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Capitolo X°: Livia troia avida di sborra.

La vita di Livia ormai è cambiata radicalmente, in pochi mesi ha superato limiti che per lei erano invalicabili, ingoio di sborra a volontà, inculate, doppie e triple penetrazioni ormai erano un’abitudine. Un giorno parlando con Roberta disse che non era ancora soddisfatta voleva provare di più. “cosa ne dici di provare a farti pisciare addosso e dopo pulisci il cazzo trasformando la pulizia in bocchino” gli suggerì l’amica. Livia dopo una breve riflessione disse “perchè no a Franco piacerebbe senza ombra di dubbio, magari posso provare con lui e Carlo insieme ma prima voglio farlo con te, per sentire la sensazione che si può provare”. Roberta si avvicinò e gli infilò la lingua in bocca baciandola con fervore si limonarono a lungo, si lasciavano colare la saliva in bocca e poi giocavano con le lingue protese in un intreccio amoroso, la fotocamera riprendeva tutto volevano eccitare i propri compagni per dare e trarre da loro il massimo del piacere e per far si che anche loro fossero d’accordo su tutte le loro scelte. Poi Roberta invitò Livia a accompagnarla in bagno dove si spogliarono e entrarono nella doccia, Roberta la fece sedere e lei si mise sopra il suo corpo a gambe larghe e iniziò a far scorrere la pioggia dorata che iniziò a sgorgare dalla sua fica e colpì le tette il primo impatto per Livia fu di rigetto ma poi incominciò ad apprezzare il calore che gli dava sul corpo e iniziò a massaggiarsi con le mani la fica dandosi piacere, quando Roberta terminò avvicinò la fica alla sua bocca gli prese la testa e la spinse contro, Livia timidamente tirò fuori la lingua e la leccò poi aumentò il ritmo sempre più velocemente facendo godere Roberta in breve tempo mischiando in bocca tutti gli umori che uscivano dalla fica aperta. Dopo anche Livia riservò lo stesso trattamento a Roberta, dandole un grande piacere, terminarono con un bacio passionale e con la promessa di ripetere tutto con i mariti.

Qualche giorno dopo Livia baciando il marito mentre gli toccava il cazzo gli propose

“ho voglia di fare una doccia insieme cosa ne pensi”

“certo anche subito” rispose lui pregustando il godimento che gli avrebbe regalato, andarono in bagno e lui gli chiese di preparare l’acqua calda l’avrebbe raggiunta prima doveva fare la pipì.

Allora lei gli disse “no vieni nella doccia te la faccio fare in modo diverso. Entrarono nel box e lei si inginocchiò e a Franco tutto parse chiaro, non gli sembrava vero che la moglie fosse diventata anche depravata oltre che troia, prese il cazzo con la mano e la ricoprì di pioggia dorata Livia si masturbava e gemeva a un certo punto mise la faccia sotto il getto si fece ricoprire quando finì di pisciare e uscivano le ultime goccioline gli prese il cazzo in bocca e lo succhiò per ripulirlo, l’operazione lo fece diventare duro e la pulizia si tramutò in pompino, Franco preso dall’eccitazione gli prese la testa tra le mani e glielo spinse in fondo alla gola facendola soffocare, Livia diventò rossa in viso ma lui non mollava quando la liberò l’asta uscì grondante di saliva il tempo di un respiro e ripetè l’operazione diverse volte finchè all’apice del godimento gli riempì la bocca e allora gli ordinò “troia adesso puoi bere la mia sborra” e lei da brava moglie troia e ubbidiente ingoiò tutto, si alzò si baciarono e si fecero la doccia purificatrice. Mentre si asciugavano a vicenda scambiandosi baci lui esclamò “ti volevo troia ma tu stai superando la mia fantasia”.

“ho voglia di provare sempre cose nuove adesso ho voglia di farmi scopare, inculare e sborrare in bocca da sconosciuti” annunciò Livia.

