Eccoci davanti alla porta blindata dell’appartamento di Idra. Elena è seduta su un gradino, parla al telefono nella sua lingua e ride quasi da soffocarsi.…
Ripubblicato per correzioni e uniformazione del testo. Mi dispiace che così siano stati cancellati anche i commenti di quel tipo simpatico: STE. Comunque ti saluto…
Entro in casa di Idra dalla porta laterale della pasticceria, quella che nessuno guarda mai. Fuori resta l’odore di zucchero e fritto, appiccicato ai vestiti.…
Laura è in piedi, appoggiata all’Arco di Galerio. Si piazza il cellulare davanti alla faccia e dice: “Dimmi quando devo scattare.” Dietro di lei passano…
Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…