Leggi qui tutti i racconti erotici di: manupicco

Come cominciare ,a dire che da una chat nuova ho conosciuto una persona che ha ridimensionato la mia vita di essere schiava ed usata a suo piacimento. Mi trovavo in casa, e non sapendo che fare navigo in questa chat nuova, e mi trovo un messaggio firmato da Laura, che mi dice ” ho visto il tuo profilo e mi piacerebbe incontrarti sei la persona che cercavo ” Incuriosita gli scrivo gli dico che mi chiamo Monica , e passata a descrivermi anche in maniera provocante, al punto che lei rispondendomi mi dice ” senti cagnetta ,avevo gia’ capito che ti piace essere usata anche in pubblico, sei la solita troietta che agli uomini fai tirare il cazzo, ma a me, mi devi adorare come non immagini “…….Mi sono sentita quasi gelare e mille pensieri passavano per la mia mente, al quale mi sento gia’ umida solo a quelle sue parole, Tra un messaggio e altro e facendogli vedere alcune mie foto , lei mi stoppa e mi dice ” Senti cagnetta ho bisogno di vederti senza storie sarai la mia puttanella schiava dei miei giochi CHIARO!!!!!! ” Senza che avessi modo di replicare mi sentivo, come in trans , e una fitta allo stomaco mi faceva presagire che avevo trovato una che voleva sottomettermi, senza limiti. Io gli dico anche se con un certo pensiero che mi andava bene di incontrarla, e lei di rimando mi dice ” Bene da questo momento io saro’ la tua Padrona e tu solo una cagnetta schiava “, Io di rimando gli dico dove vuole incontrarmi, e lei …….” Cagnetta vieni al bar che c’e al centro commerciale venerdi’ pomeriggio alle 16 e fatti trovare, pronta per me!!! ” Ora chiudendo la chat , mi augura la buonanotte e mi dice ” Cagna vedi di non masturbarti, e infilati un plug nel tuo culetto questa notte, e pensa alla tua nuova PADRONA ” Ed io rispondo senza esitare ” si Padrona “……..Arriva, il fatidico giorno e senza volerlo nei giorni precedenti ogni notte mi infilavo il mio plug nel culetto, mi faccio una bella doccia tutta profumata , smalto rosso sulle unghie delle mani e i miei piedini, poi passo alla vestizione, uso un micro perizoma aperto sul davanti con un reggiseno, anche lui con le aperture sei seni dove , mi sentivo gia’ i capezzoli indurirsi,per il fatto che dentro la mia figa avevo messo un’ovetto vibrante come da suo ordine, e per cosa sarebbe successo , indosso anche un reggicalze con calze nere velate con riga e tallone, come lei desiderava vedermi, per concludere con una gonna appena sopra la balza delle autoreggenti, una di quelle gonne a plisset molto volante, infine una camicetta molto trasparente, che mi dava proprio l’aria di essere una troia che fa indurire il cazzo agli uomini, scelgo un paio di sandali neri con il tacco piu’ alto ( 15 cm ) . come una autonoma prendo anche il soprabito senza metterlo, ma sul braccio e mi avvio verso la macchina che era in strada e non in box, e senza volerlo vedo gli sguardi di chi passa e mi sentivo proprio una gran troia se vedevano sotto,mentre prendo la macchina, squilla il telefono …… ” Pronto! ” …….” Cagna stai arrivando? ” era lei che mi stava aspettando ( in effetti il tempo che avevo perso per prepararmi sarei arrivata in ritardo ) ” Si sto arrivando Padrona, arrivo un’attimo in ritardo” ………” Ma bene cagna vorra’ dire che ti puniro’ , a dovere e, quando arrivi al bar appena mi vedi ti devi alzare la gonna Cagna ….” Arrivo molto di corsa solo che al centro commerciale ci sono 6 bar, e dovendo girarli tutti per trovare Laura ,mentre correvo per il mio ritardo, vedevo la gonna alzarsi al vento , dando sicuramente visione a chi mi vedeva cosa avevo sotto , e di certo con i tacchi di quell’altezza non e’ molto comodo, sembrava che il destino arrivata al sesto bar, la vedo e come da suo ordine alzo la gonna,…….mi sentivo un brivido delle persone che mi vedevano , ma lei come se nulla fosse, mi si avvicina e mi infila la lingua in bocca e una mano sotto la gonna oscenamente alzata da lei, con le sue dita che erano gia’ sulla mia figa………” Senti come e’ umida questa Lurida cagnetta” Mi sentivo osservata da tutti quelli intorno a me e lei senza tanti preamboli continuava a masturbare la mia figa, facendomi gemere davanti a tutti. ” Brava la mia cagnetta schiava hai eseguito alla lettera i miei ordini, ma questo e’ solo l’inizio della tua sottomissione CAGNA” …….”