno baciando. Claudio infila la mano sotto la gonna di Antonella e poi la solleva in modo che anche gli altri vedano la bella fighetta bagnata della sua donna.
Per Luana è un richiamo. Si inginocchia davanti al divanetto e infila la sua testa fra le gambe dell’amica, e la lecca avidamente.
Claudio e Giulio guardano eccitati e le lasciano fare.
Io e mio marito osserviamo la scena senza muoverci. Ovviamente siamo eccitati anche noi.
Poi Claudio e Giulio avanzano verso di me.
Mi si appoggiano contro, uno davanti e uno dietro. Sento la pressione dei loro cazzi duri.
Mio marito mi guarda e leggo nei suoi occhi il suo benestare.
Claudio e Giulio mi fanno scivolare la camicetta, mi sfilano i leggings e resto nuda. Claudio mi fa sdraiare su un altro divanetto, mi divarica le gambe e infila la lingua nella mia fighetta bagnata.
Intanto Giulio mi offre il suo enorme cazzo che entra prepotente nella mia bocca.
Guardo mio marito e lui sta guardando me.
I suoi occhi dicono: “vai avanti troia, ti sto guardando” mentre i miei occhi rispondono: “scopatele entrambe quelle due zoccole”.
Mio marito si spoglia, anche Luana nel frattempo si è tolta il vestito. Lo vedo infilare la sua lingua fra le gambe di Antonella mentre Luana ha il suo grosso cazzo in bocca.
Io e mio marito ci guardiamo in continuazione. Io cerco la sua approvazione e lui la mia. Siamo in perfetta sintonia. Quando Claudio punta il suo grosso cazzo contro la mia pancia, mio marito fa lo stesso con Luana. Veniamo prese nello stesso momento. Vedo mio marito godere fra le gambe di Luana e io lo sento dentro di me, come se stessimo scopando io e lui. Lo sento ansimare, sta per venire ma i suoi occhi sono sempre dentro i miei.
Poi si scosta da Luana, viene verso di me, mi prende per le spalle e mi fa appoggiare contro la scala che era servita per raggiungere i fichi maturi. Non mi faccio pregare. Salgo i primi gradini, mi aggrappo con le braccia e offro la mia passera a mio marito. Lui mi prende con forza, il suo cazzo duro mi solleva dalla scala e mi sento sospesa in aria, appoggiata unicamente al suo membro.
Anche Giulio ha infilato il suo cazzo dentro Luana, mentre Antonella ha in pancia il cazzo di Claudio.
E’ stata una bella serata.
Dopo una notte di riposo ci siamo ritrovati in giardino per una succulenta e gustosa colazione a base di pane e sesso a volontà.
Il nostro b&b va alla grande. Abbiamo tantissime prenotazioni e non riusciamo ad ospitare tutti.
Colpa delle recensioni troppo positive. Noi siamo sempre impazienti di ricevere nuovi ospiti.



grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto