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Sandra si è svegliata nel lussuoso letto della sua residenza in un famoso quartiere di una cittadina costiera. Ha azionato l’apertura elettrica delle tende e poi è rimasta basita, ancora intontita, ad osservare lo spettacolo di un giovane con corpo molto tonico e palestrato, in maglietta bianca e jeans sporchi, impegnato a pisciare sul bordo piscina. La luce solare stava valorizzando il getto d’oro che saliva con traiettoria insolente formando un arco perfetto per ricadere nella piscina piastrellata con un mosaico.
Sandra si con fare da ragazza di classe muovendosi sinuosamente e, sempre osservando il giovane a bordo piscina, ha premuto un bottone per chiamare la cameriera Giuditta indossando una veste di seta rosa cipria ornata con ricami di animali africani.
Intanto, fatto il suo lavoro, il giovane si è tirato su la cerniera dei pantaloni e si è allontanato con nonchalance.
“Giuditta!!” ha quasi guaito Sandra con tono da ragazza viziata.
“Non si arrabbi, signora” ha risposto la cameriera senza preoccuparsi più di tanto.
“Chi è quel ragazzo che c’è vicino alla piscina?”
“È un ragazzo che suo padre ha mandato a pulire la piscina”
“Beh, potevi dirmelo prima, no?”
Il tono della voce si era ulteriormente inacidito denotando l’insolenza e scarso rispetto verso la cameriera.
Sandra per aver visto quel giovane uomo fare qualcosa di inopportuno e per di più incaricato dal padre, l’ha resa scarlatta in volto. Per tutto ciò è furiosa e, per iniziare le pulizie personali mattutine, entra in bagno sbattendo la porta così violentemente che una parte della cornice si stacca dal muro.
Lei pensa “Che stupida cameriera! È proprio un’idiota! E per di più mio padre non riesce a trovare il personale giusto. Vengono, vanno, che tu venga violentata o derubata in casa è l’ultima delle preoccupazioni come se non fregasse niente a nessuno!”
Sandra si è levata la vestaglia e la camicia da notte, poi si è infilata sotto la il getto violento ma tonificante di una doccia gelata che le ha fatto digrignare i denti. È qualcosa che fa spesso perché ritiene che il freddo faccia bene alla pelle.
In una discussione con le amiche aveva asserito che per lei è importante rassodare il corpo in ogni parte perché nonostante la palestra, lo yoga e la danza moderna, tutto il copro ha bisogno di essere rassodato.
Quando Sandra è uscita dalla doccia è fuori di sé. Si è avvolta in un morbido accappatoio di spugna ed ha aperto la porta mostrando, a chi eventualmente l’avesse vista, un sorrisetto da giovane donna dura.
Lei ha un bel naso all’insù, lunghi capelli biondi, resi ancor più belli con ciocche dorate. I suoi occhiali hanno lasciato il posto alle lenti a contatto color azzurro che modificano il colore naturale. Infatti senza lenti a contatto, gli occhi di Cécile sono verdi ma lei preferisce il blu. Le sue tette sono gonfie di una quasi quarta misura e sono state rifatte. L’intervento chirurgico ha fatto sì che si allunghino con orgoglio in avanti ed ora le leggi della gravità non possono fare nulla contro.
Appena uscita dal bagno ha deciso di andare in spiaggia ma la sua mente non fa altro che ripetere l’immagine di quel giovane uomo sul bordo piscina.
Lavata, truccata per uscire, indossa un vestitino di cotone leggero che si adatta bene ai suoi bei seni. È adorabile, anche molto eccitante, senza mutandine o reggiseno. Il bikini che ha indossato il giorno prima suppone che non sia adatto a stare in spiaggia e pertanto pensa che dovrà andare a comprarne un altro.
Prima di partire, Cécile passa più volte davanti allo specchio a guardarsi ed infine dice alla cameriera “Senti, starò via abbastanza a lungo. Potrei non essere a casa fino a stasera”
“Come?” chiede meravigliata Giuditta che non l’ha mai vista uscire così presto.
