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Un caldo agosto con zia carla (parte quarta)

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10 del mattino:

Buongiorno zia! 

Buongiorno marco! 

Oggi ci siamo svegliati di buon umore, avevamo voglia di scherzare e di prenderci un po in giro.

Mamma mia che fame, vado a fare subito colazione! Dico con un bel sorriso. 

Ci credo marco, con tutte quelle energie che sprechi pre fare tutte le tue cose zozze! Hahaha. 

Senti chi parla, “miss mutandina bagnata”.

Si, fai pure lo spiritoso, “mister ti vengo a dosso” 

Beh, non mi sembra che ti sia dispiaciuto così tanto cara zia, e non mi sembra neanche che tu ti sia tirata indietro ieri sera nella “parte finale” ! Hahaha… 

Caro marco, per quanto riguarda la “parte finale” di ieri sera, anche se vuluto da entrambi vorrei che non si ripetesse più. Siamo andati troppo in fondo nel vero senso della parola! 

Hai ragione zia. 

Fino a che si gioca giochiamo, ma la penetrazione non è più un gioco. 

Certo zia, hai ragione. Beh, adesso vado di la a fare colazione. 

Io rimango ancora un pochino a letto marco. 

E prendendola in giro dico:

Brava la zia, non vede l’ora di far muovere quelle mani! Hahaha… 

Hai sempre un chiodo fisso marco, voglio solo riposare un altro po. E poi sappi che se volessi muovere le mani, le muoverei tranquillamente anche in tua presenza. 

Ero in cucina, ad un tratto sentii squillare il telefono di zia. Lei rispose:

Pronto! 

Non sentivo chi ci fosse dall’altra parte, ma dalla voce capivo che la zia era proprio contenta di sentire quella persona. Ad un tratto pronunciió una frase:

Certo anna, capisco!

Anna? Era sicuramente una sua amica! Non appena chiuse la chiamata mi chiamó:

Marco! 

Si zia? 

Avrei bisogno di un favore, potresti prestarmi la macchina? 

Certo zia, che succede? 

La mia cara amica anna, ha avuto un disguido con l’hotel che ha prenotato, non hanno la camera pronta fino a questa sera. Si trova a pochi chilometri da qui è sola e non sa che fare fino a questa sera, ti dispiace se la vado a prendere e sta fino a cena con noi fino a che non risolvono il problema della camera? 

Nessun problema zia, ci mancherebbe! A dire la verità un po mi dispiaceva, perché non appena finita la colazione avevo intenzione di toccarmi sotto gli occhi della zia. Ma in fondo c’era una persona in difficoltà, la mia masturbazione avrebbe potuto aspettare qualche ora. Quindi lei risponde:

Grazie tesoro. 

E di cosa? 

Dopo una mezz’ora mi saluta:

Ciao marco, ci vediamo dopo, staró fuori un paio d’ore ok? 

Ok zia, fai con calma. Io ne approfitteró per prendere un po di sole integrale! 

Ah si marco? Mi raccomando, non bruciarti il pisello! Disse ridendo. Ah! Un altra cosa… Non farti trovare col tuo coso in mano, non saró sola quando rientro. 

Tranquilla zia, troverai tutto in ordine! 

La zia partì, io ne approfittai subito per spogliarmi e mettermi sulla sdraio in cortile nudo. Era una bella sensazione, tanto bella che mi addormentai. Mi risvegliai dopo un ora per il caldo ma il gioco era fatto, mi ero bruciato le parti intime! Feci una doccia fresca ed ebbi un po di sollievo. Quando mi assalì una forte eccitazione, ma ormai era troppo tardi, la zia stava per arrivare in compagnia di anna, non potevo rischiare di farmi beccare durante l’atto. Infatti dopo circa 10 minuti le sentii arrivare. 

Marcooo… Siamo arrivate! 

Si zia? Sono in cucina! 

Allora gli andai in contro e mi presentai:

Ciao! Io sono marco! Tu devi essere anna! 

Si sono io! È un piacere conoscerti. 

Piacere mio anna! 

Vorrei scusarmi per il disturbo. Dice lei

Ma che disturbo? Non lo pensare nemmeno! 

Grazie sei molto gentile marco. 

