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VACANZE ESTIVE ….. PICCANTI (parte 1)

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Estate, finalmente è arrivato Agosto; da me tanto desiderato perché raggiungo mia moglie nella nostra casa sulla costa Toscana.

Grazia, mia moglie, con il lavoro che svolge (insegnante alle superiori) riesce a passare due mesi al sole ed io la raggiungo il fine settimana fino a quando ad Agosto mi concedo 2 o 3 settimane di ferie.

Le nostre figlie, ormai grandi, non sono sempre con noi e qualche volta riescono a fare qualche viaggetto per conto loro.

Al bagno sempre le solite persone, i famosi stagionali che ogni anno riconfermano per l’anno successivo.

Ci sono anche facce nuove che , nella maggior parte delle volte, l’anno successivo non rivediamo.

Quest’anno, vicino a noi di ombrellone, c’è una coppia del nord Italia.

Con il passare dei giorni entriamo in confidenza e li iniziamo a conoscere: Dante (il marito), Sonia (la moglie), e due figlie piccole.

Dante, 48 anni ben portati, fisico asciutto; Sonia 44 anni, maestra,  classica donna mediterranea alta 169cm, peso 68kg (causa delle 2 gravidanze ci raccontava), capelli neri, occhi neri , pelle chiara, bel seno importante (4 abbondante da quello che posso intuire dal costume), culo grossino ma ben tornito.

L’amicizia instaurata ci porta oltre che parlare in spiaggia a frequentarci anche la sera e con il passare delle serate anche ad entrare in molta confidenza, soprattutto fra noi uomini.

Una sera, rimasti soli io e Dante, gli confido che è sposato con una bella donna, molto aperta dialettalmente.

Dante mi ringrazia dicendomi che è una donna con cui vive molto bene sia la quotidianità, ma è da qualche tempo che la vorrebbe più aperta sessualmente senza quella aria da mamma premurosa.

Sentendo quelle parole, colgo l’occasione e , sapendo che tra poco finiscono le loro vacanze, li invito a rimanere una settimana in più nella nostra casa.

Dante lo comunica a Sonia e, pur non volendo accettare , dopo qualche mia insistenza  rispondono affermativamente dicendoci che le figlie andranno a casa con i genitori di lei.

Io e Grazia siamo felici, anche perché mi sono accorto che le due donne hanno molto legato condividendo la loro professione  anche se una insegna alle elementari e l’altra alle superiori.

Finita la vacanza in albergo si trasferiscono in casa nostra; salutano le figlie , e sono sempre più decisi a prendersi una settimana di relax e passarla come fidanzatini.

Il giorno seguente passa tranquillamente, a me e Grazia questa convivenza 24 ore su 24 con un’altra coppia ci piace.

La sera, a cena, parlando Dante e Sonia ci rivelano che amano andare a ballare il liscio.

Grazia risponde che noi non ci andiamo per colpa mia; colgo l’occasione al balzo per dire a tutti che in pineta  poco lontano da dove abitiamo c’è un locale, non per ragazzini,  dove si ballano tutti i tipi di musica.

Propongo allora una serata danzante, a cui sia i nostri ospiti sia mia moglie acconsentono entusiasti..

La sera stabilita è mercoledì e vedere Grazia e Sonia felici per la serata danzante mi rende contento di averla proposta.

I preparativi sono intriganti, le due donne vederle così in confidenza e complici nel vestirsi allo stesso modo rende me e Dante eccitati, sembra che abbiano accantonato la loro aria da brave mogliettine e abbiano tirato fuori il loro lato …….

Il loro vestiario si limita a gonne svolazzanti e camicette bianche, dove si intravede il reggiseno che riesce a malapena a contenere i loro seni.

Sia io sia Dante ci guardiamo e inconsciamente immaginiamo che sotto le gonne indossino delle mutandine ridottissime.

Il locale si trova all’interno di una pineta ed è vicino a casa nostra, quindi  decidiamo di andare a piedi.

La serata danzante rivela la mia incapacità nel ballo, anche se aiutato da Sonia che insegnandomi i passi principali, ride a crepapelle.