“Ho un appuntamento alle dieci e poi vado a fare un giro, il tempo è così bello! Farò un po’ di shopping”
In effetti è una bella giornata limpida senza umidità ed il sole ancora non brucia la pelle.
L’appuntamento è una falsità dovuta alla voglia matta di mollare tutto e andare in spiaggia.
Nessuno dei suoi familiari e del personale della villa sa che lei ha un amante.
Uscita dal garage della villa si dirige verso il negozio di lingerie preferito e senza pensarci molto compra un bel bikini giallo limone ed anche uno bianco per le sere a bordo piscina.
Finiti gli acquisti va dall’altra parte della città e si ferma dopo pochi minuti in un punto della strada costiera. È in anticipo di cinque minuti rispetto al programma ma non resta molto sorpresa nel vedere il suo amante tenere tra le braccia una magnifica ghirlanda di rose. Lui si precipita verso di lei e le porge i fiori, salutandola.
“Sandra, sei molto carina. Stamane sei molto sensuale, sei radiosa” e per essere galante prosegue “Sono un uomo benedetto dagli dei che sa come compiacerti”
Cécile non ha risposto ai complimenti che l’uomo le ha appena fatto però è felice del suo apprezzamento e lascia sbocciare un sorriso sulle labbra.
“Tesoro! Vuoi venire a prendere il sole in spiaggia con me?”
Lei annuisce ed i due con una sola auto si dirigono verso la spiaggia senza che lei dica di essere nuda sotto il suo leggero vestito color acqua marina.
Nel dirigersi verso un punto isolato dove Sandra possa denudarsi senza remore, lui la guarda pensando di trasformare la loro relazione clandestina in una di più lunga durata.
Appena raggiunta la spiaggia, Cecilia scende cautamente ed elegantemente dall’auto, poi attraversa la distesa di sabbia fino al mare le cui le onde sono alte a causa di una mareggiata il giorno nel giorno prima e, poco più avanti, due giovani si stanno cimentando in pericolose acrobazie con le loro tavole da surf. Lei li guarda, immaginandosi al loro posto con il suo amante Sergio che si diverte a farsi schizzare stando sulla battigia in prossimità a dove si frangono le onde.
Sergio così premuroso, così romantico, così diverso in un certo senso dal suo fidanzato ma l’immagine di quel giovane maschio che aveva un bel cazzo e pisciava in piscina le torna sempre in mente e la sta eccitando perché sogna di fare sesso con lui.
Con Sergio lei cammina lentamente dalla spiaggia, le onde le solleticano i piedi e si stupisce di essere lì con un uomo speciale in riva al mare.
Al sole i suoi occhi sembrano ancora più grandi, Sergio la ammira sbalordito dalla sua bellezza di ragazza apparentemente ingenua.
Per Sandra è una giornata perfetta per oziare con il suo amante al suono della risacca delle onde. Per farlo scelgono un posto tranquillo, completamente deserto e stanno sdraiati sull’asciugamano. A loro quel luogo appare riservato e lontano da occhi indiscreti.
Lei si leva il vestito e mostra a Sergio il corpo nudo totalmente ed in lui, subito, si nota la protuberanza che inizia a deformare il boxer da bagno che indossa.
Sandra è sdraiata a pancia sotto, con il pezzo di sotto del costume orientato verso l’interno per abbronzare anche le natiche ed inoltre, slacciato il pezzo di sopra, le permette di abbronzarsi tutta la schiena per intero. Per isolarsi temporaneamente dal mondo inforca gli auricolari e si mette ad ascoltare musica dallo smartphone di ultima generazione leggendo nel contempo un buon libro.
Il tempo è passato accompagnando quel suo oziare fumando due sigarette.
L’immagine di quel palestrato visto dalla sua camera la mattina non l’ha abbandonata e le ritorna sempre in mente.
