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266 – Francesca incontra Caterina

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Ho diverse amiche, sia in ufficio sia fuori da questo, palestra, vicine di casa, e conoscenze varie ..

si sa poi, le persone si incontrano nei modi più strani, infatti proprio cosi ho conosciuto Caterina, mentre lei portava a spasso il suo pastore tedesco.

Io passavo lì ed il cane si è avvicinato a me forse per cercare una carezza che non ho negato alla bestia.

Così ho chiesto a lei qualcosa sul cane e lei subito mi ha rassicurato dicendomi che era un buon cane giovane e che come tale cercava di fare molte conoscenze.

Poi l’incontro si svolse in modo molto carino tra risate e complicità da amanti degli animali.

I nostri incontri si sono ripetuti ed ogni volta si aggiungeva un tassello alla nostra reciproca conoscenza concretizzando pian piano giorno dopo giorno le nostre confidenze tanto che mi è un giorno l’ho invitata per una fetta di torta ed un vino da dessert dopo cena dopo la rituale passeggiata con il suo amico a quattro zampe.

Con molta sincerità Caterina ha accettato e forse Francesca ha visto in quella ragazza molta ingenuità nella risposta. Infatti Caterina ha accettato subito senza esitazioni fidandosi di Francesca che non aveva certo detto, fino a quel momento, quale fosse il suo stile di vita e né che facesse nella vita; poteva essere una delinquente travestita così come una spacciatrice di droga oppure ancora una puttana che rientra a casa al termine del lavoro.

Tra un sorriso ed una frase di circostanza le due salgono a casa di Francesca non preoccupata per un po’ di disordine che aveva lasciato la mattina nell’uscire per andare allo studio dove fa la segretaria e dove lavora il suo fidanzato Alberto “ …. E poi tra donne, insomma, ci si capisce a vicenda no?” ha detto rivolta alla ragazza di cui non ricordava il nome.

Ma Caterina la toglie dall’imbarazzo perché cita il suo nome nel dire che la madre la sgrida sempre proprio per il disordine che lascia la mattina nell’andare a al lavoro.

Caterina in casa di Francesca si mette subito a suo agio e la padrona di casa non può fare a meno di squadrarla in tutta la sua semplice bellezza. Indossava una gonnellina tipo scozzese, rossa molto corta che mostrava ampiamente le cosce molto abbronzate, depilate e lisce. Indossava anche un top nero che le scopriva la pancia e regalava la vista di un ombelico da mordere. Ai piedi delle infradito con un leggero tacco dal tono molto ricercato che davano al piede un aspetto sexy di buon gusto.

Caterina si è accorta che Francesca la guardava in modo particolare. Lei lo sapeva da brava ragazzina in cerca di novità si è messa ancora più in mostra accavallando le gambe nel sedersi sul divano di casa guardando i gesti e le movenze di Francesca.

“Posso fumare?”

“Ma certo” le dice Francesca con un sorriso e per farla sentire a suo agio ne accende una anche lei pur non essendo una fumatrice e resta in piedi fronte a lei ad osservarla

L’invito “Mettiti comoda” che le fa è per cercare di rilassarsi maggiormente mentre Francesca prepara due tazzine di caffè con la macchinetta.

“Sei gentilissima, ho un mal di schiena oggi …!” risponde Caterina che non fa complimenti. Infatti subito dopo si accende la sigaretta e si sfila una delle infradito, la destra per la precisione. Con un piccolo balzo e scatto di reni piega il ginocchio destro e porta il piede a poggiarsi accanto alla coscia sinistra spalancando quasi le gambe.

A Francesca verrebbe da dire “Oddio che paradiso!” ma la scarsa conoscenza di Caterina non le fa uscire le parole di bocca.

Si vede un intimo rosa, con un accenno di pizzo e per qualche secondo sguardo di Francesca sembra non volersi staccare da lì.

Caterina però ha abbandonato la sua timidezza e si fa più spigliata ed anche sfrontata.

Francesca, rientrata a casa dopo una cena con il suo fidanzato, prende la palla al balzo “sai che mi piace il tuo perizoma?”

