Leggi qui tutti i racconti erotici di: Ervest

Questa nonna era la secondo delle due con cui avevo avuto rapporti. Con lei li avevo avuto intorno ai 16 anni. Un giorno eravamo sul divano a guardare un programma televisivo che ci piaceva. Avevamo finito di mangiare ed eravamo stanchi. Io avevo le braccia distese sullo schienale e lei si mise con la testa sulla mia spalla e le mani che mi facevano i grattini sul petto. Era estate e io ero soltanto con le mutande e i pantaloncini corti del pigiama. Mi disse “ma ti sei fatto muscoloso, che bello il figlio mio” io avevo sempre fantasticato sulla nonna a tal punto che mentre dormiva mi masturbavo davanti a lei e le sborravo nelle mani o sul pigiama. Ero eccitatissimo e questo mi provocava una grande erezione abbastanza visibile. Lei mi passò una mano sul rigonfiamento e ridendo mi guardò e disse “e qua che c’è, il pisellino?” Io ormai senza freni inibitori risposi “no, il pisellone” lei fece una risata e mi disse “vero” e io risposi “lo vuoi vedere?” E lei mi disse “vediamo”. Mi alzai davanti a lei e mi calai pantaloncini e mutande insieme facendo uscire il cazzo a molla. Era così duro che puntava verso l alto. Lei si mise a ridere e disse “maro, vero grosso è” (era una verga di 20 cm ai tempi) e io risposi “ti piace?” E iniziai a scoprire la cappella e a mostrargliela. Poi iniziai a fare muovere il cazxo ballando e suscitando la risata della nonna. Muovendomi mi avvicinavo fin quando non mi fermai col cazzo a non più di 1 cm dalla faccia della nonna e la vista della cappella che era a pochi cm dalla faccia della nonna mi eccitò molto. La nonna lo guardava attratta e le dissi “da quanto non vedevi una ciolla?” E lei mi disse “da almeno 2 anni” e io le dissi “‘ma come, il nonno è morto 14 anni fa” e lei mi disse “si vabbè,poi ti spiego” e poi le dissi “ti piace l’odore di cazzo” e lei mi disse “magari troppo”. Era una situazione un po’ imbarazzante perché nessuno faceva la prima mossa. Fin quando non le dissi “nonna ma perché non mi fa una sega, ti va?” La nonna mi fece avvicinare e lo impugno. La sua mano era un po’ fredda ma liscia. Saliva e scendeva a velocità media. Dopo 20 secondi stavo per venire allora le levai la mano e le dissi “nonna stavo già per venire, voglio godermi un momento, posso mettertelo in bocca?” La nonna prese il cazzo in bocca e fece da sola per qualche secondo poi le misi la mano in testa e inizia a spingere. Facevo versi strani come “oohh” ahhh” e la nonna ogni tanto si staccava e mi diceva “ma che hai pare che sei un animale” poi le dissi che stavi venendo e allora lei si staccò e mi fece venire sulle tette. Le sparsi tantissima sborra come solo le mie palle potevano fare. Le ricoprì completamente e la nonna disse “mizzica ma quanta te ne uscita” io arrapato e con il cazzo sporco di sperma le presi la testa e la avvicinai al mio cazzo dicendole “lo sentì il feto di sborra? Puliscimela” lei si staccò e mi disse che non le piaceva il sapore della sborra. Prese un fazzoletto e mi pulì. Da quel giorno ogni volta che andavo dalla nonna facevamo qualcosa.

Lascia un commento