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I giorni sono passati ed era già la seconda settimana al villaggio. Baptiste e Lucrezia sono andati ogni sera al Club nonostante di giorno scopassero parecchio e lei si accoppiava anche con pascal ed altri amici. Era una vera assatanata di sesso. Lucrezia vestiva sempre lo stesso bikini dorato datole durante la vacanza con Ennio quando era stata scopata la prima volta da Baptiste.
Quando usciva di casa non si metteva alcun problema farsi vedere in bikini e quando andava in spiaggia oppure in piscina era sempre sotto il sole dei caraibi di conseguenza il suo corpo era abbronzato e risaltava, oltre che accoppiarsi, con il colore dorato di quei due minuscoli capi.
Lei aveva sempre voglia di accoppiarsi ed aveva trovato che lesbicare come le aveva insegnato Elena era molto piacevole.
Anche Elena lì nel resort e si vedevano la sera al club.
Di notte lei scopava sia con Baptiste che con Pascal e le reazioni con quei due maschi era molto diversa da quella che avrebbero supposto i ben pensanti ma che per lei era niente di speciale.
Una sera lei è uscita con l’amante e con loro c’era anche Karine, una nera che l’aveva vista molti mesi prima accoppiarsi con Baptiste davanti e poi con Pascal.
Quella sera il suo uomo l’ha convinta ad uscire nuda. Per apparire più erotica che mai si era depilata a fondo, aveva raccolto i suoi capelli a coda tirandoli affinché risultassero appiattiti sul cranio e le orecchie fossero libere per una eventuale leccata da parte di un ipotetico amante. Anche il suo uomo era nudo ed il cazzo era pendente. Per rendersi ancoro più attraente aveva messo un plug anale dentro l’ano lasciando fuori il grosso brillante sintetico e colorato che appariva luccicante tra le natiche che ondeggiavano nel camminare lentamente su dei sandali altissimi, decisamente oltre i venti centimetri. Baptiste la teneva per mano ed insieme sono andati nella zona relax all’aperto del resort poi il suo uomo l’ha lasciata dopo averla presentata a due suoi amici che l’hanno invitata ad immergersi in una vasca. I due erano giovani ragazzi neri che non aveva mai visto.
Non appena Lucrezia si è immersa anche i due ragazzi l’hanno seguita e lei li ha baciati intensamente. A quello alla sua destra gli ha messo la lingua in bocca mentre l’altro ragazzo alla sua sinistra le accarezzava le tette insistendo sui capezzoli. Le mani dei due hanno percorso tutto il copro di lei che si è lasciata toccare ovunque , figa compresa. Baptiste era scomparso e non è tornato dopo poco, dove fosse andato non si è saputo e lei, comunque si è data da fare con quei bei due negri che erano decisamente ben dotati.
Quando dopo circa un’ora si è rifatto vedere Baptiste, lui ha visto i due ragazzi emergere dall’acqua mostrando i loro cazzi completamente eretti; nessuno dei due era grande come quello suo. Infatti uno era molto largo e l’altro aveva un glande grosso come una mazza di tamburo.
Uno dei due ragazzi neri con il cazzo largo si è seduto sul bordo della vasca idromassaggio, ha allargato le gambe e Lucrezia è andata ad appoggiarsi e lentamente scivolare sulla schiena in modo che potesse far entrare molto sensualmente quel cazzo dentro di lei sollevando anche una gamba. L’altro uomo è rimasto in piedi e le ha presentato il suo cazzo alla bocca.
Baptiste non ne è rimasto sbalordito.
Il vedere Lucrezia che faceva sesso con diversi uomini contemporaneamente lo aveva sempre desiderato ed ora l’aveva davanti agli occhi.
La zona della spa era illuminata a giorno affinché altre persone potessero ammirare la scena. Erano persone invitate e già conoscitrici del club.
Quella sera le giovani donne, turiste europee di pelle bianca, erano accompagnate dai loro amanti neri e si sono avvicinate ai tre per guardare con curiosità del tutto femminile come fosse stato realizzato il loro accoppiamento.
Baptiste voleva guardare ancora un po’ ed si è defilato restando in disparte.
Lui ha capito che in pochi giorni Lucrezia si era rivelata una formidabile esibizionista.
Quella sera Lucrezia non solo stava scopando il cazzo su cui era seduta, ma stava mostrando il suo corpo per attirare altri potenziali compagni per fare un’orgia.
Appena il grosso cazzo di uno dei ragazzi neri è entrato in lei arrivando all’utero, la sua schiena si è inarcata e tutti hanno ammirato il suo culo bianco cavalcare su e giù quel grosso cazzo. Lucrezia con una mano si è appoggiata alla coscia dell’uomo nero che la stava scopando nella figa e lui seguiva il ritmo sollevandola e facendola scendere. L’altra mano di Lucrezia era impegnata ad accarezzare le palle e il cazzo dell’uomo che aveva in bocca per succhiarlo, inoltre teneva le gambe sempre aperte per mostrare la figa ed il culo dove tutti potevano vedere il diamante rosa del plug conficcato dentro.