Caterina sobbalza un po’ ed arrossisce ma guarda chi l’ha invitata con uno sguardo imbarazzatissima.

“Scusami, ma mi è caduto l’occhio proprio lì. In fin dei conti siamo donne!” commenta senza distogliere lo sguardo cercando una giustificazione più che scontata che però è risultata inutile perché l’ospite un attimo dopo ha allargato completamente le gambe e tirato ancora un po’ su la gonna scozzese.

“L’ho preso l’altro ieri al centro commerciale, carino vero?”

Era una provocazione.

Francesca sa come si deve comportare; ormai ha l’esperienza e ciò le fa capire che è una piccola troietta non di certo una novellina.

Allora Francesca si fa coraggio e si avvicina seguendo il gioco che ha in mente, si inginocchia davanti a quelle gambe spalancate e vede che Caterina è sicura scoprendo che ha una malizia mai vista in una giovane di quella età, inoltre avanza con la mano destra verso il perizoma e lo accarezza dicendo appena entra in contatto.

“É molto morbido, deve essere comodissimo” commenta con naturalezza mentre accarezza delicatamente il tesuto teso sulla figa.

Caterina non batte ciglio, non la ferma e non si ritrae, anzi con il bacino preme e spinge verso la mano.

Francesca la vede arrossire ed avverte il respiro che accelera, le sorride mentre la tocca e si alza mettendosi di fronte a lei per sollevare la mini gonna nera affinché potesse vedere il suo perizoma striminzito acquistato da Victoria’s Secret dalla forma accattivante. Era un perizoma a vita bassa che si deve indossare con depilazione totale di colore acqua marina e le fa vedere che una delle mani passa sul triangolino che copre la vulva mi passo la mano destra accarezzandosi e guarda Caterina.

“Il mio è più piccolo del tuo ma è sempre adatto per occasioni come questa” dice Francesca mentre la guarda estasiata in volto.

Caterina porta il busto in avanti e si solleva dal divano e va verso la padrona di casa allungando il braccio sinistro affinché la mano sinistra toccasse con una carezza quel triangolino delicato di voile.

Francesca non resiste e si lascia scappare un mugolio da gatta in calore piegando appena le ginocchia e porgendo il pube per assecondare la carezza.

“E’ fatta!” pensa “L’ho sedotta”

Francesca si lascia andare gemendo leggermente quando la mano di Caterina tocca la fighetta ancora coperta e si piega ancora di più e allargando le gambe per accogliere quelle carezze desiderate “Ohh Caty!” esclama e prosegue a mugolare ancora flettendo un po’ di più le ginocchia tanto da sedersi sulle estremità della sua giovane amante lasciando le cosce aperte mentre Caterina non smette di accarezzarla.

Francesca Non può che ricambiare.

Con la destra scende e va ad accarezzare il pizzo del perizoma, lo spinge e lo sfrega seguendo i suoi movimenti ma non vuole essere invadente.

I loro sguardi si incontrano e i loro volti si avvicinano sempre di più al punto che Francesca sente l’alito caldo della giovane sulle sue labbra.

Mentre la guarda apre le labbra ad invitare la ragazza ad aprile ancora di più con la lingua. Caterina schiude le sue e con la lingua le umetta.

Francesca desidera baciarla, ha una voglia matta e se non lo fa le sembra di morire.

Caterina la precede ed è in quel istante che scatta in avanti con una foga tremenda. Sente che la sua figa si bagna e gli umori che colano sono così tanti che stanno bagnando il tessuto delle mutandine.

Francesca immagina il sapore della figa della ragazza sua ospite ma l’attenzione è ora alla bocca di Caterina che con le sue labbra avvolge la bocca dell’altra. La sua lingua penetra dentro la bocca in modo prorompente e incontra la voglia di Francesca.

È l’occasione imperdibile per intrecciare le lingue in un bacio passionale che dà il via alla foga più sfrenata.

Ormai le barriere del pudore reciproco non esistono più. I sessi sono pronti una per l’altra ed allora Francesca scosta il suo perizoma perché vuole sentire la pelle calda dell’altra ed è subito accontentata.

Le grandi labbra sono gonfie di piacere, il clito è ingrossato e già bello fuori e gli umori colano nella mano come nettare degli dei.

