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SERATA A SCALEA

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Estate 2020, conosco a mare dei ragazzi, casi conosce meglio in spiaggia tra loro e i miei amici si forma una nuova amicizia, serata di agosto, organizziamo ad andare a ballare a scalea in una discoteca, con degli amici, tra di loro ci stava Tony, lo chiamerò cosi.

Toni era campano, un ragazzo tatuato, bel fisico, fumava erba e fumo di continuo e aveva fatto fumare pure me parecchie sere.

Arrivata davanti al locale io ero vestita con un vestitino nero cortissimo a fior di sedere, sandali col tacco alto e aperti,capelli sciolti e brillantini sulle cosce, praticamente non mi potevo sedere che si vedevano le mutandine che era un perizomino nero di quelli col filo dietroe niente reggiseno.
Lui mi ha presa per la mano e mi ha detto che gli altri ci aspettavano dentro, io gli ho chiesto un passaggio per il ritorno perché ero a piedi e lui mi ha detto che non c’erano problemi, siamo entrati e m ha portata ai tavoli e li mi ha presentato gli amici che erano gli altri due di quel venerdì e un uomo sui 50 anni, brizzolato, con la pancia e la barba che io chiamerò max.
Mi hanno accolta, ci siamo presentati e qualcuno ha fatto la battutina dicendo che venerdì scorso non ci eravamo presentati, sul tavolo ci stava una bottiglia di champagne, mi hanno offerto subito da bere, erano tutti simpatici, scherzavamo, e io dovevo tenere una mano tra le gambe perché il vestito era troppo corto e avevo tutto la cosce di fuori, mi arrivava al perizoma il vestito.
Abbiamo ballato un po e bevuto di nuovo, e poi abbiamo ballato di nuovo, e la testa già mi girava un po, poi quando mi sono andata a sedere Max che mi stava di fronte mi ha detto ‘belle le mutandine che hai’, ma io non gli ho dato confidenza, poi lui si è alato e io in quel momento ero rimasta sola al tavolo, ma ad un tratto max è sbucato insieme ad un altro dei tre e mi si sono seduti ai lati Max e Tony, io ero sudata e stanca ed erano solo le 02.30, mi ero tolta pure i sandali, mi facevano male i piedi, e Tony mi ha leccata l’orecchio di colpo, io ho riso e mi sono staccata ma poi di colpo mi ha baciata e io ci sono stata, mi tirava a lui e mi strusciavo, non pensavo più al vestito corto e al fatto che stavo facendo vedere a tutti le mutande, quando ho sentito la mano di Max che cercava di andarmi in mezzo alle gambe, e mi ha baciata il collo graffiandomi con quella barba, io l’ho allontanato dicendogli di andarsene che mi graffiava, e lui si è allontanato, dopo un po sono arrivati i due ragazzi che erano con loro e gli hanno detto di andare via che si erano rotti io non avevo scelta ero con loro e dovevano darmi il passaggio, mi sono alzata ho rimesso le scarpe e li ho seguiti, avevano una bmw, sono salita, max non mi dava più confidenza mi sa che era rimasto male per il mio allontanamento, Max guidava e io e Tony con un altro eravamo seduti dietro, io ero in mezzo, ma mi sentivo un po eccitata, Tony mi stava palpando bene e mi stavo eccitando, ma ad un tratto Max ha svoltato a diamante uscendo dalla statale e dicendo che andavamo a bere qualcosa ci ha portati a casa sua una villa.
A casa Max ha preso del whisky e dei sigari che ha offerto ai ragazzi, il whisky mi ha dato alla testa ma a quel punto Tony ha ripreso a limonarmi ma con più insistenza, io pensavo che mi trovavo da sola in una casa con 4 uomini, a quel punto Max mi ha messa la mano tra le gambe e io ho cercato di respingerlo ma Tony mi ha presa la mano e mi ha detto ‘dai che ci divertiamo un po’ Max ha potuto mettermi un dito nella figa io ho preso ad ansimare ero bagnata, mi piaceva stavo godendo,e poi era un uomo grande e non mi ero mai fatta toccare da un uomo grande, lui infilava tutto il dito e poi si è alzato, messo in ginocchio tra le mie gambe mentre gli altri due mi baciavano il collo e mi facevano dei succhiotti, poi Max mi ha detto ‘ti sei messa i brillantini alle gambe? Adesso te li metto io i brillantini’ mi ha sfilata il perizoma e ha preso a succhiarmi il clito e la figa, entrava dentro con la lingua e io sentivo la sua lingua rasposa dentro il mio ventre, e mi graffiava con la barba poi ha alzato la testa e ha detto ‘non ti graffio adesso stupida? Ti piace?’ e io ‘si mi graffi si’
Poi si è alzato e mi ha tirata il vestito e mi ha lasciata nuda, mi ha detto di stendermi bene che adesso mi faceva godere come una fontana, ha tirato una bustina e mi ha buttato di nuovo quella polverina sulla fica, subito ho sentito un calore forte, mi sentivo caldissima e bagnata, stavo colando mentre Max mi leccava la fica, leccava e rimetteva altra roba e a giro mi hanno leccata tutti quella roba dal clito me lo sentivo gonfio era enorme tutto di fuori, mi si era scappellato e loro mi leccavano e mordevano con le labbra il clito mentre io ero allagata, poi Max rivolto a Tony ha detto ‘Cazzo, avevi ragione guarda come ce l’ha gonfio, mo glie metto na molletta a sta mignotta’ :