Franco la guardò perplesso poi “sono d’accordo l’unica condizione che devo essere presente voglio vedere fin dove vuoi arrivare, per come organizzare parlane con Roberta sicuramente troverete la soluzione”. Il pomeriggio successivo Livia, Roberta e Anna la terza troia appena arrivata nel gruppo che nel giro di pochi giorni aveva provato quasi tutto, si trovarono per andare a fare un giro in un centro commerciale poco distante da casa, quando avevano voglia di esagerare nelle esibizioni evitavano di restare nella zona dove abitavano e potevano essere riconosciute, tutte e tre erano vestite in modo provocante, leggings leggeri con i perizoma che si notavano e mostravano chiappe appetitose, coperte da maglie corte in vita tacchi alti per slanciare il fisico e renderlo più sexy. Arrivate al centro commerciale non passarono inosservate, tolto i giubbotti si mostrarono in tutta la loro femminilità, Roberta ogni tanto si staccava per fotografarle da dietro e inviare le foto ai mariti, durante la sosta al bar per un caffè Livia ne approfittò per chiedere consigli a Roberta su come organizzare un incontri con diversi uomini per soddisfare la sua voglia di succhiare cazzi a sconosciuti e ingoiare litri di sborra. Roberta ci pensò e poi propose di mettere un inserzione su qualche sito, e farsi mandare foto e numeri di telefono per poi scegliere quelli che soddisfacevano i suoi gusti e propose di organizzare la serata con tutte e tre, in alternativa si poteva andare in uno di quei posti pieno di guardoni farli avvicinare e succhiare cazzi, magari con il viso coperto da mascherine e i mariti che riprendevano tutto. Livia fu entusiasta di questa alternativa si passò la lingua tra le labbra e pronunciò “succhiare cazzi a sconosciuti, giovani e vecchi e farli sborrare in bocca e poi ingoiare una libidine”. Anna da canto suo si disse propenda a partecipare ma doveva parlarne con il marito e riuscire a sistemare il figlio, altrimenti non avrebbe potuto. Mentre parlavano erano talmente eccitate che non si accorsero che nel tavolino a fianco c’erano due ragazzi sulla trentina che non avevano perso una sola parola, si guardarono negli occhi e loro sorrisero mandando baci, Roberta aveva notato che i tipi erano interessanti e fu pronta a invitarli a seguirle. Mentre si avviavano verso la loro macchina parcheggiata in modo defilato in un angolo nascosto scelto per ogni evenienza, disse a Livia “oggi puoi iniziare a provare un doppio pompino a due sconosciuti senza chiedere neanche i nomi”.

“sono già eccitata ho la fica bagnata al pensiero, tu e Anna pensate a riprendere tutto che poi lo devo mostrare a Franco stasera mentre mi faccio inculare” sospirò Livia.

Arrivate alla macchina Livia si posizionò dalla parte della parete prese un cuscino da sedile del Suv, abbastanza alto da coprire la visuale da occhi indiscreti, lo mise per terra e si inginocchiò, nel frattempo Roberta istruì i due “avvicinatevi alla mia amica lei vi farà godere con la bocca voi potete trattarla da troia e dovete godere nella bocca dopo che vi ha ripulito il cazzo andate via, noi riprendiamo tutta la scena per dimostrare al marito quanto è diventata troia”. Inutile dire che i due erano eccitati al massimo si misero ai lati della bocca di Livia e tirarono fuori i cazzi con la cappella bagnata dall’eccitazione, lei li prese in bocca dopo una rapida leccata li ingoiò a turno sembrava una pazza passava da un cazzo all’altro, succhiava e li riempiva di saliva prendeva i cazzi facendoli scivolare tutto in gola e poi li rilasciava per poi leccare la saliva e riprenderli mentre ne succhiava uno segava l’altro, i due erano estasiati da tanta troiaggine, le dicevano succhia troia che ti riempiamo la bocca e ti vogliamo vedere come la ingoi tutta, Livia li guardò con aria di sfida

