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Era tardi e l’insonnia che precede gli esami aveva colpito Elisa la quale si è sdraiata sul fresco divano in pelle mentre l’aria calda proveniente dall’esterno soffiava sulle sue braccia e gambe nude.
Le voci provenienti dalla TV, pur a basso volume, riempivano il soggiorno passando da maschio a femmina nel passare da un canale all’altro mentre lei cercava di alleviare la noia. Alla fine ha rinunciato a vedere qualcosa perché lo zapping non aveva prodotto se non che porcherie o film molto vecchi visti e rivisti. Spenta la Tv Elisa si è diretta nella sua camera e non il quella di Nicole, amante ma anche sua madre, poiché la donna dormiva. Arrivata in camera ha acceso il condizionatore e la lampada al lato del letto. Una luce fioca ha fatto luce sulla sua camera.
Lei si ha allentato le chiusure dei pantaloncini che ha lasciato cadere fino alle caviglie e si lasciata cadere sul letto stendendosi tenendo le gambe piegate verso terra poiché ai piedi aveva ancora le sneakers. Scivolando sulle lenzuola ha preso il suo laptop per andare alla ricerca di qualcosa di più interessante o pruriginoso da guardare online.
Per iniziare si è fermata su uno show televisivo. Elisa si è rilassata un po’, si è sdraiata sulla schiena con le gambe piegate ed i piedi sul letto dopo aver levato le scarpe. Lei muoveva continuamente le gambe in modo che le sue ginocchia fossero unite e poi le divaricava lasciando che l’aria fresca del condizionatore scivolasse tra esse e rinfrescasse la parte più calda e che le stava facendo venire voglie sessuali non facilmente esaudibili.
Finalmente rilassata ha iniziato ad accarezzarsi la pancia ed i suoi occhi dopo un po’ di tempo hanno iniziato a chiudersi. A quel punto la scena in quella camera è cambiata.
Infatti un profondo gemito è echeggiato nelle cuffie che aveva inforcato sulle orecchie. Gli occhi di Elisa si sono aperti immediatamente poiché una donna bionda, gracile, con un seno evidente che si muoveva lentamente su e giù su una donna dai capelli castani le cui mani si stringevano sui fianchi la stava scopando.
A quelle immagini Elisa ha gettato la testa indietro emettendo un “Ughhhhhh”
Il cuore di Elisa ha accelerato ed ha sentito il classico formicolio tra le gambe che aveva quando la voglia di sesso si faceva imperiosa. Infatti il suo clitoride si stava gonfiando andando a spuntare dal suo cappuccetto.
Il getto di aria fresca ha colpito la chiazza bagnata che si era formata sul perizoma brasiliano ricamato di colore bianco e l’ha fatta rabbrividire profondamente e lei ha chiuso le gambe.
Contorcendosi, si è messa su un fianco ed ha guardato attentamente la ragazza ha avuto un orgasmo esplosivo il cui corpo tremava contro la donna che la stava scopando e che crollava contro su quello dell’altra.
Elisa è rimasta imbambolata a guardare quella scena, è riuscita solo a muovere il mouse per tornare indietro con le scene. Poi si sdraiata sulla schiena ed ha aperto le gambe affinché una sua mano sul suo corpo strisciando come un serpente fino a raggiungere la fascia delle sue cinghie di pizzo del reggicalze e del perizoma. Deglutendo ha proseguito incantata la visione e si è toccata le labbra della figa attraverso il tessuto a rete a maglie piccolissime fino a trovare la zona umida con la punta delle dita.
Quello era il segnale che lei voleva e che la rassicurava che stava godendo.