Poi aggiungo per rompere il ghiaccio :

So che siete moto amiche con carla

Oh si, ne abbiamo fatte di cotte e di crude! Hahaha… Ridiamo tutti. 

Zia interrompedo la conversazione dice :

Marco, visto che abbiamo ospiti cosa ne pensi di andare a prendere qualcosa da bere intanto faccio sistemare un po anna? 

Certo, volentieri! Allora vado al supermercato e opto per della birra. Ne presi 20 bottiglie più una di bibita gassata che non si sa mai. Già che ero in giro ne approfittai per passare dalla farmacia a prendere una crema per le scottature. Quindi tornai a casa, e appena zia vide tutta quella birra disse:

Ma quanta birra hai comprato marco? Sai che potrebbe essere pericoloso! 

Non ti preoccupare zia. 

Se lo dici tu… Poi vide la crema. E quella? Ti sei scottato? 

No zia, l’ho presa per prevenzione! 

Capisco. Disse

Intanto si faceva sera, avevamo già gustato qualche birra, si parlava del più e del meno ed eravamo già quasi brilli. 

Quindi tu e zia vi conoscete da tanto tempo! Chiesi ad anna. 

Si ci conosciamo da molti anni, la conobbi quando avevo 15 anni a scuola, adesso ne ho 50…quindi fai due conti! 

50? Risposi stupito. Era molto giovanile, non li dimostrava i suoi anni. Una donna magra bassina con carnagione chiara. 

Con carla siamo più che amiche, sappiamo qualsiasi cosa l’uno dell’altra! 

Bello! Risposi. Poi dovetti andare in bagno, avevo bisogno di mettere la crema, cominciava a bruciare. Essendo una crema rinfrescante, era piena di mentolo. Il problema non era quello, ma mi accorsi che l’odore era veramente forte. Come sarei potuto tornare da zia e anna? Avrebbero sentito l’odore e avrebbero di sicuro chiesto qualcosa! Ma d’altra parte non potevo rimanere in bagno. Quindi tornai in cucina, qualche cosa da dire l’avrei inventata. Appena tornato, avevano già quasi finito un’altra bottiglia di birra. Non appena mi videro riempirono il bicchiere anche per me. Erano già brille, ridevano e scherzavano sparando cazzate assurde, erano due tipe molto divertenti. Ma a zia non sfuggì l’odore di menta, quindi disse:

Ma… Marco hai messo la crema rinfrescante? Avevi detto di non esserti bruciato! 

Non sapevo che dire: 

Si zia, l’ho messa! Speravo non mi chiedesse dove e che il discorso sarebbe stato chiuso li. 

Dove l’hai messa marco? E pensandoci un po su esclamó ridendo: oh mio dio! Non mi dire che…

Dai zia, non è il caso, ci sono ospiti!

Hahahhaa… Scopió a ridere. 

Anna guardava incuriosita, non capiva cosa volesse dire zia. 

Te lo avevo detto di stare attento marco! Continuava a ridere divertita. Io non capivo dove volesse arrivare. 

Che succede carla? Chiese anna

Allora zia rivolgendosi a me disse:

Dai marco, glie lo voglio dire! Non c’è niente di male! Può capitare a tutti! 

Un po scocciato dissi:

Se proprio devi zia… 

Allora giradosi verso anna le disse:

Sai dove si è scottato marco? 

No, non saprei! 

Proprio li! 

Li dove? Chiese anna

Il coso! Disse zia

Anna scoppiò a ridere un po imbarazzata. E zia continuó:

Quando oggi sono venuta a prendere te, marco mi ha confessato che avrebbe preso il sole integrale. Gli avevo detto di stare attento. 

Io imbarazzato dico:

Ma zia, mi sono addormento sotto il sole! 

Zia e anna scoppiarono a ridere. E zia chiede:

Ti si è bruciato molto? 

No zia, non molto. Ma ti sembra il caso di parlare del mio coso qui di fronte ad anna? Dissi imbarazzato, ma la cosa cominciava ad eccitarmi. 

Ma dai marco, non c’è niente di male! Anna la conosco da tutta una vita! 

Si ma non vuoldire che il mio coso è a disposizione dei vostri discorsi! Perché non parliamo della tua di cosa? Dissi ridendo

Scoppiammo tutti a ridere. 