“e cosa aspettate datemi la sborra che ho sete” questa frase aumentò il loro piacere e fece godere il primo lei fece appena in tempo a prenderlo in bocca che iniziò a sborrare come una fontana la sborra era abbondante ma la trattenne tutta aprì la bocca per fargliela vedere e la bevve tutta, alla vista della scena anche l’altro la prese per la testa gli ficcò il cazzo in gola e dopo poche succhiate gli scaricò il succo delle palle in bocca anche in questo caso mostrò il risultato della sborrata e ingoiò tutto, dopo fece una pulita ai cazzi li lasciò asciutti li baciò sulla punta e si alzò, si avvicinò a Roberta e la baciò in bocca per far assaggiare la sborra anche a lei, anche Anna volle assaggiarla e Livia baciò anche lei infilandole la lingua in bocca. I due ragazzi erano stravolti non avevano mai assistito a scene del genere e dissero e meglio che andiamo via altrimenti dobbiamo ricominciare, Roberta guardò Anna e disse “se proprio avete ancora voglia ci siamo anche noi” e perchè no risposero quando ci capita un’altra occasione si avvicinarono alle due e le presero per la testa e le fecero inginocchiare mettendo il cazzo nelle loro bocche, Roberta e Anna non erano da meno nell’arte del pompino e ci misero tutta la loro bravura per farli godere in breve tempo, questa vola la ripresa video toccò a Livia, le due troie fecero sborrare i ragazzi e per bere la sborra se la scambiarono in un bacio saffico, dopo che ebbero ingoiato tutto ripulirono i cazzi e questa volta li salutarono e si avviarono verso casa in tempo per andare a prendere il marmocchio di Anna a scuola. Durante il viaggio di ritorno si dissero soddisfatte del pomeriggio trascorso e fecero i programmi per la serata da trascorrere con i mariti e raccontargli tutto nei minimi particolari per farsi scopare e bere altra sborra.

Quando Franco arrivò a casa trovò Livia in salotto inginocchiata vicino al divano, lo fece avvicinare gli tirò il cazzo fuori dalla patta e iniziò a succhiarlo, lui non era meravigliato ormai era quasi un’abitudine trovarla così disponibile, dopo qualche succhiata per metterlo in tiro si girò e gli fece capire che voleva essere inculata, l’uomo si spogliò in un attimo e si piazzò alle sue spalle e dopo aver sputato sul buco del culo la penetrò con forza facendo emettere un grido di dolore alla moglie che subito si tramutò in piacere e fu allora che iniziò a raccontare “sai amore oggi pomeriggio sono stata tanto troia, ho succhiato il cazzo a due sconosciuti e bevuto la sborra era tanta mi hanno riempito la bocca quei porci e ora avevo voglia del tuo cazzo nel culo, poi ti mostro il video per farti vedere quando sono maiala”. Più lei raccontava e più Franco si eccitava ormai l’inculata era violenta con colpi forti avrebbe voluto spaccarle il culo quando giunse al culmine del piacere gli scaricò tutta la sborra che aveva nelle palle nel culo, lei si lamentò perchè la voleva in bocca lui la prese e la portò nel bagno e gli ordinò“spogliati facciamo una doccia insieme e ti faccio bere”. Lei prontamente obbedì, la fece inginocchiare e iniziò a fare pipì addosso a Livia mentre le diceva