Lucrezia aveva imparato molto con gli amanti locali e si stava sbizzarrendo in varie tecniche, dalle sue leccate sul glande accoppiate, alla masturbazione con la mano, a una leccata di palle che arrivava fino alla base del cazzo tanto che Pascal ha detto a Karine che Lucrezia era è diventata una vera succhiacazzi affamata di cazzo.
Dopo un po’, l’uomo su cui stava cavalcando ha afferrato Lucrezia per i fianchi e l’ha penetrata più velocemente facendola rimbalzare sul suo cazzo. Il trattamento violento l’ha fatta gemere ad alta voce e lei, con ancora il cazzo in bocca non è riuscita a dire altro, se non che dei gemiti a voce alta.
Dai grugniti virili che i due uomini hanno fatto, Baptiste ha capito che hanno sborrato dentro di lei, uno nella figa ed uno nella bocca, quasi in contemporanea. Poi allontanatisi i due, Baptiste si è avvicinato lentamente sotto lo sguardo di Lucrezia che si guardava il corpo per scoprire se fosse stato bello e piacevole ciò che aveva fatto.
Ma le sorprese non erano finite.
“pascal!” ha esclamato Lucrezia uscendo dal languore in cui l’avevano immersa quei baci intensi scambiati con i due neri che l’avevano appena chiavata “Vieni qui, voglio che tu faccia qualcosa per me”
Pascal si è avvicinato e Lucrezia è uscita dall’acqua della vasca idromassaggio per sedersi sul bordo mettendosi in piedi a lui per poi mettere delicatamente una mano dietro il collo facendo poggiare la testa proprio sulla figa.
“Sono stata appena scopata da un cazzo super grande e c’è ancora molto sperma dentro di me. Me lo lecchi, per favore?”
Pascal è entrato non ha nemmeno accennato ad una resistenza. Nell’inginocchiarsi ha ammirato il corpo bagnato luminoso e scintillante di quella che era una delle sue amanti la quale a lui appariva una troia che avrebbe scuramente allietato tuti nel resort.
Lui una volta in ginocchio, ha baciato teneramente le morbide labbra della figa facendo gemere leggermente Lucrezia.
Quando Pascal ha preso a leccarla, Lucrezia ha detto rivolgendosi a Baptiste “Ti amo tanto amore mio. Sei davvero essere un uomo d’oro e ti ringrazio di avermi offerta ad altri uomini”
Pascal ha iniziato a leccare con desiderio e le prime gocce di sperma hanno cominciato a cadere dalla figa ed ha continuato sempre più a fondo mostrando molto entusiasmo nel farlo e nell’assaporare la sborra che usciva.
“Oh, Pascal, se prosegui a leccarmi così mi fai venire. Non so fare a meno del piacere delle chiavate e delle leccate, è come fossi ninfomane. Tu pensi che lo sia veramente?” ed un attimo dopo l’orgasmo di Lucrezia è stato potente. Le sue gambe hanno iniziato a tremare e le mani hanno tenuto ferma la testa di Pascal mentre lo sperma passava dalla figa alla bocca di lui.
I loro accoppiamenti sono durati a lungo finché stanchi alcuni si sono addormentati altri hanno preferito rientrare nelle loro abitazioni.
Anche Lucrezia è tornata a casa con Pascal lasciando Baptiste a scopare chi voleva.
Era stanchissima non essendo abituata a fare sesso come quella sera e non era disposta a concedersi a nessuno.
L’indomani sera ha indossato dei jeans e un top rosso e si è assicurata di avere in casa una bottiglia di rosso da portare con sé ed è andata in un’altra casa del resort. Quando è arrivata ha bussato alla porta. Chi ha aperto era una giovane donna di poco più di quarant’anni che sembrava fosse pronta per il sesso e non per una cena. Indossava una grande camicetta sbottonata senza reggiseno e mutandine.
Il nome della donna era Jenny e Lucrezia l’aveva conosciuta la sera prima. Tra loro due c’era stata subito una bella intesa e Jenny l’aveva invitata a cena nel suo bungalow per l’indomani.
Lucrezia vedendola nuda aveva potuto vedere bene il corpo che insieme al tono della voce, per altro molto piacevole, ne aveva ricevuto una buona impressione. Jenny aveva detto di essere bisessuale e che non aveva remore ad essere ripresa con telecamere oppure essere fotografata.
