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Lucrezia passando davanti ad un’agenzia di viaggi ha visto una brochure per un viaggio nei caraibi e nella sua mente si è rafforzata l’idea di tornare sull’isola dove il suo sesso è stato aperto da un bel ragazzo di nome Baptiste e di cui lei sente la mancanza ma non è il solo ragazzo di cui sente la mancanza, le mancano anche gli altri che l’hanno vista scopare ed il cui desiderio è diventato sempre più forte. Fare una crociera e poi sbarcare su quell’isola a lei tanto cara oppure in qualche altra non lontana, lei ha pensato fosse l’ideale per tornare e restare lì per sempre.
Di quella sua idea ne ha parlato con Elena la quale ha detto subito che era una buona idea e che probabilmente si sarebbe potuta realizzare perché lei aveva in previsione due settimane di ferie arretrate e che avrebbe dovuto fruire ma non sapeva quando. La donna ha subito telefonato al direzione del personale ed ha chiesto di sfruttare le settimane previste a cominciare dalla metà del mese in corso. Ovviamente Lucrezia di ciò ne è rimasta entusiasta ed ha telefonato ad Ennio dicendo che sarebbe andata in crociera con Elena. Lui non si è opposto dicendosi sempre più felice di stare con la sua amante trans ed aggiungendo che nei giorni in cui il suo ex amore non era più passata a casa, lui è stato benissimo e che stava guadagnando dei soldi facendo sesso con altre trans ed altre compagnie sia femminili che maschili.
A Lucrezia non rimasto che prenotare la crociera di sette giorni nel mar dei Caraibi. Il tour avrebbe comportato la visita di cinque diverse isole durante quel viaggio. Le due donne non vedevano l’ora di andare via dalla città per godersi il clima caldo e soleggiato di quelle zone.
Sia Lucrezia che Elena hanno una relazione molto aperta quando si tratta di sesso ed in diverse occasioni avevano partecipato ad alcune orge poiché amano fare sesso in ogni modo possibile. A loro due piace mantenere piccante la loro vita sessuale provando sempre cose nuove con nuove persone e trovano assai piacevole farlo spesso anche perché entrambe sono bisessuali.
Lucrezia non si aspettava niente di speciale e dal punto di vista sessuale in quella crociera se non che sarebbero sbarcate proprio a Santa Lùcia e lì avrebbero ritrovato il Club del Bikini Dorato che aveva stregato la ragazza.
Prima di partire Elena aveva accennato ad una sorpresa durante la crociera e Lucrezia ha sospettato che volesse regalarle un anello come segno di fedeltà e di piacere per la vita fatta insieme fino a quel momento. Anche se avevano discusso di fare sesso con altre persone, convenendo che sarebbe piaciuto e che se si fosse presentata l’occasione in quella crociera lo avrebbero fatto, non si aspettavano niente di speciale durante viaggio. Sia per Lucrezia che per Elena lo scopo era arrivare il più rapidamente possibile a Santa Lùci inoltre per entrambe era la prima crociera che facevano. Elena era un assistente di volo e non aveva mai fatto una crociera di conseguenza sarebbero state perfettamente soddisfatte di godersi la nave, le isole, il clima mite e del buon sesso insieme nella loro cabina.
Per arrivare al punto di partenza con scali successivi sono arrivate a Porto Rico dove hanno trovato la nave in porto e dove si sono imbarcate.
La prima notte l’hanno trascorsa a conoscere l’enorme nave e si sono divertite parecchio essendo la nave assolutamente mozzafiato e c’era veramente tanto da vedere e da fare. Quella nave era così tanto grande che al momento dello sbarco dopo una settimana a bordo non l’avevano vista tutta.
La sera del loro arrivo, la nave ha lasciato il porto alle 22:00 e le due ragazze, dopo aver assistito ad uno spettacolo di intrattenimento, si sono ritirate dopo mezzanotte nella loro cabina ed erano così eccitate che si sono lasciate andare a fare sesso per la prima volta a bordo ed è stata anche la prima volta di una serie fantastica per ogni giorno della settimana poiché sembrava fosse migliore del solito. Entrambe erano sempre estremamente eccitate forse perché rilassate dall’essere lontane dalle loro normali preoccupazioni della vita quotidiana. Sono così state in grado di godersi il sesso molto di più.