“così si trattano le troie come te” Livia si eccitava a sentire come la trattava il marito si fece innaffiare su tutto il corpo appena lui finì di pisciare prese in bocca il cazzo e gli fece un gran pompino, il marito la chiamava troia bocchinara e lei succhiava più forte, lui le spinse il cazzo in fondo alla gola facendola quasi soffocare al rilascio era grondante di saliva con un filo di voce sussurrò “si trattami da troia perchè lo sono e voglio succhiare tanti cazzi e ubriacarmi di sborra mi volevi troia lo sono diventata” a sentire la moglie che gli diceva quelle parole gli mise il cazzo in bocca e la riempì di sborra lei la aprì e lui gli sputò tutta la saliva che aveva e gli ordinò di ingoiare cosa che lei fece con molto piacere, finalmente si fecero una doccia rilassante e si prepararono per concludere la serata in pieno relax. Anche Roberta dopo la cena mentre erano distesi sul divano raccontò a Carlo del pomeriggio passato con le amiche e gli fece vedere i filmati lui si eccitò tirò fuori il cazzo e se lo fece succhiare, la moglie con grande abilità lo lavorò con un gioco di lingua e facendolo sparire in gola per poi lasciarlo bagnato di saliva, dopo un po lui la fece mettere sopra di a 69 e gli contraccambiò il piacere leccando la fica e portandola ad un primo orgasmo, poi la chiavò con lei sopra che cavalcava il cazzo facendolo entrare tutto dentro, godeva a ripetizione Carlo a un certo punto la fece girare e puntò il cazzo diritto nel culo e iniziò una inculata mentre lei si sgrillettava la fica riuscì a raggiungere numerosi orgasmi anche con il cazzo piantato nel culo, quando lui doveva godere lei lo volle in bocca dove lui le scaricò tutto il piacere che lei ingoiò con grande soddisfazione. Dopo mentre si rilassavano le raccontò della voglia di Livia di organizzare un gruppo di uomini da sbocchinare e farsi scopare e che sarebbe piaciuto anche a lei partecipare. Carlo ci pensò su e trovò la soluzione, “ne avevo parlato già con Franco e lui era d’accordo di andare in un privè, un mio amico mi ha parlato di un locale molto discreto con una clientela selezionata e oltretutto lui è amico fraterno con il proprietario gli posso chiedere di organizzare una serata particolare con voi due protagoniste”. Roberta fu entusiasta dell’idea del marito “chiamiamoli subito e sentiamo se sono d’accordo”. Fece una videochiamata con whatsapp a Livia che naturalmente rispose subito, gli fece vedere il cazzo di Carlo e gli disse che aveva appena finito di sborrarle in bocca dopo una bella scopata che non aveva tralasciato neanche il culo, anche Livia gli disse che avevano scopato in tutti i modi e ingoiato la sborra, poi passarono alla proposta di andare in un club privè che fu subito accettata e di organizzarla nel più breve tempo, si dettero la buonanotte e si diedero appuntamento per l’indomani.

Anna fu l’ultima a dare piacere al marito, dovette aspettare che il bimbo si addormentasse, dopo raggiunse Beppe a letto lui era con il cazzo duro perchè aveva immaginato che la moglie doveva dire qualcosa di eccitante, lei si mise sopra e si impalò sul cazzo mentre gli sussurrava “amore oggi mi sono comportata da troia ho succhiato e bevuto la sborra di uno sconosciuto” mentre parlava sentiva che il cazzo diventava sempre più duro segno che al marito piaceva sapere che lei era diventata una vera troia, infatti lei continuava col dire “mi sa che ti piace che io sia una troia vero amore sento il cazzo gonfio, scopami forte” Beppe ansimando le disse “si amore ti voglio troia mi piace e mi eccita saperti posseduta da altri uomini ma adesso fammi godere ti voglio sborrare in bocca” lei non si fece pregare e si sfilò il cazzo dalla fica e lo prese in bocca e con poche succhiate lo fece esplodere direttamente nella sua gola e ingoiò tutto il nettare”. Dopo mentre si abbracciavano lei gli confidò il desiderio delle amiche di organizzare un incontro con tanti uomini e che a lei sarebbe piaciuto partecipare ma che non potevano farlo perchè non sapeva a chi lasciare il bimbo, i suoi genitori quella settimana erano impegnati. Beppe in un impeto di generosità gli disse “amore vai tu d sola , io resto a casa poi mi racconti tutto e mi fai godere come sai”

Anna lo baciò e lo ringraziò con parole d’amore e si addormentarono felici.