.Si Padrona sono una lurida cagnetta a suoi ordini ” Dalla sua borsa ,prende un collare con una catenella e me la mette al collo, ” Bene ora sei proprio una cagna da passeggio ” e mi porta via a distanza con la catenella; mi sentivo tutta paonazza in viso, con gli sguardi tutti su di me, mentre Laura se la rideva di gusto. Mi porta fuori sul parcheggio e appena fuori vicino dove posano i carrelli, strattonandomi con la catenella mi dice …..” Inginocchiati cagna che devo pisciarti in bocca per il tuo ritardo, ma prima vedi di leccare bene la mia figa ,che piu’ e stimolata e piu’ ne faccio, e guai a te ” …Come un’automa mi inginocchio e comincio a leccare la sua figa e nel frattempo lei manovrava il mio ovetto vibrante dentro la mia figa tramite la mia app sul telefonino ( erano accordi che avevamo preso in chat ) . Lei era molto sadica , ogni leccata alzava anche i suoi tacchi e me li puntava sui capezzoli, puntando solo il capezzolo che lo vedeva che erano turgidi,portava la velocita’ del mio ovetto al massimo, e non dovevo venire finche lei non si fosse scaricata nella mia bocca. le persone che passavano non mi facevano nessun effetto, ormai ero nelle sue mani, come se ero in trans …….di colpo mi dice ” CAGNA ( a voce alta ) …….apri bene la bocca e allargala bene con le tue manine da TROIA……… mentre lei scaricava dopo aver avuto un’orgasmo il suo pissing nella mia bocca……………sentivo solo che dovevo ingoiare per non farla uscire dalla mia bocca, ma lei con il suo fare, si spostava per bagnare la mia camicetta trasparente, e le mie calze……….” ecco le cagne schiave come te meritano solo questo , per il primo ritardo ” ……….finito di urinare, prende un suo tacco e me lo infila in bocca………. ” questo e’ il tuo nuovo cazzo da gustare ed ora godi cagna per la tua Padrona ” ……mi sono sentita esplodere in un super orgasmo,mentre lei mi spingeva verso terra dove senza volerlo avevo squirtato a terra………..” Lo sapevo che eri una gran cagna schiava , ma questo e’ solo l’inizio della tua sottomissione in pubblico…….” A parte sentirmi tutta bagnata dalla sua urina, non immaginavo ancora come fosse finito quel pomeriggio, ma la Padrona Laura aveva gia’ in mente……….ben altro e cosi’ dicendo se ne ando’ dicendomi ” Guai a te se provi a masturbarti ancora questa sera,tu sei mia per il mio piacere, e di chi ti vede grandissima troietta schiava…….aspetta nuovi ordini…… ” e se ne ando’ lasciandomi esausta a terra….Mentre me ne tornavo verso casa, il pomeriggio che avevo consumato con la Padrona Laura mi lascio’ ancora con la mia figa che colava di umori . non vedevo l’ora di farmi una doccia . per la pioggia dorata che avevo ricevuto da lei. quella sera avrei dovuto uscire ma mi sentivo molto fiacca e,decisi di avvisare che avevo un forte mal di testa e non sarei potuta andare, con Paolo ad un festino molto particolare, Paolo non era ancora rientrato dal lavoro , mi infilai sotto la doccia , ma mentre ero sotto mi venne voglia di toccarmi, sia la figa che il seno, tirando al massimo i capezzoli, mi sembrava di sentire le dita della Padrona Laura che me li strizzava, mentre esco in quel mentre squilla il mio cel , era lei la Padrona Laura ” Ciao cagnetta schiava sono io, tutto bene?” io di rimando le dissi ” si mia Padrona finito di fare doccia” ………..” bene cagna da questo momento non dovrai piu’ indossare intimo sotto e tutte le tue mutandine ti verranno requisite ” …..” ma come mia Padrona , come verranno