In un’altra occasione si sarebbe fatta scopare subito dal suo amante, invece la voglia di Sergio quel giorno non sembra esserci.
Verso le 18.30 il sole è ancora alto e cocente e nel voltarsi casualmente a cercare Sergio vede spuntare dalla spiaggia un tipo molto tipo alto 1,80 circa, carnagione mediterranea, occhi scuri, capelli scuri, sulla trentina, il quale si distende poco distante da lei, circa 3 – 4 metri, non di più. Sandra lo osserva mentre si leva la maglietta ed espone agli occhi della ragazza i suoi muscoli tonici.
A lei vien da dire a voce sussurrata “Che Bono! È un figo pazzesco!”
È un deciso apprezzamento per un bel ragazzo, di quelli che piacciono a lei, senza il petto e i muscoli gonfi chissà di quale porcheria e si chiede “sarà uno sportivo?”
Più lo osserva e più si sente attratta irresistibilmente.
Il giovane uomo è uno che non se la tira, non è di quelli che si mettono in mostra, dà l’idea che sia abbastanza sicuro di sé stesso e non fa nulla per mettersi al centro dell’attenzione, evidentemente è sicuro di piacere alle donne.
Sandra lo scruta con interesse sott’occhio perché non vuole dargli occasione di attaccare discorso ed anche altro. Nel farlo cerca di non farsi accorgere che lo sta guardando e cosi nota con immenso piacere che lui fa altrettanto nei suoi confronti.
Quell’uomo però più lo guarda e più le sembra di averlo già visto e sempre più lo sguardo è solo per lui.
Sergio è andato a fare una camminata lungo la battigia ed è così lontano che non lo si vede più. La spiaggia è molto lunga e forse ha percorso un bel po’ di chilometri.
L’attrazione di Sandra verso quel giovane uomo così attraente e ben fatto è tale da diventarne succube e lei si sente felice di esserlo. Le piacciono le forme e le parti sensuali le cui labbra sono assolutamente da mordere e baciare.
Sandra vorrebbe conoscerlo e per farsi notare palesemente si ricompone con il costume e si tuffa in acqua per evitare il rossore in viso. Quindi fa una nuotata allontanandosi pensando che cosi magari lui si distrae.
Quando lei ritorna alle sue cose per avvolgersi nel grande telo da mare, lui è ancora li sulla spiaggia adesso rivolto verso la riva. Sandra ritorna sulla battigia avvolta ad asciugarsi nella speranza che lui si decida a distogliere lo sguardo.
L’uomo si mette un minuto a pancia sotto e lei lo ammira nelle parti posteriori ed osserva attentamente i fianchi, le lunghe gambe ed i piedi ben curati. Lui poi si alza e cammina con passo deciso verso di lei che si gira di spalle e prega che non sia diretto verso di lei.
Sandra tira un sospiro di sollievo quando lui si tuffa in acqua ma inaspettatamente con due bracciate arriva accanto a pochi centimetri dai suoi piedi.
Non si parlano, lui la guarda, lei lo guarda sott’occhio e si sente improvvisamente infuocata.
Lui si gira verso Sandra e inizia a baciarle sfacciatamente il braccio.
Lei non riesce a reagire e lo lascia fare perché è ciò che in fin dei suoi pensieri desiderava.
Infatti era dal momento del risveglio vedendo quell’uomo pisciare che le era venuta voglia di essere scopata ma non era scoccata la scintilla con Sergio ed ora però qualcosa di familiare quest’uomo l’aveva.
Lui sale verso il collo e scende verso la clavicola per finire poi quasi sul una tetta.
I due si distendono sull’ampio telo da mare di Sandra la quale resta zitta e muta, lo lascia fare, le piace. Riesce ad aprire gli occhi per guardarlo meglio ed il petto scolpito le dice che costui potrebbe essere proprio l’uomo della piscina.
Sandra lo guarda ancora ed inizia a baciarlo.
