Inizio a bacchettare sul cruscotto con l’interno degl’indici, seguendo il ritmo della canzone. “Quelle dita potresti usarle meglio. Invece che tartassartele così.” Un sorriso malizioso…
Quelle labbra bollenti socchiuse, a pochi centimetri dalle mie, erano proprio le sue. Un accumulo di saliva prende vita all'interno della mia bocca semiaperta. Sento…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…
Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.