Subito ha ritirato le mani da quella zona ed è andata ad accarezzare l’elastico e le dita non hanno avuto esitazione ad allargarlo per scivolarci sotto andando proprio dove aveva sentito l’umidità ma stavolta l’aveva cercata sulla pelle. Nel cercare quella zona non ha potuto fare a meno di andare a titillare il clitoride che ha accarezzato dolcemente. In quel momento un leggero gemito le è sfuggito dall’aprirsi delle sue labbra e, volendo di più, ha guardato di nuovo per la seconda volta il video proprio nell’attimo in cui la donna bionda lasciava cadere la testa all’indietro essendo andata in estasi.
Il formicolio alla figa di Elisa è iniziato anche più in alto della figa. Infatti abbassando per un attimo lo sguardo ha visto i suoi capezzoli duri spuntare da sotto la canottiera bianca e attillata ed allora, con l’altra mano, si ha abbassato la parte superiore in modo che il bordo della canottiera andasse ad arrotolarsi sotto le sue tette di terza misura abbondante.
Quella stessa mano ha avuto anche il compito di andare a solleticare il capezzolo sinistro mentre l’altra mano stava titillando il clitoride ormai uscito dalla sua custodia.
Lei non ha seguito con gli occhi i movimenti delle sue mani, sapeva a memoria dove toccarsi. Gli occhi erano fissi sul video che passava sullo schermo e si ha goduto per la seconda volta la ragazza bionda raggiungere l’orgasmo.
La scena le è piaciuta così tanto che l’ha vista più volte sullo schermo fino a quando ha interrotto il video.
Nella mente di Elisa ormai la scena era l’immagine principale e lei, facendo pressione, si strofinava lentamente il clitoride che le scivolava via ogni volta dandole brividi incredibili di piacere.
Incurante di chi la potesse sentire, Elisa ha emesso forti gemiti e si ha pizzicato il capezzolo sinistro.
I suoi fianchi si sono sollevati per incontrare ancora più intimamente le sue dita mentre il piacere è aumentato.
Elisa gemeva e si morsicata il labbro inferiore mentre si sfregava sempre più velocemente il clitoride. Nella camera si sentivano i gemiti e lo sciacquio dovuto ai suoi liquidi che uscivano dalla figa.
Quando il respiro è diventato più pesante, Elisa ha inserito due dita nella sua figa lasciandole inghiottire dal mare di piaceri che c’era all’interno e si è lasciata andare alla lussuria più totale.
Dimenandosi, tutto ad un tratto le stringhe di pizzo sono volate via posandosi dolcemente sul pavimento e le sue mani sono tornate in basso a lavorare nell’intimità sessuale.
In quel momento ad Elisa è parso che le pareti della vagina si siano ristrette, con l’altra mano ha titillato sensualmente il clitoride e le immagini sullo schermo della lunga lingua rosa di una delle due donne che le leccava e che agitava dentro, le sono entrate in mente.
Non ce la faceva più e la voglia di godere era diventata insostenibile.
Le sue dita della mano stavano passando rapidamente sul clitoride mentre si contorceva per il piacere della masturbazione.
I pensieri erotici suggeriti dal video che andava avanti per raggiungere l’orgasmo sono circolati nella sua mente ed i suoi lamenti uscivano dalle labbra aperte uno dopo l’altro prima che la pressione erotica aumentasse rapidamente.
Infine l’orgasmo è scoppiato improvvisamente.
Un forte gemito si è sentito nella stanza quando l’onda di piacere l’ha colpita.
I suoi fianchi si sono piegati in modo incontrollabile con le dita ancora dentro nella figa nonostante le gambe chiuse. La mano sul suo clitoride si muoveva senza controllo mentre Elisa tremava sussultando contro le fresche lenzuola di cotone.
Gocce di succo le sono scivolate sulla parte interna delle cosce ed infine gli scuotimenti sono andati via via scemando fino a fermarsi ed Elisa è rimasta lì sdraiata ed infine, appena ripreso un po’ il lume della ragione, si ha morsicato ancora il labbro per un’ultima volta ed alla fine si è levata le mani dalla figa e si è addormentata.