Lui si mette su di lei che divarica leggermente le gambe, si accomoda dolcemente e si baciano appassionatamente ma ad un certo punto si blocca, la guarda e con un sorrisino si scosta da lei offrendole la mano e vanno insieme in acqua.
È lì che lui si abbassa il boxer, la spinge verso di sé e Sandra ha in quel momento la certezza che sia l’uomo visto la mattina.
Realizza in attimo che può far avverare i suoi desideri. Subito si ritrova cavalcioni su di lui, lo abbraccia premendo il suo corpo su quello di lui stringendolo tra le sue gambe che lo chiudono come una morsa, ha le tette schiacciate su quel petto duro come la pietra e non tarda a sentire un’asta enorme premere contro.
È veramente un cazzo fantastico che Sandra maneggia con cura facendolo venire dopo pochi secondi seppur in acqua.
Lui la bacia di nuovo e dopo pochi istanti è di nuovo in erezione pronto per farla godere.
Per farlo le prende le cosce, le apre le gambe per poggiarle incrociate dietro i suoi fianchi cosi si ritrova molto divaricata. Lui le scosta lo slip del costume ed appoggia la cappella sulle grandi labbra, poi in un solo colpo si spinge dentro di lei per dare il via ad un movimento di successive penetrazioni mentre appassionatamente si baciano incollando le labbra tanto da non poter ansimare.
La spiaggia non è affollata ma non vogliono dare all’occhio ulteriormente.
Sandra si sente vibrare tutta, lui la agita per i fianchi facendole sentire tutto il cazzo nella figa fino all’utero.
Lei presa così selvaggiamente, con la figa piena, si sente assolutamente donna e femmina e, chissà perché, le viene in mente proprio in quel momento che non conosce nemmeno il timbro della sua voce.
Non è importante in quei momenti sentire i toni della voce, per loro è importante scopare e sentirsi uno nell’altro. Infatti non si sono detti proprio niente ed una volta finito il pensiero Sandra sente il piacere esplodere in lei e gli occhi di lui scrutarla ancora una volta.
Dopo essersi staccati ma durante un lungo bacio in cui le lingue si incrociano e quella della giovane donna va a succhiare i capezzoli di lui, lei sente che l’uomo si sta irrigidendo ed è chiaro che sta venendo per la seconda volta.
Finito di sborrare lei si solleva e, poiché è felice di aver esaudito il desiderio che aveva fin dal risveglio, si fa una nuotata con lui, ma dalla parte opposta, poi esce, si asciuga frettolosamente e se ne va.
Quando Sandra sta per uscire dall’acqua lo vede allontanarsi e si chiede quale potesse essere il nome di quel bel maschio.
Al rientro della camminata Sergio le chiede come avesse passato il tempo.
“Sono stata benissimo. Ho scopato e mi sento soddisfatta!” il tono è sarcastico e lui non crede a quelle parole.
Lei rientra in villa e per quel giorno tutto finisce con un sontuoso ditalino a ricordo della scopata sulla spiaggia.
L’indomani Sandra si ricorda che ha scopato senza preservativo e chiede alla sua cameriera Giuditta il nome dell’uomo che scandalosamente il giorno prima era al bordo piscina. La donna non ha risposto ma ha detto che si sarebbe informata.
Due giorni dopo arriva la risposta: è un giovane uomo che gestisce una palestra, chiusa quel giorno in cui lui era in spiaggia, e che ha, secondo Giuditta, il difetto di essere esibizionista e donnaiolo.
A Sandra piacerebbe avere un fidanzato così, anzi potrebbe essere il suo secondo amante segreto. Quanto al fidanzato sta pensando di liquidarlo “Che pensi alla sua economia ed a fare altro genere di affari”, lei sta pensando ad affari di altro genere.

Autore Pubblicato il: 22 Giugno 2022Categorie: Racconti Erotici, Racconti Erotici Etero0 Commenti

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