Beh, me la fossi bruciata ne parlerei disse la zia. E poi cosa ti vergogni così tanto? Come se non l’avessi mai vist…ops

Alla zia scappó di dire che me lo aveva già visto, io la guardai come per chiedere se fosse impazzita, anna con gli occhi sgranati chiese:

Ho capito bene? Glie lo hai già visto? Hahaha! 

Ebbene si cara anna, glie l’ho già visto, e molto bene! Hahaha… 

Ma zia! Sei impazzita? 

Ma daaai marco, cosa vuoi che sia! È anna! A lei dico di tutto! 

Ah si zia? Allora perché non diciamo che te l’ho già vista anche io? 

Anna: è vero carla? Te l’ha vista? 

Si risposi io, e molto bene! 

E scherzando disse zia: beh, manca solo la tua anna! 

Anna: a questo punto ve la farei vedere! Ma al momento è un po spettinata! Hahahaha… 

Ridevamo tutti divertiti, ormai il ghiaccio era rotto e io molto eccitato da quei discorsi. 

Perché non la diciamo tutta? Disse la zia? Tanto ormai… 

Tutta cosa zia? 

Marco, tanto prima o poi avrei raccontato tutto ad anna di quello che sta succedendo in questa vacanza. 

Va bene zia, se proprio vuoi. Io ero eccitatissimo al pensiero che un altra donna conoscesse i miei particolari intimi. 

Allora zia inizio a spiegare:

Vedi anna, siamo capitati in questo monolocale, la privacy è inesistente e marco ha 27 anni. Cosa avremmo dovuto fare in queste 2 settimane? Marco ha bisogno della sua privacy e anche io! Ma qui non esiste, e allora abbiamo deciso di essere liberi di fare ciò che vogliamo. 

Mi sembra guisto! Disse anna. E poi ridendo dice:

Ecco perché vi siete visti bene! Hahahhaa… E non vi sentite un pochino in imbarazzo? 

Si rispose zia, ma a marco è andata bene

In che senso carla? 

Beh, a marco non dispiace essere visto! Me lo ha confessato lui. Hahaha… 

Ma ziaaa… Ma ti pare il caso? 

E quindi date sfogo alle vostre fantasie! Dice anna ridendo. 

Si, proprio così. Rispose zia

Beh, intrigante come situazione disse anna. 

Io pervdirevla mia dissi: si… Lo è. 

Ci credo! disse anna. 

Ma la zia chiese:

Allora marco, come va il tuo coso? Brucia? 

Si brucia, adesso vado a mettere ancora un po di crema. 

Vai adesso marco, perché aspettare? 

Non posso adesso zia. 

Perché? 

Dai zia, hai capito

Zia aveva capito, avevo una forte erezione e non potevo alzarmi dal tavolo. 

Mah si dai marco, non ti vergognare, mica sei nudo! 

Anna aveva capito e disse:

Dai marco vai tranquillo, io mi giro. 

Grazie anna. 

Anna si voltó, io mi alzai ma la zia guardava ed esclamó:

Wow marco, ma come sei combinato? Hai bagnato tutti i pantaloncini! 

Grazie zia, anche se non specificavi i particolari andava bene lo stesso. 

Anna continuando a stare voltata disse:

Tranquillo marco, è normale per te che sei un poco esibizionista. E fece una risatina. 

Due donne parlavano della mia accitazione, ero al settimo cielo! 

Una volta tornato dal bagno le sentivo ridacchiare. Che c’è? Chiesi?  

Anna disse:

Hai dimenticato di coprire la chiazza sui pantaloni! 

Nooo… Avevo dimenticato la chiazza, e così anche anna potè vedere la mia situazione! 

Hahaha.. Visto anna? Si concia sempre in quel modo! 

Beh anche tu zia non sei da meno! Anche tu inzuppi mutandine e pantaloncini

E anna dice:

Veramente carla? Ti conci anche tu in quel modo? 

Si anna, devo dire che io e marco vivendo questa realtà ci troviamo spesso in situazioni di estrema eccitazione. Non so come mai. 

Beati voi! Disse anna. 