Il giorno successivo, per intero, lo hanno trascorso in mare ma non c’era da annoiarsi in quanto a bordo si svolgevano c’erano molte attività. Infatti, nel pomeriggio, entrambe sono andate sul ponte superiore della nave per partecipare ad una delle attività intorno ad una delle tante piscine.
È stato lì che hanno avviato una conversazione con una coppia estremamente simpatica, Luigi e Giovanna e Giovanna che sembravano essere un po’ più grandi di loro due. Era una coppia molto carina e piacevole. Giovanna era molto snella con un seno grande e prominente che Lucrezia ha valutato in una 5C. Luigi era alto un po’ sopra la media ed aveva un bel corpo palestrato.
Chiacchierando si è venuto a sapere che Giovanna era un’istruttrice di aerobica e Luigi si allenava molto in palestra. Elena e Lucrezia hanno anche appreso che stavano festeggiando il loro 15° anniversario di matrimonio ed entrambe sono rimaste scioccate dal fatto che fossero stati sposati da così tanto tempo.
Elena ha chiesto con tono scherzoso se si fossero sposati quando avevano 15 anni e Luigi ha risposto che avevano entrambi 42 anni.
Lucrezia si è meravigliata perché si vedeva chiaramente che erano una coppia affiatata.
Per il resto della giornata sia Lucrezia che Elena hanno preso parte ad altre attività e si sono anche divertite molto a cena in uno dei tanti grandi saloni dove hanno assaggiato varie pietanze che su quel tipo di nave sono assolutamente favolose e non si soffre di certo la fame. Girando tra i ponti hanno incontrato un paio di volte Giovanna e Luigi.
Anche quella notte, una volta nell’intimità della cabina, Elena e Lucrezia hanno passato molti minuti in una sessione di sesso erotico prima di consegnarsi al riposo notturno.
Il giorno seguente hanno attraccato alla prima isola. Le due, insieme a tantissimi altri, hanno fatto un giro dell’isola. Appena scese dalla nave sono state accolte da decine di tassisti che gridavano cercando di attirare la loro attenzione proponendo prezzi molto ragionevoli per portarle in giro per l’isola.
Su quell’isola si poteva non solo visitarla, ma fare shopping, andare in spiaggia o qualunque altra cosa si volesse.
Tornate alla nave a metà pomeriggio, si sono ripulite, hanno fatto un’altra fantastica sessione di sesso utilizzando un mini dildo che Lucrezia aveva messo nel trolley e poi si sono preparate per cenare presto.
Fino a qual momento Elena non ha più fatto cenno al regalo a sorpresa che aveva promesso alla sua amante.
A cena si sono incontrate di nuovo con Giovanna e Luigi e si sono trovate trovati molto bene con loro, sembrava che avessero veramente tanto di cui parlare.
Quella coppia ha detto di essere piemontese e le due hanno detto di essere lombarde. Chiacchiera chiacchiera hanno anche scoperto che la loro cabina era sullo stesso ponte della loro. Elena Lucrezia avevamo una cabina interna verso il centro della nave mentre la coppia, avendo pagato di più, aveva una cabina con balcone esterno nella la parte posteriore della nave ma sullo stesso corridoio.
Dopo cena, tutti insieme sono andati a uno spettacolo e poi ad un altro comico nel lounge.
Dopo lo spettacolo hanno preso accordi per incontrare Giovanna e Luigi al mattino per colazione e per visitare insieme la prossima isola poi le due si sono ritirate di nuovo nella loro cabina che era diventata la loro alcova capanna per un’altra incredibile notte si sesso.
