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Apro la porta di casa facendo rumore e la sbatto richiudendola con forza. Faccio segno ai miei suoceri di stare in silenzio e mi avvio verso la porta della camera dove dorme mia moglie.

Mi seguono con lo sguardo cercando di capire cosa li aspetta.

Mia moglie giace nel letto quasi seminuda, la sua vestaglia nera e’ ormai salita all’altezza della schiena e le sue gambe e sedere sono in bella mostra.

Abbronzata con mutandina color petrolio sgambata davanti e a perizoma dietro.
I suoi seni sono quasi scoperti, i raggi del sole mattutino entrano dalle imposte e creano questa stupenda atmosfera di chiaro scuro sul suo corpo. Un vero dipinto decadente.

I suoi lunghi e lisci capelli neri le arrivano alle natiche, sode, lisce, quasi brillano in quella luce.

Nella stanza dove siamo ospiti, c’è un enorme armadio laccato bianco con le ante a specchio, in essenza è un enorme specchio lungo 3 metri, che da sulla porta.

In pratica guardando dal corridoio attraverso la porta si può vedere la stanza nella sua interezza come uno schermo cinematografico.

La mia idea era proprio quella, dare spettacolo per la gioia degli occhi della famiglia di mia moglie Angela.

Mi avvino a lei, sono a torso nudo e in boxer.

Lei mi guarda ancora frastornata.

– Amore ho sentito la porta di casa. Chi è uscito?
– I tuoi sono andati a fare la spesa al supermercato. Siamo soli in casa.

Mi sorride – lo so cosa leggo in quegli occhi, e se tornano prima o vengono le mie sorelle o mio nipote?-

– Tranquilla amore lasciamo la porta aperta della camera aperta e se sentiamo l’ascensore fermarsi al nostro piano la chiudiamo e ci rendiamo presentabili, ma credo che i tuoi genitori siano abbastanza impegnati da non volerci disturbare.

Mentre lo dico getto un occhiata fuori dalla stanza. Mia suocera e mio suocero sono ancora sul divano e da lì riescono a guardare lungo il corridoio fino nello specchio della stanza. Solo io che sono in piedi vicino alla porta posso vederli.

Mia suocera mi guarda e mi fa segno di no con la testa, mi sillaba di fermarmi, ma viene bloccata dal marito che comincia a masturbarle la figa con le sue tozze dita da muratore.

Questo trattamento la fa rilassare ed eccitare di nuovo, posso andare avanti con il mio piano.

Mi avvinino a mia moglie e inizio a baciarla con passione, so quanto questo la ecciti e le faccia perdere la testa, avvicino il mio bacino e e lei inizia ad accarezzami gli addominali, a graffiarlo con le sue unghie smaltate fino ad arrivare alla cintola dei mie boxer e a scoprire il mio sesso duro che ormai libero poteva svettare nella sua potenza, inizia con foga a prenderlo in bocca a succhiarlo, a masturbarlo, e’ eccitata ed ha tanta voglia repressa di questi giorni di astinenza. Mi sento ancora più eccitato dall’idea che i suoi genitori sono spettatori di questa scena da lontano e si stanno godendo la bravura della figlia nel far godere un cazzo.
Le inizio a toccare il sesso mentre lei continua nel suo lavoro di bocca, è bagnatissima, le mutandine sono fradice ai lati, si sta lasciando andare completante. Conosco mia moglie e so che quando è così eccitata posso chiederle qualsiasi cosa e mi sarà esaudita.

Mi allungo all’appendi abiti vicino alla porta e sfilo la cintura della sua vestaglia di seta.

– voglio bendarti Angela
– No dai ho voglia di vedere mentre mi scopi, e guardare il tuo corpo mentre il tuo cazzo mi fa godere Marco
– Ubbidisci sennò ti lascio così eccitata e vado via.
– Si, scommetto che ci riusciresti.. e scoppia a ridere fragorosamente.
Anche lei mi conosce bene.

– se questo è quello che vuoi Amore mio e ti eccita di più ti ubbidirò, sai quanto piace anche a me sentirmi dominata e tua.

Le bendo gli occhi e le sfilo la vestaglia, resta nuda solo con il perizoma, e’ stupenda con i capezzoli scuri e duri sulla sua pelle olivastra. Inizio a baciarla, a morderle il collo per scendere giù sui suoi capezzoli, glieli mordo e succhio, le mie dita scendono lungo i suo fianchi facendola tremare, giù lungo le gambe fino ai suoi piedi che acccarezzo e bacio. Per risalire lungo l’interno delle sue cosce fino al suo pube.

Inizio ad accarezzarla sulle mutandine, lei ansima, scendo con la mia bocca e le mordo il clitoride attraverso la stoffa.

Voglio di piu, prendo due paia di calze dal suo cassetto, inizio a legarla alla spalliera del letto. La sento che si eccitando ancora di piu.

– che fai? Mi vuoi anche legata, la tua schiava troia, fammi quello che vuoi, te lo meriti per queste settimane a sopportare la rottura di palle dei miei e come ti tratta male mio padre

Se solo potesse immaginare la rivincita che mi ero preso pochi minuti fa con i suoi genitori, e quanto avevo visto umiliarsi suo padre, lui uomo di gran valore e principi che mi implorava di fottergli la moglie. Gli strani risvolti di vita che accadono. Ma ho ancora tanto in mente per tutta questa famiglia.

– Amore resta così immobile a gambe large.Voglio mettere un po’ di musica per coprire le tue urla di piacere con i vicini, vado a prendere in mio cellulare in cucina e torno.
– Fai presto ho voglia di te sto impazzendo, voglio urlare come una cagnetta in calore, così legata non posso neanche toccarmi da sola

Torno in cucina, e la scena che trovo è stupenda.

Mio suocero sta masturbando ancora la moglie con decisione tenendole per i capelli la testa alta, cosi per farle godere il nostro spettacolo nello specchio.

Gli dico di fermarsi e di seguirmi.

Mia suocere mi sussurra:
– Ti prego fermati succede un casino così non voglio continuare. Non posso coinvolgere mia figlia.
– Stai zitta Luisa- le dice il marito ti sei divertita tu prima, ora è tuo tempo di ubbidire – dicendo questo le tira i capelli e la fa alzare trascinandola a seguirmi.

Collego la musica alla casa Bluetooth nella nostra stanza e alzo il volume.

Camminiamo nel corridoio insieme , io davanti e loro dietro di me fino ad entrare nella nostra stanza.

Mi giro e sussurro ai miei suoceri, ora potremmo soddisfare veramente le esigenze di “tutta” questa famiglia. Mia suocera mi guarda negli occhi e leggo tanta remora e paura , mentre mio suocero sta completante perdendo il controllo in questa situazione e i suoi sensi sembrano non poter gestire i limiti di quello che sta per avvenire.

Continua….

Per commenti o suggerimenti: animadiparole@hotmail.com

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