requisite ? ” …….” si mandero’ una mia persona di fiducia a ritirare il tuo intimo senza storie, gliele darai che le portera’ in una discarica, non ti serviranno mai piu’ CAGNA!!! ” ……..” ma come , se ho un ciclo faccio un disastro se non ho una mutandina mia Padrona “…….” Cagna , vorra’ dire che metterai dentro 3 tampax insieme cosi si allarga bene la figa mia cara troietta schiava, e da domani mattina infilerai sempre il tuo plug, nel culo da sentirlo tutta la giornata dentro di te, visto che sei una vacchetta da usare CAPITO’ ? ” …….” Si Padrona ” …….” e mi raccomando quando arriva il tuo maritino Paolo, vedi di non farti scopare , tu sei mia per il mio piacere schiava troietta ” ……….e chiuse la telefonata. Arrivo Paola a casa avevo preparato la cena , cenammo e mi disse ” tutto bene Monica ? ” …..” si si amore solo un po’ stanca e con un gran mal di testa, credo che andro’ a dormire presto questa sera ” ……..Dopo cena finii di sistemare tutto , me ne andai a letto, mentre Paolo si era fermato al pc a guardare dei lavori che doveva finire.Ma mentre mi stavo mettendo a letto mi arrivo un messaggio da Padrona Laura ….” Cagnetta schiava il mio fattorino passera’ domani da te alle 8,30 , vedi di far trovare pronta la tua merda di stracci che non ti servono piu’ Chiaro?!!!!! ” …………gli risposi ” si Padrona ” . Prima di dormire presi una borsa della spesa che avevo nel ripostiglio , e buttai dentro tutto il mio intimo, poi la misi sotto il letto, e mi coricai, ma nel mentre un’altro messaggio arrivo’……” Cagna vedi domani mattina di farti trovare pronta anche con il plug nel culo , che poi Il mio fattorino Vincenzo, dovra’ controllare, e rifermi ,e non fare la troia con lui Chiaro!!!!!!!!!!!! ” …” si Padrona ” . Il mattino mi alzai molto presto Paolo stava ancora dormendo , presi il sacchetto e lo portai con me in bagno, mi lavai, poi mi feci il caffe’, e alle 8,30 suono’ il citofono ” chie e’?” ….Sono il fattorino Vincenzo Cagnetta ” ……….mi sentii gelare pensavo mille cose ,che la Padrona Laura avesse parlato di me a lui, Sali’ al 3 piano ,arrivo’ alla porta e suono’ il campanello ” Buongiorno sig.Vincenzo ” ………” buongiorno cagnetta girati e farmi vedere il tuo plug nel culo vacchetta ” senza pensarci mi girai verso di lui , e vide che il mio plug era ben infilato a fondo, ” bene cagnetta riferiro’ alla sig,ra Laura ,ed ora dammi i tuoi stracci Troia!!!!!! “.Prese la mia borsa con l’intimo e se ne ando’. Il sig.Vincenzo era un’uomo corpuloso con delle grosse mani, e una faccia da porco vecchio libidinoso, mentre se ne andava squillo il telefono era Padrona Laura……… ” Buongiorno Cagnetta schiava , Vincenzo mi ha gia’ riferito, brava la mia cagna da usare, perche’ te sei solo questa lo sai, vero? ” . ” si mia Padrona la su cagna schiava “…… ” bene cagna hai tempo due ore e mezza per prepararti e venire da me , e al tuo Paolo che sta a casa digli che non torni per il pranzo, e vedi di metterti comoda, naturalmente non dimenticare le tue calze con reggicalze rht nere velate, e le tue scarpette da cagna aperte con il tacco alto, ” ……….va bene mia Padrona, dove devo venire? ” …… ” alle 11 fatti trovare al parcheggio del centro commerciale vicino ai carrelli,e mi raccomando anche senza intimo sopra Cagnetta ” ………… ” si va bene mia Padrona Laura ” …….e chiuse . Mi precipitai a prepararmi, indossai le mie calze velate nere con reggicalze un vestitino molto leggero che sarebbe volato al minimo vento i miei sandali rossi, ma in quel mentre si alzo Paolo e mi disse ” buongiorno amore, ma dove vai cosi conciata da troia? ” ………….non sapevo che rispondere gli dissi solo ” amore , oggi non ci sono a pranzo devo vedermi con delle amiche ” , mentii spudoratamente, lo baciai sulla guancia e me ne andai con il mio soprabito in mano, volevo essere appariscente per chi mi vedeva , ma allo stesso tempo gia’ colavo dalla mia