Il giorno dopo Carlo chiese all’amico e collega se poteva metterlo in contatto con il proprietario del locale per organizzare la serata, quello era un giorno fortunato perchè l’amico gli disse che aveva un appuntamento in giornata con lui per un mutuo che gli serviva per ampliare il locale e lo avrebbe fatto parlare direttamente con Antonio, questo il suo nome. Verso le 10,30 Carlo fu chiamato dall’amico e si spostò nell’ufficio del collega dopo la presentazione gli illustrò la serata che voleva organizzare per la moglie e le amiche, Antonio accettò immediatamente e si offrì di organizzare per il prossimo venerdì, anzi disse sarete i benvenuti e nostri ospiti inviterò personalmente dai 10 ai 15 maschi tutti facoltosi disposti a pagare per divertirsi una serata, ci saranno anche altre coppie ma a voi vi riserverò una sala grande. Carlo gli chiese se potevano riprendere tutto in video. Assolutamente si faremo indossare una mascherina ai partecipanti a questo e altri dettagli penserà mia moglie Marika. Poi volle sapere cosa potevano fare i maschi alle donne, Carlo gli rispose “tutto fica, culo e bocca saranno a loro disposizione una condizione devono tutti godere in bocca le troie saranno assetate e niente violenze di nessun genere”. Ok perfetto vi aspettiamo venerdì verso le 22,00 e potete restare quando volete, ti lascio il mio numero di telefono per eventuali comunicazioni e se mi fai sapere quante sono le donne presenti”. Dopo Carlo informò dell’avvenuta organizzazione della serata con un messaggio sul gruppo e ottenne subito graditi assensi di partecipazione e anche Anna confermò la sua presenza da sola senza il marito. Nel frattempo Franco si congratulò con Beppe per la scelta di far partecipare solo la moglie e lui gli confermò “glielo devo per quello che ha fatto per darmi il piacere che che cercavo, tu durante la serata tienimi aggiornato con foto e filmati voglio essere super eccitato al suo ritorno e lei dovrà ringraziarmi come piace a me”. Il pomeriggio le donne si trovarono e grande era l’eccitazione per la serata che le attendeva, Livia e Roberta furono molto contente della partecipazione di Anna e iniziarono a preparasi, l’abbigliamento che decisero di indossare era ridotto a minimo, optarono per un vestitino nero molto corto da indossare sopra un minuscolo string e senza reggiseno con calze a rete e tacco alto, praticamente troie, Anna chiese cosa poteva fare per ringraziare suo marito per la fiducia che gli aveva data, le due gli dissero che doveva concedergli una settimana in cui lui poteva fare tutto quello che voleva, conclusero dandosi appuntamento per il venerdì. Il giorno fatale arrivò e le tre donne si dedicarono a prepararsi per la serata, l’abbigliamento e tutto quello che poteva servire i mariti arrivati dal lavoro prepararono le apparecchiature per le foto e riprese video quando arrivò l’ora si misero in macchina e dovevano passare a prendere Anna, la quale era pronta quando il marito la vide restò a bocca aperta, “come invidio Franco e Carlo che possono vederti all’opera tra tanti maschi, ma mi dovrò accontentare delle foto che mi manderanno e dei video che poi vedrò” . Lei gli sussurrò “tu aspettami eccitato quando torno anche se sarò stanca potrai fare di me quello che vorrai” si baciarono e lei uscì.