Jenny si è levata rapidamente la maglietta ed appariva molto sexy per la sua età ed ha afferrato i jeans di Lucrezia avvicinandosi e senza preamboli l’ha baciata. Per Lucrezia è stato il miglior bacio che avesse mai avuto. Anche se unita in un lussurioso bacio, Lucrezia è riuscita a mettere una mano sotto i jeans dell’amica e le ha accarezzato le tette. Per risposta a quel gesto Jenny ha frettolosamente afferrato il top, le ha slacciato i jeans e li ha tirati giù mettendo subito la mano dentro il perizoma per toccarle la figa con forza.
Lucrezia non ha avuto modo di sorprendersi ed ha detto “Dio, Jenny, è fantastico!” e con poche mosse si è liberata di quei pochi indumenti indossati affrontando Jenny che si era stesa per terra.
“Non mi interessa dove lo facciamo. Mi piace tanto la tua figa” ed ha affondato il suo viso nel dolce vaso di miele di Lucrezia che e non si è sforzata a godere, anzi ha dovuto resistere all’impulso di stringerle la testa e premerla forte contro di sé ma comunque le ha permesso di continuare a leccarla con quel ritmo. La lingua di Jenny ha circondato il clitoride già gonfio ed esposto stuzzicandolo abilmente, Lucrezia ha spinto i fianchi verso l’alto premendo la figa contro la bocca della sua matura amante la quale ha continuato ad accarezzarla leggermente indagando con la punta della lingua tra le pieghe della figa per rilevarne i minimi dettagli. Alla fine Jenny ha usato le dita per allargala guardandola dentro in profondità prima di spazzare l’interno con la lingua andando anche sul buco posteriore esposto e poi ancora con la sua bocca lasciando che la sua lingua approfondisse l’ispezione.
Nel bungalow di Jenny nel soggiorno c’era un bel letto e le due femmine si sono spostate lì sopra per proseguire meglio il loro rapporto lesbico.
Sul letto Jenny ha assunto la posizione che ave a a terra ed ha proseguito a leccare la figa di Lucrezia che l’ha lasciata fare abbandonandosi al piacere che stava ricevendo.
Jenny dalle sue dita ha rilasciato le grandi labbra ed ha sollevato una mano per abbracciare delicatamente e giocare con le tette di Lucrezia il cui corpo si contorceva sul letto mentre ondate di piacere la attraversavano facendole ricordare ciò che le aveva fatto Elena sua prima amante. Poi Jenny ha spostato la sua attenzione sul clitoride leccandolo e succhiandolo tra le sue labbra. Lucrezia ha inarcato la schiena mentre Jenny la tormentava piacevolmente dandole una leggera sensazione di bruciore nell’inguine che diventava sempre più forte mentre lei insisteva il suo amorevole assalto alla zona più sensibile.
Lucrezia ha sentito i suoi succhi scorrere mentre Jenny giocava con il suo sesso. La nuova amica usando la mano libera, ha allungato due dita dentro di lei e le ha lasciate scivolare tranquillamente dentro e fuori dal quel sesso bollente.
Per essere una donna che fa sesso lesbo per la prima volta Lucrezia era carina e lo faceva dannatamente bene. Quando Jenny si alzata in piedi ha aiutato Lucrezia a sollevarsi dopo che si era calmata dall’incredibile orgasmo appena avuto.
Le due donne, completamente nude, si sono messe una di fronte all’altra e si sono avvicinate facendo entrare in contatto le loro tette e la loro pancia per potersi dare un bacio profondo con la lingua che ha invaso completamente la bocca, così Lucrezia ha assaporato il sapore dei suoi stessi succhi dalle labbra della sua amante che le ha detto “Non voglio che la nostra nuova relazione rovini ciò che hai con Pascal e Baptiste. Lo so che sei la donna di entrambe e che ti piace fare sesso con tutti, quindi stasera la finirò qui”
Lucrezia era a pezzi e ha replicato sottovoce in un orecchio “Non voglio che tra di noi finisca qui. Farò di tutto perché non accada. Ti amo anch’io tanto e non voglio che tu mi lasci”
Jenny le ha passato un amano tra i capelli per portarli dietro la nuca e le ha sorriso dicendo “Quello che è accaduto tra di noi era solo una prova, tesoro. Non ti lascerò mai e ora so che lo faresti tutto ciò che puoi per continuare a fare sesso con me. Ti amo anche io Lucrezia. Ti vorrei vedere incinta. Quando ti farai ingravidare? Voglio allargarti la figa per renderla elastica in previsione del parto”
Lucrezia l’ha abbracciata andando a sedersi ad un piccolo tavolo dove c’era qualcosa da magiare.
Appena finito di mangiare sono andate nuovamente a letto e Lucrezia ha passato tutto il giorno seguente con Jenny imparando molto su come fare sesso lesbico.

Autore Pubblicato il: 8 Novembre 2022Categorie: Orgia, Racconti Erotici Etero, Racconti Erotici Lesbo0 Commenti

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