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Il sabato mattina fatto lo zaino per la giornata con acqua, panini e teli mare ci avviammo. Giunti sul posto, trovato a fatica la spiaggia naturista sull’Adige,dopo una lunga passeggiata cercammo uno spazio abbastanza isolato essendo neofiti, ancora vestiti vicino ad un salice ci accomodammo alla sua ombra, di li a poco passò un uomo sulla settantina completamente nudo con un telo sotto il braccio che ci salutò amichevolmente e senza alcun imbarazzo, stesi i teli mi spogliai anche io e mi accomodai, anche mia moglie si tolse gli abiti abbastanza in imbarazzo, ha un brutto rapporto con la sua fisicità rotondetta, dato che quel signore si era piazzato a pochi metri da noi.
Lei si sdraiò a pancia sotto tenendo le gambe ben chiuse, in modo da mostrare il meno possibile ed ogni tanto buttava l’occhio verso il nostro vicino che continuava a guardarla.
Col passare del tempo mia moglie cominciò a lasciarsi andare, rilassò le natiche e divaricò leggermente le gambe, lasciando intravedere la sua passerina. Guardò nuovamente quel signore che si stava muovendo in

tutte le direzioni nel tentativo di vedere di più, lei si girò verso di me sorridendo maliziosamente ed io le dissi di lasciar godere del panorama a quel pover uomo. Con mia grande sorpresa mia moglie aprì subito le sue gambe lasciando in bella mostra sia sedere che passerina.
Vista la sua disponibilità estrassi dallo zaino il giocattolo anale con il brillantino, allargai bene le natiche della mia signora e lasciai cadere un po di saliva sul suo ano, poi le inserì delicatamente il giocattolo, mentre facevo ciò tenevo d’occhio il nostro vicino, molto interessato e mi accorsi anche che dalla vagina della mia consorte uscivano un po’ di umori dell’eccitazione.
Tornai a sdraiarmi fino al sopraggiungere del sole, presi la crema e me la spalmai poi la passai alla mia signora che fece lo stesso, girandosi pancia su e mostrando il resto al vecchietto, quando iniziò a spalmare la crema sulle sue tette l’uomo che non aveva mai distolto lo sguardo da lei iniziò a masturbarsi. Mia moglie si girò verso di me mordendosi un labbro e toccandosi ancora i seni, così da Padrone le ordinai di andare ad aiutarlo, lei si incamminò da lui, si inginocchiò e prese in mano il suo pene e iniziò a masturbarlo ed a strofinarlo sui suoi seni, si accomodò di lato vicino a lui ed aprì le gambe mostrandomi la sua passerina che iniziò a masturbare con la mano libera, poi passò al giocattolo che aveva nel sedere ed iniziò a farlo entrare ed uscire finchè quel signore le venne in mano lei gli baciò il pisello e si andò a lavare al fiume. Tornata da me senza dire niente mi sorrise si mise sopra di me e si impalò sul mio pisello iniziando a spingere. Di tanto in tanto guardava quel vecchietto che si stava godendo la scena. Mia moglie presa dall’eccitazione mi chiese di aprirle bene le chiappe per far vedere meglio la doppia penetrazione a quel signore dato che non si era ancora tolta il buttplug. Io con discreta eccitazione lo feci.
Riprendemmo a fare l’amore in modo selvaggio, baciandoci intensamente finchè lei si blocco di colpo sgranando gl’occhi e fissandomi. Mi fermai e vidi che il signore si era messo dietro di lei.
“mi sta accarezzando il culo” mi disse.
Sorrisi e guardai l’uomo che palpeggiava mia moglie, lei mi mise un seno in bocca e riprese il coito. Poco dopo, questa volta senza fermarsi, strabuzzò nuovamente gli occhi
“sta giocando col coso che ho nel sedere” affermò
Le risposi “preferisci che giochi col suo coso nel tuo sedere”
Senza dire nulla riprese a scoparmi ma piegandosi in modo da dare spazio a quel signore di continuare la sua opera.
“Prendi un profilattico nello zaino e passaglielo”
Lei senza dire nulla prese il preservativo e lo passò all’uomo che lo indossò e si posizionò dietro di lei

Senti un movimento tra il mio pene e la vagina. “ahh, ho due cazzi nella figa” disse mia moglie
“fa tanto male quanto è eccitante, quanto sono troia” e venne. Poi riprese a spingere sempre coi i due piselli dentro. Si girò verso quel signore e disse:
“mio marito e padrone è l’unico che deve venirmi in figa!” L’uomo si sfilò scusandosi.
“Ma che scusa? Se vuoi divertirti anche tu…accomodati” e si sfilò il giocattolo anale.

Il vecchio si rimise dietro di lei e la penetro nel sedere. Poco dopo si alzò e si piazzò davanti al viso di mia moglie che riempì di sperma dopo due colpi di mano. Mi tolsi e la feci sdraiare pancia giù.
Lei cercò dei fazzoletti per pulirsi ma dissi di no, di restare così che mi eccitava, gli rinfilai il giocattolo nel sedere e ripresi a scoparla con vigore. Le venni ovviamente dentro, la quantità di seme che riuscì a produrre era stupefacente.
Ancora col lo sperma del vecchietto in volto si alzò andando nuovamente al fiume per pulirsi, lasciando una scia di sperma che le colava dalla vagina.
Ci rilassammo un paio d’ore e tornammo a casa.

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Autore Pubblicato il: 19 Luglio 2022Categorie: Racconti di Dominazione, Trio, Voyeur0 Commenti

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