Durante il tragitto nell’auto c’era grande eccitazione i due maschi avevano il cazzo duro, Franco era seduto dietro tra Livia e Anna ogni tanto metteva le mani nei perizoma per sentire se si bagnavano solo al pensiero di cosa le aspettava, loro ricambiavano con toccatine al cazzo ma lui le bloccò non voleva anticipare il godimento che avrebbe provato dopo. Arrivati al locale furono accolti da Antonio e Marika i proprietari, la donna era molto simpatica e mise le tre a loro agio, dopo che avevano bevuto un drink le portò in una stanza privata dove gli diede delle mascherine e gli disse di stare tranquille i maschi invitati solo per loro erano 12 tutti clienti selezionati da lei personalmente gli comunicò che tutti erano ben dotati sia di cm che di resistenza e che nel corso della serata riuscivano ad avere due o tre orgasmi e avrebbero soddisfatto la loro sete, lei nell’invitarli alla serata li aveva istruiti che potevano penetrarle dove preferivano ma le sborrate dovevano essere esclusivamente in bocca, gli chiese se preferivano essere scopate con i preservativi o senza, le tre amiche optarono per i preservativi per le scopate nel culo e nella fica e senza in bocca ovviamente per gustarsi la sborra. Quando volete possiamo iniziare ci sono tutti. Intanto che Marika preparava le donne Antonio accompagnò Carlo e Franco nella sala scelta per far piazzare le fotocamere e preparare le luci adatte a delle buone riprese, piazzarono due piccole telecamere digitali sui cavalletti e altre due le avrebbero usate a mano, quando tutto fu pronto Antonio fece entrare i maschi invitati, tutti indossavano mascherine la privacy era assicurata, Carlo riconobbe il suo amico aveva immaginato che avrebbe partecipato, entrarono le tre amiche accompagnate da Marika e tutti poterono ammirare la bellezza delle donne, come sottofondo musicale c’era una musica molto dolce le tre iniziarono un ballo sexy e presto anche i maschi si unirono a loro, i più intraprendenti passarono subito all’azione infilando la lingua nelle loro bocche e palpando i culi e le tette. Le tre troie restarono presto senza vestiti sono in perizoma i mariti scattavano foto a ripetizione e Franco iniziò a mandare qualcosa a Beppe a casa. Dopo un po le tre si inginocchiarono e furono circondati dai maschi che nel frattempo si erano denudati e gli piazzarono i cazzi davanti alle bocche, poterono costatare che Marika non aveva esagerato erano tutti ben dotati, cazzi lunghi e larghi, Livia e Roberta non avevano problemi a farli sparire tutti in bocca Anna all’inizio con un paio di cazzi grossi oltre la norma aveva difficoltà a ingoiarli tutti fino alle palle. I maschi erano già eccitati al massimo e le incitavano iniziarono a chiamarle e trattare da troie:

“succhiate i cazzi troie che dopo vi scopiamo e vi facciamo bere la sborra che abbiamo nei coglioni”, queste frasi rendevano sia le donne che i mariti ancora più eccitati se ce ne fosse bisogno. Si alternavano sui cazzi per assaggiarli tutti, poi alcuni indossarono i preservativi e iniziarono a scoparle in doppie penetrazioni, Livia ne volle uno nella fica e uno nel culo mentre ne succhiava due, anche Roberta si fece chiavare da due maschi e ne prese due in bocca contemporaneamente, fecero lo stesso trattamento anche a Anna, culo fica e due cazzi in bocca, i mariti avevano il cazzo che gli scoppiava si erano spogliati e mentre scattavano e riprendevano si menavano il cazzo con le mani, Marika che era rimasta a godersi lo spettacolo seduta su un divano si avvicinò ai due mariti e gli chiese se poteva aiutarli a sborrare perchè anche lei si era eccitata a vedere come godevano le troie, naturalmente Carlo e Franco accettarono l’offerta e la donna si inginocchiò e prese i 2 cazzi in bocca le punte erano bagnate lei si gustò i cazzi e non ci mise molto a farli sborrare uno dopo l’altro gli riempirono la bocca e lei bevve tutto senza il minimo problema, aveva una grande esperienza in fatto di ingoi. Dopo che avevano goduto senza perdere di vista l’operato delle mogli si avvicinarono perchè nel frattempo anche i primi maschi dovevano godere,iniziarono a sborrare nelle bocche aperte delle troie uno dopo l’altro e loro ingoiavano e subito pronte per un altro cazzo, il maschio che stava inculando Livia non riuscì a trattenersi e sborrò nel preservativo la donna non si perse d’animo glielo tolse e si rovesciò la sborra in bocca direttamente dal preservativo tra l’eccitazione generale, quando tutti ebbero goduto una prima volta fecero una pausa per bere qualcosa di fresco e riprendere fiato, le tre troie avevano ancora voglia di succhiare e ne approfittarono per una pulizia dei cazzi dalle ultime gocce di sborra che poi si scambiarono con un bacio tra di loro con le lingue protese, dalle finestre della sala notarono che altre coppie avevano assistito alla loro performance e simularono un applauso in direzione delle tre amiche troie.