figa. Presi la macchina e mi diressi al parcheggio del centro commerciale all’aperto arrivai, e trovai, ai carrelli la Padrona Laura, ” buongiorno cagna ” ………..” buongiorno Padrona Laura ” , in un’attimo mi giro’ sul suo petto abbasso’ il mio vestito sui seni e strinse i miei capezzoli, che erano gia’ turgidi solo a vederla, mi giro’ la testa e mi infilo la lingua in bocca , mentre oscenamente alzo il vestito sul davanti, e mi strinse il mio clito tra le sue dita, mi sentii mancare il fiato , anche perche’ a quella ora di sabato, veniva molta gente al centro commerciale , ed io ero oscenamente alla merce’ di loro che mi vedevano, poi tasto il mio plug sul culo e disse ” Ma brava la mia cagnetta,adesso inginocchiati e fammi un bel bidet con la lingua fino al mio buchetto del culo, lurida vacchetta ” Senza dire nulla mi inginocchiai sul briciolino che era per terra del catrame le ginocchia , con le mie calze erano torturate gia’.Dopo circa dieci minuti di questo servizio su di lei, mi venne copiosamente in bocca e, nel frattempo mi aveva messo gia’ il collare con la catenella che teneva lei, Finito mi strattono da terra e mi disse” Brava troietta schiava ,poi piu’ tardi ti daro’ da bere la mia pioggia dorata” . Ormai avevo capito cosa voleva donarmi Padrona Laura, mi prese per la catenella e mi disse ” Adesso cagna andiamo a fare shopping dal mio amico Armando, al sexy shop, per dilatare bene il tuo culo , gran troietta Schiava “…..e ce ne andammo…….via insieme………salimmo sulla macchina di Padrona Laura , e mentre mi ero sistemata sul sedile mi disse.” Metti la cintura e libera il seno da questo inutile vestitino, adesso cara la mia troietta schiava,mentre io guido, stringi il tuo clito fra le tue dita cagna “, mi sentivo in quella giornata di sole, esposta a tutte le persone che mi vedevano per strada, cio che stavo facendo , ma intanto Padrona Laura cercava i miei capezzoli mentre guidava , e li stringeva e torceva fra le sue dita, aveva una abilita sia nel guidare che darmi dolore, poi mi accorsi che la sua auto era con cambio automatico, quindi con una mano guidava e con l’altra, mi stava facendo impazzire, lei lo vide che stavo quasi per godere e mi disse ” GUAI A TE SE GODI CAGNA E SE SPORCHI IL SEDILE VACCHETTA !!!!!! “. Mi tratteni per cio’ che aveva detto, pur sapendo che sotto tenevo anche il mio plug inserito, arrivammo davanti al negozio, ma lei ,si parcheggio piu’ avanti per prendermi poi con il collare e portarmi nelle condizioni che ero in macchina, alla vista dei passanti sul marciapiede per strada, mi sentivo proprio una cagnetta esibita mentre camminavamo,prima di entrare nel negozio gli dissi ” Padrona Laura mi scappa di fare la pipi’, non ce la faccio’ piu’ a trattenerla ” ………senza che me lo aspettassi mi disse a tono alto ” CAGNA ALZA LA GAMBA VICINO A QUELLA SIEPE E FAI I TUOI BISOGNI CHE ARMANDO CI ASPETTA!! “. Mi sono sentita gelare, come una cagnolina avrei dovuto far i bisogni proprio li sulla siepe, fatto cio’ entrammo dalla strada, delle vetrine non si vedeva nulla solo la scritta in alto sexy shop di A….. Appena dentro armando ci accolse cerano una coppia che girava dentro per acquisti , ma appena vide Padrona Laura le disse ” finalmente sei arrivata amore di Laura , ma vedo che con te hai una cagnetta al guinzaglio , i miei complimenti, per questa bella troietta,ho gia’ preparato ,la stanza come mi hai chiesto”…………” bene Armando intanto faccio un giro con la cagnetta nel negozio poi andiamo di la, cosi’ anche le coppie che girano nel negozio vedono questa santarellina di schiava troia ” .nello stesso momento sempre in quelle condizioni lei mi disse ” adesso cagnetta mettiti a quattro zampe, e mostra bene il culo con il plug a queste coppie che girano per il negozio” …….senza dire granche’ le dissi ” si Padrona Laura ” .andavo davanti di lei a quattro zampe, e intanto con il suo tacco mi spingeva il plug piu’ in fondo possibile , e ogni volta sentivo che quel plug , sembrava volesse arrivarmi in gola.Una coppia che mi vide gli disse a Padrona Laura la lei di coppia ” poverina chissa’ come soffre ” e di rimando Padrona Laura le disse ” VORRESTI PROVARE ANCHE TE CAGNA?”