A causa del caldo e per far sì che l’aria fresca si spandesse per la casa, la porta della camera di Elisa è rimasta aperta e Nicole, sua madre ed anche sua amante, era lì fuori a guardarla senza disturbarla.
Quando Elisa è venuta, stava per venire anche lei pur restando in piedi, il suo cuore ha continuato a battere chiudendo la porta di quella camera alle sue spalle portandosi il volto gaudente della figlia
Rientrata in camera sua, Nicole si è stesa sul letto con un gran sorriso di felicità stampato in viso ed ha lasciato che le sue mani vagassero, prima stuzzicandosi i capezzoli attraverso la leggera maglietta di cotone sottile per la notte, rendendoli duri, poi muovendosi lungo la pancia piatta risultato di frequenti esercizi specifici in palestra ed anche di una dieta migliore.
Mentre la risata della figlia Elisa echeggiava nella mente, Nicole ha lasciato che le dita trovassero l’orlo inferiore della mia maglietta per sollevarlo lentamente immaginando che a farlo fosse la figlia e si è sentito un gemito sfuggirle dalle labbra, era per il piacere di toccarsi in una delle sue zone erogene e le è venuto spontaneo infilare la mano nelle mutandine trovando le sue labbra bagnate restando anche sorpresa di trovarsi molto bagnata per effetto della voce e del corpo della figlia Elisa preda del piacere e della libidine nonché della lussuria a conferma di avere in casa un’amante sexy.
Nicole ha chiuso gli occhi e si è immaginata stesa tra le gambe di Elisa a guardarla negli occhi con un sorriso stampato in faccia.
Ha immaginato che Elisa le passasse il dito sul clitoride gonfio e che a titillarla fosse proprio la sua giovane amante quando il suo corpo ha tremato. La donna ha iniziato a fare leggeri tocchi attorno al clitoride assicurandosi di stuzzicare la sua apertura con il dito medio consentendole di genere nuovamente sentendo la giovane dolce voce nella sua testa che le diceva che voleva sentirla venire.
Per accontentare quella richiesta ha accelerato il ritmo con le dita passando dallo sfregare il clitoride ed infilare il dito medio nella figa pressando anche il palmo della mano contro di essa.
Il suo respiro si è subito accelerato ed i suoi gemiti sono diventati più frequenti, ha sentito il familiare muoversi delle dita nel profondo del suo corpo ed ha iniziato a perdersi nella lussuria.
Mentre Nicole giocava con le tette, si contorceva sul letto facendo raggrinzire le lenzuola.
Poiché anche lei aveva indosso una maglietta sottile, ha infilato le mani sotto per poter passare sulla pancia e sulla parte inferiore delle tette.
Ha poi chiuso nuovamente gli occhi ed ha immaginato le mani della figlia su di lei ad arrotondare i capezzoli ancora duri per le attenzioni che aveva riservato poco prima.
A volte i sogni si realizzano. Infatti Elisa si è risvegliata dalla sonnolenza post orgasmica ed ha sentito nel silenzio della notte i mugolii della madre. Sospettando che si stesse sgrillettando si è levata dal letto ed in punta di piedi è andata in camera della madre constatando che le sue supposizioni erano esatte.
Senza che se accorgesse come una gatta si è lentamente distesa sul letto tra le gambe della madre ed ha allungato le mani fino a portare le dita a stringere forte i capezzoli tra le dita mentre Nicole si massaggiava i le tette.
La donna era tanto presa da quel che stava facendo che, pur avendo aperto gli occhi ed avendo visto Elisa tra le gambe, ha creduto di vivere un sogno.
Il desiderio di impellente di Nicole era di venire e si stava creando tutto ciò che poteva essere necessario per un orgasmo fantastico e memorabile.
Elisa le sorride dolcemente mentre fa scivolare la mano da sotto la maglietta e poggia sul clitoride un piccolo vibratore che entrambe usavano così spesso che poteva tenerlo e accenderlo con una mano.