Grazia è più intraprendente e riesce meglio sotto la guida di Dante.

La serata passa velocemente e mi rendo conto che con  Sonia ho instaurato un buon feeling contraccambiato da lei con la confidenza con cui mi racconta molte cose.

Usciamo dal locale, Dante e Grazia davanti che parlano ed io e Sonia dietro di qualche decina di metri.

Parlando con Sonia , ogni tanto il mio sguardo va sulla camicetta un po’ bagnata dal sudore e appiccicata al suo seno.

Lei se ne accorge e mentre parla cerca di coprirsi; mi racconta della sua giornata lavorativa (che corrisponde un po’ a quella di mia moglie) e fra le righe fa capire che è una routine che la sta un po’ annoiando.

Io la rassicuro e le dico che purtroppo per tutti è  noiosa la giornata , quando si parla di lavoro, ma lei aggiunge che non è solo quella lavorativa; faccio finta di non aver capito.

Mentre parla, mi avvicino a lei e inconsciamente le metto una mano lungo i fianchi, quasi con fare di protezione.

Lei mi guarda, non dice niente , anzi mi fa un sorriso dolce e ricomincia a parlare.

Dante e Grazia , davanti a noi, non si accorgono di cosa ho fatto; io accarezzo un po’ la schiena di Sonia e poi tolgo le mani.

Raggiungiamo Grazia e Dante e rientriamo in casa.

A letto penso a quell’episodio e scopo Grazia pensando di avere sotto di me Sonia.

La mattina successiva mi alzo presto e vado in cucina; dopo poco sento dei passi e mi accorgo che è Sonia , anche lei si sveglia presto.

Tutti è due non accenniamo a quanto accaduto la sera prima, ma io mi faccio audace e cerco di avvicinarmi.

Lei  mi dice che la sera prima è stato un episodio dovuto anche dall’aver bevuto un bicchiere in più.

Quelle parole dette in modo dolce,  mi fanno l’effetto di eccitarmi molto e Sonia nota che il cazzo mi sta uscendo dai boxer.

Mi guarda e capisce che ho voglia di lei, cerca di tornare in camera, la prendo da dietro e la abbraccio così da puntarle l’uccello tra le mele.

Sonia non sa cosa fare è pietrificata, le prendo una mano e la metto dentro ai boxer, lei si gira  i boxer sono abbassati e guardandomi negli occhi inizia una lenta sega.

E’ pensierosa e impaurita che arrivi qualcuno, cerca di far veloce, mi scappella l’uccello, mi tocca le palle e piano piano va su e giù lungo l’asta.

Sono molto eccitato e la sega non dura molto, le vengo nella mano ed in terra.

Appena venuto, lei si avvicina e mi dice che è stato un episodio che non riaccadrà.

Quelle parole mi sembrano un pretesto, mi sposto e  la faccio andare in bagno a lavarsi, sorridendole e facendole capire che non è e non sarà solamente un episodio.

I giorni passano e si avvicina la domenica, giorno di partenza di Dante e Sonia.

Sonia dopo quanto accaduto quella mattina.  ha fatto in modo di non trovarsi mai da sola e restava sempre insieme a Grazia o Dante.

Il sabato pomeriggio però accade un fatto da me inaspettato.

Io e Dante andiamo sul mare verso le 14, le mogli rimangono a casa.

Verso le 15 Grazia mi manda un messaggio scrivendo che si era dimenticata di dirmi che aveva un appuntamento dal parrucchiere alle 15.15 e aveva lasciato da sola Sonia a casa.

Quella fu una notizia inaspettata e considerando che mia moglie dal parrucchiere ci rimane una oretta, pensai subito di andare a casa.

Inventai una scusa a Dante e partii; Sonia era in giardino a prendere il sole e quando mi vide arrivare non sapeva come comportarsi.

Mi disse che Grazia sarebbe tornata dopo poco ma lei non sapeva che io conoscevo le abitudini di mia moglie.

La cosa che mi faceva eccitare in Sonia era quell’aria di madre affettuosa e moglie fedele ma che nascondeva dentro di se una donna sessualmente vogliosa.