…….Da li vidi uscire di corsa verso l’uscita, mentre Armando aveva aperto la stanza che aveva detto,e lui sempre mentre entravo disse ” bella cagnolina se fai la brava ti do un premio ” e tiro fuori dalla tasca un biscottino per cani come quelli che do al mio Brutos. Appena dentro mi fece alzare da terra e mi disse Padrona Laura ” Vedi quegli sgabelli , aspettano solo te , sono 5 ti dovrai impalare su ogni dimensione di quei plug, ed una volta entrato tutto fino in fondo al tuo buco del culo, ti sposterai sul prossimo, e via via, ma intanto,prima mettiamo queste pinzette sui tuoi capezzoli e le altre due sulle labbra della tua figa CAGNA !!!! “. Con quelle pinzette sui seni e ,alla figa mi sentivo tutti i brividi, perche’ le catenelle tiravano e poi la stessa Padrona Laura le tirava , per farmi soffrire come mi muovevo sentivo tirare sia in alto che in basso, e in piedi mi porto verso il primo sgabello, nel frattempo mi ero spogliata e rimasta solo con reggicalze le mie calze nere velate con riga , e tacchi. Mi fece sedere sul primo sgabello lo vidi che non era molto piccolo, e senza accorgermi mi porto , le mani sulle spalle , e mi spinse con tutta la sua forza fino a farlo entrare completamente nel mio culo, mi sentivo quasi soffocare dal dolore, ma lei disse ” pensa cagnetta e questo e solo il primo alla fine avrai il culo che entreranno le arance a due alla volta “……….non so per quanto tempo siamo rimasti li , ma ogni volta mi contorcevo per il dolore della penetrazione e ,le pinzette che tiravano, mi accorsi anche che dal mio dolore veniva fuori anche il mio piacere di godimento,ma al 5 plug decisamente fu una sorpresa perche non era un vero plug ma una bottiglia girata con il culo in aria.mi sentii lacerare ,perche’ me lo fece entrare tutto nel mio culo la bottiglia al contrari , tra dolore e lacrime , sentivo ormai i miei umori che colavano giu’ sulle mie calze e feci anche una squirtata senza rendermene conto ma lei senza nessuna pieta’ mi disse ” hai finito di fare la troietta con il cazzo, dentro di te te sei solo una vacca da usare cagna ” ……..e intanto prese il mio seno fra le sue mani che strinse in un modo allucinante ,che mi lascio’ senza fiato…,poi mi fece alzare con la bottiglia nel mio culo e mi fece camminare , lasciavo una scia di umori come , le molliche di pollicino ” Vedi cagnetta schiava questo e’ solo l’inizio del tuo supplizio, e questo plug con chiusura che ti regala Armando con chiavi che dara’ a me e al tuo maritino, chiaro CAGNA? “…..Armando che vigilava nel momento che mi vide sofferente disse ” aveva ragione Laura ,sei una cagna monella “…..e rise. Avevo la gola secca e dissi che avevo sete , ma ancora non avevo finito di dire cio’ che Padrona Laura si allargo le gambe e sopra di me mi fece aprire la bocca e si scarico con la sua pioggia dorata nella mia bocca…….a quel punto mi disse” adesso scegliamo il vestino per il pranzo”…guardammo un guardaroba , che solo a pensieri mistici di uomini veniva solo voglia, continuava a tirare le catenelle che avevo attaccate sia ai capezzoli che alle labbra della figa, Armando ci seguiva come un’ombra, e quando mi fece vedere il mio vestitino, era solo un’intreccio che non copriva assolutamente le parti intime, il mio piacere con Padrona Laura era solo all’inizio delle sue perversioni…dopo aver indossato ,il nuovo vestitino dato da Armando, sempre con le catenelle attaccate hai capezzoli, e alle labbra della figa Padrona laura attacco’ la sua catena al mio collare e mi fece uscire dal sexy shop, avendo il culo slabbrato, mi disse ” cara la mia cagna schiava , il plug con la chiave te lo metti in borsa ora e domani mattina tuo marito te lo mettera’ dentro chiudendolo fino alla sera, e gli racconterai tutto cio’ che e’ successo, mentre gli dirai di farsi una sega sul tuo viso senza scoparti ,cara la mia troietta schiava “. Presi il plug lo misi nella borsa e mi fece camminare davanti a lei cosi’ si poteva gustare tutta la scia del mio piacere che colava lungo le cosce velate dalle mie calze nere , e per terra lasciavo le mie gocce di piacere. Mi fece salire sulla sua auto mettendo sotto una asciugamano , anche perche’ avrei fatto un macello sul sedile, e lei di rimando una volta sistemata in auto disse ” Sei proprio una lurida cagna , stai perdendo piscio senza che neanche te ne accorgi, talmente sei ancora eccitata lurida troietta schiava ” , io mi sentivo veramente in una situazione spossante ,ma il supplizio non era finito , anzi esibirmi in giro era solo una parte della giornata , arrivammo al ristorante del suo amico che secondo me conosceva benissimo , ma prima di entrare avevo la pipi’ da fare e lei mi disse ” forza cagna da in piedi alza la gamba e falla li vicino alla siepe ” mentre eseguivo questo atto liberatorio , mi sentivo circondata da occhi di tutti i passanti, e diventai rossa in viso per la vergogna , sia per cio’ che stavo facendo , ed il mio abbigliamento poco propenso ad una uscita al ristorante. Ci apri la porta Mario ( il proprietario )…..” Cara la mia Laura eccoti arrivata finalmente, vedo che una nuova cagna e’ con te complimenti, e sembra che abbia un bel culo bello sfondato , comunque il tuo tavolo e’ pronto sopra il soppalco a vetro come mi hai chiesto “. mentre ci accompagnava al piano superiore con la vetrata , vidi su una sedia un cuneo di dimensioni poco piacevoli, lui disse ” questo e’ il tuo posto cara Laura, e questa sedia riservata, è per questa nuova cagnetta , ti piace? ” .Io annui e mi fece sedere facendo entrare il cuneo fino in fondo al mio retto ormai spalancato. ma la cosa che mi fece capire al volo una cosa , era il fatto che essendo sopra un piano a vetro tutte le persone potevano ammirare le mie oscenita’ di cagna aperta ,nel frattempo padrona Laura , tirava le catenelle facendomi urlare in silenzio e dandomi piacere , il cuneo sembrava neanche sentirlo nel mio culo , dopo aver subito l’ingresso della bottiglia dal culo da Armando al sexy shop. Padrona Laura in quel momento mi disse ad alta voce ” HAI FAME CAGNA, ED IMMAGINO ANCHE SETE VERO? ” .Io non me ne ero accorta da sotto prese una caraffa e la riempi della sua urina, e la poso’ sul tavolo, ” questa e’ per te da bere, mentre Mario ora mi porta un bel luganina fresco da gustare , per il nostro incontro cagna ” : Rimasi quasi senza parole e le dissi ” va bene Padrona Laura ” .Mentre aspettavamo da mangiare . mi sentivo colare dai miei buchi qualsiasi cosa dei miei umori, avevo i capezzoli turgidi, e dalla sua borsa Padrona Laura prese un ovetto vibrante che le aveva tenuto dopo il nostro primo incontro, e mi disse ” prendi questo e infilalo nella figa lurida cagna ” , lo misi dentro e, non fece fatica ad entrare dato che ero molto dilatata dal piacere delle catenelle che lei tirare , e appena fu dentro comincio dalla sua app sul telefonino ad aumentare la vibrazione dentro di me, la portava al massimo , fino a farla scendere al minimo, mi sentivo una molla che saltava anche sul cuneo che mi pentrava il culo, la quale lei mi disse ” Ma che troietta schiava che sei , una lurida che sta godendo mentre altre persone si godono lo spettacolo” . Vedevo gli sguardi delle donne al tavolo molto eccitate , e gli sguardi degli uomini che si massaggiavano il cazzo da sopra i pantaloni. Nel frattempo Mario porto delle ostriche con molto limone , e vidi anche su un piatto delle arance belle grosse, Padrona Laura mi fece un cenno di alzarmi dal cuneo della sedia , e farmi