Nebbia d’ Oriente

 

Willow: ….mi racconti una favola prima di dormire?

Isaac: ….Una favola tipo: …ti trovi in un hammam con luci soffuse e nebbioso di vapore acqueo?

Willow:  uhm vediamo se riesci a crearmi una bella location…… luci soffuse mi piace….

Isaac: Bene 🙂

Willow: …..vapore acqueo pure, si appoggia sulla pelle che è una meraviglia da leccare….

 

Isaac:

Ti trovi in un Hammam e non sai come ci sei arrivata, ti è semplicemente arrivata a casa una lettera profumata di muschio bianco con scritto un indirizzo e un ora curiosa della cosa arrivi sul posto e ti vengono consegnati un paio di asciugamani , delle creme per il corpo e un leggero accappatoio che ricorda la seta…una gentile receptionist con tratti splendidamente Orientali ti fa accomodare negli spogliatoi…

 

Sei praticamente sola e mentre riponi i tuoi vestiti in un comodo armadietto inizi a sentire le fragranze che entrano fin negli spogliatoi delle acque termali,vige un piacevole silenzio, interrotto solo da garbati suoni di acqua corrente provenienti dall’esterno ti vesti con l’accappatoio che trasmette piacevoli sensazioni al tuo corpo nudo

tipiche degli abiti in seta varchi la soglia degli spogliatoi e ti rechi nel centro termale, passi sotto uno splendido arco intagliato nell’ebano, all’interno ti siedi nel centro su una specie di roccia ben levigata, luci viola scuro che mutano nel rosso ed ancora nel verde fino a ritornare la blu intenso e così via, vapore acqueo, un considerevole tepore, una sottile musica araba accompagna i tuoi pensieri e le tue fantasie.

 

Scorgi sulla tua destra una fonte d’acqua calda, attira la tua curiosità perché non è come una semplice doccia, l’ acqua sgorga da una lunga fenditura nel muro assumendo la forma di una lamina entrandoci scopri che all’interno è tutto ovattato, sono come due mondi dietro e fuori dalla lamina d’acqua è piacevolmente strana la sensazione che da al tuo corpo, ci giochi per un po….apprezzando l’effetto che fa quando passa sui seni e sui fianchi ad un tratto le luci si fanno più scure, non buio, solo un’astratta luminanza avvolge tutto l’ambiente e la tua convinzione di essere sola inizia ad incrinarsi.

 

il tuo intelletto è combattuto tra  la ricerca della fonte di luce e la curiosità di seguire quel respiro che senti alle tue spalle

che non ti mette paura, perché in fondo sospetti che sia chi ti ha invitata qui, solo lui poteva essere così originalmente perverso da metterti in una situazione simile….cammini fino ad un angolo dove l’acqua si fa più alta e il tuo corpo è totalmente immerso in questo liquido tiepido e profumato, scovi una donna che viene nella tua direzione, tratti orientali, capelli neri e occhi scuri come l’ossidiana, non emette un sibilo, ti guarda penetrandoti con lo sguardo come un raggio di sole penetra il buio che si crea tra gli alberi.

Ti accarezza il viso con una mano passandoti dolcemente il pollice sulle labbra…ti abbraccia passandoti dolcemente le unghie sulla schiena partendo dalla curva della nuca fino al fondoschiena, mai hai provato quella sensazione che solitamente è riservata agli uomini…..ti piace e ti intriga

I vostri seni si incontrano e le vostre lingue si abbracciano in un ballo dolce e sensuale come un tango argentino

è un esperienza talmente strana che ti sembra un sogno,l’essenza che senti ora è cambiata, ha un intenso sentore di patchuli e sandalo e percepisci l’acqua muoversi dietro di te…

Un altra persona si sta avvicinando, la ninfa orientale che ti sta baciando non ti permette di girarti ma senti che due mani decisamente maschili ti abbracciano da dietro, accarezzandoti partendo dai capelli fino alle cosce, sono gesti diversi da quelli a cui ti sei abituata negli ultimi 5 minuti,di fronte hai l’essere più dolce che tu abbia mai conosciuto e dietro lui, con la sua bramosia e la sua determinazione a ottenere quello che vuole,i gesti si fanno più caldi e appassionati, un ballo a 3 nelle acque di una laguna segreta….senti chiaramente l’irrigidimento del tuo lui dietro la schiena e i suoi movimenti sono sempre più appassionati,, ti toccano come solo tu pensavi di saperti toccare

e poi…….

 

Willow:

poi…….sono frastornata dall’intensità delle sensazioni che sto provando. La ragazza di fronte a me che mi bacia languidamente, tenendomi ferma, le mani dell’uomo che accarezzano il mio corpo, lo sciabordio dell’acqua che ci avvolge e i profumi che inondano la stanza mi stanno facendo fremere di piacere cerco di aggrapparmi ai fianchi dell’uomo, perchè sento le gambe cedermi, per fortuna tutto il mio peso è appoggiato a lui.

Muovendosi in perfetta sincronia i due mi portano nelle vicinanze della roccia, dove l’acqua è decisamente più bassa.

La bellissima donna è ancora di fronte a me, e mano a mano che l’acqua si abbassa mi spinge a sedere sul fondo. Sento il turgore dell’uomo, che si è appoggiato sul pavimento, strofinarmi sulle natiche mentre prendo posto tra le sue gambe.

Le sue mani mi bloccano i polsi dietro la schiena, pericolosamente vicini   alla sua virilità, che però mi impedisce di toccare.