Zia, scommetto che se adesso ci fai vedere li sotto, la situazione non è differente dalla mia. 

Non mi metto a farvela vedere! Disse la zia. 

E io ridendo dico:

Dai su, non ti vergognare, tocca con le dita e facci vedere, altrimenti sembra che qui quello eccitato sono soltanto io. 

Si dai! Disse anna divertita! 

Allora la zia infilò la mano, la tiró fuori tutta bagnata e disse:

Ecco, contenti adesso? Anna rimase stupita da tutto quel succo, ma rimase ancora più stupita quando zia disse:

Ecco marco, vuoi assaggiare? Visto che ti piace tanto? 

Anna incredula dice:

Ma marco, ti piace veramente assaggiarlo? 

Si, risposi io, ma non sono l’unico ad assaggiare il succo dell’altro.! 

Cosa vuol dire carla? Assagi anche tu il suo? 

Si anna, abbiamo fatto anche questo. 

Wow esclama anna, in 50 anni non ho mai provato! 

Non lo avevo mai fatto neanche io dice la zia, ma mi ha incuriosito quando qualche sera fa marco ha chiesto di poer assaggiare il mio! E ti dirò che questo giochetto mi ha creato una forte eccitazione tanto che marco ne aveva la bocca quasi piena! 

Wow! Volete per caso incuriosirmi? Disse anna ridendo. Poi continuó: se vi fa tanto piacere visto le vostre condizioni fate pure! Non mi scandalizzo! 

Ahaha… Ridevamo tutti. 

Allora la zia disse: va bene! Dai marco, facciamo vedere ad anna come si fa. Allora si infiló la mano nei pantaloni e tirando fuori la mano completamente bagnata disse:

Ecco marco, assaggia! 

Mi avvicinai alla mano e la leccai

Visto anna? 

Poi io bagnai la mia mano del mio succo, anna era sbalordita da quanto fosse bagnata. E dissi: ecco zia. La zia leccó la mia mano, poi per scherzo la diressi verso anna e ridendo dissi: vuoi assaggiare ache tu?  Hahaha… 

Anna ridendo disse:

Che gusto ha? 

Un po salato risposi! 

Poi la zia dice:

Dai anna, facci vedere il tuo! Scommetto che marco lo assaggerebbe volentieri. 

Ma non saprei! Dice anna.

Allora la zia insiste, aveva capito che avrebbe voluto provare anche lei. Dai metti la mano sotto i tuoi slip anna. Anna timidamente lo fece, tiró fuori la mano ed era completamente bagnata anche la sua. 

Ecco! Disse un po imbarazzata e poi disse:vuoi assaggiare marco? 

Si anna! Risposi. Avvicino la mano, con la mia ne presi un po e la leccai. Aveva un gusto un po più forte di quello della zia. Buonissimo! Esclamai. Adesso anna era completamente eccitata e disse:

Avevate ragione, mi sa che ho inzuppato anche i pantaloni! 

Avevo assaggiato i succhi di due donne. 

Dai anna, assaggia il suo disse la zia! Anna disse: 

Dai marco, fammi assaggiare

Bagnai la mia mano, glie la porsi e lei la leccó. 

Ti piace? Le chiesi

Si marco, molto eccitante! 

Dai fatemi assagiare in vostri succhi mischiati dissi. Bagnarono le mani, se le strofinarono e le leccai. Stavo per impazzire dall eccitazione. 

E adesso? Disse anna

Adesso mi devo toccare risposi. 

Dove qui? Disse anna

Fai pure marco, disse la zia. 

Vado sul letto dissi ad anna e zia. Andai sul letto, mi spogliai completamente e speravo che venissero anche loro in camera. Mi eccitava stare con due donne, ma anna non mi aveva mai vosto nudo, quindi se fosse entrata in camera mi sarei vergognato ma mi sarebbe piaciuto mostrami. 

Sentivo la zia che diceva ad anna che di solito ci tocchiamo insieme sul letto, e anna era divertita dalla cosa. Quando sentii che la zia sarebbe venuta a toccarsi sul letto speravo sarebbe venuta anche anna. Intanto sentivo:

Dai anna, vieni anche tu! 

Ma c’è marco carla! Magari do fastidio! 

Allora risposi dalla camera:

No anna, non dai fastidio! 

