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Dino, la perfetta segretaria. Parte nona.

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Scena prima

Le tre padroncine al bar.

Carla:- e mi è molto piaciuto modificarlo.Vedere gli ormoni che facevano effetto sempre di più.La sua andatura che diventava sculettante. Il suo corpo che si trasformava.

Alessia:- già, è una cosa carina. E anche il suo pancino così liscio.Ma l’idea di lasciare mezzo centimetro di pisellino per la pipì..di chi è stata?-

Carla:- mia e della mia amica chirurga. Se no bisognava mettere un tubicino. Assolutamente antiestetico!

Alessia:- così invece dà un effetto molto tenero.-

Carla:- proprio così.E adesso cosa potremmo cambiare?-

Lucilla:- tutto quello che vogliamo. Non è capace di opporsi. Lo possiamo plasmare come ci va. Devo ammettere che questo mi dà un piacevole senso di potere.-

Carla:- va bè, ma cosa? Il seno no, troppo bello, il sedere neanche, il pancino è carino così…-

Alessia:- che ne dite del visetto?-

Lucilla:- banale..la televisione è piena di visi rifatti, e sono tutti uguali.-

Alessia:- lo so, ma io pensavo a qualcosa di originale. Tipo questo…-tira fuori dalla borsa un fumetto manga giapponese.-Sono un’appassionata del genere.-

Carla e Lucilla si passano il giornaletto, col viso della tipica ragazza manga: occhioni smisurati, nasetto dritto e sottile, boccuccia imbronciata.-

Lucilla:- carina….una cosa così non si è mai vista, ma ci vorrebbe un grande artista!

Carla:- la mia amica chirurga lo è:-

Lucilla:- però questo cambiamento riguarderà non solo l’ identità sessuale, ma anche quella più personale.Dino non somiglia per niente alla ragazzina nel disegno.Non sarà una cosa troppo radicale?-

Alessia:- ma non è delizioso proprio per questo …ricostruirlo tutto quanto?-

Carla:- è un’idea eccitante. Non so perché ma mi manda al settimo cielo.

Lucilla:- ooh, va bè, allora è deciso. Rifacciamolo tutto.Se siamo d’accordo resta il problema del consenso. Ci pensa la padroncina buona?-

Alessia:- già, tocca sempre a me,vero?-

Scena seconda.

Casa di Alessia.

Alessia ha Dino, col sedere nudo,sulle ginocchia, come sempre quando gli deve parlare.

Alessia:- e quindi abbiamo pensato ad un ritocco al tuo visetto. Farlo diverso come piace a noi.-

Dino:- non ti piace il mio visetto?-

Alessia:- tantissimo…sei molto carino.Non è per questo.

Ora ti spiego meglio.Ci provo.

Hai visto che noi tre padroncine ti abbiamo modificato tanto, tanto e dappertutto ,no?Hai visto?-

Dino:- si, ho visto.

Alessia:- È perché ci piace farlo…È come un artista che crea il suo capolavoro. Che saresti tu. E poi ci dà anche un certo senso di potere. Questo va detto.Avrai non la faccia che vuoi tu, ma quella che noi abbiamo deciso per te. Lo decidiamo noi tra padroncine.

Poi sai che mi piace avere un pochino di potere su di te, non tanto ma un pochino,vero amore? Mi vuoi fare contenta?

Dino:- lo so… però un operazione…il mio viso… Alessia,ci posso pensare?-

Dino sembra molto preoccupato.

Alessia:- va bene, senti, ora facciamo il tuo clistere, poi ti do il foglio da firmare.Mi stai diventando un po’ egoista!

Quanti giorni sono che non la fai?-

Dino:- tre giorni.-

Alessia:- ecco perché!-

Fatto il clistere Dino produce la solita quantità impressionante di popò.

E poi tre giorni per lui sono tanti!

E Alessia lo pulisce con cura, lo vezzeggia e lo profuma, lo coccola.

Poi torna all’attacco…

Alessia:- ora sei più rilassato e remissivo, vero tesoro mio?-

Dino:- si !

Alessia:- ti va di obbedire finalmente?

Dino:- si.-

Alessia:- sei pentito per essere stato disobbediente?

Dino:- si.-

Alessia:- allora firma qua e non ci pensare più,tesoro.Pensiamo a tutto noi per te.-

Scena terza.

Stanza di clinica privata. Linda e pinta.Confortevole.

Le tre padroncine sono insieme con l’amica chirurga. C’è trepidazione nell’aria.

Dino è nel letto, con il viso coperto da alcune bende di protezione.

Carla all’ amica:- ora vedremo il tuo capolavoro!

Chirurga:- siete voi che lo avete creato. Io ho solo seguito i vostri disegni.

So che ci avete lavorato tanto insieme. Deve essere stato appassionante.-

Lucilla:- si,e ci è piaciuto tanto farlo.-

La dottoressa libera pian piano il viso di Dino dalle bende.

Le tre amiche trattengono il fiato.

Alessia:- ma è bellissimo!È una ragazzina manga autentica!–

In effetti Dino sembra un fumetto portato nella realtà. L’effetto, pero, nell’insieme, è abbastanza naturale e suggestivo.

Solo che non somiglia per nulla al Dino precedente. È a tutti gli effetti un’altra persona.

Lucilla:- wow!

Carla:- ma Dino, sei proprio tu?

Dino:- si, sono io.

Alessia:- e ti sei già visto? Ti piaci?

Dino:- sono confuso..mi devo abituare a vedermi così..-

Chirurga, riflette ad alta voce:- e poi questo visetto così dolce, stilizzato, fa un bellissimo contrasto col suo corpo esageratamente formoso e sensuale.L’insieme è un capolavoro.Qualcosa di veramente riuscito, di unico.-

Carla:-allora siamo state brave..

Chirurga:- bravissime.

Alessia:-Dino non essere maleducato,ringrazia la dottoressa per il suo lavoro.-

Dino:- grazie dottoressa.

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