Come previsto al mattino hanno incontrato Giovanna e Luigi per colazione ed insieme hanno deciso di fare un breve giro dell’isola. L’autista era una guida turistica meravigliosa e poi, nel pomeriggio, dopo pranzo, li ha portati in una spiaggia molto bella tipica dei caraibi con la sabbia bianca, acqua cristallina e un piccolo bar carino che serve drink caraibici.
Subito dopo essere arrivati tutti e quattro si sono resi conto che erano finiti in una spiaggia per nudisti. Non c’erano molte persone nude, probabilmente solo il venti per cento, ma abbastanza per attirare la loro attenzione. Hanno contrattato per prendere con pochi soldi una cabina per spogliarsi ed subito hanno anche steso i teli da mare sulla sabbia in una zona meno affolta e le donne sono tornate alla cabina sulla spiaggia per cambiarsi ed indossare i costumi da bagno.
A Lucrezia, ma anche ad Elena, piace mostrare il corpo e quella era l’occasione pe farlo con dei bikini molto striminziti, ma non erano niente in confronto a quello di Giovanna. Il suo bikini non ha lasciava nulla all’immaginazione, erano solo due piccoli triangoli sui capezzoli e un altro a coprire malamente la figa mentre il sedere era completamente nudo. Giovanna ha detto che era un nuovo bikini preso appositamente per la crociera. Elena ha detto sottovoce a Lucrezia che non le sembrava fosse abituata a indossare un indumento che la esponesse in quel modo. Poiché Giovanna sembrava un po’ imbarazzata, da esperta di viaggi e di persone vestite in diversi mdi, Elena l’ha assicurata che la metteva in mostra molto bene e che stava benissimo. Lucrezia quando l’ha vista per la prima volta pensava che i suoi occhi stessero per uscire dalle orbite tanta era la meraviglia.
Anche Luigi sembrava essere un po’ eccitato nel vedere la sua donna indossare quel nuovo bikini che la rendeva più affascinante ed attraente di chiunque altra donna, sembrava uscita da una foto porno soft.
“Gradite una bibita rinfrescante?” fa Luigi e le donne rispondono con “Sì!” corale e lui va a prendere da bere mentre Elena, Lucrezia e Giovanna restano al loro posto sulla spiaggia continuando a chiacchierare e pettegolare come di solito si fa in spiaggia. Lucrezia e Giovanna hanno tirato fuori la crema solare e si sono aiutate a vicenda a spalmarla sui loro corpi. Elena guardava e si stava eccitando nel guardare il corpo meraviglioso in quel bikini che esponeva tantissimo quel corpo. Poiché non era presente Luigi lei le ha fatto i complimenti per l’aspetto e per il coraggio ad esporsi così mostrando quel bikini. Lo scopo di Elena era di entrare almeno un po’ nell’intimità della donna per capire se fosse bisessuale poiché quel bikini, ed anche dal modo in cui si muoveva Giovanna, si poteva intuire che il carattere della donna fosse orientato a sesso di gruppo oppure fosse lesbica e si stesse implicitamente proponendo oppure stesse cercando nelle altre due una forma di comunicazione sessuale.
Giovanna ha ringraziato Elena per il complimento ed ha detto che era orgogliosa del suo corpo e che le piaceva metterlo in mostra, si è anche complimentata con Lucrezia per il suo corpo ma rispetto a lei la ragazza si è sentita inferiore.
Lucrezia in realtà era invidiosa dell’abbronzatura di Giovanna poiché si poteva vedere chiaramente che era integrale e ciò presupponeva che si fosse abbronzata nuda nelle cabine dei saloni di bellezza e lo si deduceva dal fatto che non c’erano segni di alcuna copertura da parte di reggiseno ed anche di mutandina.
Quando Luigi è tornato era in compagnia di un ragazzo, che si è presentato come Gordon, portando le bevande. Anche Gordon era a bordo della nave ed era anche lui un crocierista.
Dopo la presentazione e le strette di mano, Giovanna ha spalmato della crema solare sulla pelle del suo uomo.
Era evidente che Gordon non riusciva a distogliere lo sguardo da Giovanna e Lucrezia ha anche osservato che Luigi la stava mangiando con gli occhi, il che l’ha eccitata.