Dai vieni disse zia. 

Sentii rumore di sedie che si spostavano, stavano arrivando, la mia testa girava, volevo coprirmi ma non lo facevo. D’un tratto spunta la zia e subito dopo entra anna. Ero nudo, mi guardavano e zia diceva: guarda anna gli sta per esplodere! Allora fecero una risatina. Allora dissi: dai zia spogliati! Devo rimanere nudo soltanto io? 

La zia si tolse tutto e si stese di finco a me, anna era ancora li che guardava perplessa. 

Sicuro che non disturbo? Disse anna

Io risposi:

No anna, non disturbi, anzi! Se vuoi puoi sederti, sdraiarti, fai ciò che vuoi. 

La zia disse,:

Facciamo il gioco delle sfide! 

Ok! Risposi

In che consiste? Disse anna? 

Ognuno di noi a giro dice cosa devono fare gli altri due e non si può rifiutare! 

Ok disse anna

Bene, inizia tu anna, cosa ci fai fare? 

Lei pensó e disse:

Rimanete abbracciati nudi per un po

Ci abbracciammo, sentivo che i nostri sessi erano a contatto, mi piaceva tantissimo. Poi anna disse:

Ok basta

Appena ci allontanammo nella zona dei nostri sessi si erano mischiati i succhi formando dei filamenti. Anna guardava sbalordita. 

Poi toccò a zia, e da stronzetta disse: 

Marco, fai colare il tuo succo sulla lingua di anna come hai fatto con me ieri!

Tira fuori la lingua anna! Dissi divertito. Anna un po incredula lo fece, il mio pisello colava più del solito, anna aveva la lingua piena. Poi fu il mio turno, e dissi: fatemi colare i vostri succhi su mio corpo. 

Anna disse:

Quindi mi devo spogliare? 

Eh si cara anna risposi. 

Era timida, ma si denudó. Era bellissima, minuta con il seno piccolo. 

Venite su di me dissi e gocciolate addosso. Colavano tantissimo, in faccia, sul pisello, sulla pancia e io spalmavo e leccavo i loro succhi sul mio corpo. 

Poi fu dinuovo il turno di anna che disse:

Visto che prima sei stata stronzetta con me carla, adesso tieni in bocca il pisello di marco. 

Zia si avvicinò e disse:

Te la farò pagare e lo prese in bocca. 

Il mio pisello era nella bocca della zia e anna guardava per bene se lo tirasse fuori anche solo leggermente. Poi anna disse:ok basta. 

Era il mio turno e dissi:

Mettetevi a 90 una di financo all altra. Lo fecero, potevo vedere le loro vagine i culi. 

Cosa vuoi fare? Chiese anna

Vi metto il pisello tra le natiche dissi. 

Cominciai prima dalla zia che non voleva la penetrazione. Glie lo misi tra le natiche e le strigevo. Poi passai da anna, era tutta bagnata, glie lo passavo tra le natiche e tra le labbra. 

Poi fu il turno della zia che disse:adesso ti arrangi anna, io ho tenuto il pisello in bocca, adesso ti farò inondare di sperma. Anna sdraiati a pancia i su, marco metti il pisello all’altezza della sua faccia,adesso masturbati mentre anna ti massaggia le palle e poi vieni dentro la bocca di anna. Ci posizionammo, iniziai a masturbarmi piano piano, anna iniziò a massagiarmi le palle. E vidi che la zia si mise di fronte a me per guardare la scena mentre si masturbava, era a circa 20 centimetri davanti a me. Poco dopo raggiunsi l’orgasmo, i primi schizzi finirono sulla pancia di zia e colavano sulla sua vagina. Dopo anna aprì la bocca e infilai il pisello dentro riempiendola di sperma. Anche anna iniziò a masturbarsi, e presto raggiunsero un forte orgasmo. 

4 commenti

  1. Sempre più eccitante, ora con l’inserimento anche di Anna. Unica pecca i nomi iniziali non maiuscola

  2. Lo so, purtroppo la tastiera aveva deciso così quella sera. La prossima sarà con le maiuscole, promesso. 👍

  3. I migliori racconti letti da tempo… Sono eccitantissimi, continuerai con zia Carla?

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