mettere a 90 sul tavolo, poi Mario , prese le due arance grosse si posiziono da dietro ed a una alla volta me le fece entrare nel mio culo, mi sentivo quasi senza fiato e scoppiare dentro, ma mentre facevo mente locale Padrona Laura mi disse ” inginocchiati a quattro zampe , mentre mi gusto le ostriche,ed comincia a camminare verso quelle due donne a quel tavolo e valle a leccare la figa, potranno fare di te cio’ che vogliono senza fiatare capito CAGNA? ” Penso che Padrona Laura , avesse organizzato tutto per la mia umiliazione, visto che erano anche sue amiche ( da cio’ che mi disse dopo ) .Mi avviai a quattro zampe verso, Barbara e Simona , due donne molto fini come le chiamo io , appena arrivata al loro tavolo , si tirarono su la gonna e oscenamente, vidi degli anelli alle loro labbra della figa, questo mi fece capire che oltre ad essere amiche di Padrona Laura, avevano gia’ avuto esperienze con Padrona Laura. Barbara ,la prima mi prese la testa e la spinse verso la sua figa, tenendo la coda dei miei capelli come un guinzaglio , e mi disse ” VEDI DI LECCARE BENE CAGNA ” , poi prendeva da dietro le arance dal mio culo per portarle alla mia bocca farmele leccare e poi introdurle nella mia figa sempre piu’ spalancata, intanto Simona si masturbava e con i suoi tacchi me li infilava nel culo , ma vedendolo molto slabbrato, prese proprio dalla parte del davanti con la sua scarpa, e me la infilo’ con il suo piede nel culo, sentivo una sensazione nuova nel mio buco del culo , dove ormai un paletto sarebbe entrato fino all’utero, senza accorgemene. Mentre Simona faceva questo sentii Barbara venire nella mia bocca , e mentre veniva, tirava i miei capelli , per farmi sentire di piu’ il suo piacere, mi sposto con un calcio sulla spalla e mi disse ” MA CHE BRAVA QUESTA CAGNA MISS LAURA ” , e mi sposto verso Simona dopo avermi tolto il piede con la scarpa,mi girai su di lei ed oscenamente mostravo il mio culo a barbara e non solo , la quale Simona disse ” FORZA TROIETTA LECCAMI COME HAI FATTO CON BARBARA ” . Cominciai a leccare anche lei ma nel frattempo con le arance nella figa, da dove colavo umori , sentii come del gel dietro scendere nel mio culo, e Barbara si era messa dietro di me , e prima con una mano arrivando al polso, e poi l’altra mi sentii squartata in due, mentre Simona spingeva la sua figa sulla mia bocca, Barbara mi scopava il culo fistato a doppie mani, raggiunsi uno orgasmo che mi sentirono fino sotto la galleria del ristorante, e in quel mentre Simona scarico’ il suo piacere, nella mia bocca. Mi sentivo quasi svenuta, quando loro due davanti ai loro mariti che avevano gustato lo spettacolo dissero insieme ” MA CHE LURIDA CAGNA MISS LAURA, GUARDA I NOSTRI MARITI , HANNO IL CAZZO DURO NEI PANTALONI “.Padrona Laura mi fece tornare indietro al nostro tavolo a quattro zampe dopo avermi messo ancora le arance nel culo, e li a quattro zampe mi passo una ostrica e mi disse ” te la sei meritata questa ostrica , come quelle fighe delle mie amiche succose, adesso alzati e siediti ancora sulla tua sedia che questo era solo L’antipasto, se hai sete puoi bere la tua caraffa ho fatto aggiungere del ghiaccio, da Mario ” . In effetti avevo sete e versai un po’ di quella urina nel bicchiere che mandai giu’ come fosse limonata, senza accorgemene. ” Brava la mia cagnetta avevi proprio sete, adesso aspettiamo il primo”…………mentre il pranzo procedeva,Padrona laura continuava ad insultarmi tra un boccone ed un’altro ad alta voce ” SEI UNA LURIDA CAGNA ,ADESSO TI DOVRO’ MARCHIARE CON I MIEI SIMBOLI ” io non riuscivo a capire cosa volesse dire, ma nel frattempo il suo piede con i tacchi veniva a masturbare il mio clito, e a spingere sempre dentro il suo tacco nella mia figa, che da quanto ero ancora eccitata, mi fece spruzzare la mia urina sotto la sedia , bagnando le sue scarpe e le sue calze, in un’attimo sbotto e disse ” Cagna