Si avvicinarono ai mariti per chiedere come stava andando la serata, loro gli dissero che erano magnifiche tutte e tre e si stavano esibendo da vere troie scatenate e che anche loro avevano goduto nella bocca di Marika, Livia e Roberta dissero ai mariti di tenersi la sborra nelle palle perchè l’ultima bevuta della serata era dedicata a loro, Anna ne approfittò per chiamare il marito a casa e gli disse che stava godendo molto ma che aveva voglia di lui di aspettarla sveglio, Beppe le rispose

“e come faccio a riposare con le foto che stanno inviandomi ho il cazzo che scoppia appena arrivi ti do l’ultimo sorso di sborra della serata”. “con molto piacere amore a dopo, mi aspetta un’altra razione di cazzo”. Finita la breve pausa i maschi erano pronti per ricominciare si fecero succhiare i cazzi cambiando posizione di continuo per far assaggiare a tutte e tre tutti i cazzi a disposizione Livia ne scelse i tre più grossi e si fece scopare in una tripla penetrazione da urlo, il cazzo che le sfondò il culo era il grosso e largo per entrare dovette spingere con forza lei non poteva gridare perchè la bocca era piena di un’altra mazza della stessa dimensione la scoparono per parecchio tempo mentre si scambiavano di posto volevano assaggiare tutti il culo, e anche con nelle mani ne afferrò due era all’apice della goduria, Franco a vederla con 5 cazzi ebbe un sussulto al cazzo Livia era diventata la troia che aveva sempre sognato, anzi stava superando la sua fantasia. Anche Roberta si fece infilzare da tre cazzi, quello più grosso lo mise in bocca e il maschio gli teneva la testa ferma gli mancava il respiro ma non si rifiutava quando l’uomo la liberò la mazza uscì grondante di saliva e lei gli disse adesso sbattimelo nel culo anche senza preservativo lo voglio sentire tutto l’uomo la accontentò mentre quello che gli lasciò il posto prese il suo nella bocca. Anche Anna aveva a disposizione i restanti quattro cazzi anche lei in una tripla penetrazione con la bocca ne lavorava due alternando il pompino alla masturbazione con le mani. Livia si tolse il cazzo di bocca e propose ai maschi di riuscire a sborrare tutti e 5 insieme voleva far riempire un bicchiere di sborra e berlo, i maschi l’accontentarono quando fu il momento di sborrare uno dopo l’altro lo fecero nel bicchiere che lei aveva in mano, man mano che uno sborrava lei era pronto a pulire il cazzo con la lingua, quando finirono di svuotarsi lei fece avvicinare il marito con la fotocamera si portò il bicchiere alla bocca e bevve tutto di un fiato l’ultimo sorso lo lasciò in bocca che prontamente aprì il marito ci sputò la sua saliva e gli ordinò di bere lei con grande soddisfazione ingoiò tutto, poi mise una bevanda nel bicchiere e bevve anche quello per lasciarlo pulito da ogni goccia di sborra. Roberta dal canto suo al culmine della scopata si distese per terra con la bocca aperta e invitò i maschi a riempirle la bocca, con grande piacere i maschi la accontentarono spruzzando la sborra nella sua bocca ai tre che l’avevano scopata si unì anche un quarto che si era staccato da Anna, per andare a sborrarle in bocca che ormai era stracolma di sperma, si avvicinò il marito per riprenderla da vicino e anche lui gli ordinò di ingoiare tutto, fece fatica era tanta fece cenno a Livia di avvicinarsi la fece mettere vicino a lei e gli passò un po di sborra che poi bevvero e si scambiarono un bacio finale per pulirsi le labbra. Anche Anna si fece sborrare in bocca dai 3 maschi rimasti ma lo fece uno per volta li succhiava li faceva sborrare ingoiava puliva e poi passava al prossimo, alla