Le presi una mano e la convinsi ad entrare in casa, appena chiuso la porta la prendo da dietro ed inizio a baciarla sul collo.

La stringo forte perché sento che lei vuole divincolarsi, il mio cazzo inizia a indurirsi e lei lo sente.

È in costume , un due pezzi colorato, slip piccolo con un filo legato sui fianchi ed un reggiseno che, appena l’ho presa, fa scorgere l’aureola  larga e chiara dei capezzoli.

Sonia non oppone più resistenza, anzi si gira e contraccambia il bacio, ma non solo ….ormai ha perso i freni inibitori e insinua la mano dentro ai pantaloncini del mio costume.

Mi slaccia il costume e toglie la mano, si allontana ed inizia un lento spogliarello, toglie il reggiseno e poi lo slip.

Rimane nuda e posso notare che ha due splendide tette con capezzoli sporgenti, fianchi larghi e culo grossino, la fica è pelosa ma curata con una bella striscia larga.

Si mette a sedere sul tavolo in salotto e allarga le gambe per farmi vedere la sua fica con labbra carnose e gonfie, mentre io mi sono tolto del tutto il costume ed inizio a toccarmi.

Anche Sonia inizia ad infilarsi le dita dentro la fica e sento che inizia a bagnarsi; mi avvicino e passo il cazzo sulle sue labbra aperte.

Lei scende dal tavolo e lo prende in bocca, lecca prima le palle e poi tutta l’asta, arriva alla cappella e la fa sparire dentro la sua bocca prendendolo tutto in bocca fino alla base.

Inizia un lento , quanto sublime pompino; capisco che se continua così non resisterò molto.

La alzo e la giro di schiena poggiando le sule tette sul tavolo e mettendola a pecora.

Inizio a baciarle prima la fica, bagnatissima, poi il buchetto del culo e  appena mi avvicino con la lingua Sonia si ritira.

Capisco che è ancora vergine nel culo e lei lo conferma dicendomi che posso scoparla quanto voglio ma il culo NO.

Questa affermazione crea in me l’effetto contrario ed il mio obiettivo è sverginarle il culo.

Mi venne in mente una cosa; andai in bagno a prendere una vasetto di vasellina.

Tornai in salotto, Sonia vide il vasetto ed iniziò a chiedermi cosa volevo fare.

Io senza rispondere, con modo deciso, la feci piegare in avanti, le allargai le gambe ed aprii il vasetto.

Iniziai a masturbarla nella fica, inizia a bagnarsi ed a rilassarsi….prendo la vasellina ed inizio a spalmare il buchetto, lo accarezzo e piano piano comincio ad infilare un dito , ma non tutto.

Torno a toccare la vagina e poi di nuovo infilo il dito nel buchetto, sento che si sta rilassando e si sta dilatando … allora piano piano metto due dita, inizio a baciarla.

Sento che Sonia ansima, il buchetto è ben elastico e dilatato allora mi metto la vasellina sul cazzo e piano piano le appoggio la cappella sul buco e sempre piano glielo infilo dentro…un pezzetto per volta e poi un colpo deciso fino alle palle che la fa sussultare e mugolare dal dolore e dal piacere.

Sonia è eccitata inizia a masturbarsi il clitoride mentre io faccio dentro/fuori con decisione nel culetto ormai adattato al mio cazzo.

Sento Sonia che stava venendo, le gambe le tremano ed anche io ero preso dalla eccitazione e dopo qualche altro secondo le vengo dentro il culo … cercai di vuotare tutto lo sperma dentro al suo buchetto e quando  lo tiro fuori lei si gira, si mette in ginocchio, le predo la testa e le faccio leccare tutto il cazzo bagnato dal mio sperma.

Rimanemmo esausti, ma velocemente ci rivestimmo….avevamo sentito il cancello aprirsi e Grazia stava rientrando.

Quando entrò rimase sorpresa di vedermi, ma capì dai nostri volti cosa era successo e guardandoci entrambi accennò un sorrisetto malizioso, facendoci capire che ci avrebbe reso pan per focaccia.