cosa hai fatto inginocchiati subito e lecca cio’ che hai fatto, e anche le mie scarpe con la tua lingua di lurida cagnetta “. Mi inginocchiai e feci cio’ che mi aveva detto, in quel frangente vidi alzarsi Barbara dal suo tavolo,e avvicinarsi con suo marito al tavolo con il suo cazzo in mano, davanti a Padrona laura le disse” cara Miss Laura adesso sego mio marito e lo faccio spruzzare per terra la sua sborra, cosi’ la sua cagna non ha bisogno del dolce ” cosi’ fece masturbo’ il marito davanti a me mentre leccavo, ed esplose in una sborrata che colpi anche il mio viso ed il resto cadde’ per terra, padrona laura vedendo la scena di cio’ mi disse ” ecco il tuo dolce troietta cagnetta ,lecca tutto ma la sborra sul viso te la tieni da far vedere a tuo marito lurida cagna, e gli dirai che le mie amiche ti hanno regalato la sborra di suo marito ” . Nel frattempo Mario,vedendo la scena di tutto cio’ che era successo disse ” Cara Miss Laura, oggi la sua nuova cagna mi ha proprio lucidato bene lo specchio a vetri del pavimento ” e mi diede una pacca sul culo , vedendo che un’arancia stava uscendo. Arrivati alla fine del pranzo, ci alzammo e mi prese con il collare davanti alei , facendomi scendere le scale tutta sconquassata , da cio’ che avevo fatto, ma davanti alla cassa Padrona Laura disse ” ADESSO CAGNA PAGHERAI IL CONTO A MARIO, PER CIO’ CHE HAI FATTO OGGI ” mi fece inginocchiare e mi pose il viso verso il suo cazzo che aveva fatto uscire dai suoi pantaloni,mi fece aprire la bocca molto larga, e mario si masturbo’ davanti a me, dove scarico’ la sua sborra nella mia bocca ed anche sul viso,ma subito dopo si scarico’ il suo cazzo nella mia bocca con la sua urina, sentendomi dire ” BUTTA GIU’ TUTTO LURIDA CAGNA SENZA PERDERE UNA GOCCIA” , e cosi’ feci , Mario mi accarezzo il viso e disse ” grazie per il conto a lei Miss Laura ” ed uscimmo dal locale sempre con il guinzaglio davanti a lei. Ero tutta imbrattata di sborra , e mi sentivo il gusto di urina che invadeva la mia bocca. In macchina una volta sistemata , ci avviammo verso il parcheggio del centro commerciale per recuperare la mia auto,nel frattempo Padrona Laura disse ” adesso quando andrai a casa racconti tutta la tua splendida giornata a tuo marito segaiolo, perchè d’ora in avanti dovra’, fare questo per te, gli darai il plug con la chiave ,che ti infilera’ al mattino , e lo toglierai solo alla sera per andare a dormire” , io risposi ” si mia Padrona Laura ” , nel frattempo sul sedile mi fece uscire le due arance, che avevo nel culo e me le fece leccare.Arrivammo al parcheggio mi fece scendere dalla macchina, e mi fece fare un giro nello stesso parcheggio tutta sfatta, poi mi porto in un’angolo dello stesso , mi fece inginocchiare e mi disse ” brava la mia lurida cagnetta adesso bevi il mio luganina fresco che ho gustato da Mario ” ,mi fece aprire la bocca e la sua pioggia dorata arrivo nella mia gola, poi mi fece leccare le sue ultime gocce, e mi disse ” brava cagnetta ora vai a casa e fai cio’ che ti ho detto, da brava mogliettina cagna,poi tra qualche giorno ti portero’ dal mio amico carissimo per marchiarti, quale cagna di Padrona Laura ” . Mi rialzai, presi la mia borsa , lei se ne ando’ e io presi la mia auto, e mi avviai verso casa, ero tutta eccitata , non so se per la giornata, o per cio’ che mi aspettava ancora da dire a Paolo,ma appena entrai dalla porta di casa, Paolo era li ad aspettarmi. ” MA CHE CAZZO HAI COMBINATO OGGI, SEMBRI UNA TROIA DA BORDELLO “. mi diressi verso il bagno per lavarmi, e gli dissi ” poi ti dico Paolo segaiolo “…..e mi diressi sotto la doccia, e quando usci dal bagno lui era li ad aspettarmi,ma nel frattempo mi era arrivato un messaggio di Padrona Laura , che diceva ” MI RACCOMANDO CAGNA GUAI A TE SE SCOPI ,IO LO SAPRO’ !!!!…………………………..CONTINUA…………commenti ——————–ciccina5551@gmail.com

4
11

Lascia un commento

4
11