fine i dodici maschi li ringraziarono e le riempirono di complimenti, difficilmente avrebbero passato un’altra serata del genere, anche i proprietari del locale li ringraziarono e naturalmente li invitarono ogni volta che avevano voglia sarebbero state le benvenute insieme ai mariti, gli chiesero se volevano farsi una doccia, ma loro risposero di no volevano andare a casa con l’odore del sesso fatto addosso e poi dovevano ancora qualcosa ai mariti. Si misero in auto e ripresero la strada di casa. Durante il viaggio di ritorno si dissero tutti soddisfatti della serata, Carlo che era alla guida disse che non riusciva a guidare era troppo eccitato,Roberta gli chiese di fermarsi in un posto appartato che gli avrebbe tolto l’eccitazione. Trovato una stradina la imbocco per fermarsi in uno spiazzo, Roberta gli tirò fuori il cazzo e gli fece un bocchino carico di passione, nell’auto echeggiava il risucchio sul cazzo, Franco chiese alla moglie lo stesso trattamento che Livia prontamente gli fece, ad Anna non restò che riprendere la scena con il suo cellulare e inviare le foto al marito a casa dicendogli che stavano tornando, le due troie non ci misero molto a far esplodere i cazzi nelle loro bocche ingoiarono tutto fino all’ultima goccia e finalmente poterono ripartire. Roberta chiese a Livia se si sentiva soddisfatta dalla serata trascorsa e se aveva appagato la sua sete di sborra, la risposta non poteva che essere affermativa e che per un po adesso poteva bastare per dedicarsi ai loro mariti, che tanto avevano fatto per soddisfarle. Arrivati a casa lasciarono Anna che corse dal marito, entrò senza far rumore Beppe era sul divano con il cazzo duro e bagnato, lei senza dire niente si inginocchiò e gli fece un lavoro di bocca a dir poco eccezionale lui a quel contatto con la bocca della moglie non durò molto gli tenne la testa ferma sul cazzo e gli scaricò in bocca un abbondante dose di sborra che lei bevve con avidità, si adoperò in una devota pulizia e solo allora iniziò a raccontare qualcosa della serata andarono a letto con la promessa che per una settimana lui avrebbe potuto chiedergli tutto quello che desiderava e lei avrebbe ubbidito. Livia e Roberta arrivate a casa con i mariti andarono subito a dormire erano distrutte fisicamente ma felici, si addormentarono abbracciati. La mattina dopo si svegliarono tardi Livia disse al merito che aveva voglia di una doccia e che se lui desiderava potevano farla insieme, con molto piacere Franco accettò si recarono nella doccia, Franco la fece inginocchiare e iniziò a far uscire la sua pioggia dorata che indirizzò sul corpo di Livia, a un certo punto gli disse che gli sarebbe piaciuto se lei la prendeva in bocca, lei rispose proviamoci non ti posso negare nulla, ma non la bevo la sputo, lui si disse soddisfatto e lei con la bocca aperta se la fece riempire, poi la sputò sul cazzo che ormai aveva finito di far pipì allora lei lo prese in bocca e lo succhiò con passione il cazzo svettò prepotente, lui la fece alzare e appoggiare alla parete e la inculò fu una scopata nel culo lunga e ricca di piacere per tutti e due quando giunse all’apice la fece inginocchiare e gli fece una violenta sborrata in bocca che Livia ingoiò fino all’ultima goccia, si alzò e si baciarono. Poteva bastare erano sazi.

Adesso Livia e amiche si prendono una pausa ma torneranno con altre avventure, dove saranno sempre più troie per soddisfare tutti i desideri dei mariti e dei maschi occasionali, perchè loro non avranno mai amanti fissi gli bastano i mariti.

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