– ma veramente hai 19 anni?

ero circondata da cazzi che volevano entrarmi dentro e assaggiarmi, io stavo leccando il cazzo a toni e ad un altro, mentre un altro mi stava leccando il seno facendomi un altro succhioto pure al seno, e Max ha preso il cazzo in mano e mi ha slabbrata la figa, mi ha presa dai piedi e mi pompava, io godevo ad alta voce, aveva un cazzo grosso ed era la prima volta che mi scopava un uomo della stessa età di mio padre, mi sentivo sporca, schifosa, avrei voluto tornare a casa ma ero in ballo e dovevo ballare.
Avevo il clito che mi bruciava lo sentivo gonfio che mi scoppiava, loro facevano il giro e si alternavano, poi Max mi ha voluta girare, e mi ha detto ‘il culo come è lo vuoi rotto o è già aperto?’

Io gli ho gridato:

  • nooo sono vergine …
  • ha messo il cazzo allora in fica …brava Fede brava hai già la fissa spanata, adesso te la allargo io bene’ mi faceva male glielo dicevo, ma lui per risposta mi stringeva con le dita il clito e mi diceva ‘E questo ti brucia?’ mi sentivo pienissima, mi sentivo allo spiedo, poi gli altri a turno mi hanno scopata, che vergogna, mi scopavano, e l’aria che mi facevano pompandomi mi faceva scorreggiare involontariamente la fica, a uno a uno mi hanno sbarrata in faccia, volevano gli bevessi lo sperma ma ni faceva schifo, alla fine avevo bevuto sborra, avevo la faccia sporca di sperma ed ero larga aperta, ma la cosa che mi dava più fastidio era quel clito gonfio e rosso, mentre Max come finale mi ha messa un cubetto di ghiaccio nella figa e mi ha detto ‘tieni cosi ti si sgonfia al fessa ahahah, mi sono rivestita, siamo usciti dalla villa che era quasi l’alba, ero piena, larga e aperta ma la scopata mi aveva scombussolata, ho avuto il clitoride gonfio tutto il giorno dopo e ho dovuto mettere l’assorbente nel costume da bagno altrimenti non sarei potuta scendere in spiaggia per come mi si vedeva il clitoride nelle mutande

Per commenti federicacozza2000@libero.it

1 commento

  1. parti sempre con la giusta intenzione, ma poi la troiaggine prende il sopravvento e ti abbandoni a tutti i cazzi che vogliono sfogarsi con te

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