Senza indugi ordinò a Sonia di mandare un messaggio a Dante che tornasse a casa dalla spiaggia; io iniziai a capire cosa aveva in mente.

Ci guardò e disse che lei andava a prepararsi e noi due non dovevamo andare via ed assistere a quello che sarebbe successo.

Passano 5 minuti e suona il campanello, Dante è arrivato, e apro.

Entra in casa chiedendo cosa fosse successo; non riesce a finire la frase che Grazia scende dalle scale e rimaniamo tuti e tre sorpresi.

Grazia indossa un miniperizoma di pizzo trasparente, che lascia intravedere la striscia dei peli sopra la fica, e un reggiseno a balconcino con le due belle tette al di fuori con i capezzoli ritti e già duri.

Scesa dalle scale si rivolge prima a me dicendomi di stare a guardare e poi a Sonia ordinandole di spogliare suo marito e iniziare a masturbarlo.

Sia io sia Sonia assecondiamo le sue richieste mentre lei si va a sistemare sul divano a gambe aperte.

In tutto questo, Dante è sbalordito ed intrigato da quello che accadrà, lascia che sua moglie gli tolga i pantaloncini del costume e appena tolti evidenzia un cazzo che comincia a crescere.

Sonia inizia a massaggiargli le palle e poi lungo il cazzo ed inizia a masturbarlo.

Grazia osserva la scena si passa un dito in bocca e lo mette , togliendosi il perizoma, dentro la fica.

Vedendo il cazzo di Dante rimango sorpreso…indurito dalle mani di Sonia è più lungo e largo del mio e Grazia ne rimane affascinata.

Si alza va verso Dante, si abbassa davanti alla cappella inizia a leccarla e lo mette, con fatica, tutto in bocca fino alle palle …. Lo succhia, lo lecca e si rende conto che se continua così lo farà sborrare velocemente.

Dante riesce a resistere e alza Sonia, la stende sul divano le allarga le gambe e con la lingua inizia a leccarle l’interno coscia fino alle labbra della fica… in quell’istante Grazia ha un fremito e un primo orgasmo.

Vedendo Grazia che sta godendo con un altro uomo mi eccita e mi viene il cazzo duro, lei se ne accorge e ordina di togliermi il costume ma non mi devo masturbare e fa lo stesso con Sonia.

Eseguiamo quello richiesto e dopo che ci siamo spogliati Grazia ci domanda a cosa era servita la vasellina rimasta sul tavolo.

Sonia risponde che è servita per lubrificare il culo ed il cazzo cosi che fosse sverginata nel culo.

Anche Grazia non è una donna che gradisce prenderlo nel culo , ma vuole farlo con Dante e fare quello che abbiamo fatto noi.

Dice a Dante di alzarsi, lei si mette a pecora sul divano allarga le gambe e vuole che Sonia prepari sia lei sia Dante.

Sonia si avvicina e ripercorre i momenti e le situazioni che ha già vissuto, penetra la fica di Grazia e poi prende un po’ di vasellina e prepara il buchetto prima con uno e poi con due dita.

Quando è pronto mette la vasellina sul cazzo di Dante e lo fa avvicinare a Grazia, lui le appoggia la cappella, ma non usa dolcezza, e tutto in un colpo penetra Grazia con il suo cazzo facendola urlare dal dolore.

A Grazia si piegano le gambe, si adagia sul divano sempre a culo ritto con Dante che noncurante delle lamentele di Grazia infila e sfila il cazzo  con decisione e violenza fino alle palle; le urla iniziano a diventare spasmi di piacere e capisco che Grazia sta venendo un’altra volta.

Anche Dante sta sborrando e riempie il culo di mia moglie così tanto che quando toglie l’uccello , ancora in tiro, fuoriesce una quantità di sperma mai vista.

Grazia, sempre sdraiata sul divano, guarda me e Sonia e dice che dobbiamo rivestirci senza fare altro.

Si alza avvicinandosi a Dante, ripulisce il cazzo dell’uomo che ha provocato in lei un enorme piacere e ci dice di andare tutti insieme al mare a finire di godere della splendida giornata passata.

per contatti e domande email: pippo196767@yahoo.com

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