I due maschi si sono seduti si teli da mare ed hanno parlato per un po’ facendo osservare alcune persone, tra cui alcune totalmente nude, che passavano e loro facevano commenti sull’aspetto e sui particolari anatomici. Alcune erano molto carine ma alcune non avrebbero dovuto esporsi senza un indumento addosso. Infatti alcune di loro non avrebbero dovuto nemmeno passare in costume da bagno ma solo coperte senza far vedere il corpo, tanto erano mal fatte.
Dopo un po’, Giovanna si è rivolta a Luigi ed ha detto che anche lei voleva prendere il sole nuda “Ho sempre desiderato provare a farlo ed ora mi sembra il posto giusto perché non c’è nessuno che ci conosce”
Lucrezia, conoscendo le abitudini di santa Lùcia ha pensato la stessa cosa ma non voleva dire niente, non sapendo cosa avrebbero detto Giovanna e Luigi, però dopo le parole di Giovanna si è sentita di dover esprimersi ed è intervenuta affermando che l’avrebbe fatto anche lei se Giovanna lo avesse fatto.
Luigi nel sentire quelle parole si è comportato da persona timido ed impacciata ed ha esitato a mettersi a nudo per seguire la volontà della sua donna ma Elena lo ha convinto dicendo che se lo avesse fatto, lo avrebbe fatto anche lei e, rivolgendo lo sguardo verso Gordon, ha cercato anche la sua approvazione.
Gordon colto di sorpresa ha guardato Lucrezia e si è capito subito che le piaceva e l’avrebbe voluta vedere nuda con grande piacere ma mancava ancora qualcosa perché tutti si denudassero.
Dopo un po’ di lusinghe da parte delle donne, i due maschi si sono convinti ad unirsi alle donne nel denudarsi ed allora Elena, Giovanna e Lucrezia si sono levate i bikini ed i ragazzi le hanno subito seguite.
Mi sentivo così bene con il caldo sole e la brezza dell’oceano caldo che soffiava sui nostri corpi nudi.
Per avere42 anni, sia Giovanna che Luigi avevano dei corpi incredibili. Le tette di Giovanna erano molto sode. Luigi aveva un cazzo molto bello e d anche quello di Gordon non era da meno ed inoltre sia il cazzo di Luigi che quello di Gordon erano già mezzi duri. Per un residuo di pudore, entrambi hanno cercato di nasconderlo sdraiandosi a pancia in giù.
Dopo aver applicato della crema solare sulle parti intime, le donne si sono stese sui teli ed hanno sentito il caldo sole irradiare di calore i loro corpi.
Dopo aver preso il sole per un po’, Elena e Giovanna hanno deciso di fare un tuffo nell’oceano, si sono alzate e sono entrate nell’acqua che era tutt’altro che fredda sentendo le piccole onde infrangersi contro i loro corpi. Le si sentiva parlare e dire che a loro pareva incredibile essere nude nelle acque dell’oceano. Per elea non era la prima volta e sicuramente neanche l’ultima, ma non ha detto niente ed ha fatto finta che fosse la prima volta anche per lei. Restando in acqua e voltandosi verso la spiaggia hanno visto i ragazzi alzarsi per andare a prendere qualche altro drink.
Dopo il loro tuffo nell’oceano, entrambe le donne sono tornate sui loro teli da mare e, dopo essersi asciugate alla meglio, hanno iniziato ad spalmarsi vicendevolmente una crema solare. Giovanna prima ha spalmato la lozione su tutta la parte anteriore di Elena dando l’idea che si prendesse più cura delle tette e della figa. Elena ha restituito il favore e si è assicurata che avesse una sufficiente quantità di crema da spalmare. Quando Elena stava spalmando la crema intorno alla figa di Giovanna, lei ha allargato leggermente le gambe e le ha detto, con voce seducente, di assicurarsi che quella zona fosse ben protetta dai raggi solari perché non voleva che il sole bruciasse la zona intorno alla sua intimità.