Ben presto è arrivato il ronzio molto familiare.
Elisa ha poggiato il vibratore sulle tette facendolo ruotare sui capezzoli.
Nicole era così eccitata che i suoi fianchi si stavano già contorcendo sul il letto.
Anche Elisa poteva sentire il profumo degli ormoni e vedere la figa della sua amante quasi gocciolare.
La ragazza ha portato il vibratore sul clitoride e per Nicole è stata una scossa verso il piacere assoluto.
La giovane figlia ha proseguito a toccarla con il vibratore e Nicole si sentiva dolorante per il piacevole tocco familiare dell’oggetto.
. Ho continuato a tracciare con il vibratore il mio tumulo.
La voce fece di Elisa ha aumentato l’eccitazione di Nicole perché ha usato un tono basso ed estremamente sensuale e confidenziale mentre il vibratore veniva infilato tra le grandi labbra.
Nicole sentendo il vibratore sfiorare il suo clitoride gonfio, ha mugolato e respirato emettendo anche dei rantoli, ha afferrato le tette con le mani libere e se le ha ben strizzate.
Elisa intanto ha lasciato che il vibratore scivolasse su e giù per la lunghezza all’interno della vagina materna andando anche a compiacere il mio clitoride che lei succhiava quando l’attrezzo era impegnato da altre parti.
Infine la ragazza ha infilato il vibratore nella figa e Nicole ha emesso un lungo gemito ma lo ha soffocato sul cuscino, poi ha allungato una mano, ha afferrato saldamente il vibratore e lo ha spinto nella sua figa spingendolo più dentro possibile. Era riuscita a metterlo dentro per quasi l’intera lunghezza e lentamente ha iniziato a tirarlo fuori mentre la vibrazione continuava a stimolare il clitoride duro e sporgente, poi ha rinfilato il vibratore iniziando ad accelerare il ritmo andando dentro e fuori e con l’altra mano libera massaggiarsi le tette e toccare i capezzoli.
Elisa non ha osato interrompere l’azione della madre, ne era rimasta estasiata e le era venuta voglia di toccarsi ma da come si è sentita non sarebbe venuta.
Nicole era ormai presa totalmente ed era prossima al parossismo, i gemiti arrivavano insieme ad ogni respiro, muoveva il ventre contro la sua mano che teneva il vibratore pompando più forte e più velocemente ed ha sentito l’orgasmo crescere mentre si teneva saldamente il vibratore in fondo toccandosi la bocca dell’utero.
Ormai i gemiti erano continui e si univano a quelli di Elisa. Nel gemere e mugolare diceva invocava il nome della figlia indicandola come l’amore preferito mentre lavorava con il giocattolo vibrante dentro e fuori la sua figa spingendo il piacere verso il picco.
La mano era impegnata a tenere il vibratore che era costretto a scoparla.
Il suo corpo ha iniziato ad irrigidirsi ed infine Nicole ha aperto al massimo le labbra ed anche le gambe, ha trattenuto il respiro e l’orgasmo è esploso devastandole la mente con il piacere che ne è conseguito.
Dalla figa sono usciti tanti umori e succhi che sono gocciolati giù tra i glutei andando a macchiare le lenzuola sottostanti, una parte Elisa ha fatto in tempo a raccoglierli con la lingua ma non è riuscita prenderli tutti.
Nicole ha poi rallentato un po’ i colpi e mentre l’orgasmo si placava
Con un movimento dell’indice ha spento il piccolo vibratore e l’ha fatto scivolare fuori dalla figa bagnata fradicia. Ha sospirato profondamente e si è completamente rilassata restando sdraiata sul letto con il cuore che batteva così forte che sembrava fosse nella sua testa.
Elisa si è avvicinata alle labbra di Nicole e l’ha baciata. Per ricambiarla la madre l’ha abbracciata ed insieme si sono addormentate quasi nello stesso istante.

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