Lei scivola sinuosamente nell’acqua, a carponi, avvicinandosi alle mie gambe chiuse. le sue mani accarezzano distrattamente le mie caviglie,  risalgono sul polpaccio e poi sulla coscia, solleticandomi i fianchi passano lente sulla pancia, sollevano dell’acqua calda fino al mio collo e la lasciano ricadere sul mio petto, che si sta sollevando ritmicamente.

Dal collo ridiscende verso il basso, evitando di toccarmi il seno, ma si appoggia decisa sulle mie ginocchia, allargandomi le gambe, tanto di fare un minimo di resistenza, ma davanti alla sua faccia fiocamente illuminata sento le gambe cedere spontaneamente.

Un sorriso compiaciuto appare sul volto di lei, nel vedermi bloccata e a gambe spalancate. Si passa morbidamente la lingua sulle labbra e si china a leccarmi l’ombelico, con passate voluttuose. A piccoli colpetti arriva fino al mio clitoride, sensibilmente eccitato a questo punto.

Lo bacia e lo stuzzica fino a che non comincio a gemere, e solo allora appoggia le mani sul mio seno, strizzandomi i capezzoli. Un’ondata di eccitazione mi trapassa, tanto che rischio di liberare le mani dalla presa dell’uomo.

Inarco la schiena per aumentare il contatto, ma così facendo mi stacco dal corpo dell’uomo, che ne approfitta per tirarmi in piedi e perdo anche il contatto della bocca di lei con un gemito di disapprovazione…

Ho la vista offuscata dal vapore e dall’eccitazione, e sento più che vederlo che i due si scambiano i posti, continuando a maneggiarmi come fossi una bambolina tra le loro mani,la donna mi fa inginocchiare davanti all’uomo, che ancora non son riuscita a vedere in faccia, ma son quasi sicura di conoscere bene.

Non ho bisogno di inviti per avvicinare la bocca all’asta dell’uomo, e cominciare a passargli la lingua per tutta la lunghezza, dal basso verso l’alto, senza soffermarmi in nessun punto in particolare,dal punto in cui sono arrivo a leccarlo in ogni punto, e solo dopo averlo gustato ovunque apro bene le labbra umide e mi chino sulla punta gustando l’invadenza della carne nella mia bocca, giocando con la lingua, inondandolo di saliva…

Dal petto dell’uomo esce un leggero ansito, che interpreto come soddisfazione, e improvvisamente la donna, di cui avevo dimenticato la presenza dietro di me, comincia a stuzzicarmi tra le gambe passandomi la mano tra le gambe da dietro, arriva a toccarmi il clitoride e ad accarezzarmi le labbra, e io comincio a leccare al ritmo delle sue passate… “anche quando penso di avere il comando, in realtà comandano loro” penso divertita…

 

Isaac:

Non fai in tempo a formulare il pensiero che 4 mani ti guidano in una nuova posizione, l’uomo di distende sulla calda roccia bianca e la donna con armoniosi gesti ti conduce a sederti su quel membro all’apice della sua turgidità, dando le spalle all’uomo, le si mette dietro di te, le sue mani ti accarezzano i seni, i capelli e i fianchi mentre tu prendi dimestichezza con la sua erezione che pian piano scivola dentro di te spargendo all’interno del tuo corpo quel calore che tanto ami mentre con lenti gesti lui inizia la sua danza sessuale al centro della tua intimità…

Lei ti sorregge e ti accompagna dolcemente, senti le sue labbra  sul collo e le sue mani che descrivendo ignoti percorsi sulla tua pancia umida di sudore e di essenze vaporose scendono sempre più verso il centro del tuo piacere…..i gesti di lui si fanno più decisi e ritmati e così anche quelli delle mani di lei che indugiano con decisione sul tuo clitoride.

I baci sul collo divengono via via più intensi e senti ad un certo punto le labbra che lasciano spazio ai denti….dapprima leggeri e delicati, poi sempre più aggressivi, ma mai eccessivi…sei totalmente in balia di questi due esseri giunti da chissà dove nei recessi di quello strano sogno che stai vivendo..le mani di lui sui tuoi fianchi….le mani di lei che esplorano l’una il tuo clitoride e l’altra i tuoi seni.

Il ritmo si fa più intenso,senti le ritmate contrazioni del membro di lui che preannunciano un imminente orgasmo,le mani di lei ti toccano come solo una donna sa fare e ad un tratto ecco che senti crescere dentro di te il piacere, sta per arrivare al culmine, e nel mentre che raggiungi l’apice vorresti urlare, se non fosse per la mano di lei che hai davanti alla bocca, non perchè tu non debba far rumore, soltanto perché a lei piace così…

Il tuo orgasmo è simultaneo al suo, ti senti inondata da quella fantastica sensazione di calore mentre la donna da dietro guida il tuo corpo e ne aumenta il piacere con la mani i suoi denti sono ancora sul collo….il dolore si trasforma in piacere, quel fantastico piacere dato solo in quei momenti…il tuo corpo è scosso da violenti fremiti…l’uomo sfila il suo membro dal tuo sesso e se ne va….la donna ti posa con estrema dolcezza al suolo, ti guarda per un ultima volta, aggiunge delle braci aromatizzate alla stufa prima di uscire e ti trovi di nuovo sola, nel caldo della sauna a ricostruire le dinamiche di un esperienza tanto intensa quanto inaspettata….