Dopo aver preso il sole e finito i drink, tutti si sono vestiti e sono tornati alla nave prima della partenza per l’isola successiva.
A Lucrezia Gordon piaceva tantissimo e sulla spiaggia si era avvicinata a lui seducendolo ma non aveva messo in conto che poteva essere lei la sedotta. Infatti così è accaduto tant’è che, una volta sulla nave, sia lei che Gordon non vedevano l’ora di scopare in una delle loro cabine in cui si sono chiusi non riuscendo ad aspettare oltre la doccia che è stato il momento in cui si hanno fatto una scopata incredibile proprio sotto il getto d’acqua. Gli avvenimenti della giornata sulla spiaggia sotto il sole avevano eccitato entrambi.
Finite le loro pratiche sessuali, ripuliti e vestiti hanno incontrato Giovanna, Luigi ed Elena per cena durante la quale hanno assistito ad uno spettacolo musicale. Dopo lo spettacolo, Giovanna e Luigi hanno invitato tutti nella loro cabina per bere un bicchiere di buon di vino dolce e tutti hanno accettato con entusiasmo l’invito.
La cabina con balcone esterno di Giovanna e Luigi era molto bella e c’erano solo due sedie con un tavolino. Lucrezia e Gordon sono usciti sul balcone ed hanno guardato l’enorme specchio d’acqua oceanica ed il blu intensissimo della notte molto chiara con molte stelle e la luna illuminavano il cielo e si riflettevano sull’acqua calmissima e la tiepida brezza rendeva quel momento molto romantico. La combinazione della bellissima vista sull’oceano e del fatto che Lucrezia aveva consumato alcolici in abbondanza la stava davvero eccitando facendole venire forte voglia di tornare nella cabina di Gordon e farsi chiavare da lui per la seconda volta ma non voleva neanche abbandonare Giovanna e Lugi che erano stati molto gentili.
Elena osservava e non commentava la situazione ma era intenta a cercare di sedurre Giovanna ed anche Luigi per fare sesso a tre.
Gordon si è seduto su una sedia e Lucrezia sulle sue ginocchia con la schiena rivolta a lui facendo sì che le gambe restassero aperte e che il vestito, che aveva un lungo spacco sul lato sinistro, si aprisse facendo vedere una delle sue gambe ed anche il piede che calzava un sandalo bianco a tacco alto.
Luigi e Giovanna hanno aperto la bottiglia di vino ed hanno versato il contenuto nei bicchieri unendosi a Lucrezia ed il suo giovane amante sul balcone. Luigi si sedette sulla sedia vuota e Giovanna si è sedette in grembo a lui con le braccia intorno al collo. Elena si è seduta su una sedia della specchiera che Luigi aveva meso sul balcone.
Tutti hanno parlato per un po’ ricordando quello che avevano fatto quel giorno. Non è passato molto tempo prima che Giovanna baciasse Luigi non dandole un piccolo bacio sulle labbra ma un bel bacio alla francese con la lingua grande e succosa infilata fino alla gola.
Elena si è schiarita la gola per attirare la loro attenzione e poi, rivolgendosi all’amica, ha chiesto se voleva andare via. Sia Giovanna che Luigi hanno detto di non andare via e hanno chiesto se stavano mettendo a disagio gli altri i quali hanno replicato che non erano affatto a disagio ed hanno aggiunto se a loro non importasse se avessero fatto le stesse cose.
La coppia ospitante ha detto che si sarebbero offesi se non lo avessero fatto e che di una serata molto bella e romantica ne dovevano approfittare.
Avuto il permesso di essere liberi di sfogare le proprie voglie, Lucrezia si è voltata restando in grembo a Gordon, le mani gli ha avvolto il collo ed i due hanno iniziato a pomiciare. Gordon aveva le braccia avvolte intorno alla vita della ragazza la quale, dopo diversi minuti di baci appassionati, ha guardato Giovanna e Luigi ed ho potuto vedere che lui aveva le mani infilate sotto la gonna di Giovanna e sembrava che in particolar modo le piacesse la figa. Elena aveva sollevato la sua gonna e si accarezzava la figa da sopra il perizoma.
