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Un’inaspettata voglia di succhiarlo

By 13 Aprile 2026Aprile 14th, 2026No Comments

Sono Matteo, marito di una donna meravigliosa, e sono felicemente cuckold. Ultimamente ho una fantasia ricorrente: immagino che sono con lei e con il suo bull, iniziano i preliminari e mia moglie si china sul suo amante per succhiargli il cazzo e farglielo diventare bello duro. Guardo la bocca vogliosa di mia moglie che scorre sull’asta dura e grossa, le labbra che ingoiano la cappella e la liberano di nuovo, la lingua che ogni tanto si affaccia, mentre con la mano lo sega e lo massaggia. Io guardo la scena da vicino, accarezzando mia moglie, mi godo lo spettacolo e mi eccito, guardo più da vicino, mi abbasso anche io verso di lei che non mi degna di attenzioni, intenta come è a spompinare il nostro amico. Mi accosto titubante, lentamente, al viso di mia moglie, quasi dovessi baciarla, e invece poggio le mie labbra sul palo duro e dritto del suo bull. Lo bacio timidamente incontrando le labbra di mia moglie che continua, senza troppa sorpresa, il suo lavoretto. La mia mano si muove verso le palle gonfie di lui, le massaggio piano, timidamente, mentre con la bocca inizio a baciare sempre più avidamente il suo cazzo di marmo. In pochi secondi mi ritrovo a succhiare la cappella gonfia di quel cazzo insieme a mia moglie, alternandomi a lei. Il nostro toro non fa una piega, godendosi la doppia pompa: le nostre bocche e le nostre mani lavorano insieme finché mia moglie non mi fa cenno di smettere. Evidentemente il cazzo è pronto: lei monta il bull e si impala in un colpo solo su quel cazzo duro e bagnato, che anche io ho preparato per lei. Inizia a cavalcarlo e assisto allo spettacolo: inizia una monta selvaggia durante la quale si alternano vari cambi di posizione e tanti gemiti e urla di piacere. Io mi sego tutto il tempo finché il bull non viene copiosamente nella fica spanata della mia splendida moglie: farcita a dovere, lei si rilassa e lui estrae un cazzo ancora gonfio ma sporco di umori, i suoi e quelli di mia moglie. Lei, con un sorrisetto malizioso mi chiede di ripulire l’arnese del toro in modo da prepararlo per il secondo giro: onestamente non me lo aspettavo e, seppur con un po’ di imbarazzo e impaccio, mi avvicino a loro e inizio a succhiare di nuovo il suo cazzo. Adesso è molto meno duro e gonfio di prima, succhio e lecco con calma per ripulire tutto, sento il sapore della fica di mia moglie mescolato a quello dello sperma di lui: con la coda dell’occhio la vedo guardarmi divertita e incuriosita, io non so più che mi sia preso. Ma non mi faccio troppe domande: succhio e assaporo, me la godo così.

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