Caterina li raccoglie e Francesca prende quella mano per portarla alla bocca, assaggia il sapore e si gode il suo sapore che è diverso ogni giorno.

“È delizioso e tu sei fantastica, Caty” mormora vicino all’orecchio di lei mentre sente due dita della giovane entrare dentro quasi con forza.

Era ciò che Francesca aspettava ed allora inarca la schiena. Le piace da morire, chiude gli occhi e geme come una cagna “Ahhhhhh, ohhhh! Sìììì!!” mentre spinge il bacino e la figa verso quella mano mano che le da piacere ma Caterina la ritrae e la imita.

Le dita fradice di umori vanno alla bocca e le assaggia e si gode il profumo ed il gusto dei suoi umori vaginali.

“Tu sei deliziosa, sei sublime, Francesca!”

E Francesca sospira ancora e si ributta sulla bocca per succhiare e godere il sapore delle labbra tenere.

I loro sapori si mescolano insieme e le due giovani si lasciano cadere sul divano con Francesca che resta sopra a coccolarla e a strusciarsi su di lei.

L’odore degli umori e l’odore del sesso si fa strada nella stanza invadendola. É un po’ dolce ma splendido e appagante e fa eccitare sempre più le due femmine.

“ti voglio Francy, ti voglio adesso!” sussurra Caterina mentre con le mani fa saltare fuori il seno di Francesca dalla camicetta non ancora aperta.

Quest’ultima non aspetta e scende rapidamente sul suo ventre, mordicchia l’ombelico e poi, si butta con la faccia tra le cosce della ragazza ospite per annusare il suo odore che trova sublime e che invita la lingua ad insinuarsi tra le grandi labbra gonfie per assaporare gli umori e raccoglierli con la lingua mentre geme e asseconda il movimento con il bacino.

“Leccami, leccami ti prego! Non ti fermare! Ahhhh! Fammi godere con te” sono le parole di incitamento della troietta verso Francesca a cui piace sentire quella voce e che lecca tutto ed allo stesso tempo con una mano libera si tocca con decisione.

Infatti mentre la lingua lavora la figa di Caterina, Francesca ha la sua mano destra tra le mie gambe che apre le grandi labbra e titilla violentemente il suo clito mentre la mano sinistra è sul clito della stupenda amante che freme di piacere.

Francesca la tocca velocemente con il pollice sfregandolo sul clitoride e con la lingua fa spola tra la fica e il buchetto del culo. Ciò che Francesca fa è un piacere per aterina che gode moltissimo abbandonandosi ed assumendo posizioni assai erotiche.

“Ahhh Francy! Sìììhhhlo sento! Mi stai toccando il culo. Ohhh, che bello!! Ahhhh”

Francesca sente che per venire ed allora sorride guardandola negli occhi senza staccare le labbra dalla figa.

Caterina è giovane e si vede, ma promette bene come lesbica.

Francesca continua a leccarla con velocita crescente, irrigidisce la lingua come a vuole penetrarla più in fondo, poi prosegue con ancora leccate lunghe e piene.

Caterina non resiste, si irrigidisce e viene, viene urlando con tutta la voce che ha in corpo. Il suo respiro è affannato, è sudata e con le mani cerca di spostare Francesca lentamente perché è diventata talmente sensibile che ogni toccata al clito le leva il respiro ..

Francesca la asseconda, sorride e mi scansa, si porta su di lei con dolcezza. Caterina le sorride e la bacia assaggiando il suo sapore dolce.

Restano così appiccicate per qualche istante coccolandosi e ricambiando affetto.

Poi Caterina se ne esce sorridendo con “Poi toccherà a te dopo il caffè”

Francesca le risponde con un altro sorriso.

Da quella sera Francesca e Caterina si amano spesso all’insaputa di Alberto e delle sorelle di Alberto mentre la suocera Rossana ha ricevuto al telefono le confidenze di Francesca che in un irrefrenabile momento di gioia ha le ha raccontato tutto.

Da allora con Caterina sono complici senza legami, senza pensieri ma solo un affetto particolare che ogni tanto le fa accoppiare.

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