Lucrezia ha fatto scorrere una mano verso il basso e ha accarezzato con il palmo dell’altra mano il petto di Gordon da sopra la maglietta. Lui non restando fermo ha preso l’iniziativa ed ha iniziato ad accarezzare con le mani le gambe e le cosce andando su e giù. Elena si era levata dalla sedia e si era avvicinata a loro, ha sollevato un po’ la gonna per incoraggiare Gordon a toccarla nello stesso modo con cui Luigi stava esplorando Giovanna. Presto Elena ha sentito le sue dita scivolare sulle labbra della figa e per permettergli di avere un migliore accesso ha allargato le gambe.
Per un po’ hanno continuato così, pomiciando e bevendo un sorso di vino tra un bacio e l’altro. Giovanna ha detto che aveva bisogno di altro vino e si è alzata per prendere la bottiglia staccandosi da Luigi.
Anche Lucrezia si è levata dalle gambe di Gordon dicendo che dovevo andare in bagno. Elena ne ha approfittato per chiedere a Giovanna se nella loro cabina avessero altre volte scambiato i partner. Lei l’ha guardata e si è limitata a sorridere dando ad Elena la risposta che desiderava senza che fosse posta a parole.
Giovanna le ha detto che lo facevano anche con altre persone ed Elena le ha confidato che avrebbe voluto essere scopata da Luigi e la riposta finale è stata accompagnata da un sorriso come per dire che Luigi era tutto suo. Un attimo dopo Elena l’ha aiutata a riempire nuovamente i bicchieri di tutti con il resto del vino rimasto nella bottiglia e poi l’ha vista avvicinarsi sul balcone a Gordon che era arrapato mentre lei si sedeva, come desiderato, sulle ginocchia di Luigi il quale è rimasto sorpreso ma ha capito rapidamente cosa stava accadendo poiché Elena gli ha piantato un grande bacio sulle labbra. Passato l’istante di iniziale sorpresa, ha aperto la bocca e ha iniziato a esplorare con la lingua la bocca della assistente di volo la quale ha allargato le gambe lasciando che la mia gonna si sollevasse sui fianchi per esporre la sua figa nuda avendo già levate le mutandine. Luigi non ha impiegato molto tempo molto prima che esplorasse la figa con le mani che è risultata essere già molto bagnata. Elena poiché era seduta sulle gambe di luigi ha potuto sentire il cazzo diventare duro sotto il suo sedere e lo ha sollevato di poco giusto il tanto per far scorrere una mano sul cazzo che si stava indurendo mettendoci una mano sopra.
Sul viso di Elena è comparso un sorriso rivolto a Luigi e ha detto “Penso che qualcuno si stia un po’ eccitando, o sbaglio?” e poi si è inginocchiata davanti a lui per aprirgli la zip dei pantaloni e tirare fuori il cazzo diventato duro come una roccia. Quel cazzo non era grande quanto quello di Gordon, che ne aveva uno da circa 18-19 centimetri, ma era molto carino ed a lei, che era una estimatrice fin da quando anche lei era stata chiavata per la prima volta da quegli uomini di pelle scura a santa Lùcia. Ad Elena piacevano i cazzi che avevano una bella testa sagomata e un’asta liscia. Quel cazzo era anche molto grosso ma per lei contava di più la lunghezza perché pensava fosse la dote più importante per un uomo. Subito si è data da fare nel far scorrere la lingua su e giù per l’asta giocando anche con le sue palle con le mani, poi se lo ha fatto scivolare in bocca e lo ha succhiato perché lei adorava succhiarli, soprattutto se era un bel cazzo.
Luigi iniziò a gemere di goduria ed Elena in un attimo gli ha levato i pantaloni e la biancheria intima buttandoli sul pavimento del balcone della nave, inoltre si è levata la maglietta mettendole sul resto dei suoi vestiti ritornando rapidamente a succhiare il cazzo di Luigi cercando di farlo entrare il più possibile in fondo alla bocca. Quando lo ha fatto, ha sentito i gemiti di lui diventare più profondi e più forti e dopo diversi minuti ha sentito che stava per venire. Elena non voleva che venisse, voleva godersi quel sesso ancora, ed allora si è alzata e si è seduta in grembo mettendo la sua pancia difronte e toccando quella di Luigi, ha avvolto le braccia intorno al collo e gli ha dato un grande bacio esplorando di nuovo la sua bocca con la lingua.
Infine Elena si è sollevata il tanto necessario e si è calata sul cazzo di Luigi. La sua figa era molto bagnata e l’introduzione è avvenuta molto facilmente ricoprendo quel cazzo con i suoi succhi di figa.
Elena nei suoi movimenti di sistemazione su Luigi ha avuto modo di guardare Giovanna e Gordon e ho visto che lui con la faccia sepolta nella figa di Giovanna. Sembrava che si stesse davvero divertendo.
Luigi intano l’ha aiutata a levarsi il top e la gonna consentendo ad Elena di premere il suo corpo nudo contro il suo. Infatti lei si è sollevata tanto da estrarre il cazzo, per altro ben bagnato di succhi, dalla figa volendo passare la sua figa sul cazzo e poi su per il corpo, sulla pancia e sul petto del suo momentaneo amante, si è poi abbassata di nuovo e lui ha preso una delle tette in bocca circondando con la lingua i capezzoli e poi mordicchiarli e succhiarli.
Elena non riusciva più ad aspettare, si è chinata e ha afferrato il cazzo e si è calata su di esso. Quando è entrato ha sentito quell’enorme membro scivolare facilmente nella sua figa che attendeva.
Subito lei ha iniziato ad alzarsi e ad abbassarsi, permettendo al cazzo duro di scivolare dentro e fuori. All’inizio i due sono partiti lentamente ma hanno accelerato rapidamente così non molto dopo Luigi la stava pompando andando dentro e fuori ad un ritmo furioso e lei diceva a voce bassa “Dio, è così bello!”
Non è passato molto tempo prima che urlasse davanti all’oceano sopraffatta dall’orgasmo sicura che qualcuno potesse sentirla ma in quel momento non le importava davvero.
È stato un orgasmo incredibile.
A un certo punto nel bel mezzo dell’orgasmo, Luigi ha iniziato a sborrare dentro di lei senza chiedere se Elena fosse d’accordo.
Il sentire la sborra sparata dentro di lei ha solo prolungato l’orgasmo di Elena che si è abbandonata sul petto di Luigi che ancora la riempiva. È stata svegliata dal torpore dai lamenti di piacere provenire da Gordon e Giovanna.
Luigi ed Elena si sono guardati in viso proprio mentre i due si unPierreo ed i loro corpi tremavano in quello che sembrava essere un orgasmo bello come quello che avevano appena avuto.
Lucrezia in piedi, appoggiata ad un’anta della finestra, era nuda e sgrillettava a più non posso, con le gambe tremanti sui tacchi alti, piegate dal piacere e con i rivoli di umori che colavano sulle cosce e fin poco più giù delle ginocchia. Lei era ammutolita dal piacere di vedere due coppie scopare ed in quel momento non avrebbe voluto fare sesso in modo diverso.
Al termine si sono ritrovati tutti nudi e sorridenti con la felicità dipinta sui volti.
Poiché si era fatto tardi, hanno deciso di finire i loro bicchieri di vino e tornare alle loro cabine concordando sul fatto che avrebbero avuto molto tempo per divertirsi ulteriormente nel resto della settimana.
Nell’augurarsi la buonanotte, si sono accordati per ritrovarsi con Giovanna e Luigi a colazione e fare insieme il giro dell’isola successiva.
Santa Lùcia si stava avvicinando.

Autore Pubblicato il: 6 Novembre 2022Categorie: Racconti Erotici Etero, Racconti Erotici Lesbo0 Commenti

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